La Provenza tra mari e monti

Finalmente le tanto aspettate vacanze estive sono arrivate, organizzate all’ ultimo momento, causa impegni di lavoro… Abbiamo scelto la Provenza, meta un pò lontano dai nostri canoni, ma che si è rilevata ben sopra ogni aspettativa, e che ci rimarrà sempre dentro, sia come viaggio che come posti…

Spostamenti: ci siamo sempre mossi in macchina, per essere molto più liberi, a eccezione del viaggio A/R per Marsiglia, che per comodità rispetto al nostro hotel abbiamo effettuato in treno; nelle città più grandi le reti di trasporto pubblico sono molto efficenti e puntuali!

Hotel:  IBIS AIX EN PROVENCE LES MILLES 42 € a notte la stanza matrimoniale compreso parcheggio ed esclusa colazione, prenotato direttamente sul sito della catena IBIS.

 

LUNEDI’ 12 AGOSTO

Finalmente dopo tanti mesi di lavoro senza tregua (FORTUNATAMENTE) ecco arrivata la tanto attesa giornata della partenza, lasciamo Casale Monferrato attorno alle 2 di notte, percorrendo l’ autostrada per tutta la val di Susa, in direzione PARCO REGIONALE DEL VERDON, scegliamo questo tragitto perché poco trafficato e molto più economico rispetto che percorrere l’ A26 in direzione Genova-Montecarlo; e dopo una pausa-sonno e una prima colazione arriviamo al sorgere del sole a TRIGANCE, piccolissimo paese alle porte del parco regionale del Verdon. Da qui parte un percorso ad anello di 82 km percorribili in macchina che permettono di ammirare in tutto il loro splendore le gole che scendono a picco sulle acque verdi/azzurre del fiume Verdon, decidiamo di percorrere solamente metà del percorso , la parte che da Trigance arriva fino a Moustiers Sainte Marie, chiamato percorso delle CORNICHE SUBLIME, sulla riva sinistra,  una strada molto panoramica di 37 km con vedute sul canyon favolose! Ci fermiamo a scattare foto agli straordinari BALCONI DELLA MESCLA, che offrono un bellissimo belvedere, al PONTE DELL’ ARTUBY, con i suoi 180 mt di altezza e frequentato da appassionati di bunjee jumping, al TUNNEL DU FAYET, dove la strada raggiunge gli appena 4 mt di larghezza, fino ad arrivare al LAGO SAINT CROIX, un bellissimo lago artificiale dalle acque smeralde creato da una diga sul fiume Verdon, quest’ ultimo frequentatissimo da turisti appassionati di vela e canoa; da qui ci dirigiamo a Moustiers Sainte Marie; il paesino arroccato è famoso per la lavorazione delle ceramiche e per la stella di metallo sospesa tra due comignoli della montagna, che come narra la leggenda venne fatta mettere da un cavaliere crociato per ringraziare la Madonna che lo aveva fatto tornare sano e salvo dalla guerra, la visita del paese porta via qualche ora, che passano piacevolmente tra un croissant e un giretto tra le varie botteghe di artigianato; lasciamo questo borgo prima di pranzo per dirigerci ad effettuare il check-in in hotel a AIX EN PROVENCE, dove ci fermiamo in una brasserie del centro a mangiare un modesto piatto di carne e patatine fritte. Purtroppo data la stanchezza che ci siamo portati dietro tutto il giorno, finiamo la nostra giornata in hotel, nella nostra minuscola stanza di 9 mq + 1 mq di bagno senza armadio e senza frigo in camera.

