Maldive- Sun Island settembre 2003

Nome dell’isola: Nalaguraidhoo; soprannome: Paradiso Terrestre, definizione che son certa si addica perfettamente a tutte le isole delle Maldive.
Devo ammettere senza vergogna che prima di partire ero abbastanza scettica sul tipo di viaggio che io e mio marito ci apprestavamo a fare; dinamici come siamo, abituati ad un genere di vacanze piuttosto avventuroso, avevamo paura di ritrovarci annoiati sotto una palma, soffocati dalle dimensioni ridotte delle isole maldiviane.
Sulla base di queste nostre perplessità, l’agenzia di viaggio a cui ci siamo rivolti ci ha indirizzati a questa splendida isola dalle dimensioni decisamente atipiche: 1,7 chilometri per 800 metri, quanto di più grande si possa trovare in tutto l’arcipelago.
E devo dire che come prima esperienza marittima importante (tralasciando quindi le esperienze sulle nostre coste) è stata decisamente positiva.
L’arrivo, dopo dieci ore di volo con la compagnia (ottima) Srilankan Airlines, è stato emozionante… già dall’aereo si potevano vedere quelle gemme di sabbia e palme incastonate in piscine turchesi.
L’isola di Sun island si trova all’estremo sud dell’atollo di Ari, a due ore e mezza di barca veloce e circa mezz’ora di idrovolante. La differenza di prezzo è chiaramente notevole; benchè arrivare in barca all’isola abbia indubbiamente il suo fascino, mi sento di consigliare caldamente a chiunque possa permetterselo di scegliere l’idrovolante :D.
Noi avevamo scelto la barca e grazie a quella abbiamo avuto la sorpresa di avvistare i delfini :-D. Poco male quindi…
Percorrere il lungo pontile che dalla barca porta al resort è un’emozione indescrivibile. Quei colori, il turchese del mare, il bianco della sabbia, il verde intenso delle palme… sono un tuffo al cuore, un leggero vuoto nello stomaco che anche dopo il primo impatto non abbandonano, una sensazione davvero bellissima.
Come già detto, l’isola è decisamente molto grande. Dopo il classico dei più classici cocktail di benvenuto (noce di cocco, cannuccia, fiore tropicale) e la registrazione, ci hanno accompagnato alla nostra camera con… un pullmino!
Le super deluxe room sono spaziose ed eleganti, distribuite lungo tutto il perimetro dell’isola, sono sul mare e da esso distano dai 10 metri ai 150, a seconda della distanza della vegetazione dal mare. Esistono anche le deluxe room, che sono all’interno dell’isola e spaziosi water bungalow.
Molte camere distano davvero molto dal corpo centrale del resort ed è quindi consigliato il noleggio delle mountain bike, noleggo che io consiglio in ogni caso, perchè consente di girare liberamente e velocemente tutta l’isola.
Nel corpo centrale si trova il ristorante principale, a buffet, dove vengono serviti i tre pasti, con una grande varità di pietanze sia di stampo europeo che asiatico; vi è una zona dedicata allo shopping, con un negozio di souvenire (ma non scordate nulla, perchè i prezzi fanno perdere l’abbronzatura!), una gioielleria, un negozio di scarpe, uno d’abbigliamento, un di sviluppo fotografico, un negozio di attrezzature fotografiche e videocamere, un internet point, una palestra con attrezzi ed una con corsi pomeridiani di step e aerobica, una salagiochi, due campi si squash, due di badminton. Immediatamente all’esterno del corpo centrale, al centro dell’isola, si trova anche un campo da calcio, due campi da tennis ed uno da basket. Sulla spiaggia, lungo il perimetro, si trovano 4 diversi bar, mentre alla fine del pontile d’accesso all’isola e alla fine di quello che porta ai water bungalow si trovano un ristorante italiano, che fa anche pizze e le consegna in camera, ed uno thai.
Sempre nel corpo centrale, sul mare, si trova l’enorme piscina, piacevolissima nel tardo pomeriggio per rilassarsi dopo le nuotate lungo il reef o per rinfrescarsi nelle ore più calde tra una pagina e l’altra di un buon libro.
La lettura… un’altra piacevolissima attività alla quale ci ha fatto piacere dedicarci, all’ombra delle alte palme… e tra una pagina e l’altra alzare lo sguardo e vedere quel mare… tra una pagina e l’altra bagnarsi in piscina… tra una pagina e l’altra sorseggiare un succo di frutta… e oziare sotto il sole… no, non è niente male, neppure per due dinamici come me e mio marito :P .
Consigliatissime sono le escursioni. Ve ne sono parecchie, due sono quelle davvero imperdibili: lo snorkelling alla barriera corallina e la visita alle isole vicine… tanto per variare lievemente il panorama. Per gli amanti della pesca poi ci sono ben tre escursioni diverse con la possibilità di partecipare anche ad una gara di pesca d’altura.
Un altro consiglio è quello di andare a fare il bagno in tutti i lati dell’isola (tre sono quelli fruibili, il quarto è un lato di servizio per il personale dell’albergo). Ogni lato offre fondali e colori differenti. Sul lato lungo dell’isola, attorno ai water bungalow, l’acqua è pressocchè sempre bassa fino al reef (potrà essere circa un metro e venti), il fondale è leggermente più roccioso ed è popolato da piccoli e innocui squaletti pinna nera (ma mi rendo conto che nonostante tutto possono fare una certa impressione, visti sott’acqua ad altezza maschera…). L’altro lato lungo dell’isola è sabbioso, più profondo, in alcune zone è popolato di corallo ben prima del reef ed è quindi possibile vedere qualche bel pesciolino a pochi metri dalla riva. Sul lato corto l’acqua è bassa, la corrente è un po’ forte, ma è piacevole restare seduti a prendere il sole a mollo nelle ore del pomeriggio (nel periodo in cui siamo andati noi faceva buio completo alle 19, mentre alle 7 il sole era già bello alto nel cielo). Anche qui è possibile incappare in qualche squaletto, ma soprattutto in razze. Passeggiando sulla riva ho avvistato anche una medusa di grandissime dimensioni (più o meno quelle di un pallone da calcio) di colore blu acceso, ma è stato l’unico avvistamento in 10 giorni di permanenza.
La paura di annoiarsi è stata immediatamente sostituita dal piacere di rilassarsi, dalla serenità che la vita a contatto con la natura regala e dalla pace, dalla quiete, dal silenzio che le nostre città moderne ci tolgono ogni giorno della nostra vita.

Pin It
Tags:

Lascia un commento

Commenta con Facebook