Lahami Bay Beach Resort, Berenice

Viaggio: Volendo passare una vacanza in questo Villaggio Turistico conviene prevedere 15 giorni, dato che al volo di 4 ore si aggiungono circa 2,5 ore di autobus per raggiungere la struttura. Abbiamo viaggiato con Neos e nel complesso siamo soddisfatti, a parte il ritardo di quasi due ore il giorno della partenza.

Struttura Alberghiera: Come quasi tutte le strutture egiziane (tranne le piramidi!!!), passato qualche anno mostra alcuni segni di cedimento… ma nel complesso è piacevole. Le camere sono molto spaziose, tutte con vista mare (quelle fornite da Turisanda), minibar a prezzi accessibili, TV satellitare, cassaforte, fon etc. Sono presenti parecchi bar, alcuni aperti fino alle 23, un ristorante principale dove si consuma la mezza pensione, due altri ristoranti (italiano e pesce) dove si può pranzare o cenare a pagamento. C’è una grande e bellissima piscina; la spiaggia si divide in tre zone: nord, centrale e sud. La Nord presenta l’ingresso per i reef, la sud è preferita dai surfisti. E’ presente un unico negozio-bazar. Se partite per comperare molti souvenir, conviene approfittare della gita a Shalatin. Unico piccolo neo: non c’è la possibilità di trovare un taxi e se anche lo trovate il paese più vicino dista 200 km. Il Villaggio è situato tra il deserto e il mare e nei dintorni non si trova nulla, tranne alcuni accampamenti beduini.

Mangiare: La cucina ha un buon livello. La colazione è a buffet come la cena. Si può scegliere tra English Breakfast, colazione continentale, dolce, salato, uova, yogurt, frutta etc. Alla sera si trova grande varietà di zuppe, verdure crude e cotte, riso, pasta, carne, pesce tutti i giorni. Il buffet di dolci è eccezionale e la frutta non manca mai. Le bevande si pagano a parte. Una bottiglia di acqua da 1,5 litri costa Euro 1,75, una lattina 1,50, una bottiglia di vino rosso egiziano (da tavola) tra i 22 e i 25 euro, una bottiglia di birra da 0,50 l (buona) circa 3 euro. Assaggiate il succo di mango fresco!!

Personale Hotel: A parte poche eccezioni il personale non è all’altezza della situazione. Non parliamo di stelle di classificazione, ma di semplice buon senso. Rispetto ad altre strutture il livello è piuttosto basso.

Personale Turisanda e assistenza italiana: Ottima. Sia le persone presenti sul posto (Elena, Rosa, Alice, Silvia) sia i servizi. La qualità è sicuramente in proporzione agli anni di presenza sul mercato di Turisanda. Ottimo il supporto delle ragazze “aggregate” per il mini club e per la biologia marina, di cui parliamo nel paragrafo seguente.

Attività: In questa struttura non è presente animazione ed è uno dei motivi per cui l’abbiamo scelta. Per gli amanti dello snorkeling: dalla spiaggia nord si accede direttamente ai reef, dato che c’è una splendida apertura sabbiosa. Il reef si divide in vari punti di osservazione permettendo itinerari variegati e di diverse difficoltà. Fauna molto ricca. Si possono ammirare tartarughe, razze, barracuda, pesci pagliaccio, pesci napoleone, murene… insomma praticamente tutto quello che desiderate! La presenza di una biologa marina italiana rende il tutto più piacevole, perché oltre a fare due lezioni settimanali molto interessanti vi accompagna tutti i giorni alla scoperta dei reef. Per chi vuole rilassarsi basta stendersi su uno dei numerosi lettini e chiudere gli occhi. Per chi vuole fare sub segnaliamo la presenza di un ottimo punto diving, ma non facendo immersioni non sappiamo dare maggiori dettagli. Per chi ama il surf, la spiaggia sud è l’ideale. Per chi ama passeggiare sulla spiaggia ci sono km a disposizione, senza alcun pericolo e senza incontrare nessuno tranne qualche paguro o uccello. Se non vi basta, potete godervi tutti i martedì una serata con la danza del ventre e soprattutto con il derviscio: merita veramente ammirare questa danza! La sera ci si rilassa seduti al bar, passeggiando, facendo due chiacchiere. C’è una piccola biblioteca che fornisce gratuitamente i libri in prestito. Ci sono giochi da tavolo, ping-pong, biliardo, collegamento internet. Alcune di queste attività sono a pagamento.