1° giorno

MARTEDI’ 13 AGOSTO

Dopo molte ore di sonno veniamo svegliati dalla sveglia alle 8… Belli freschi e riposati la nostra prima tappa è la stazione centrale di Aix en Provence, dove con 26.60 € acquistiamo 2 biglietti A/R per Marsiglia, che dista solamente 30 minuti di treno; quello che ci colpisce subito è la gentilezza del personale, la puntualità e la pulizia dei treni! Cosa molto lontana dalle nostre FS…  Arriviamo alla stazione Saint Charles di Marsiglia alle 10 circa, e dopo 2 fermate di metropolitana (costo biglietto singolo 1.30€) siamo al VIEUX PORT, il porto vecchio, cuore pulsante della vita della città. E’ un posto molto pittoresco, pieno di piccole barche attraccate, un piccolo mercato giornaliero del pesce, persone vestite in abito tradizionale che vendono sapone, artisti di strada di ogni genere, e fato la cattiva fama della città, disseminati un po’ ovunque agenti della polizia con tanto di mitra… Sono sincero, la città non mi è sembrata così tanto malfamata, ci sono grandi città qua in Italia messe molto peggio… comunque dopo una veloce colazione ci dirigiamo a piedi verso il forte di SAINT NICOLAS, non molto distante dal vecchi porto, circa 10 minuti di camminata, si tratta di una fortezza costruita a metà del 1600 su di uno sperone di montagna, e guarda dall’ alto tutto il porto, serviva tramite l’ ausilio di cannoni puntati verso la città, a sedare le rivolte che scoppiavano nei vari quartieri  della città! L’ingresso è gratuito, vi si accede tramite un’ irta scalinata che conduce a esso, ore è in atto un totale recupero di tutta la struttura, e purtroppo per noi era solo parzialmente visitabile… ne vale la pena se si vuole ammirare il vecchio porto in tutto il suo splendore! Ritorniamo così una volta conclusa la visita verso il centro, dove le moltissime viette e piazze che lo compongono, sono un continuo susseguirsi di negozi delle più svariate marche e di ristoranti di qualsiasi genere, noi per non perdere troppo tempo optiamo per un panino al volo; con la pancia piena, saliamo sull’ autobus 60 (i biglietti si fanno direttamente sopra al bus 1.60€ a tratta)  che ci porta alla cattedrale di NOTREDAME DE LA GARD; arroccata su un monte alle spalle di Marsiglia, offre un panorama da togliere il fiato! Ritornando in città sempre con il solito bus, con gli autisti che guidano come pazzi per le vie strettissime del centro, visitiamo velocemente il porto romano, venuto alla luce attraverso gli scavi di ampli azione di un centro commerciale, in realtà si trova circa 100 mt dietro all’ attuale porto, sulla terra ferma e ben lontano dall’ acqua, segno che le varie epoche hanno segnato sempre la vecchia città portuale. Utilizziamo infine il resto della giornata per lo shopping e la visita delle rivendite di sapone, dove all’ interno l’ aria è quasi irrespirabile, zuppa dei 1000 sapori del sapone, ma dove le saponette allineate e divise per colore, rendono all’ occhio una gradevole vista.

