A spasso per la California con Bebè

Eccomi qui a raccontarVi quello che per me è stato più che un viaggio, una vera e proprio esperienza oltre oceano con la mia piccolina di 1 anno.
In questo diario non parlerò delle mie sensazioni, ma cercherò di fornirVi più dritte possibili relative a Hotels, itinerari e consigli pratici per adeguare al meglio le vostre esigenza a quelle di un bambino piccolo.

Volo British con scalo a Londra, al costo di 888.00 ( inclusa l’assicurazione Mondial, sia quella sanitaria che quella per annullamento volo ), arrivo su San Francisco e partenza da Los Angeles.
Per quanto riguarda il volo, e ciò che vi fanno portare a bordo per un Infant, dipende tutto dalla compagnia aerea. Il kids menu non sempre è a disposizione e spesso ( come nel nostro caso ) non basta prenotarlo prima. Il latte a bordo potete richiederlo decine di volte poiché gli assistenti di volo sono molto disponibili e si fanno in quattro per il benessere di un bambino.
Per quanto riguarda i medicinali vi consiglio di metterli sicuramente nel bagaglio a mano e di portare con voi una prescrizione pediatrica perché, in scali come Londra, ho rischiato che trattenessero l’antibiotico. Mettere tutto negli appositi sacchetti trasparenti onde evitare controlli più approfonditi.
Per i pasti a bordo io mi ero organizzata portandomi dietro: tocchi di parmigiano sigillati, schiaccia, e prosciutto confezionato e sigillato. Vi garantisco che a bordo non avevano niente, solo un po’ di uvetta.
Noleggio auto con rentalcars, sicuramente il più economico.

