Welcome Home Molokai

Questo viaggio parte da lontano….molto lontano….come penso sappiate tutti ho un certo amore per questi luoghi lontani, e, dopo esserci stato per due volte, volevamo tanto tornarci la terza volta per terminare le tre isole che ci mancavano. Per una serie di motivi, qs autunno ho iniziato a valutare se potevamo realizzare questo sogno….ed, una sera di fine novembre, abbiamo messo i primi mattoni. Passo una sera al telefono con una simpatica signorina del call centre Miles and More Lufthansa e, per poche miglia e 2 dollari a tratta di tasse, prenoto voli United Washington – Honolulu, Seattle – NY. E’ fatta, si parte con la programmazione seria, il sogno prende forma. Piano piano prendiamo tutti i voli, gli alberghi, i trasferimenti ed imbastiamo il programma.

Nei mesi cambiano molte cose, una giramondina, Lucia50 si unisce a noi con la famiglia, sucessivamente altri amici si uniscono a noi per Oahu, a maggio scopriamo che anche la nostra famiglia si sta allargando quindi, con Francesca al quinto mese di gravidanza, modifichiamo il programma in modo da renderlo piu tranquillo. Dopo tutte queste evoluzioni finalmente siamo pronti a partire, ed iniziare questo grande viaggio

1 Agosto

Quest’anno ci trattiamo bene, volo diretto Venezia – Philadelphia. La vacanza inizia quindi un giorno prima. Partiamo nel primo pomeriggio verso Padova, staremo da Lucia in modo da essere comodi per andare domani in aeroporto a Venezia. Nel tardo pomeriggio siamo gia in veneto.

Briefing sulle ultime cose da portare e quali lasciare a casa, un’ottima pizza in compagnia, ed a letto presto, domani si decolla….

2 Agosto

Sveglia, colazione, bagagli in macchina e via. Lasciamo l’auto al Parkin Go (grazie Paola),  siamo in perfetto orario al check di US air. Sbrighaimo tutte le formalità ed in perfettissimo orario decolliamo verso Philadelphia…..partire da Venezia ha decisamente dei vantaggi….per lo meno scenici.

Il volo corre senza intoppi. Voliamo con un A330 abbastanza nuovo, con un intrattenimento personale piu che buono, con decine di film in italiano (peccato solo per il touch davvero infinitamente lento). Cibo decente, anche se abbastanza scarso.

Philadelphia ci accoglie con tutta la sua bellezza. Nella sua semplicità la città dell’amore fraterno ha sempre una delle skyline più belle di tutti gli USA

Atterriamo in anticipo di mezz’ora. Sbrighiamo le faccende burocratiche abbastanza in fretta, ed alle 16 siamo gia sulla navetta che ci porta in Hotel. Inizialmente avevamo scelto l’hotel piu gettonato dai giramondini, l’Hampton Inn. Un mese prima della partenza però trovo una offerta super per L’Hilton alla Penn University a circa 100 euro a notte la doppia. Cambiamo al volo la prenotazione e ci dirgiamo li. L’hotel è una favola, super bello, con tanto di Ipad in camera connesso ad internet. Straconsigliato! Una bella doccia, apriamo le valige, e siamo gia belli in pista a combattere il Jet Lag. Adoro questa zona di Philly: verde, tranquilla, piena di locali e bella gente…a mio avviso i campus americani sono sempre tra i posti migliori dove alloggiare.

Facciamo quattro passi per il campus, un po di shopping allo store dell’università, dopo di che andiamo a cena da Chili’s, per le prime Ribs americane. Ceniamo bene ed alle 21 siamo sotto le coperte. La giornata è stata pesante, e domani inzia la vera vacanza.

3 Agosto

Ci alziamo di buon ora anche grazie all’aiuto del fuso. Ci riforniamo di schifezze da Dunkin Donuts, un espresso da Starbucks, e siamo gia in bus per il centro. Prima meta il City Hall ed il tempio massonico…andiamo sul classico

Piano piano ci dirigiamo verso il centro storico fotografando qua e la le cose piu carine, dall’Hard Rock cafe, ai grattacieli della skyline. Arriviamo in perfetto orario al Indipendence Visitors Centre. Abbiamo prenotato la visita delle 11.30, cosa che consiglio a tutti di fare in anticipo. La prenotazione costa solo 1,5 $ e, senza di quella, la prima visita utile senza biglietto sarebbe stata quella delle 15, spezzandoci la giornata.