2° giorno

pan marsiglia

MERCOLEDI’ 14 AGOSTO

Oggi giornata dedicata alla spiaggia e al relax! Partiamo così per l’ isola di Porquerolles, per andare a passare la giornata nella tanto famosa spiaggia du Langoustiers o spiaggia nera, proprio per il colore della sua sabbia; l’ isola di Porquerolles fa parte dell’ arcipelago di HYERES, in costa azzurra, e assieme all’ isola di PORT-CROS e all’ isola di HELIOPOLIS compongono le 3 isole d’oro, spero di essere stato corretto nella descrizione…  Da Aix en Provence ci aspetta un viaggio di circa 120 km in direzione Nizza, occorre lasciare l’ auto in uno dei tanti parcheggi situati nel piccolo borgo di TOUR FONDUE, proprio di fronte all’ imbarcadero, dove con 18 € a testa si acquista il biglietto di andata e ritorno per l’ isola, che dura circa 20 minuti. Nulla di più semplice ci siamo detti quando abbiamo lasciato l’ hotel la mattina alle 7… purtroppo arrivati a circa 4 km dal porticciolo di Tour Fondue, facevano tornare indietro e lasciare la macchina in alcune piazze adibite a parcheggi di fortuna (fortunatamente gratis), e da li si iniziava questa camminata lunghissima e tutta in salita per arrivare ad imbarcarci! Una volta imbarcati e giunti sull’ isola, scopriamo che la spiaggia nera dista ben altri 4.2 km di camminata… Purtroppo da una parte e fortuna dall’ altra, sull’ isola non ci sono mezzi di trasporto a motore, ma è solo possibile affittare biciclette (al costo di 18 € al giorno) oppure armarsi di buona volontà e camminare tanto. Noi presi da un’ attacco improvviso di braccine corte, abbiamo deciso di muoverci a piedi, niente di più sconsigliato, una lunghissima camminata sotto il sole cuocente, senza fontanelle e con 35 gradi. Dopo più di un’ ora e mezza arriviamo finalmente alla spiaggia nera, e con nostra totale delusione scopriamo che non è esattamente come ci aspettavamo, purtroppo l’ acqua non è bellissima, dovuto anche alla presenza di tantissime barche a motore che si fermavano molto vicino alla spiaggia. Passiamo comunque una piacevolissima giornata, rilassante in uno scenario comunque bellissimo tutto attorno, la sola cosa che ci preoccupa ora è il ritorno, perché tutti i chilometri fatti al mattino ora sono da rifare, ma con il doppio della stanchezza! Arriviamo al piccolo borgo di Porquerolles completamente disidratati, ci fiondiamo in un bar a bere… il borgo è l’ unico agglomerato di case presente sull’ isola, e conta decine e decine tra ristoranti , locali, bar e negozi di souvenirs, vi si può trovare di tutto…  Ci imbarchiamo per il ritorno alle 19, e dopo un’ altra bella camminata siamo finalmente alla macchina belli e distrutti, pronti per tornare in hotel, dove andiamo a dormire senza cenare da quanto eravamo stanchi!

