Maldive : Diario di Roberta e Andrea a Eriyadu – Male Nord

Siamo partiti alle ore 17,30 da Milano-Malpenza, il 21 Marzo 2004 per arrivare, 9 ore dopo, all’aereoporto di Male.
Destinazione : Eriyadu, atollo di Male Nord.
Questa e’ la descrizione del nostro bellissimo soggiorno, in quello che, secondo noi, e’ il paradiso terrestre.
A – Atitur, il nostro tour operator : Senza infamia e senza lode, tutto e’ filato liscio e quindi non abbiamo avuto bisogno di contattare la nostra referente, che tra l’altro non si e’ neanche presentata all’arrivo e ci ha telefonato solo tre giorni dopo, scusandosi per la mancata presenza. Tre giorni dopo e’ venuta al nostro resort (lei stava in un’isola a 30 minuti di barca) e abbiamo capito che era ormai completamente inserita nell’atmosfera maldiviana : rilassatezza al 100%! Quando abbiamo provato a chiedere come si chiamassero le due isole vicine, mi ha risposto che non ne aveva la minima idea (meno male che era li solo da quattro mesi!!!).
Aereo : Eurofly : Un 747 bello grosso, abbastanza nuovo, ogni sedile ha il suo monitor per la visione di films, documentari e video musicali. Le hostess erano gentili anche se non passavano spesso e il cibo abbastanza schifoso, ma commestibile. Il viaggio e’ stato praticamente perfetto. Nessun ritardo da segnalare.
Airone : Sempre presente nello stesso punto,immmobile e indifferente ad ogni tipo di rumore. Per due giorni abbiamo avuto il pesante sospetto fosse impagliato e messo apposta dalla direzione per presenziare nelle foto dei turisti.
B – Barriera corallina di Eriyadu : Veramente niente male e molto vicina (massimo 20 metri), ma in un primo momento siamo rimasti un po’ delusi, perche’ venendo da parecchi viaggi in Mar Rosso, ci eravamo preparati a qualcosa in piu’ (almeno come fauna). Il primo giorno non abbiamo visto granche’, a parte i soliti pesciotti colorati, ma i giorni seguenti, con un po’ di pazienza e fortuna, siamo riusciti a vedere tartarughe, squaletti, e altro. I coralli sono in lenta ripresa, ma ogni tanto ci sono tratti di reef veramente desolati, di un grigiore deprimente.
C – Cibo : Discreto e abbondante! Colazione, pranzo e cena a buffet. Presenti sia specialita’ maldiviane che europee, abbastanza varia e invitante.
Clima : Sole per tutta la settimana, caldo pazzesco (un pomeriggio il termometro segnava 50 gradi), ma ventilato. Portatevi creme ad altissimo fattore protettivo, altrimenti rischiate ustioni di primo grado!!
D – Denaro : Abbiamo pagato tutto (bevande che non erano comprese ed escursioni) con carta di credito. Abbiamo portato un po’ di dollari per le varie mance, che sono ben accette e meritatissime!
E – Escursioni : Qui arriva il bello, ma devo anche riconoscere che siamo stati fortunati. Per le escursioni, ci si mette in lista segnando il cognome in un foglio alla reception o appeso in bacheca e si prega che si raggiunga il numero (almeno dieci) per poterle fare. Noi, memori di quanto appreso nei vari forum sulle Maldive, ci siamo fiondati il primo giorno e ci siamo iscritti a due gite : Island Hopping :Costo $30 a testa.Giornata intera divisa tra visita all’isola dei pescatori (niente di esaltante, soprattutto per il caldo infernale), visita ad un isola deserta, dove fai snorkelling in attesa del barbecue preparato, sotto le palme, dal validissimo staff di accompagnatori e per ultimo visita ad un altro resort (in questo caso Summer Island che non e’ un granche’ come spiaggia e mare ma dove abbiamo visto una murana gigantesca (tra gli scogli del pontile), che ha incuriosito anche i maldiviani del luogo(veramente enorme!)
Snorkelling safari :Costo $15 a testa. Ti portano a mezz’ora di barca (dhoni), in tre punti diversi dove puoi avvistare di tutto. Abbiamo visto due tartarughe belle grosse e diversi pescioni.
Pero’, come ho scritto prima, la nostra fortuna e’ stata che gia’ alla prima escursione, abbiamo conosciuto quattro coppie di italiani e con loro abbiamo trascorso l’intera vacanza, ma soprattutto abbiamo potuto decidere che escursioni fare, visto che in cinque coppie si raggiungeva il numero minimo richiesto , quindi abbiamo subito deciso : SI VA AL MANTA POINT! (anche se solitamente e’ un’escursione riservata solo a chi fa diving).
Beh, all’inizio e’ stata dura, un’ora e’ mezzo di barca con mare mosso e la possibilita’ di non vedere un tubo, non e’ piacevolissimo, ma quando siamo arrivati alla secca (5 metri massimo di profondita’), non potevamo credere ai nostri occhi : almeno 7 mante enormi nuotavano maestose intorno a noi e sotto di noi, a portata di mano. E’ stata un’esperienza incredibile, non volevamo piu’ uscire dall’acqua, ci sembrava di essere in un documentario di Licia Colo’! Non avevano paura, anzi erano molto amichevoli e hanno giocato con noi per almeno due ore. La guida ci ha detto che eravamo molto fortunati, perche’ non sempre si riesce ad avvistarle.
F – Frequentatori del resort : per lo piu’ tedeschi, pochissimi italiani e qualche giapponese.