Prima della visita passiamo alla Liberty Bell ma, la coda chilometrica ci suggerisce di limitarci a vedere la campana da dietro il vetro, soprattutto anche perchè per un “non americano” rimane sempre una normale campana. Mi faccio quindi bastare le foto che avevo fatto nel 2005 durante la mia prima visita a Philly. Effettuiamo la visita guidata dell’Indipendence Trail con un ranger molto simpatico.

Oramai mezzogiorno è passato da un pezzo, e lo stomaco inizia a brontolare. Partiamo in missione per cercare un bel panino con la Philly Steack, la specialità locale. Ci fermiamo da Campo’s prima di dirigerci in una delle chicche di Phila, Elfreth’s Alley.

Dopo una piacevole passeggiata lungo la strada ciotolata prendiamo un bus verso uno dei luoghi simbolo di Philly, il Philadelphia Museum of Art, famoso soprattutto per la corsa di Roky sulla scalinata.

Dopo le foto di rito si torna verso il City Hall sempre a piedi, lungo il bel viale alberato che parte dal Museo.

Facciamo una piacevole visita al Philadelphia Marketplace prima di tornare in albergo con la metro…i piedi iniziano a lamentarsi. Ceniamo al grill coreano vicino all’hotel prima di goderci il meritato riposo nel lettone dell’Hilton. Domani si scende a Washington!  

4 Agosto

Sveglia di buon ora, solito tour Dunkin Donuts – Starbucks, dopo di che ci rechiamo a piedi alla stazione di Phila da dove partono i Megabus per Washington. Quest’anno  siamo anche riusciti a comprare i biglietti ad 1$, cosa chiedere di piu? Sfruttiamo il Wi-fi gratuito del bus ed in men che non si dica siamo a DC.

Lasciamo i bagagli in hotel e ci dirigiamo al mall. E’ la mia terza visita a DC, quindi come punto forte della giornata decidiamo di visitare il museo di storia americana, che nelle visite precedenti era sempre stato tralasciato.

Il

Il museo è molto carino e nelle varie esposizioni si trovano tutti gli oggetti che hanno in un modo o nell altro caratterizzato la storia degli Stati Uniti. Purtroppo alcune aree sono chiuse per ampliamento ed apriranno solo tra un paio di anni, torneremo.

Approfittiamo del clima piacevole del tardo pomeriggio per passeggiare lungo il mall, anche se siamo gia stati qua piu volte rimane sempre un posto che mi fa impazzire.

Arriviamo fino alla Casa Bianca, mangiamo un gelatone che sarà la nostra cena, dopo di che torniamo in Hotel. Che hotel abbiamo scelto? Il classico dei classici del Gira, l’ Hyatt Arlington, che soprattutto nel weekend non delude mai, 70 euro per una doppia perfetta! Che dire, confermiamo il solito giudizio positivissimo per questo Hotel.

5 Agosto

Sveglia, colazione e poi giu a prendere il bus 5A che collega direttamente Arlington al Dulles per 8$. Il servizio è super comodo ed in poco meno di un ora siamo gia ai banchi United.

Facciamo il Check, passiamo i controlli ed andiamo a mangiare qualcosa. Il Dulles è davvero davvero bello, soprattutto se confrontato agli standard italiani. Pulito, ampio, sale fumatori, Wi fi gratuito, molti ristoranti. Un bell’aeroporto. Pranziamo in uno dei nostri favoriti, Five Guys e poi via, si parte!!!

Voliamo bene, davvero bene! posti ampi, intrattenimento molto ricco con molti film in italiano, le 10 ore ti viaggio “volano” letteralmente.

