Los Roques e i suoi Colori!

PARTENZA IL 28/04/2004 RIENTRO IL 14/05/04

LOS ROQUES

<< Ma dove andiamo?…Un posto dove rilassarci al massimo e avere davanti ai nostri occhi un mare stupendo e dei fondali da scoprire.>> La risposta <>.
Ed eccoci nell’Arcipelago di Los Roques in Venezuela, ma come ci siamo capitati qua? Prima di tutto la mia curiosità per luoghi meno conosciuti, ancora poco battuti e forse con ancora un pò di realtà per quanto riguarda il modo di vivere e la natura che ci circonda.
Il viaggio è stato organizzato tutto via internet (volo con Air France e posada).
L’emozione prima della partenza era tanta come per ogni viaggio e questo, ci incuriosiva in particolar modo perché lungo ben 16 giorni… di totale relax, impegnati solo nello scoprire ogni giorno nuove isole e nuovi colori del mare. Los Roques è un Parco, e come tale al suo interno ormai non si possono più costruire nuove abitazioni. Le persone vivono pescando, seguendo il volo degli uccelli e si riposanoi guardando il tramonto con in mano un bicchiere di rum S.Teresa. E noi, cosa facevamo? Ci svegliavamo la mattina già decisi su quale isola andare, muniti di maschera e pinne, asciugamano, creme solari ad altissima protezione (siamo stati fra i pochi a non scottarci) e immancabile la nostra “cava” (borsa frigo). E così, mollati su un’isola a nostra scelta, passavamo la giornata (dalle 10 alle 17) da soli, o con massimo qualche ombrellone a distanza debita (come minimo 25 m), fra spiagge bianchissime, che quasi dava fastidio guardarle; mare dai colori cristallini: dal trasparente al blu intenso, acqua caldissima…sole cocente. E noi?
Noi ci riempivamo i polmoni d’aria sicuramente poco “inquinata”, gli occhi di felicità per quello che stavano vedendo e ci domandavamo perché solo sedici giorni!
Sono passati in fretta, fra nuotate, snorkelling, avvistamenti di barracuda, pesci pappagallo (il doppio di quelli a Sharm!), relax sotto il sole, mangiate di pesce, chiacchierate dopo cena in posada (la Lagunita) fra aneddoti e risate, passeggiate sulla spiaggia al tramonto (indescrivibile), il vento che ti allevia l’intensità del calore sulla pelle…i cani…quanti cani! Io che li adoro ho passato molto tempo ad osservarli (visto che vivono nei branchi e sono di…NESSUNO), ad accarezzarli, coccolarli. Poi chiudere gli occhi e sospirare: un altro giorno è passato.
Los Roques è per chi vuole vivere una vacanza all’insegna della semplicità, della libertà evitando di dover stare alle solite etichette da viaggio (ad esempio, là bastano due costumi, dei parei, un paio di infradito e qualche maglietta e sei a posto per un bel pò); è per chi ama in modo spassionato il mare e i suoi fondali. Là non troverete serate movimentate, localini dove fare le ore piccole. Tanti italiani, vero, ma italiani che si recano a Los Roques per starsene tranquilli senza essere disturbati, italiani che mantengono le distanze e non alzano la voce, così tanti in un posto così piccolo, ma anche tanto silenziosi. Questo mare è uno dei pochi al mondo così belli, lo sentii dire da Patrizio Roversi in Velisti per caso quando le visitò, e adesso lo posso confermare.
Los Roques è uno dei paradisi di questa Terra!
:sunny:

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