Escursioni: Iniziamo con una segnalazione importante: è in corso di costruzione una strada che collegherà Berenice e Assuan. Speriamo la finiscano presto! Si possono fare svariate escursioni sia in autobus che in barca. Noi ne abbiamo fatte 3: il mercato dei dromedari di Shalatin (costo 45 Euro), il Jeep safari (costo 45 Euro), Astro tour ( stelle nel deserto – costo 25 Euro).
Partiamo da Shalatin. Se andate in questa zona non perdete questa escursione! Oltre ad ammirare un paesaggio splendido costellato da accampamenti beduini veritieri, si fa un tuffo in una realtà distante anni luce non solo da noi occidentali ma anche dal mondo egiziano contemporaneo. Shalatin segna il confine amministrativo tra Egitto e Sudan, quindi all’arrivo si viene accompagnati da due poliziotti molto discreti che più che altro si occupano di tenere un po’ a bada i nugoli di bambini carichi di collanine da vendere. I dromedari vengono visitati dai veterinari in un’apposita struttura, poi si passa alla contrattazione e infine al carico dei dromedari che in genere non desiderano salire sui camion e quindi si assiste a dei veri e propri tiri alla fune tra un dromedario e una decina di persone.
Dopo la visita del mercato con spiegazione (un plauso alle guide egiziane che parlano un ottimo italiano e sono estremamente disponibili), si fa un giro per la cittadina di Shalatin. Qui sono presenti alcuni “negozi”. Si possono comperare delle spezie di buona qualità, stoffe, foulard, collanine, ma non aspettatevi chissà che scelta! Ricordate di staccarvi un po’ dal gruppo e di contrattare!!
Dopo il giretto si passa al “ristorante”. Non preoccupatevi: nessuno ce l’ha detto ma probabilmente il cibo arriva o dalle cucine dell’hotel o da un catering. Mangiate tranquillamente. Il primo impatto può trarre in inganno, ma poi i turisti vengono portati al primo piano dove l’atmosfera si fa più idonea per pranzare. Si può scegliere tra carne di dromedario (niente male), manzo, pollo, accompagnata da riso e verdure; bibite e caffè inclusi. Inoltre in autobus c’è a disposizione acqua a volontà. Il ritorno è verso le ore 16.

Astro tour (Stelle nel deserto): si parte alle 21 dall’hotel in jeep accompagnati dall’assistente Turisanda e da un’astronoma del centro astronomico di Marsa Alam. E’ molto suggestivo, perché si sta spaparanzati su dei comodi materassini nel deserto, si sorseggia karkadè e la voce dell’astronoma e della traduttrice cullano dolcemente introducendoci ai misteri del cielo. Ritorno verso la mezzanotte.

Jeep Safari: E’ un’escursione vera e propria che non si limita al solito giretto e al solito tè con i beduini. Si entra nel deserto per decine di km, una guida egiziana che parla italiano spiega la vita dei beduini, facendo apposite fermate nel deserto: i pozzi d’acqua e il loro funzionamento, le erbe medicinali e il loro uso, il loro accampamento, le tombe. Inoltre si visita un sito di resti romani probabilmente ante cristo, e si fa una suggestiva passeggiata in un canyon che porta a un pozzo d’acqua. La visita all’accampamento beduino dura circa un’ora. L’accoglienza è familiare. Tostano il caffè e lo offrono con l’aggiunta di zenzero. Bevetelo tranquillamente perché viene fatto con l’acqua minerale portata dalla guida Una segnalazione: solo le donne possono visitare la tenda delle beduine.
Al tramonto si sale su un altopiano da dove si ammira il sole che spande i suoi ultimi raggi e poi si fa una divertente strada di ritorno! L’arrivo dipende dall’orario del tramonto.

Nicola e Gabriella

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