Un giorno al Giglio

Con l’arrivo delle belle giornate mi è venuta voglia di fare una gita fuoriporta. La scelta è ricaduta sull’Isola del Giglio, ci ero già stata ma soltanto per passare una giornata di mare a Giglio Campese.
Siamo partite alle circa alle 7 per dirigerci verso l’Argentario e precisamente a Porto Santo Stefano, abbiamo trovato una giornata splendida con una temperatura sui venti gradi.

Dopo un rapido giro ci siamo imbarcate sul traghetto Toremar. La traversata dura circa 40 minuti e purtroppo man mano che ci si avvicina a Giglio Porto è impossibile non vedere questo simbolo di una tragedia orribile.
Probabilmente è la pincipale “attrazione” dell’isola ma penso che sulla distanza potrebbe causare molti più danni che benefici e devo dire che vederla così vicina alla terraferma è molto diverso che vederla in televisione.
Arrivate al Porto ci appaiono queste casette colorate, il borgo è veramente molto piccolo così come Giglio Castello situata nella parte alta dell’isola, ci si arriva in pulman dal porto e costa 2 € a tratta.
Abbiamo fatto un giro per il borgo di Giglio Porto, ci sono soltanto una chiesetta e caratteristici negozietti vari. Per pranzo ci siamo tolte lo sfizio di papparci un bel risotto di pesce ed una buonissima frittura in un ristorante fatto a palafitta sul mare. L’atmosfera e la vista sono bellissime se non si considera il relitto.
Devo dire che non essendoci traffico l’isola è godibilissima, si respira un’aria pulitissima e nella parte alta si avverte un senso di tranquillità che rinfranca lo spirito dopo una settimana di stress in città.
Decidiamo quindi di salire a Giglio Castello per fare una passeggiata e smaltire un pò di calorie:oops:.
In circa 10-15 minuti di pulman si arriva dal porto al Castello. La strada è molto tortuosa e si snoda in mezzo ud una vegetazione mediterranea molto rigogliosa.
All’interno della rocca il tempo sembra essersi fermato. Sicuramente in estate c’è più movimento ma non è certo Riccione. Anche qua ci sono alcuni negozietti e degli angoli veramente bellissimi, non per niente fa parte dei borghi più belli d’Italia.
Visto che avevamo consumato energie una volta tornate al Porto ci siamo prese anche un bel gelato:yummy: e purtroppo ci siamo dovute imbarcare nuovamente per tornate a casa.
C’è anche qua una chiesa con delle importanti reliquie tra le quali un bellissimo crocefisso in avorio.

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