 

Atterriamo nel tardo pomeriggio ad Honolulu, la mia terza volta qua…..mi sento gia a casa. Abbiamo prenotato la navetta per l’hotel con Roberts Hawaii….troviamo una addetta ad accoglierci appena scesi dall’aereo, ci accompagna ai bagagli, li recuperano loro e ce li portano direttamente sul bus. Pullman da 50 posti…solo due passeggeri…noi…

in men che non si dica siamo in Hotel (Ramada Plaza Waikiki, posizione superba, 110 euro a notte), doccia e fuori per la cena, dal mitico Red Lobster.

Le 12 ore di fuso si sentono, ed alle 22 siamo gia tra le braccia di Morfeo

6 Agosto

Per la terza volta ad Oahu decidiamo di dedicarci alle chicche che non eravamo riusciti a vedere in precedenza. Quindi sfruttiamo la mattina per vedere il centro di Honolulu e Pearl Harbur che Francesca non aveva visto nel 2008, in questo modo possiamo anche stare con Lucia e la famiglia.  Prima tappa lo Iolani Palace, palazzo che ha ospitato i regnanti per decenni, dopo di che ci incamminiamo fino a Chinatown.

 

La città è molto piacevole, soprattutto con il clima pazzesco delle Hawaii, per 2 settimane non andremo mai sopra i 30°C. Per le 11 siamo a Pearl Harbour, armati di biglietti prenotati da casa prima di partire. La visita è sempre bella e ben fatta, un must per le hawaii.

Scegliamo una spiaggia dove pranzare, ovviamente una spiaggia nuova, non visitata nei viaggi precedenti. La scelta cade su Ko Olina, e non potevamo scegliere meglio!!! Spiaggia Perfetta per un pic nic ed un bagno in tranquillità. Il relax è assicurato!!

Nel pomeriggio per dare un po di pepe alla giornata cerchiamo qualcosa di piu movimentato quindi, ci dirigiamo a nord, verso Ma’ili Beach Park. Che dire….meglio di Disneyland…cavalloni a gogo….ci divertiamo come bambini!!

Contentissimi torniamo verso Waikiki che è gia buio cantando a squarciagola le canzoni degli 883…doccia, cena dal mitico ed insuperabile Moose McGillycuddy’s ed a nanna….come prima giornata alle Hawaii direi 10 e lode!

7 Agosto

Ci siamo stati….ci siamo ristati…ma Haumana Bay rimane un Must See ad Oahu…quindi non possiamo esimerci dal gravoso compito di accompagnarci Lucia :) . Sosta da Foodland per comprare il cibo per il pranzo in spiaggia ed alle 9 siamo gia al parcheggio che però….è pieno….alle 9 di mattina!!  Parcheggiamo ai piedi della collina ed in 10 minuti siamo all’ingresso ma rimaniamo allibiti dalla coda entrare a vedere il filmato didattico che illustra cosa puoi e non puoi fare nella baia.

Le due nostre precedenti visite ci avevano presentato una spiaggia pressochè deserta, ma Novembre e Maggio evidentemente non sono agosto….vabbè…tanto siamo in vacanza, ci sorbiamo la coda e finalmente entriamo al belvedere. Gente o non gente, Haumana è sempre un gioello

Nuotiamo tutta la mattina, pranziamo, riposiamo, leggiamo, giornata in totale relax. Per tornare a Honolulu facciamo la strada costiera fino a Kailua, una delle piu belle per me.

Doccia, cambio vestiti e siamo gia pronti per una passeggiata per vedere il tramonto a Waikiki. Sarà anche uno dei luoghi piu turistici al mondo….ma chissenefrega….per me il suo fascino ce l’ha sempre…..poterci venire piu spesso….

aspettiamo il tramonto in spiaggia e poi andiamo tutti assieme a cena da un ottimo Thai.

8 Agosto

Ebbene si…..oggi si va a Molokai :). La mattina la possiamo dedicare ancora a Oahu quindi, di buon ora, siamo gia stesi sul bagnasciuga di Waikiki incredibile a dirsi…ma siamo quasi soli….evidentemente il turista medio dorme :).

Facciamo un bel bagnetto, doccia in camera, dopo di che terminiamo la mattinata nel posto piu godurioso di oahu….l’Ala Moana Shopping centre, dove potete trovare tutte le marche piu desiderate, da Abercrombie a Gucci, da Hollister a Tiffany, da Apple a Louis Vuitton.