3° giorno

GIOVEDI’ 15 AGOSTO

Bene bene, anche la giornata di ferragosto è arrivata, molto stanchi ancora della giornata prima, decidiamo di prendere la giornata con ritmi totalmente diversi; dedichiamo la giornata alla visita dei tanto famosi  “PAESINI ARROCCATI”. Dopo una bella colazione con pain au chocolat e cappuccino, lasciamo l’ hotel a metà mattinata, dove la nostra prima destinazione è il paese di GORDES, situato a circa 70 km da Aix en Provence; questo grazioso borgo posto sul fianco di una montagna, è il più visitato di tutta la regione… Troviamo facilmente da parcheggiare (4€ per tutto il giorno), grazie all’ organizzazione comunale che dispone moltissimi parcheggi per la stagione estiva, in quanto pienissimo di turisti, le piccolissime viette del centro storico lo fanno quasi assomigliare a un labirinto, pieno, anzi strapieno di ristoranti, bar e negozietti che propongono il più svariato artigianato locale di qualità, vi consiglio di visitare due botteghe in particolare, una dove vendono stoffe e tovaglie in cotone provenzale, e un’ altra dove realizzano artigianalmente espadrillas, le tipiche calzature/ciabatte francesi. Pranziamo in una pasticceria “ARTISAN BOULANGER BANETTE”, dove con 8€ a testa prendiamo una baguette farcita a volontà, un dolce a scelta tra almeno 15 torte e paste diverse e una bibita, se vi capita di passarci, vi consiglio di provare la torta alla vaniglia e i tortini al limone, divini!!! Dopo una serie di foto in tutti i belvedere del paese e aver scaldato la carta di credito dentro le botteghe, ci dirigiamo alla macchina e ci spostiamo di 12 km in direzione ROUSSILION; questo paese prende il nome dalle sue abitazioni rossastre, colorate con molte tonalità di ocra proveniente dall’ ex cava appunto di ocra presente in paese. Qui a contrario dell’ altro borgo i posti per parcheggiare sono limitatissimi… Con grande fortuna troviamo un posto appena liberato da una famiglia austriaca, che molto gentilmente, ci cede il suo ticket parcheggio! Saliamo in centro paese da una stradina in salita che ci toglie il fiato, e dalla quale si può ammirare in tutto il suo splendore il CANYON D’OCRA; si tratta di un’ ex cava chiusa nella seconda metà degli anni ’50 che ha assunto la forma di un canyon, sia per forma che per colore, se toccate la polvere del canyon non toccatevi i vestiti, in quanto macchia! E consiglio mio armatevi un paio di scarpe da “combattimento”. L’entrata al canyon è a pagamento (2.50€ a testa) e comprende 2 percorsi ad anello , uno facile e corto da 25 minuti e uno un po’ più lungo ed impegnativo da 50 minuti, rimane più impegnativo solo se avete passeggini o carrozzine, in quanto i passaggi di quest’ ultimo presentano molte discese e gradini. Dopo un bel giro e un’ ottima merenda a base di crepes, pertiama alla soglia dell’ ultimo paesino da visitare FONTAINE DE VAUCLOSE, distante circa 30 km. Questo tra tutti e tre è stato il meno bello, molto molto piccolo, alla fine di una strada sul cucuzzolo di una montagnola, lasciate come abbiamo fatto noi la macchina nel primo posto che vi capita, in quanto  c’è un solo parcheggio in tutto il paese, e la gente parcheggia ovunque, noi abbiamo parcheggiato ai lati di un boschetto a circa un km dal centro. Tutto il borgo si trova lungo il corso di un torrente, le cui acque sono verdissime, dovute alla presenza di Pastinaca, una sorta di pianta/alga che ricopre tutto il fondo! Molto bello da percorrere è il lungo fiume dove sono presenti tutte le attività commerciale e ricreative del posto, moltissime anche qui le botteghe di artigianato locale. Non ci fermiamo più di tanto qui, un po’ perché non ci ha colpito come gli altri e un po per l’ ora tarda ormai fatta.

4° giorno

 

VENERDI’ 16 AGOSTO

Anche oggi  giornata dedicata al tanto camminare, direzione AVIGNON… La cittadina dei papi dista circa 65 km dal nostro hotel, che lasciamo di prima mattina; appena arrivati in città si vede subito la maestosa fortezza, che domina praticamente tutto! Lasciamo l’ auto in uno dei tanti parcheggi sotterranei che costeggiano il centro storico, una breve scalinata ci conduce immediatamente nelle vie centrali dello shopping, purtroppo la pancia gorgogliava, e ci siamo fatti rapire dalla vetrina di una pasticceria, che mostrava ogni ben di Dio, costo colazione composta da 2 caffè e 2 croissant 9€… Ci siamo prefissati come prima cosa la visita della Fortezza, che si trova praticamente dall’ altra parte della piazza rispetto a dove siamo noi; La coda per entrare è immensa, e siamo solamente alle 10:30 della mattina, una bella mezzoretta di attesa passa velocemente, e finalmente siamo alla biglietteria (12.50 € a testa l’ entrata + 2 € le audio guide multimediali), La visita è suddivisa in circa 40 punti di ascolto, nei quali l’ audio guida si connette in wi-fi  automaticamente e spiega la storia. Questo colosso dell’ edilizia, iniziato nel 1300 circa, fu creato da papa Clemente V, il quale voleva trasformarlo in vaticano di Francia, all’ interno e durante tutta la visita, si possono ammirare tutte le tecnologie di costruzione dell’ epoca, stanze grandissime con le volte alte 18 metri, alcune ancora con dipinti originali, numerosi reperti, dalle monete pontificie ad alcune armi del medioevo, si inizia la visita dal grandissimo cortile interno, passando per le stanze private dei papi, fino alle cucine, alle tesorerie e alle stanze dei gala; purtroppo la struttura negli anni ha subito varie modifiche e varie demolizioni, ma un recupero archeologico concluso nel 1987 ha riportato alla vista numerosi reperti che sembrano perduti; si può infine salire su di una torre e ammirare il paesaggio dall’ alto, da qui si possono vedere le mura medioevali originali che circondano ancora oggi tutta la città vecchia. Una visita della durata di 3 ore e mezza, che vale solamente questa la visita ad Avignon! Usciti ormai dopo pranzo, ci dirigiamo a mangiare in un bar; la seconda parte del pomeriggio la dedichiamo allo shopping, e alla visita del  ponte di SAINT BENEZET, costruito attorno al 1200, e non più utilizzato dal 1650 circa, quando è stato distrutto da una violenta alluvione, rimane ormai un simbolo della città, e con 4 euro è possibile anche camminarci sopra.

