Fantastica India

il gruppo si e’ sparso per il bazaar ed e’ stato preso d’assalto un negozio di scarpe…. tutti sono usciti con la loro bustina piena di uno due tre paia di scarpe indiane!ancora diversi acquisti di cuscini, coperte e pashmine, ed anche qualche argento, poco a dir la verita’, i costi non sono poi cosi’ indiani! con i tuk tuk, mezzo che ti permette di affrontare il traffico caotico delle citta’, alcuni hanno raggiunto un indirizzo consigliato ad annamaria…..certo anouki ….negozio molto vicino agli standard e gusti occidentali, acquisti in massa di coperte tovaglie bracciali collane camicie pantaloni e vestiti di ogni genere!
cena in un ambiente ragale, tavolata immensa, cibo ottimo e vario, numerosi camerieri in alta uniforme con bellissimi turbanti!
13 giorno domenica 20 agosto 2006 jaipur

colazione simile alla cena con varieta’ di pietanze, stamane ci aspettano gli elefanti al forte amber. prima pero’ salutiamo il nostro autista che ci deve lasciare per un’ impprovvisa malattia del padre, come al solito raduniamo le forze e lasciamo la nostra bella mancia……….ma come non era mai capitato, colui si e’ alquanto arrabbiato………non era quello che desiderava avere……..sono stata informata della cosa e a quel punto sono io che mi sono arrabbiata…….e gli ho detto tramite p. che cosa intendiamo noi per mancia!ci mettiamo in cammiino e dopo pochissimi chilometri arriviamo al………………..parcheggio degli elefanti, dopo aver fatto una sosta con tanto di incantatore di cobra, a due a due ci disponiamo sul baldacchino degli elefanti per la risalita al forte amber…..e’ davvero divertente entrare trionfalmente nel forte a dorso di elefante dopo aver fatto una bellissima passeggiata panoramica, rincorsi dai vari venditori di ogni che !
visita del forte che ha una posizione molto strategica, molto belli la porta di ganesh e la stanza degli specchi, degno d’osservazione particolare la stanza dei venti dotata di un particolare impianto di condizionamento dell’aria basato sulla caduta di acqua mista a oli particolari che dava una ventilazione….profumata! pero’ questi maraja….ne inventavano sempre una piu’ del diavolo!ritorno a piedi al bus con l’accompagnamento di numerosi veditori….alquanto fastidiosi, comunque acquisti di vario genere! a questo punto e’ salito sul bus un personaggio fantastico : un mago! ci ha fatto il suo spettacolo e ci siamo sbellicati dalle risate…..finche’ ha detto << mago finish>>….si trattava di un bimbetto, che a detta di p. aveva 10 anni, ma francamente ne dimostrava al massimo 5, ma davvero fantastico!visita successiva in un negozio di porcellane azzurre, pochi acquisti .alle 13,30 e’ arrivata la macchina, anzi la macchinona ( una toyota immensa) che accompagnera’ giada a delhi che e’ costretta per motivi di lavoro a rientrare a roma prima di noi.visita successiva, breve, al city palace, niente di particolare, tranne una interessante mostra di tessuti e vestiti davvero particolare, abbiamo anche visto il vestito del maraja che pesava 240 chili ed aveva una circonferenza di 120 centimetri ed un’altezza di 2,10 metri!!!!visita interessantissima all’osservatorio dove abbiamo controllato l’ora su una meridiana precisissima (…solo 20 minuti di differenza).
14 giorno lunedi’ 21 agosto 2006 jaipur agra