Pranziamo al Food Court, recuperiamo i bagagli e via in aeroporto! Voliamo con island Air, con un bell’ATR. Volo di 20 minuti e ci danno pure da bere! :)

Finalmente ci siamo….Molokai….l’aeroporto è minuscolo…inesistente…in un unica stanza c’è la consegna bagagli su un tavolo e l’ufficio della Alamo….fatto sta che in 10 minuti abbiamo ritirato le valige ed abbiamo in mano il contratto del noleggio…fosse sempre cosi….

Ci danno una bella Jeep Patriot, onesto. Eccoci pronti a scoprire l’isola….Welcome Home Molokai!!!

Ora….so bene di essere tedioso….prolisso…rompiballe…tecnico….ecc ecc…ma una premessa su Molokai è doverosa.

Molokai è definita come l’isola “più Hawaiana”, meno toccata dal turismo e dall’immigrazione. Basti pensare che dei circa 6000 abitanti circa il  60% ha sangue nativo, mentre la restante popolazione è in buona parte di origini filippine. La popolazione locale ha avuto sempre un grandissimo attaccamento alla propria terra. Negli anni ’70-’80 Molokai ha vissuto un primo sviluppo turistico con la costruzione del Molokai Ranch e degli appartamenti a Kaluakoi. Da allora è nato un grande braccio di ferro tra i proprietari dei siti turistici e la popolazione locale tanto che a fine anni 90i primi hanno levato le tende lasciando Molokai intatta in mano agli abitanti.

L’unico modo per dormire a Molokai è quindi affittare un appartamento all’interno del Kaluakoi, come abbiamo fatto noi, o dormire in uno dei pochi alberghi di Kaunakakai. Questo fatto regala ai pochi turisti una tranquillità surreale, spiagge deserte, ed un isola molto simile a quello che erano le Hawaii decine di anni fa.

Perdersi a Molokai è impossibile…ci sono solo due strade, la 450 che da Kaunakakai va nella parte est dell’isola, e la 460 che va in quella Ovest. Facciamo quindi un po di spesa per cena e colazione al mitico Friendly Market e ci mettiamo in marcia per Kaluakoi, dove per circa 60 dollari a notte abbiamo affittato un appartamento.

La strada corre veloce e deserta, ed in mezz’oretta scarsa siamo gia arrivati. Il panorama spettacolare, l’appartamento carinissimo!

Disfiamo le valige, prepariamo la cena, chiaccheriamo un pò sul terrazzo ed eccitati per quanto ci aspetta andiamo a letto….Molokai, siamo arrivati.

9 Agosto

Facciamo colazione sul terrazzo in compagnia del canto degli uccelli, ci armiamo di costume e teli mare e partiamo per la scoperta dell’isola. Oggi ci dedichiamo alla parte Ovest, nei pressi del resort.

La prima spiaggia è Dixie Maru Cove, ad una decina di minuti di auto. Lasciamo la macchina (sola) al parcheggio e scendiamo in spiaggia. Io, Francesca, e nessun ‘altro.

La spiaggia non è molto grande, è una baia protetta dalla barriera con acque calme e limpide, dove far eun ottimo ottimo snorkeling con le tartarughe verdi. Rimaniamo qua un paio di ore a nuotare, leggere, ed oziare…

Seconda tappa un posto incredibile…Papohaku Beach Park, una spiaggia dotata di servizi igenici, spogliatoi e docce lunga km e km, ed, ovviamente, deserta!

Rimaniamo allibiti, il posto è surreale, siamo solo noi, la sabbia ed il mare. Ci buttiamo subito in acqua, di un blu intensissimo!

Rimaniamo qua fin quando il nostro stomaco inizia a brontolare e si alza un fastidioso vento che ci suggerisce che è ora di pranzo. Torniamo al condo dove pranziamo sul terrazzo e ci godiamo il panorama.

Facciamo un bel riposino e poi terminiamo la giornata all’ultima spiaggia poco a nord di Kaluakoi, ovvero Kawakiuki Bay. Qua non siamo soli….una simpatica foca è distesa a prendere il sole accanto a noi, e mano mano che si alza la marea si sposta verso l’alto.