5° giorno

 

SABATO 17 AGOSTO

Ultima tappa “culturale” della vacanza, da dividere tra le città di origine romana di ORANGE e NIMES… Arriviamo in tarda mattinata ad Orange, dove la temperatura estiva si fa sentire moltissimo, è quasi fastidioso camminare, e una volta lasciata la macchina in uno dei tanti parcheggi GRATUITI, con una bella camminata raggiungiamo l’ ARC DE TRIOMPHE, di origine romana, costruito nel 35 a.c. molto molto decorato, segno della grandiosità che ricopriva la cittadina all’ interno dell’ impero, ricorda molto per forma e posizione quella della nostra Aosta, infatti ach’ esso si trova nel bel mezzo di una rotatoria stradale… Perdiamo un po di tempo a fare decine di foto, che riprendono tutti i suoi bellissimi dettagli, dopodichè ci dirigiamo in centro per il pranzo, con la pancia piena continuiamo nella visita della città vecchia, dove l’ antico teatro sempre di origini romane domina incontrastato tra altre rovine. L’entrata è a pagamento (teatro + rovine 17€) sinceramente un po’ caro, e per quello che si vede, non so se un’ altra volta entrerei… Come era scritto in loco, è il teatro romano meglio conservato d’ Europa, all’ interno vi si tengono ancora spettacoli, e ogni anno è sede del festival del teatro, il biglietto comprende anche l’ entrata al museo cittadino, che noi purtroppo abbiamo saltato, in quanto il tempo correva troppo velocemente, e avevamo ancora una tappa, il PONT DU GARD. Il famoso acquedotto romano(il meglio conservato in europa) dista circa 30 km sia da Orange che da Nimes, alla fine della strada dopo il paese di REMOULINS. Vi  si può accedere sia sulla sponda destra che su quella sinistra del fiume, noi decidiamo di entrare da quella sinistra, per un fatto di comodità, dovuto dall’ uscita autostradale nella quale ci trovavamo; si entra direttamente al parco dal grandissimo parcheggio, e poi si inizia a camminare; l’ entrata costa 17 € e comprende il parcheggio giornaliero, la visita al ponte, il museo interattivo, ottimo posto se si hanno dei bambini e se vi trovate a visitare il sito da giugno ad agosto, sulle rive del fiume, viene allestita una spiaggia, con tanto di gazebo, noleggio canoe e pedalò… Il ponte, è veramente una meraviglia, diventato bene protetto dall’ UNESCO, rispecchia tutto l’ ingegno che avevano gli antichi nella costruzione; si può attraversare il ponte per passare da una riva all’ altra presso il secondo piano dello stesso, e pagando un supplemento di 4 € a testa si può salire fino al terzo piano e ammirare il tutto dall’ alto! A parte questo la zona non offre altro, così stanchi ma soddisfatti torniamo in hotel, passiamo la serata ad Aix, dove lungo tutto il viale si sono stabilite tantissime bancarelle di artigianato locale.