ultimo trasferimento in bus che ci portera’ ad agra, dopodiche’ ci sposteremo con il treno. sosta 30 chilometri prima di arrivare ad agra, per la visita a fathepur sikri, citta’ fantasma abitata solo per 15 anni e poi abbandonata per motivi di approvvigionamente idrico. bellissima citta’ costruita in arenaria rossa da un imperatore akbur per ringraziare l’indovino del luogo che finalmente gli ha permesso,con la sua intercessione, di avere un figlio maschio. meravigliosa architettura d’insieme, tempio dove le donne si recano per pregare ed ottenere cosi’ il figlio maschio, moschea immensa!
arrivo in albergo, hotel clarks shiraz, albergo moderno, freddissimo, pasticceria, con molto meno fascino delle precedenti sistemazioni.solito problema per sistemazioni triple……e risoluzione con scambio immediato tra doppia( come sempre piu’ grande) e tripla. abbiamo il tempo di fare un giro a piedi in citta’, ma come ci incamminiamo una stuola di riscio ci insegue sperando di accoglierci……il primo ad approfittare della situazione e’ stato claudio, seguito poi a ruota da tutto il gruppo! anche questa esperienza non troppo civile (….trasportati da persone….) viene fatta dal gruppo, ma forse, come dice qualcuno, si da loro la possibilita’ di guadagnare qualcosa e non di essere sfruttati!giro per negozi vari, acquisto di scarpe e rientro sempre con i riscio’ in albergo. cena sontuosa ( anche il gelato!) in un ristorante gelido!
15 giorno martedi’ 22 agosto 2006 agra

sveglia ore 4,45 ….il taj mahal ci aspetta!l’ultima parte del percorso lo facciamo con il bus elettrico,non permettono a qualsiasi mezzo di trasporto a motore di avvicinarsi al tempio, per un problema di inquinamento, anni fa si sono accorti che il marmo stava assumendo un colore giallastro……la porta e’ ancora chiusa, aprira’ alle 6, siamo i primi della fila, dopo uncontrolllo al metaldertector, dentro non possiamo portare nulla, tranne macchina fotografica, arriviamo finalmente …….la vista del tempio e’ spettacolare, lascia senza parole sia per la maestosita’ che per la bellezza! foto a non finire e visita di questo posto meraviglioso alle prime luci del sole e devo dire che merita davvero!abbiamo ammirato nell’interno l’incastonatura delle pietre preziose e non preziose, unite mirabilmente per formare splendidi fiori, per alcuni ce ne sono vluti 52 pezzi!abbiamo avuto la fortuna di trovare il vano sotterraneo che contiene le due tombe originali aperto, non accade quasi mai, anche p. era la prima volta che lo vedeva!dopo esserci attardati nella terrazza che si affaccia sul fiume yamona, uno dei tre fiumi sacri indiani, abbiamo fatto ritorno in hotel appagati di una splendida visione, anche se l’interno del tempio rimane un pochino deludente, rispetto alla maestosita’ e alla bellezza dell’esterno!colazione eccellente nel ristorante sempre gelido! sistemazione dei bagagli, il grosso sara’ trasportato dal bus direttamente a delhi, con noi intreno ci porteremo solo l’indispensabile per la trasferta a varanasi.inizio tour della citta’ con visita al forte rosso, da dove si puo’ ammirare ancora il taj mahal.usciti dal forte liberta’….ci incamminiamo nella ricerca diun fantomatico mercato che non abbiamo trovato, ma in compenso abbiamo attraversato una parte del centro davvero caratteristica, un quartiere davvero indiano, piena di negozietti , barbieri ed abbiamo anche fotografato qualche albergo, sicuramente economico….non si sa mai nel futuro!
stravolti dal caldo e dal chiasso abbiamo contattato tuk tuk di gruppo e ci siamo indirizzati chi da pizza hut, chi da mc donalds. poi ci siamo diretti senza accompagnamento in una stradina di negozi artigianali per completare gli acquisti, chi tappeti, chi strumenti musicali, chi cuscini , chi pashmine….rientro in hotel, cena alle 18,30 in un ristorante e poi trasferimento alla stazione.problema per la prenotazione delle cuccette, ci hanno sparpagliato in tre vagoni diversi, dopo ampia discussione ognuno ha trovato il suo giaciglio piu’ o meno comodo……ma anche qui un freddo incredibile, l’aria condizionata e’ davvero esagerata!anche questa esperienza e’ fatta, certo i treni indiani sono particolari!sveglia dopo una notte non prorpio tranquilla i piu’ hanno dormito poco e male e purtroppo questa esperienza dovremmo ripeterla domani per l’avvicinamento a delhi.
16 giorno mercoledi’ 23 agosto 2006 varanasi

