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L'essenza di Zanzibar

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Diario di Viaggio postato il 02-03-2009 10:53 | Categoria: Tanzania | Visite: 810 | Risposte: 3 |

pava71 pava71 non è connesso
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Dettagli del Viaggio
Durata del Viaggio: 1 settimana
Numero dei partecipanti: 2
Tour Op. o Org. autonoma: tour operator CONDOR
Compagnia aerea : Air Italy
Periodo del Viaggio: 10/18 febbraio 2009
Consigliato per famiglie: Si
Costo del Viaggio ( a persona ) : 1200 euro circa
Immagini del Viaggio
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Ragazzi, in questo freddo inverno, io e Mirca (la mia girl) si decide di partire alla volta di Zanzibar per meritarci un po’ di relax.
Partenza da Verona alle 19.50 con Air Italy e dopo uno scalo a Roma, si arriva mercoledì 11/02 alle 08.20 circa all'idea di un aeroporto che è quello di Zanzibar.
Si, appena scesi dall'aereo, ci si rende conto di un mondo mooolto diverso dal nostro.
Coda interminabile per il visto d'ingresso e una coda ancora più lunga per la consegna delle valigie. Non esistono i rulli e abbiamo dovuto attendere che chiamassero i nostri cognomi per la consegna a mano del bagaglio stiva. Ho allungato qualche dollaro per farmi chiamare prima di altri il mio.
Saliamo sul pulmann dopo aver scansato richieste di mance a destra e a manca e raggiungiamo il resort "ORA PALUMBO reef" ad Uroa, zona ad est dell'isola a sud di Kiwenga.
Il resort è nuovo e si vede, tutto molto pulito, ma anche con qualche difetto di giovinezza, tipo camera senza tv e acuni servizi millantati sui cataloghi ma ancora non disponibili.
Il primo giorno lo passiamo nella spiaggia adiacente e facciamo conoscenza con i Beach boys, croce e delizia delle spiagge. Ovunque vai ti si avvicinano e ti propongono escursioni e acuisti di ogni genere, bisogna farci l’abitudine.
Ci mettiamo in accordo con RE LEONE per fare il giorno seguente l'escursione di 1/2 giornata alle piantagioni di spezie e visita alla città "STONE TOWN".
Giovedì 12/02 passeggiata lungo la lunga lingua di sabbia lasciata dalla bassa marea e prime visite alle bancarelle che si trovano qua e la lungo la spiaggia. Nel pomeriggio si parte per vedere le piantagioni di spezie dove si ha la possibilità di capire da dove provengono quelle polveri e quei semi che noi vediamo solo nei vasetti o nelle varie bustine già confezionate e poi si prosegue per la City “STONE TOWN”. La parte vecchia risulta molto fatiscente e decisamente abbandonata a se stessa. Il mercato è sempre affollatissimo e per i deboli di stomaco sconsiglio la visita al mercato del pesce in quanto visione e odore mettono a dura prova lo stomaco. I giro prosegue alla visita all'ex mercato degli schiavi, all'ex palazzo del sultano e alla casa delle meraviglie, così definita in quanto a quel tempo era l'unica ad avere acqua corrente ed un acensore al suo interno.
Ci portano poi su una terrazza di un hotel dove da li è possibile ammirare il tramonto che, anche se ostacolato da qualche nuvola, lascia di sicuro una firma nella giornata.
Venerdì 13/02, la mattinata trascorre tra passeggiate e soste nelle lingue di sabbia in mezzo al mare a prendere un po’ di sole. Mi raccomando proteggetevi almeno con la 30 per i primi giorni. Nel pomeriggio proviamo a sperimentare le Mountain Bike offerte dall’hotel. Il tragitto è stato un’avventura, ma non per il posto, ma per le bici che sono veramente scassatissime. Raggiungiamo un piccolo villaggio di pescatori a nord a circa 3 km dall’hotel dove la povertà è evidente. Dopo aver parlato per qualche minuto con i bambini del villaggio, si rientra alla base ed io mi armo di tennis e vado a fare una corsa di circa 30 minuti in giro per il posto.
Sabato 14 febbraio (San Valentino), oggi io e Mirca partiamo per il BLU SAFARI, un’escursione che facciamo insieme ad altre 4 persone partendo dalla parte sud ovest dell’isola con un’imbarcazione tipica, il DHOW verso Menay bay. Durante il tragitto, sosta all’isola che non c’è in quanto è un lembo si spiaggia che c’è solo durante le ore di bassa marea. Bagno nelle acque cristalline e poi grigliata a mezzogiorno con visita ai pagure e al Baobab più antico di Zanzibar 600 anni. Il tour prosegue poi nel pomeriggio alla visita delle mangrovie, una vera e propria piscina naturale riparata dalle onde e con una vegetazione rigogliosissima. Nel tardo pomeriggio, ritorno alla terraferma non prima di aver fermato la barca in mezzo al mar per un altro fantastico rinfresco in mezzo all’acqua trasparentissima.