Ci

Godiamo la tranquillità fino all’ultimo prima di tornare a casa per una doccia.

Qs sera si va a fare “vita” in paese, ma bisogna uscire presto, alle 20 i ristoranti chiudono. Andiamo in un ristorante tipico hawaiiano: Kualapu’u Cookhouse, davvero meritevole della sua fama, imperdibile!

….e ricordatevi“….please seat yourself…..relax….if you’re in a hurry, you’re on the wrong island!”

Torniamo con calma in appartamento, ci fermiamo a metà strada a guardare le stelle…il cielo è pieno di puntini che ogni tanto cadono…domani è S. Lorenzo….incredibile Molokai

10 agosto

Ieri abbiamo fatto la parte ovest dell’isola….oggi si parte per l’est.

Fatta colazione torniamo a Kaunakakai per il mercatino settimanale del sabato, molto tipico. Ripartiamo direzione est fino alla fine della 450, ad Halawa Beach. La strada corre abbastanza monotona fino al miglio 20 poi….BOOM…un esplosione…la strada diventa AMAZING!!

Incredibile! A mio avviso meglio della Hana road di Maui. Torniamo piano piano verso Kaunakakai dove pranziamo al Molokai Burger, prima di tornare al Condo. Ci cambiamo e scendiamo a piedi alle due spiagge del resort, due altri gioielli.

Passiamo il pomeriggio in spiaggia in totale relax, prima della doccia quotidiana. Anche questa sera scendiamo in paese per la cena, attraversando l’isola con panorami che iniziano ad essere davvero familiari.

Ceniamo da Elsa Cousine, cena Vietnamita. Tutto ottimo, a parte il dolce :).

Torniamo a casa, sereni e contenti, impossibile non avere il sorriso sulla bocca a Molokai.

11 Agosto

Ultimo giorno a Molokai. Siamo in totale fase relax e vogliamo rimanere cosi :) . Passiamo la mattina tra le spiagge attorno al resort e la piscina del complesso, davvero manenuta in condizioni impeccabili nonostante l’assenza di gente.

Carichiamo le valige in auto e partiamo verso Kaunakakai per il pranzo, prima di tornare in aeroporto per dirigerci verso Lanai.

Molokai ci è piaciuta……tanto….a mio avviso tre giorni possono bastare per l’isola. Al nostro programma si puo aggiungere la visita alle scogliere nord. Nel nostro caso però, per ovvi motivi, abbiamo preferito fare cose molto tranquille. Bye Bye Molokai..

Via verso Lanai….In origine avevamo acquistato un volo diretto Molokai – Lanai. Purtroppo Island air ha eliminato questo volo, cosi ci tocca lo scalo a Honolulu….poco male…ne approfittiamo per ammirare panorami da Urlo!!!

Il viaggio scorre senza problemi, ed atterriamo in anticipo a Lanai, aeroporto un pelo meno spartano rispetto a Molokai :)

Prendiamo lo shuttle per Lanai City ed iniziamo a scoprire l’isola che non ti aspetti…..è assudo come pochi km di mare dividano due isole diversissime come Molokai e Lanai.

Ed anche qua una doverosa premessa…Lanai è sempre stata una città scarsamente abitata e….privata….ad inizio secolo l’isola era di proprietà della Dole, che l’aveva ricoperta di piantagioni di Ananas….pensate che circa la metà di tutto l’ananas che veniva consumato nel mondo intero si produceva qua. Lo stesso Dole ha praticamente costruito Lanai City, importando migliaia di Pini della Caledonia e costruendo graziose casette che circondano il grande parco posto al centro del paese che, strano a dirsi…si chiama Dole Park :) . Negli anni la produzione di ananas cessò, l’isola venne acquistata prima da Murdock ed  ora da Oracle, tramutandola da una immensa piantagione di Ananas, ad una isola piu votata al turismo, anche se ad oggi, escludendo l’inavvicinabile Fous Seasons, l’unica possibilità per il Pernotto rimane l’hotel Lanai, dove siamo diretti noi.