arrivo a varanasi!
varanasi, bella e terribile al tempo stesso! per il popolo induista nella vita bisogna almeno una volta visitare varanasi!
e’ una citta’ che commuove, dalla quale non si riparte mai uguale!
e’ l’essenza dell’india, il vento della vita e della morte, la spiritualita’ si incolla alla pelle e penetra nello spirito.molte persone malate arrivano qui e restano in attesa che la morte li prenda, orire a varanasi, nella citta’ sacra piu’ antica del mondo, significa andare direttamente in paradiso, nirvana, senza fare lunghi passaggi e varie reincarnazioni! colazione in un ristorante dove siamo arrivati affamatissimi……..arrivo al’hotel radisson, 5 stelle, albergo molto molto inn con camere arredate elegantemente piene di ogni confort, tavola da stiro, ferro, phon, cassetta di sicurezza……….molti negozi e terrazza panoramica.ore 13,30 inizio tour per visita al museo archeologico di…………………………….. visita al sito dove c’e’ il primo stuba dove ha predicato budda dopo la sua illuminazione.visita al tempio moderno costruito a fianco frequentato da molti fedeli. abbiamo preso i riscio’ e devo dire che il sedile era leggermente stretto per me e guido, ma ad ogni modo ero molto piu’ concentrata su quello che accadeva in strada che sulle comodita’ di questo mezzo, e’ incredibile come debba girare in continuazione a destra e sinistra per evitare biciclette, vacche sacre, pedoni, moto auto e altri riscio’, a volte non ci riescono…..comunque in questo delirio e fracasso generale, siamo arrivati sul meraviglioso gange, il dio che tutti gli induisti pregano, anzi la dea madre ganga, la vista e’ impressionante, e’ un fiume immenso!siamo scesi su un ghat dove piu’ tardi faranno la cerimonia puja di ringraziamento. abbiamo girato nei vicoli assaporando il clima particolare di varanasi, quello che ci appare ai nostri occhi e’ davvero l’india, quella vera!
poi giro in barca per vedere dal ontano il luogo delle cremazioni e poi per assistere alla cerimonia. diversi bambini saliti sulla nostra barca ci hanno venduto le lampade votive abbellite da fiori da sistemare sul fiume che poi affideremo alle acque confidandogli i nostri desideri…..…..il tutto e’ molto mistico e spirituale,forse anche un po’ turistico, ma sicuramentepiacevole, i gesti dei sacerdoti, i suoni, la musica, l’incenso la contemplazione da parte di tutti crea davvero una magica atmosfera!rientro con riscio in hotel e…tamponamento a catena con caduta libera di giuliano…per fortuna tutto ok!questi mezzi di trasporto possono davvero essere molto pericolosi, come del resto qualsiasi mezzo di trasporto che circola sulle strade, il modo di guidare degli indiani e’ davvero pazzesco!
cena in un ristorante molto elegante con tante cose tantissime pietanze buone ed alcune cose nuove!
17 giorno giovedi’ 24 agosto 2006 varanasi