SAN FRANCISCO ( 3 notti )
The Andrews hotel, ottimo.
Si trova in pieno centro, ha un ottimo rapporto qualità prezzo, la colazione è molto buona e spesso hanno offerte roulette con l’assegnazione della camera all’arrivo.
San Francisco è splendida, e va girata a piedi con i cable cars viste le salite che ci sono. Cose da fare sono, sicuramente ALcatraz ( 16 $ ) e il Golden Gate Park che io, inizialmente avevo snobbato perché, secondo me, dopo Central Park niente aveva più senso e invece…beh, merita davvero!
La zona più carina per noi è stata sicuramente il Fisherman’s W. dove abbiamo pranzato al Pier 39, tutti i giorni, vista la prelibatezza del cibo e visto l’ottimo rapporto qualità prezzo.
PACIFIC GROVE ( 1 notte )
Hotel Gosby House Inn, ottimo. La classica Guest House in una casa Vittoriana con un’ottima colazione, ottima pausa thè con biscotti appena sfornati ed un ottimo aperitivo.
Questa è la classica tappa intermedia, necessaria se si vuole spezzare il più possibile questo tratto di strada.
Vi consiglio di dirigerVi verso Monterey ( assolutamente da vedere ) non passando lungo costa ma inoltrandovi verso l’interno, poiché il tratto di costa che merita è quello successivo.
Da Pacific Grove la strada da fare per tornare lungo costa è sicuramente la Pacific Grove 17 miles, una strada a pagamento famosa per il susseguirsi di ville, spiagge e campi da golf.
Bella anche se niente a paragone con il mitico Big Sur!!!
MORRO BAY ( 1 notte )
Motel See Breeze, per 20.00 euro a testa è già tanto se ci hanno dato la colazione. Ottimo comunque per una tappa di una sola notte.
Questo tratta è spettacolare e merita molte soste per fotografare questa strada a picco sul mare. Carmel merita sicuramente una visita e merita pranzare al Deetjen’s, posto incantato e tremendamente caratteristico che si trova proprio lungo strada, non sarà necessaria alcuna deviazione.Attenzione all’orario però, noi siamo rimasti fuori perché arrivati alle 12.32 e la cucina chiudeva alle 12.30. La stessa cosa però non posso dirla per il famoso Nepenth, troppo caro e di scarsa qualità.
SANTA MONICA ( 2 notti )
Channel Road Inn, bellissimo, con colazione e aperitivo incluso. Anche il noleggio bici è incluso.
Tappa intermedia prima di arrivare a Santa Monica è sicuramente Santa Barbara, molto carina e dov’è possibile fare anche un po’ di shopping.
A Santa Monica le cose da fare sono sicuramente: un giro in bici fino a Marina del Rey ,visto che il lungomare non ha niente a che vedere neanche con quello di Miami. E’ stupendo e perfetto per trascorrere intere giornate. Santa Monica è il classico posto dove sarei voluta nascere, semplicemente perfetta.
Una visita merita anche il classico tour Beverly Hills e Kodak Theatre e Walk of fame perché? Perché vanno viste, rientrano tra quelle cose che non puoi non vedere se vai in California.
DISNEYLAND ( 1 notte )
Hotel Disneyland, troppo caro e per niente caratteristico. Per una camera a tema occorrevano 560.00 $!!!
Molto meglio dormire ad Anaheim, più economico e comodo comunque.
Il parco è stupendo, sotto Natale poi è ancor più magico. Il biglietto costa 87$ e vi consiglio di comprarlo direttamente in hotel.
I parchi sono due, uno di fronte all’altro ma noi non siamo stati al California Adventure perché non adatto per i bambini piccoli e perché non avevamo tempo a disposizione. Per farli entrambi servono due giorni interi.
Dovendo sceglierne uno, dipende dalle vostre esigenze.
Il passeggino potete noleggiarlo all’interno poiché, ho letto su qualche guida, che spesso li rubano.
SAN DIEGO ( 2 notti )
Old Town Inn, costa pochissimo e temevo che, per quel prezzo, non ci dessero neanche il letto e invece…si è rivelato una sorpresa. Per 40.00 $ a testa, avevamo persino la colazione e un personale gentilissimo a nostra disposizione.
San Diego, merita sicuramente la zona del porto con i negozietti tipici affacciati sulla Baia e la zona dei Ristoranti che, in piena stagione, deve essere un tripudio di musica e movida estiva.
San Diego meriterebbe poi, anche solo per il Sea World ( 75$ ) esperienza davvero unica, soprattutto lo spettacolo con le orche. Peccato per il meteo che abbiamo trovato a S.Diego, 8 ° e un vento infernale.
Ottimo lo shopping che puoi fare a San Diego e per cui, è necessario soggiornare due notti anziché una.
In alternativa alla giornata di shopping potete valutare le Zoo che pare essere uno dei più belli al mondo.

Da San Diego si torna a Los Angeles per lasciare l’auto e per tornare a Roma con il solito volo British.

Considerazioni finali:
La California è eccezionale, i paesaggi che si vedono ti fanno innamorare di questa terra, l’itinerario è alla portata di tutti visto che di tratte lunghe da fare in macchina, praticamente non ce ne sono.

Il mio cuore è rimasto a Santa Monica e quello di mia figlia sicuramente a Disneyland anche se ancora troppo piccola per apprezzare fino in fondo la magia di questo mondo incantato.
Viaggiare con i bambini è una gran lezione di vita per i nostri piccoli, sviluppano indipendenza e curiosità.
SI abituano al fuso orario meglio di noi poiché i loro cicli di sonno e veglia sono legati alle ore di luce. In America ovunque si trovano i kids menu e ogni ristorante fornisce loro librino e matite per intrattenerli durante il pranzo. Pollo fritto, maccheroni al formaggio, pizza e muffins di tutti i tipi e per una settimana di cucina alternativa non si muore noi, figuriamoci loro.
Odio le mamme italiane e sono felice e orgogliosa di impartire a mia figlia questa lezione di vita: meglio un vestito in meno ma un Paese in più da visitare.
Buona vita a tutti!

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