L’hotel è una chicca imperdibile….tutto in legno, fino al 1990 era l’umico hotel dell’isola. Carinissimo!!! Paghiamo circa 90 euro a notte la doppia colazione compresa.

Ceniamo al Blue Ginger e ci godiamo il letto, domani dedicheremo tutta la giornata ad una delle spiagge piu attese di tutta la vacanza :)

12 Agosto

Good morning Lanai!!! Facciamo una bella prima colazione all’Hotel Lanai, spesa per il pranzo in uno dei due minimarket del paese e via, ore 9 siamo gia sullo shuttle che ci porterà ad Hulopo’e Beach. Lanai è stata la tappa più penalizzata dai nostri cambi di programma. Non essendoci strade asfaltate, se non quella che collega Aeroporto – Lanai City –  Hulopo’e beach, l’isola può essere girata in libertà solo in Jeep su strade sterrate. Con francesca al quinto mese avanzato di gravidanza non ci sembrava il caso, quindi abbiamo deciso di ridurre la permanenza sull’isola, concentrandoci su questa spiaggia nella quale riponevamo grandissime aspettative.

 Come anticipato ieri, l’unica alternativa all’hotel Lanai è il Four Seasons che si trova proprio al margine di questa spiaggia. Quando è stato costruito, i proprietari, si sono dovuti impegnare, oltre a garantire l’accesso alla spiaggia, a curarne la manutenzione, compresa quella del verde e delle aree Picnic. Questo contribuisce a far si che, Hulopo’e, sia, a nostro avviso la spiaggia perfetta, la migliore di tutte le Hawaii……ma andiamo con ordine…

Lo shuttle ci scarica proprio nella Hall del Four seasons….un sogno…inavvicinabile…

Attraversata l’area delle piscine una scalinata porta in spiaggia….la parte a ridosso del resort è quella utilizzata dagli ospiti, che incredibilmente occupano solo questa parte lasciando quella sinistra, che è anche la piu bella, completamente libera.

Che dire…perfetta….sabbia fine e pulitissima, acqua cristallina e calma, con un fondale che degrada in modo perfetto; Ombra garantita dal parco ai bordi della spiaggia, tavoli per picnic; docce, spogliatoi e bagni; poca gente e snorkeling molto bello nella zona degli scogli. Addirittura, a centro spiaggia, vi sono due dispenser gratuiti di acqua fresca e limonata, gentilmente offerta dal  Four Seasons Resort Lana’i at Manele Bay :) .

Rimaniamo qua fino alle 17, crogiolandoci tra bagni, letture, riposini, passeggiate…..giornata perfetta.

Riprendiamo lo Shuttle per tornare a Lanai City, doccia e via, pronti per una passeggiata in questa piacevole città, l’unica dell’isola, di “ben 3000 abitanti” :)

Il posto è bellissimo, surreale, non sembrano nemmeno Hawaii. Tutto è ordinatissimo e raccolto attorno al Dole Park.

Ceniamo ancora al Blue Ginger, ieri ci siamo trovati benissimo. Domani sarà un’altra giornata molto attesa….si va a Big Island…con la mitica Mokulele.

13 Agosto

Abbiamo l’aereo alle 7.45…avevamo paura di dover fare una levataccia, ma la sera prima l’hotel ci comunica che lo shuttle passa a prenderci alle 6.45..un ora prima del volo…ottimo.

Arriviamo in Aeroporto dove la simpatica addetta tutto fare di Mokulele ci accoglie. Ci fa pesare il bagaglio e ci invita a salire sulla bilancia dei bagagli…ebbene si…pesa anche noi :). Ci dice che per questo volo non è prevista ne carta di imbarco ne controlli, ci regala quindi un biscotto, una bottiglia d’acqua a testa, e ci accompagna lei all’aereo…siamo solo tre passeggeri….per un aereo da 9 posti :).

Facciamo amicizia con i piloti che ci invitano a fare una foto di rito scattata, ovviamente, dalla nostra amica tuttofare (che nel frattempo ha anche caricato i nostri bagagli.).

