Vietnam, un viaggio sorprendente! – Il Centro

Segue dalla Prima Parte

6 marzo

Volo Huè – Da Nang delle 20,30 – prenotato con Vietnam Airlines, arriviamo a Da Nang alle 9,30, troviamo l’auto che ci aspetta e che ci accompagna al http://www.mondialhotel.com.vn/ .

Ormai sono le 22,30 il ristorante dell’hotel è chiuso e non abbiamo voglia di uscire, così usufruiamo del servizio in camera ed ordiniamo due Mondial Burger (€ 13,00 in due).

7 marzo

Iniziamo la giornata con un’ottima colazione nel ristorante che si trova al nono piano ed ha una bellissima terrazza, dalla quale si vede il Fiume dei Profumi e i tetti della città imperiale.

Nella hall ci attende la nostra guida, questa volta è un ragazzo, nel programma è prevista la visita di due tombe reali, la prima che visitiamo è quella dell’imperatore Minh Mang , durante il tragitto attraversiamo risaie e campi coltivati, è una bella giornata di sole e la vista della campagna è molto rilassante.

La tomba di Minh Mang, dedicata alla pittura, alla poesia e alla filosofia, è maestosa.

Il complesso è davvero grande, infatti si succedono 35 monumenti, tra palazzi, padiglioni, ponti, canali e laghi.

all’interno di queste mura circolari, nessuno conosce esattamente il punto esatto, c’è la tomba del re!

La seconda è la tomba dell’imperatore Khai Dinh, caratterizzata da una grande esuberanza architettonica, presenta allo stesso tempo uno stile tradizionale vietnamita, con influenze classiche, moderne e occidentali.

I complessi bassorilievi che decorano la tomba sono composti di vetro, ceramica e mosaici colorati che rappresentano un capolavoro degli artigiani vietnamiti del XX sec. che importarono i materiali dalla Francia, dalla Cina e dal Giappone.

Segue la visita della Città Imperiale , dichiarata patrimonio dell’Umanità , era la residenza della corte imperiale dei Nguyen composta dagli edifici dell’amministrazione da cui veniva gestito l’impero e dalla Città Purpurea proibita.

E’ un insieme di palazzi,padiglioni,templi,stagni e giardini ed è circondata da una cinta muraria con quattro porte.

Il caldo comincia a farsi sentire e l’appetito anche, così ci dirigiamo verso il ristorante, che presenta vari padiglioni, disseminati in un fresco giardino

degustiamo una scenografica presentazione di spring rolls e altri deliziosi piatti della cucina vietnamita.

Nel pomeriggio visitiamo la pagoda di Thien Mu, (Dama Celeste) che è il simbolo di Hue. Si trova su di una collina, vicino al Fiume dei Profumi.

La pagoda si riconosce grazie alla torre Phuoc Duyen, di forma ottagonale; i sette piani che la compongono sono dedicati ognuno ad un Buddha-Manushi (apparizione di Budda in forma umana).

Dopo la visita torniamo in hotel con un sampan, ci vuole una mezz’oretta, peccato saremmo rimasti di più sulla barchetta, il panorama dal fiume è molto bello e c’è una piacevole brezza.

La sera usciamo per la cena, ci vogliono circa 15 minuti a piedi per arrivare nella zona dei locali e dei ristoranti, percorriamo il lungo fiume, vediamo nel parco, sull’erba gruppi di ragazzi che suonano e cantano, altre ragazze che provano passi di balletti moderni, diverse coppie sedute sulle panchine, tanti vanno in bicicletta, altri giocano a palla, è veramente una cittadina animata e giovane! Sul lungo fiume, nel tratto tra i due ponti principali

si svolge il night market, tantissime bancarelle, e tantissimi ristorantini, con sedie e tavolini di plastica, decidiamo di non mangiare qui però, i frutti di mare sono esposti, al caldo, senza ghiaccio, sin dal tardo pomeriggio.

Decidiamo di cenare al Golden Rice Restaurant (un nome una garanzia) che sta proprio di fronte al più famoso “Le Carambole”, fresch spring rolls, noodles, mornign glory, e fresch mango pancake, il tutto a 11 € in due.

8 marzo

Alle 8,30 partiamo in auto con lo stesso autista e la stessa guida, per la famosa strada del “passo fra le nuvole” che collega Hué a Danang percorrendo la costa.

La velocità si aggira sempre sui 30 km orari, essendo strade a curve ed in salita, il nostro autista è estremamente prudente e non sorpassa neanche quando potrebbe, ci sorpassano anche i motorini, ci fermiamo ad un belvedere per guardare il panorama ed anche in un resort sul mare per bere qualcosa e vedere la spiaggia.

Infine visitiamo il museo Cham a Danang che raccoglie la più grande raccolta di oggetti d’arte Cham del mondo.

Arriviamo a Hoi Han verso le 13 ed andiamo direttamente in un ristorante sul fiume per il pranzo.

Mentre pranziamo guardiamo le persone passare…

Nel pomeriggio passeggiamo nelle viuzze piene di fascino di questa cittadina, visitiamo il ponte giapponese e una casa antica, vediamo il tempio Fujian e l’animatissimo mercato.

La guida ci accompagna anche in una factory, dove producono e lavorano la seta e dove fanno i famosi quadri ricamati che sembrano dipinti, ci interesserebbe un quadro, ma ora siamo stanchi e fa troppo caldo, così rimandiamo l’acquisto a domani.