sveglia di nuovo alle 4,00 gita all’alba sul gange per assistere alle abluzioni,ci sono gli indiani di ogni eta’ intenti nella pulizia delproprio corpo e dei propri abiti in questo sacro fiume si strofinano, si insaponano, sbattono i vestitit contro i gradini e poi li stendono in tutta la loro lunghezza ( i sari delle donne sono molto lunghi). sosta dove fanno le cremazioni, abbiamo potuto osservare da molto vicino un cadavere sulla pira ardente, l’odore e il fumo acre, ma non fastidioso ti penetra addosso, anche nei vestiti…….in questo quartiere sono 1000 anni che il fuoco delle cremazioni e’ sempre acceso perche’ ci sono cremazioni continue, la casta che si occupa delle cremazioni e’ quella degli intoccabili. visita successiva al tempio che conserva l’ingham di shiva, dopo avetr attraversato i vicoli strettissimi di varanasi, tantissima polizia armata fino ai denti, metaldetector, e palpazioni varie prima di entrare….il tutto perche’ hanno paura di attentati da parte dei mussulmani che hanno uns mosches proprio a fianco del tempio.rientro in hotel e colazione faraonica, con tanto di asporto di panini e dolci per la nottata in treno.giro in riscio alla ricerca d qualche negozio nuovo…ma non abbiao trovato granche’, tranne qualche chilo di asciugamani che si riveleranno ottimi nella notte in treno.pranzo cena alle 15,30 prima di raggiungere la stazione per prendere il treno per delhi…..qui matteo e lina si sono smarriti….sfuriate varie soprattutto con p. e sistemazione veloce e tranquilla in treno ( era stata organizzata a tavolino da franco n. precedentemente!)in questa sistemazione 6 uomini, non per sacrificarsi, ma per meglio organizzare il loro torneo a carte, si sono sistemati nell’ultimo vagone e ad un certo punto oltre alle carte hanno anche tirato fuori la bottiglia del rum del rajasthan, coinvolgendo anche un ferroviere che riempito il bicchiere, alle sette di mattina ancora faceva il verso del gatto!
p. ha fatto l’henne a chi lo ha voluto…e c’e’ stata una processione nella sua cuccetta.
18 giorno venerdi’ 25 agosto 2006 delhi

arrivo puntuale in sitazione alle ore 7,30, trasferimento in pulmann, in hotel. delhi e’ proprio una metropoli, e’ immensa, larghi viali, grattacieli, traffico caotico, ma comunque a old delhi stesse scene di poverta’, stesse mucche di tutto il resto dell’india.arrivo in albergo, singh palace hotel, semplice. ma pulito. inizio del tour con la visita al sito , minareto particolarissimo che ricorda archeologicamente le costruzioni afgane.….risaliti sul pulmann di nuovo imbottigliati nel traffico sosta all’altare di ghandi, dove e’ stato cremato ., poi visita al gate india. poi liberta’ fino alle ore 19,00 pizza gigante da pizza hut, con tanto di balletto dei camerieri, e ultimi acquisti all’emporio e alle botteghe nepalesi e tibetane.

c’e’ molta differenza tra l’india delle grandi citta’ e l’india rurale, quella dei piccoli paesi visitati i primi giorni, non e’ che qui non c’e’ poverta’, ma le persone sono molto piu’ decorosw, meno aggressive, molto piu’ dolci!
rientro in hotel e ultima cena in india in un ristorante di delhi dove ci hanno accolto con corone di fiori.cena tipica e solita, ultime foto e brindisi di commiato.nel ritorno sul pulmann si e’ scatenata una furia pazzesca a base di corone di fiori tra il davanti del pulmann capitanato da p. e il dietro con tutti i ragazzi capitanati da manuele, risultato finale, un tappeto di fiori per terra che il bus poteva partecipare all’infiorata di genzano.non contenti jacopo e matteo hanno voluto creare un’ esplosione di colore nella loro camera tirando la lotro collana tra le pale del ventilatore, risultato letto fiorito!
19 giorno sabato 26 agosto 2006

