Maldive Dhonveli

Maldive 2, il ritorno.

Si riparte un anno dopo, destinazione Dhonveli. Volo tutto ok, compagnia Volare, riusciamo anche a dormire, partenza e arrivo con la solita oretta di ritardo, pratiche e bagagli veloci, subito troviamo i ragazzi della Teorema che in pochi minuti ci sistemano sulla barca e in poco più di mezz’ora siamo al villaggio.
Il primo impatto ci lascia un po’ perplessi, nella parte dove attracchiamo la vegetazione non è certo rigogliosa come ci si aspettava. Scendiamo a terra, ritiriamo le chiavi e finalmente siamo nel nostro sunrise cottage, grande, ben arredato, con un comodissimo ed enorme letto a baldacchino e un bellissimo bagno maldiviano. Tutto nuovo e pulito.
Si và alla scoperta del villaggio, l’isola è di forma allungata con, a nord il molo per l’attracco delle barche, da dove si può scendere direttamente sul reef, bello e ricco. Proseguendo verso la parte ovest troviamo una costa senza spiaggia con rocce e coralli, lunga quanto l’isola, con la terrazza del Sunset Bar e nella parte sud-ovest il famoso Pasta Point, uno dei punti più apprezzati delle Maldive per fare surf. Questa parte dell’isola da direttamente sul canale di collegamento tra atollo e oceano e quindi onde e correnti sono notevoli. La parte sud è riservata al personale ed alle zone di servizio.
La parte Est è quella della spiaggia, bellissima e bianchissima, lunga quasi quanto l’isola, c’è spazio per tutti sia che si voglia stare soli e tranquilli o vivere di più l’animazione e la compagnia. Di fronte una grande e bella laguna con zone di acqua bassa e altre un po’ più profonde per poter nuotare in tranquillità. Nella parte più lontana della laguna l’acqua e sempre bassa e si possono fare anche lunghe camminate fino alle due isole disabitate che completano il panorama. L’isola più piccola è uno spettacolo unico, un piccolo cespuglio da un lato e di fronte una lunghissima lingua di sabbia, immersa in un’acqua cristallina, che giocando con la marea crea sempre forme e panorami diversi. Nella laguna si riescono a vedere anche formazioni di coralli ben vivi circondati da una miriade di piccoli pesci di tutte le forme e colori.
La parte nord della spiaggia finisce a ridosso di una lunga lingua di sabbia e corallo riportato, che arriva fino al reef esterno, creando una barriera protettiva che rende la spiaggia più riparata dalle correnti e crea uno spazio tra la stessa lingua ed il reef dove è possibile fare snorkeling in modo più tranquillo al riparo dalle correnti.
Le strutture del villaggio sono praticamente tutte nuove, in ottimo stato e soprattutto pulite. Vi sono alloggi di vario tipo dalle camere con vista tramonto, Sunset villa, o più interne, Garden villa, tutte disposte su due piani, molto ampie, con veranda o terrazzo. Nella parte più nuova a ridosso della spiaggia vi sono i Sunrise cottage e le Sunrise Villa, molto simili tra loro, ma le seconde sono più grandi e adatte a famiglie con bimbi. Sempre sulla spiaggia ci sono anche quattro Suite favolose, a due piani con un’enorme veranda e il terrazzo. Tutte le strutture verso la spiaggia hanno il bagno maldiviano con vasca a due posti e doccia all’aperto.
Molto bello anche il ristorante, si mangia benissimo e abbastanza variegato, c’è sempre il pesce, fanno una pasta, saltata in padella al momento, perfettamente al dente e sempre con sughi diversi. Anche il Sunset bar è molto bello e caratteristico, tutto in legno lavorato e con una terrazza sulla scogliera con vista tramonto. L’all-inclusive è buono, sono esclusi solo alcuni superalcolici e il caffè espresso (che comunque non è tanto migliore di quello all’americana).
Abbiamo apprezzato molto l’animazione, i ragazzi erano sempre disponibili ed attenti alle esigenze di tutti, mai insistenti. Ma la loro simpatia era talmente contagiosa che in breve quasi tutti gli ospiti si sono lasciati coinvolgere dalle loro iniziative. Si è così creata un’atmosfera di gruppo che ha reso la convivenza molto piacevole e cordiale, pur riservandoci i nostri momenti di privacy.
Riassumendo Dhonveli non è la classica isola maldiviana rotonda, tutta spiaggia e palme, è un’isola un pò atipica sia come forma che come dislocazione di tutti gli elementi (spiaggia da un lato, canale dall’altro, reef, laguna, isole disabitate……) ma direi che non manca proprio nulla. E’ sicuramente migliorabile, soprattutto per la vegetazione nella parte nuova e per la lingua di sabbia tra la spiaggia e il reef, ma credo proprio che stiano lavorando per quello.
In conclusione la vacanza è stata veramente piacevole e variegata tra escursioni, nuotate, snorkeling, lunghe passeggiate nella laguna e sulle isole, tramonti con aperitivo al Sunset bar, giochi e risate in spiaggia e divertentissimi e coinvolgenti spettacoli serali. Un ultima segnalazione anche per l’assistente Teorema, Barbara, al personale del villaggio, sempre attivo e gentile, ed al direttore Max per la sua professionalità e cordialità.
Un caro saluto e un grazie per la compagnia, và a tutti i nostri compagni di viaggio, dai pesaresi ai varesini, dai milanesi ai bolognesi, ma soprattutto ai ragazzi dell’animazione: Kikko, Davidone, Bobo, Andrea, Daniele, Samuela, Mattia, Dj Dax, Alessandra e Philippe.
A presto mitiche Maldive
Foto del viaggio su http://www.faustoemary.it

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