Mare e sole a Fuerteventura

Il ricordo di un fantastico viaggio a Fuerteventura nel 2001, raccontiamo l’esperienza naturista nell’arcipelago spagnolo con particolare riferimento a Fuerteventura, meta da sempre di numerosi naturisti italiani e tedeschi.

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Eccoci a scrivere questo report che speriamo possa risultare utile a chiunque intenda passare qualche giorno in queste bellissime isole.
L’arcipelago delle Canarie (Spagna) è costituito da 7 isole (Gran Canaria, Fuerteventura, Lanzarote, Tenerife, La Gomera, La Palma e El Hierro), ognuna delle quali presenta caratteristiche molto diverse: La Gomera, La Palma e El Hierro sono montuose, verdi e punteggiate qua e la da spiagge di sabbia nera. Lanzarote e Fuerteventura con paesaggi desertici e spiagge di sabbia bianca.
Gran Canaria è come un continente in miniatura che passa da un aspetto sub tropicale e fertile a totalmente desertico; Tenerife invece, la più estesa, presenta anch’essa aspetti diversi: dalla cima più alta di 3700 metri alle più turistiche ed animate spiagge.
L’indecisione per la scelta dell’isola non è comunque durata molto perché le nostre esigenze sono poche ma ben delineate: sole, oceano e naturalmente naturismo.
L’isola quindi non poteva essere che Fuerteventura in quanto era l’unica che riuscisse ad offrire veramente in pieno quanto da noi richiesto.
A Fuerteventura non c’è un albero, non c’è un fiume, non ci sono città degne di nota, non ci sono chiese o grandi opere artistiche, non c’è caos e tantomeno non ci sono grandi centri commerciali o di divertimento. C’è solo l’oceano ed enormi spiagge di sabbia bianca.
A questo punto molti di voi penseranno “che palle”, ma Fuerteventura è questo; vista dall’alto sembra un’unica duna, come se fosse il prolungamento del deserto del Sahara, che fra l’altro è lontano solamente 100 km.
Consigliamo quindi Fuerteventura solo a coloro che praticano windsurf e surf oppure a persone che, come noi, amano il sole, la natura e il potersi rilassare con la propria famiglia.
Le isole Canarie godono di un clima particolarmente benevolo; sembra essere sempre in primavera con temperature medie che vanno dai 18° C. dell’inverno ai 24° C. dell’estate.
I mesi più a rischio sono dicembre e gennaio in quanto le precipitazioni possono essere più “frequenti” (se frequente può essere il termine più adatto in quanto veramente rare) e le temperature un po’ più basse.
Nella prima settimana di gennaio abbiamo comunque avuto sempre il sole ed una temperatura che oscillava dai 18° C. della mattina presto o la sera, ai 25° C. nelle ore più calde.
Unica nota negativa è che intorno alle 16.00 si alzava un fresca brezza che, insieme al tramonto del sole, rendeva meno gradevole starsene nudi in giro.
Il naturismo alle Canarie è praticato ovunque, chiaramente sempre contraddistinto da un ovvio buon senso; la tolleranza tessili – naturisti è la più spontanea che abbiamo mai incontrato in Europa, forse per il fatto che il 95% dei turisti è di nazionalità tedesca.
Le strutture alberghiere a Fuerteventura stanno aumentando in quantità quasi esponenziale e quindi fra qualche anno l’isola purtroppo avrà un aspetto diverso dall’attuale.
Già ora comunque si possono trovare grandi spiagge deserte con al centro un enorme albergo, grande quasi quanto un paese. L’albergo dove alloggiavamo (inaugurato nel maggio del 2002) aveva qualcosa come 7 piscine, 700 camere, 2 saune, 5 ristoranti, etc. etc.
La scelta dell’hotel, chiamato Occidental Grand Hotel Fuerteventura e commercializzato da Francorosso con trattamento all inclusive, è ovviamente caduta sul fatto che all’interno si potesse trovare una parte (anche se un po’ piccola rispetto a tutto il resto) riservata al naturismo.
All’interno dell’area naturista, molto riparata e veramente tranquilla, si poteva trovare la piscina con idromassaggio, sauna, bagno turco, solarium e 2 sale massaggi, il tutto affacciato sulla bellissima spiaggia di sabbia bianca, clothing optional, di Butihondo, facilmente accessibile da una breve scalinata.
L’hotel si trova nella parte sud dell’isola dove, a nostro avviso, si trovano le spiagge più belle, come appunto Butihondo playa e l’enorme spiaggia di Jandia dove il gioco delle maree da’ la possibilità di camminare per km. e km. nudi, incrociando pochissime persone, su una interminabile distesa di sabbia bianca.
Grazie ad un costante ed incessante vento, su questa spiaggia, vengono praticate numerose attività sportive tra le quali spicca il wind surf e il kite surf con una importante centro surf.
Vi consigliamo quindi di proteggervi dal vento con una tenda o comunque con adeguate protezioni. A nord dell’isola si trova invece un parco naturale, chiamato Corralejo, caratterizzato da enormi dune di sabbia dorata, famose per i moltissimi spot pubblicitari girati appunto grazie alla loro bellezza.
Fuerteventura dunque, a sole 4 ore di volo dall’Italia e sicuramente a prezzi molto più vantaggiosi rispetto alle più classiche mete tropicali.
Per informazioni più precise riguardo Fuerteventura e le altre mete del naturismo in Spagna rimandiamo ai link.
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Siti di interesse:

http://www.inf-fni.com/ http://www.naturismo.org/ http://www.fenait.org/ http://sociale.virgilio.it/itinerari/507/index.html?pmk=hpdefstr1_0

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