Angaga Aprile 2004

ANGAGA
di Luigi e Giuse

E’ passato un anno da quando siamo stati a Bathala, questa volta la scelta è caduta su Angaga partenza 9 aprile. La scelta è stata un’incognita date le poche informazioni recenti disponibili, comunque quelle che avevamo ci hanno fatto fare la scelta giusta, almeno sul nostro modo di vedere le Maldive ( naturale, semplice ) .
Cercheremo di fornire le notizie più utili per chi voglia prendere in considerazione quest’isola.
Partiti da Milano con circa due ore di ritardo con volo Aireurope, siamo arrivati a Malè verso le 9.00 ora locale. Appena usciti dall’aereo siamo stati avvolti dal meraviglioso caldo maldiviano; una volta sbrigate le formalità doganali siamo stati accolti dalla corrispondente della Kuoni che ci ha consegnato i documenti con le varie informazioni su Angaga dicendoci subito che sull’isola non sarebbe stato presente nessun operatore Kuoni (ma già lo sapevamo). Arrivati sull’isola con l’idrovolante non abbiamo potuto fare a meno di notare la somiglianza con Bathala, soprattutto nella forma.
Isola: Angaga è bellissima, semplice, non ci sono muretti , ricca di vegetazione: palme da cocco altissime, mangrovie, circondata completamente da una fantastica abbagliante spiaggia e sopratutto si può stare tutta la vacanza scalzi.
Su un lato dell’isola affacciato sul mare c’è il ristorante, con pavimento in sabbia e il tetto di paglia, mentre il bar sul lato est è anch’esso sul mare, in parte coperto e in parte a terrazza sul mare. I bungalows sono disposti su tre lati dell’isola e secondo noi un po’ troppo vicini tra loro, comunque data la conformazione tondeggiante dell’isola tale vicinanza non disturba più di tanto.
Sulla laguna lato ovest, sono stati posizionati recentemente, 20 bungalows overwater in legno con tetto in paglia collegati all’isola attraverso un lungo pontile in legno, la loro vista non disturba in quanto sono abbastanza lontani dall’isola. Il lato migliore dove soggiornare secondo noi è il lato est che va dal bungalow 101 al bungalow 125, i successivi bungalows sono costantemente sotto il sole poiché la vegetazione è un po’ più bassa.
Il nostro bungalow il nr. 105 abbastanza spazioso, era molto grazioso, con un gradevole arredamento in bambù e tetto in paglia, il bagno di tipo maldiviano aveva un’entrata anche esterna, inoltre era fornito di aria condizionata ma non di ventilatore. Davanti c’era una veranda con un dondolo in legno, un lettino e una sdraio. Si consiglia di portarsi un filo per stendere i costumi.
La pulizia dei bungalows è adeguata e viene effettuata 2 volte il giorno, vengono forniti anche i teli mare, giornalmente cambiati assieme a quelli del bagno .
L’isola è abbastanza pulita, non abbiamo trovato zanzare, solo qualche simpaticissimo e utile geco, l’unico neo è che da ogni lato dell’isola si sente più o meno il rumore del generatore in quanto Angaga è piccola.
Cucina : ci siamo trovati molto bene, il servizio è a buffet con ampia scelta , un po’ piccante come normalmente si trova alle Maldive, c’è un’abbondante scelta di verdure crude e cotte, di dolci e data la numerosa presenza di tedeschi anche un’ampia scelta di carne fatta in molti modi e naturalmente il pesce che è presente sempre come la pasta. Settimanalmente vengono organizzate due suggestive cene una sulla spiaggia e una in giardino.
La colazione sempre a buffet è decisamente ricca e varia di ogni cosa, l’unica cosa che mancano sono le brioches.
Reef : Angaga è circondata per metà dalla barriera corallina che è molto vicina , con diversi punti di accesso; nell’altra metà c’è la laguna (che non è così bassa e si può fare snorkeling). Il reef passando all’esterno della laguna circonda tutta l’isola, però la parte migliore è quella lato est, dove il reef in molti punti si sta riprendendo e vi è una considerevole presenza di spugne . Non ci sono tantissimi pesci, però noi abbiamo avuto occasione di vedere proprio davanti al nostro bungalow degli squali pinna bianca, due murene leopardate , aragoste , aquile di mare e delle bellissime tartarughe oltre ai soliti pesci multicolori di barriera.
Escursioni e Diving: per quanto riguarda le escursioni, il resort organizza giornalmente un’escursione e lo snorkeling in altri reef viene organizzato una sola volta alla settimana. Il punto forte di Angaga è il Diving , gestito da personale tedesco (parlante inglese), organizza tutti i giorni per i sub due, tre immersioni e sempre in posti diversi, vi è la possibilità di fare più di venti immersioni sempre in posti diversi.
Ambiente : Angaga è frequentata principalmente da tedeschi, non c’è intrattenimento né animazione anche se ad essere sinceri non ne abbiamo sentito la mancanza.
La lingua ufficiale è l’inglese per cui chi non conosce un po’ la lingua può trovarsi in difficoltà, anche se i maldiviani sono molto cordiali e gentili.

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