6° giorno

DOMENICA 18 AGOSTO

Ultimo giorno pieno delle nostre vacanze, e lo dedichiamo al pieno relax in spiaggia, direzione SAINTES MARIE DE LA MER, situato nel parco della Camargue, la zona “selvaggia” della Provenza, distante circa 120 km dal nostro hotel, purtroppo non tutti in autostrada, si attraversano stradine che costeggiano paludi e saline, il paesaggio tutto attorno ci mostrano ranch e allevamenti di bestiame, molto country, perciò dopo circa un’ ora e mezza, siamo a destinazione, con 4 € parcheggiamo l’ auto direttamente in faccia alla spiaggia per tutta la giornata, e prima di stenderci a rosolarci sotto il caldissimo sole, facciamo un giro per il paese, giusto il tempo di una colazione e per acquistare il pranzo da portarci in spiaggia! Il paese è molto carino, pieno di viette stracolme di negozi e bar a prova di turista, le abitazioni, ricordano per forma quelle delle località di mare della Grecia, molto basse, tutte bianche con tetto piatto…. Passiamo tutta la giornata in spiaggia, neanche troppo affollata per essere la settimana di ferragosto, l’ acqua è freddissima, non l’ abbiamo sentita così fredda neanche a dicembre a Miami nell’ oceano… nel tardo pomeriggio ritorniamo belli cotti in paese, per un fresco spuntino e un piccolo giro di shopping, quando vediamo una folla dirigersi verso la strada principale, che nel frattempo era stata chiusa al traffico; due mandriani davanti e due alla fine del gruppo, in mezzo numerosi cavalli senza sella ne redini, condotti ordinatamente per strada, fino all’ entrata dell’ arena, dove da lì a poco avrebbero dato uno spettacolo equestre… carino da vedere, molto particolare, forse un qualcosa con un gusto un po’ antico! Con questo ci dirigiamo all’ auto e torniamo dopo qualche ora di coda in hotel.

saintes

LUNEDI’ 19 AGOSTO

Purtroppo anche la fine delle vacanze sono arrivate, e dopo aver effettuato il check out in hotel, ci dirigiamo in centro ad Aix per l’ acquisto di qualche prodotto tipico, e per la colazione; ne approfittiamo anche per un giro più approfondito e qualche foto del centro storico, pienissimo di fontane molto particolari. Bellissima la piazza del comune dove in mattinata era in svolgimento un mercatino delle spezie! Purtroppo  l’ arrivo di un temporale ci fa dimezzare la visita e ritornare di fretta e furia al parcheggio! Demoralizzati ripartiamo per tornare in Italia, dove giungiamo a casa nel pomeriggio inoltrato.

aix2

 

Un ottimo viaggio, nato in tutta fretta e all’ultimo minuto, in un anno dove le ferie sembravano  un sogno, ma  dove ottimi paesaggi e ottimo mare ci hanno permesso  di viverla al meglio… Solo due note negative purtroppo… Abbiamo trovato in Francia del sud un po’ di freddezza nei confronti dei turisti, cosa a cui non siamo abituati quando viaggiamo in Germania… e purtroppo non aver visto la fioritura della lavanda, ormai quasi dappertutto raccolta, ci ritorneremo sicuramente per il festival a inizio luglio.

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Ci sono 7 commenti su “La Provenza tra mari e monti

  1. Bel diario, le gole del Verdon mi interessano particolarmente, prima o poi farò un giro da quelle parti…
    PS in una delle ultime foto vedo i macarons, che bontà, a giugno a Tolosa ne ho quasi fatto indigestione!

  2. Grazie!!! Le gole sono veramente belle, io ho solo fatto metà del giro, per mancanza di tempo… è un giro da iniziare la mattina presto, senza fretta, e fermarsi ad ammirare i numerosipunti panoramici! I macarons, già brutte bestie =) hanno quasi fregato anche me!

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