Domenica 15/02 la mattinata l’abbiamo trascorsa nelle vicinanza del resort e anche se una breve pioggia durante la mattinata ha rinfrescato leggermente l’aria, dalla spiaggia non ci siamo nemmeno mossi. Nel pomeriggio, chiacchere tra i clienti, e totale relax come ogni tanto bisogna fare. Nel tardo pomeriggio, running per circa 40 minuti.
Lunedì 16/02 ci alziamo alla mattina alle 05.45 per vedere l’alba che purtroppo è parzialmente coperta da un fronte nuvoloso. Non ci scoraggiamo e qualche foto la scattiamo in attesa di fare la colazione. Alle 14.00 si parte per un’altra escursione e più precisamente si parte in pulmino per Nungwi a vedere una piccola piscina naturale dove si allevano le tartarughe anche di medio grandi dimensioni che vengono tenute protette fino a 25 anni. Il tour prosegue poi per la spiaggia di KENDWA, apprezzabile soprattutto per avere il fondale che scende rapidamente e quindi per fare un bagnetto non c’e’ necessità di fare centinaia di metri dalla riva. Bagno, foto ed acquisti ovviamente non mancano. In tarda serata dopo in tramonto, manco a dirlo, disturbato dalle nuvole, si rientra in hotel per la cena.
Martedì 17/02, questo è l’ultimo giorno qui a Zanzibar, la malinconia un po’ si fa sentire, ma non molliamo e decidiamo di fare un’ultima escursione e goderci le acque fantastiche e ricche di pesci vicine all’isola privata (sembrerebbe di Bill Gates) di Mnemba. Partiamo con un pulmino fino ad una spiaggia a nord di Kiwenga e poi da li si parte con un’imbarcazione fino a circa 100 mt dall’isola privata, dove ovviamente non è possibile arrivarci, da li si ammirano già i colori canginti del mare che vanno da un azzurro chiarissimo quasi bianco ad un blu intenso da sembrare tinto. Ci si sposta poi verso la barriera corallina e verso il tragitto, un gruppo di delfini ci accompagna a fianco dell’imbarcazione per circa una decina di minuti, un’emozione impagabile!!!
Arrivato nei pressi della barriera corallina ci si tuffa in acqua e ci si gode una buona oretta di nuoto e relax in mezzo ai pesci. Verso le 13.00 si ritorna alla spiaggia di partenza e si fa una tappa in pulmino di nuovo a Kenwa a mangiare cicala di mare e a fare un ultimo tuffo in acqua prima di rientrare in hotel a preparare le i bagagli per il ritorno.
Mercoledì 18/02 alla mattina di buon ora si parte per l’aeroporto con un’acquazzone biblico, come se l’isola non volesse farci rimpiangere il rientro alla città.
Questa settimana l’avevamo pensata di completo relax ma così non è stato, abbiamo fatto diverse escursioni ed abbiamo visto un po’ più da vicino la realtà locale al di fuori dei villaggi turistici e tutto ciò ci ha fatto VIVERE una gran bella vacanza.
Zanzibar è sicuramente un posto dove tornerei nuovamente, gran parte della popolazione Zanzibarina vive in miseria ma, di certo, il senso della vita se lo gustano più loro di noi. Per fortuna il turismo non ha ancora snaturalizzato l’essenza dell’isola, anche se penso che nel giro di qualche anno le cose potrebbero purtroppo cambiare. Il ricordo di questi posti dei sapori e dei colori di questa terra non li scorderò mai.
Tags: Zanzibar,tanzania,delfini,spezie
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Commenti sul Diario di Viaggio: L'essenza di Zanzibar
Messaggio vecchio 06-03-2009, 10:33   #1
ely80 è connesso ora ely80

  Giramondino Affermato

 
 
Talking

complimenti, diario molto carino...non ti preoccupare, anche se il TRAMONTO è "disturbato" da qualche nuvola...è venuto BELLISSIMO lo stesso..anzi!!!

 
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Messaggio vecchio 07-03-2009, 14:31   #2
monica19781 non è connesso monica19781

  Amico del Forum

 
 
P

bel racconto e belle foto!!!

 
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Messaggio vecchio 10-03-2009, 20:31   #3
silvyd80 non è connesso silvyd80

  Amico del Forum

 
 
P

Complimenti, lettura molto piacevole e foto bellissime.
Che voglia di Zanzibar... ma come avete mangiato? Avete avuto "effetti collaterali"?
Le camere di questo nuovo villaggio sono confortevoli?

 
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