Agosto a Paros

Quest’anno, dopo vari ripensamenti, ci siamo finalmente decise a trascorrere le vacanze nella nostra “prima” isola greca! Si, ma quale? Le idee erano piuttosto confuse e le nostre conoscenze del posto alquanto scarse. Ci siamo perciò fatte guidare dai consigli del forum e la nostra scelta è caduta infine su Paros.

Ancora un po’ titubanti siamo così partite l’11 agosto dall’aeroporto della nostra città (Bergamo) con destinazione iniziale Mikonos dove siamo atterrate in tarda serata e dove abbiamo trascorso la prima notte.
La mattina successiva il traghetto era in ritardo e noi eravamo sempre più impazienti di arrivare alla nostra meta. Finalmente ecco il traghetto e, dopo un trasferimento durato circa un’ora e mezzo, siamo a Paros, precisamente al porto di Parikia.

Noi abbiamo però scelto di alloggiare a Naoussa e di questo siamo rimaste soddisfatte. Naoussa ci è subito sembrata più tranquilla e anche più pittoresca rispetto a Parikia; insomma ha rispecchiato quella che era la nostra immagine di villaggio greco (case bianche e azzurre, piccole chiesette, vicoli stretti, trattorie) pur con tutti i servizi di una località spiccatamente turistica.
Anche l’Hotel Manos, in cui abbiamo alloggiato, è stata una piacevole sorpresa. L’ambiente era curato e pulito, la posizione perfetta (all’inizio della discesa che in 5 minuti ci permetteva di arrivare al porto, il “cuore” di Naoussa) e tutto sembrava invitarci al più completo relax.

Piacevole anche il momento della prima colazione che veniva consumata sotto un pergolato godendosi la luce ed i profumi del mattino e… il canto delle cicale!
Proprio di fronte al nostro Hotel una stradina scendeva sino alla spiaggia di Naoussa (Piperi Beach), non particolarmente bella (un po’ “sassosa”) ma sempre tranquilla e poco frequentata. Appena arrivate non siamo riuscite a resistere alla voglia di mare e ci siamo fiondate subito lì. Ma pure in seguito abbiamo mantenuto l’abitudine di passarci qualche momento a fine giornata per goderci un po’ di fresco e di pace al tramonto.

A noi non è sembrato necessario noleggiare auto o motorino (diffusissimi, soprattutto questi ultimi), avevamo programmato una vacanza dedicata interamente al mare e da Naoussa era possibile raggiungere molte spiagge con i servizi pubblici.
Con le barche che partono dal porto ogni mezz’ora / un’ora al costo di 4,00 euro circa (andata e ritorno) siamo state a Kolimbrites, Monastiri e Laggeri.
Kolimbrites non ci ha entusiasmato particolarmente, forse perché ci aspettavamo di più dalla spiaggia più famosa dell’isola. Ci è sembrata, infatti, un posto che rende più in foto che dal vivo. Si tratta si una serie di piccole calette delimitate da rocce a cui l’erosione ha attribuito le forme più strane.
Monastiri invece è contornata ai lati da basse colline rocciose e si affaccia su di un tratto di mare dalle sfumature tendenti al verde. Laggeri (forse in assoluto la nostra preferita) è una stretta striscia di sabbia, abbastanza isolata e difficilmente accessibile via terra, dove il mare è di una trasparenza incredibile.
Altre spiagge le abbiamo invece raggiunte con gli autobus di linea ad un costo variabile fra €. 1,20 e €. 2,00 circa per ogni corsa. Fra queste, le due spiagge di Santa Maria, ugualmente belle: la prima che si incontra (la spiaggia del Camping) più vivace e attrezzata, più avanti un’altra più piccola e tranquilla.
Altre spiagge molto frequentate sono Golden Beach, forse la più ampia, e Pounda Beach. Quest’ultima più che altro ci è sembrata una gran confusione: musica, piscine, bar, negozi, ombrelloni e lettini uno appiccicato all’altro; insomma destinata ai giovani… troppo per noi!
Vicinissima a Pounda ma agli antipodi come atmosfera è Logaras. L’abbiamo intravista di passaggio e abbiamo deciso di fermarci. Pochissimi gli ombrelloni (quasi nessuno) ma la spiaggia è piacevolmente ombreggiata dagli alberi e ventilata, con qualche difficoltà per l’accesso in acqua a causa di rocce scivolose a riva. Ci sono sempre poche persone, in gran parte… piuttosto attempate (molti facevano il bagno immergendosi solo fino alla vita e tenendoso ben saldo in testa il cappello!)
Caratteristica comune un po’ a tutte le spiagge attrezzate di Paros è l’essere poco affollate fino al primo pomeriggio, per poi riempirsi dopo le 15,00 di gente che si aggira fra gli ombrelloni con fare da “avvoltoio” alla ricerca di un posto libero. Questo non accade, invece, a Laggeri, probabilmente a causa del suo essere difficilmente raggiungibile via terra.
Altra località visitata (sempre by bus) è stata Lefkes, tipico e pittoresco paesino dell’interno pieno di vicoli stretti e scalini su cui si affacciano case dai muri bianchi ricoperti di fiori. Un posto molto carino in cui è piacevole passeggiare per un paio d’ore.

Insomma, in questa vacanza ci è sembrato tutto molto semplice e naturale. Anche per quanto riguarda i pasti non abbiamo avuto problemi, a Naoussa ci sono innumerevoli ristoranti, taverne, snack bar che offrono cibi di ogni tipo soprattutto cucinati alla griglia. Ci siamo trovate bene un po’ in tutti i posti dove siamo state e durante la nostra vacanza abbiamo sviluppato un’insana passione per il formaggio fritto!

Dobbiamo dire che ci siamo ambientate talmente bene ed in fretta che non ci è sembrato giusto dover tornare a casa!!!! :no:

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