G – Generatore di corrente : l’unico punto dolente, perche’ dalla nostra camera si avvertiva continuamente il fastidioso ronzio, anche di notte. A detta di un ragazzo che c’era appena stato, le camere migliori andavano dalla 130 alla 160, quindi noi ne abbiamo chiesta una che stesse in quel range e infatti ci hanno dato la 149. E’ vero che il tratto di spiaggia davanti al bungalow era carino e che era la parte piu’ ventilata, ma quel rumore, aggiunto a quello del condizionatore, era abbastanza fastidioso. Secondo noi la camera migliore e’ la 157, che ha davanti la lingua di sabbia ed e’ anche in una postazione ventilata e perfetta per vedere il tramonto dalla veranda. Nella parte opposta dell’isola, dalla 105 in su, la spiaggia e’ piu’ ridotta, ma gli altri italiani ci hanno detto che il generatore non si sentiva assolutamente.
I – Isola : Piccola e veramente carina. Dista 45 minuti di barca veloce da Male ma sembra fuori dal mondo. Avevamo paura di sentire rumori di aerei e imbarcazioni, invece era come essere in paradiso : silenzio (generatore a parte!) e tranquillita’ ovunque. Si gira scalzi perche’ c’e’ sabbia dappertutto (tranne alla reception) ed e’ tutto molto informale e rilassante. E’ pulitissima, vedi sempre qualcuno che pulisce ed e’ tutto in legno, anche i lettini (pesantissimi da trasportare!!!). Anche i cestini sono ricoperti da strutture di legno, per non rovinare l’armonia del paesaggio.
Insetti & Co : Nessun scarafaggio (giuro, non ne abbiamo visto neanche uno!) ma tantissimi formiconi (mezzo etto l’uno!) che stazionavano nel bagno e ogni tanto s’intrufolavano nella stanza. Pero’ non sono fastidiosi, non mordono e non si permettono di salire sul letto (sono educatissime le formiche maldiviane, non come le nostre!!) Le zanzare sono praticamente assenti, nonostante l’afa. Probabilmente se le pappano tutte i gechi, che sono presenti in gran numero in tutta l’isola e sono veramente timidi, scappano appena sentono un rumore!
L – Laguna : abbastanza ampia, senza pesci pero’. Speravamo di vedere qualche cucciolo di squalo, ma niente, neanche l’ombra. Il terzo giorno pero’, sotto il pontile, in venti centimetri d’acqua, sono passati un trigone di almeno due metri e 8 seppie (io le ho sempre mangiate ma non le avevo mai viste in acqua!!).L’acqua e’ veramente caldissima e limpidissima.
Lingua di sabbia : bellissima e punto di ritrovo solo di noi dieci italiani : una goduria, soprattutto al tramonto.
M : Medico : Non e’ presente sull’isola, quindi portatevi medicinali di prima necessita’. Fortunatamente non ne abbiamo usato nessuno (ne avevamo portati una valanga).Possiamo dire pero’, che proprio per questo motivo, l’isola non e’ adatta ai bambini (infatti non ce n’era neanche uno!).
P – Pontile : La parte piu’ interessante per fare snorkelling. C’e’ di tutto e di piu’ ma soprattutto ci staziona una tartaruga molto amichevole! Inoltre, alla base di legno che lo sorregge, c’e’ sempre attaccato un pesce pulitore che e’ troppo buffo.
Pulizia : E’ tutto molto pulito. La stanza viene riordinata due volte al giorno, nell’entrata posteriore c’e’ un secchio per pulirsi i piedi dalla sabbia prima di entrare. Pero’ ci hanno cambiato le lenzuola solo una volta in tutta la settimana.
R – Ristorante : E’ diviso in due sale, con i lati aperti e sabbia al posto del pavimento. Quando siamo arrivati ci hanno messo in un tavolo da soli, ma dal giorno dopo, visto che avevamo conosciuto gli altri italiani, ci hanno organizzato una tavolata per dieci. Veramente gentili e disponibili!
S – Spiaggia : Circonda tutta l’isola (che si gira a piedi in 7 minuti) ed e’ piu’ o meno larga, a seconda del lato in cui state. Pulitissima, zero alghe o altre schifezze, bianca e molto fine. Quando sale la marea, in alcuni punti scompare del tutto.
Sistemazioni : I bungalow sono in tutto 57, accorpati a due a due e disseminati su tutto il perimetro dell’isola. Sono tutti fronte mare (5 metri dalla riva), ma arrivando con la barca non sono visibili perche’ sono inseriti nella vegetazione, per non rovinare l’impatto visivo.
Sono molto grandi e dotati di ogni comfort. Hanno una veranda con tavolino e due sedie in vimini e due lettini di legno contrassegnati con il numero della stanza e dotati di materassini molto comodi.
L’interno e’ tutto in legno (anche il soffitto). C’e’ un lettone matrimoniale molto comodo, radiodiffusione, televisore (ma chi la guarda??), cassaforte, frigobar, condizionatore (un po’ rumoroso in verita’, ma fondamentale!) e ventola. Il bagno e’ spazioso ed e’ aperto (almeno una parte).
T- Tramonto : Spettacolare! Lo si aspettava tutti insieme sulla lingua di sabbia e arrivava puntuale alle 17,30, insieme a due razze molto piccole e riservate!
V – Vegetazione : L’isola e’ ricchissima di palme e mangrovie, fiori bellissimi e aiuole fiorite.
Il personale cura moltissimo tutto il verde ed ogni sentiero e’ delimitato da sassi e gusci di noci di cocco.
Quando siamo partiti, io ero sicura che le Maldive mi sarebbero entrate nel cuore ma avevo grossi dubbi sul mio ragazzo. Avevo paura si annoiasse e mi dicesse poi che non ci sarebbe piu’ tornato.
Invece stiamo gia’ progettando la prossima vacanza e non faremo solo una settimana ma almeno due. Il MDM ci ha preso in pieno e non vediamo l’ora di riprovare questa fantastica esperienza.

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