Terminiamo la visita con un bel giro in barca sul fiume Thu Bon, vediamo un pescatore lanciare la rete…

la pesca però non è molto proficua, così gli diamo un piccolo contributo in dong

Ormai è quasi il tramonto e il barcaiolo ci lascia direttamente al piccolo pontile del nostro resort. Vinh Hung Emerald Resort è aperto da appena un mese, fa parte di una catena che possiede altri 3 hotel ad Hoin An , uno proprio a fianco e gli altri due nella zona centrale.

Ogni camera ha un terrazzino vista piscina e volendo si può andare anche sul prato vista fiume, proprio carino.

La sera usciamo e passeggiamo per le vie di questa bellissima cittadina, tante lanterne colorate accese, tanti ristoranti e negozietti nelle tipiche case antiche

siamo felici della scelta di aver aggiunto un giorno libero qui, (grazie a Journeygirl e Chiarac :clap:) per poter fare quello che vogliamo, e goderci questo posto magico!

Decidiamo di cenare al Mermaid (grazie Brusen :clap:), assaggiamo il famoso Cao Lau, che troviamo fantastico, il miglior piatto provato in Vietnam, poi visto che le porzioni sono abbastanza contenute, assaggiamo altri piatti: tonno grigliato con salsa di mango, calamari grigliati con lemongrass, ananas fritto con cioccolato, birra Larue e caffè (16 € in due).

9 marzo

Appena fuori dall’hotel, proprio di fronte, c’è un noleggio biciclette, dove per 60.000 dong prendiamo le bici per tutto il giorno, vogliamo andare al mare, sono circa 5 km. Imbocchiamo la strada principale, non si può sbagliare, sempre dritto.

Una volta arrivati a Cua Dai, andiamo verso sinistra, per oltrepassare i resort e le spiagge attrezzate, poi appena troviamo un passaggio, arriviamo in riva al mare, camminiamo per un bel pezzo, sulla spiaggia, vediamo le curiose barche rotonde

poi ci fermiamo in uno dei ristorantini di legno che affittano l’ombrellone e i lettini , il sole scotta tantissimo, abbiamo già braccia e viso rossi, meglio stare all’ombra. L’intenzione era quella di non pranzare, (alla fine della vacanza mi sono ritrovata 2 kg in più! Sigh! :oops:) verso l’ora di pranzo il cuoco vuole farmi vedere dentro alcuni secchi pieni d’acqua di mare , grossi granchi e vongole vivi, allora mi sono detta, ma sì il pesce non ingrassa e così abbiamo ordinato un piatto di vongole al lemongrass (io l’adoro) e due grossi granchi alla salsa di tamarindo.

Beh vi dico che le vongole erano veramente paradisiache, mai assaggiate prima così buone, tant’è che ne abbiamo ordinato un altro piatto! :yummy:

Nel pomeriggio ritorniamo ad Hoi An ed approfittando delle bici facciamo un bel giro nelle viuzze, poi andiamo alla factory per guardare con calma, i quadri fatti a ricamo.

Ci sono diversi banchetti, dove ad ognuno è seduta una ragazza, che sta ricamando a minutissimi punti, creando sfumature, con il diverso colore del filo, ce ne sono di bellissimi, che rappresentano paesaggi di risaie, di tramonti, di visi tipici, ci vogliono dai due ai quattro mesi, otto ore al giorno per terminarne uno.

Acquistiamo quello addocchiato il giorno prima!

La sera ceniamo da Miss Ly, ottimo ristorante , Cao Lau (quello di Mermaid era più buono!) , ancora calamari, tonno, insalata di gamberi, la solita Larue (18 € in due) .

Ci spiace da morire lasciare Hoi An, potendo ci saremmo rimasti qualche giorno in più! :cry:

10 marzo

Volo delle 9,30 Da Nang – Ho Chi Min City… il viaggio prosegue nella  prossima parte: il sud

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Ci sono 7 commenti su “Vietnam, un viaggio sorprendente! – Il Centro

  1. Che ti avevo detto su Hoi An??Sono contenta che sia piaciuta cosi tanto anche a te!!

  2. oooo che peccato,mi sa che saltero’ la parte centrale del Vietnam,anche se dal tuo racconto sembrerebbe molto interessante!!!

  3. Hoi An e’ uno dei posti del Vietnam che mi sono piaciuti di piu
    ho amato meno Hue , forse perche’ quando ci siamo stati noi ha sempre piovuto
    bello Anto , brava .

  4. grazie!

    sono convinta che il tempo fa la differenza! infatti dico sempre che Krabi non mi è piaciuta, e sicuramente è perchè ha piovuto tutti e cinque i giorni che ci sono stata!

    bellissimo il tuo nick :rose:

  5. journeygirl 9 aprile 2013 a 09:00 -
    siamo felici della scelta di aver aggiunto un giorno libero qui, (grazie a Journeygirl e Chiarac ) per poter fare quello che vogliamo, e goderci questo posto magico!

    :rose::sorridente: grazie a te. Mi fa molto piacere sapere che ti sei trovata bene con i nostri consigli. Ogni tanto un pò di riposo non guasta, tanto più se speso in una località che ha tanto da offrire

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