sveglia di buon’ora ancora, dobbiamo essere presto in aeroporto, i controlli si sono moltiplicati dopo quanto accaduto….arrivo in aeroporto, saluti a pradeep, che secondo me non vedeva l’ora di liberarsi di questo gruppo numeroso e a volte disordinato.
controlli diversi e numerosi, overbooking, prima si poi no per alcuni, finalmente alle 9,20 si parte.arrivo puntuale a monaco, abbiamo qualche ore e decidiamo di fare una puntatina con la metro nel centro citta’, siamo scesi direttamente , sulla marienplatzer….bellissima!
piccola passeggiata e degustazione di ottimi whurstel e birra, acquisto di pane e dolcetti tipici…giratina piacevole e di nuovo sulla metro che ci riporta in tempo, ore 18,00 per imbarcarci sul volo per roma. conclusione, gita piacevolissima e veloce a monaco…che ci e’ costata come una settimana in india, certo che i prezzi europei sono diversi!
<> appunti di lina
impressioni e considerazioni alla rinfusa
e’ terminato il viaggio in india del nord, che dire??? non si puo’ descrivere questa terra, il popolo e l’ambiente perche’ la realta’ supera notevolmente la fantasia e l’immaginazione. ho trovato un popolo <> dove vige la non cultura dell’igiene, ma accanto a questo si vedono donne dal portamento regale, magari a piedi nudi, ma con le cavigliere! donne che indossano il loro vestito coloratissimo, donne che hanno il volto coperto ma il ventre scoperto, che tengono tanto agli orecchini e ornamenti vari. gli uomini hanno vestiti dismessi e turbanti diversi e colorati, fattore comune e’ l’indumento sporco,
e’ sbalorditivo passeggiare per i vicoli ed imbattersi in bambini all’aperto, persone che vivono in strada, quindi che circolano beati e che espletano le loro funzioni fisiologiche dove capita. ci sarebbe troppo da scrivere ma l’india va vissuta perche’ gli odori delle spezie, le puzze, i colori delle vesti, gli sguardi penetranti dei bambini, l’organizzazione dei gruppi gestito dal procacciatore d’affari, tutto questo non si puo’ descrivere. basta pensare al traffico, alle clcsate, ai tuc tuc, ai riscio a pedale, basta pensare alla strada dove vige la legge del piu’ forte: dal pulmann con posti a sedere anche sul tettuccio, ai riscio trainati da persone magrissime, quasi consumate. non si puo’ tralasciare quella che per loro e’ la religione, vedere tanta gente che offre anche semplici petali di rose, che adora………oggi posso dire che ci sono stata, che e’ stata una esperienza forte ma che rimarra’ impressa, ma mi viene da pensare che e’ vero che << cristo si e’ fermato a eboli>> ma dall’india non e’ mai passto nemmeno per sbaglio!!!grazie a mirella per avermi permesso di stare in india e grazie a tutti per aver condiviso con me i disagi ( se ci sono stati) ma anche quelli sono esperienze che si raccontano, come la caduta di giuliano dal riscio’.vita nel pulmann durante i lunghi percorsi, si sono verificati due modi di passare il tempo
-torneo di briscola e tressette solo per uomini, la coppia perdente ha dovuto pagare da bere ( anche in india hanno trovato il rum) anche se il signor nucci aveva portato ramazzotti e grappa dall’italia
-istituzione di una commissione di inchiesta per processare diverse persone ritenute colpevoli di ritardi, con tanto di presidente, immune quindi niente pena, e chi poteva essere se non claudio!!!!!
-anche in pulmann non ci siamo fatti mancare niente, compresa l’assistenza a jacopo e ad altri un po’ disturbati lina

che dire di questo meraviglioso viaggio in terra indiana, forse non tutti hanno avuto un giudizio positivo per questa terra fantastica , alcuni hanno trovato disgustoso l’odore, o meglio le puzze, sono rimasti schifati dai vari escrementi lasciati non solo dalle mucche sacre in terra, sono stati disturbati dal fango presente ovunque………..ma quello che resta incollato a noi per sempre e’ la spiritualita’ che aleggia dappertutto, e’ lo sguardo intenso e profondo delle persone, soprattutto dei bambini che il vivere sulla strada ha reso molto molto piu’ grandi della loro effettiva eta’, e soprattutto il loro senso della vita, non abbiamo che da imparare!!!!!

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Ci sono 1 commenti su “Fantastica India

  1. Che bel viaggio, complimenti! Ho trovato tanti spunti di riflessione e molti consigli utili per un giretto da quelle parti. Se dovessero servirmi delle “dritte” spero di poter contare sul tuo aiuto. Complimenti ancora. Antonia

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