 Chiaccheriamo un po con i piloti, ci siamo tutti e tre quindi possiamo partire anche se sono solo le 7.20…ci chiedono se vogliamo fare delle foto…domanda stupida….ci propongono quindi di volare bassi, in modo da poter fotografare tutta l’isola…ho un sorriso stampato a 32 denti….

 Via!!!! Si parte, il volo è stupendo, il panorama insuperabile, esperienza imperdibile!!!

Ci alziamo solo per attraversare il canale….poi…ci alziamo per modo di dire….resteremo sotto i 1000 metri….prima di riabbassare la quota quando arriviamo a Maui…

Faremo una sosta per imbarcare altri passeggeri nel minuscolo aeroporto di Kapalua, dove ne approfittiamo che chiaccherare ancora con i nostri nuovi amici :)

10 minuti e ripartiamo verso Kona, tenendo una rotta a dir poco pazzesca….ovvero passando proprio sopra il cratere dell’Haleakala….WOW

Che dire….Mokulele è un esperienza unica…il mio spassionato consiglio per i voli interni tra le isole è di usare questa compagnia…. sempre. Quello che offre non lo offre nessun’altra compagnia, contando soprattutto che il prezzo è allineato, se non più economico, dei voli piu “tradizionali”.

In men che non si dica siamo gia sopra Big Island, dove iniziamo a farci gli occhi con quello che ci aspetta nei prossimi giorni.

Atterriamo, ritiriamo l’auto, e via, direzione Hilo, passando per la Saddle Road. Pensavamo la strada fosse molto più tortuosa e mal messa, invece è molto panoramica e scorrevole.

Mezzogiorno e siamo gia al B&B, Holmes Sweet Home, dove pago circa 100 euro a notte per una doppia colazione compresa.

Lasciamo i bagagli ed andiamo a pranzo in centro, al Caffè Pesto, dove ci attende Charlotte, una amica inglese che da un anno vive qua. Pranziamo in compagnia prima di salire per una passeggiata alle Rainbow Falls.

Torniamo ad Hilo per una passeggiata ai Liliuokalani Gardens, dei giardini davvero davvero belli e ben curati:

Per la sera Lucia e gli altri decidono di salire agli osservatori del Mauna Kea a vedere le stelle. Essendo il visitors centre ad oltre 3000m, io e Francesca decidiamo di rimanere ad Hilo, anche perchè domani sarà una delle giornate più toste della vacanza.

14 agosto

Oggi giornata dedicata al parco dei vulcani!

Il fuso orario non ci tormenta piu, quindi iniziamo a prendercela comoda. Colazione ore 8.30, dopo di che con tutta calma scendiamo ad Hilo per il mercato settimanale. Davvero una bella esperianza.

Compriamo cocco, frutti della passione, camice hawaiiane per Fil, regalini per amici e colleghi, oltre al pranzo al sacco per il parco. Partiamo poco prima di mezzogiorno e dopo un oretta giungiamo alla meta

Facciamo tappa al visitors centre per recuperare mappe e studiare un itinerario. Ci fermiamo all’area pic nic a pranzare e poi via, diretti fino al Jaggar Museum per ammirare il cratere.

Il museo è davvero ben fatto e l’esposizione molto interessante. Rimaniamo ad ammirare il cratere prima di tornare verso il visitors centre dove guardiamo un filmato di circa 30 minuti sul parco e sui vulcani. Imbocchiamo quindi la strada che porta verso il mare per visitare, come prossima tappa, i tunnel lavici, davvero impressionanti!

continuiamo la  strada fin dove, l’ultima eruzione, di una decina di anni fa, l’ha invasa chiudendola definitivamente. Da qua non si può più proseguire.

Non ci resta altro che fare inversione, e tornare al Jaggar Museum per aspettare il tramonto.Siamo a più di 1000m sul livello del mare, fa abbastanza fresco. Ma lo spettacolo vale assolutamente l’attesa….al tramonto il cratere si colora di rosso…una magia…

Corriamo in auto e ci dirigiamo a Kalapana per la settimanale festa locale. Un delirio, non pensavamo di poter trovare cosi tanta gente. Centinaia di persone  locali che ogni mercoledì sera si trovano a cenare, suonare e ballare assieme in allegria.

Rimaniamo qua fino a tarda serata quando, crolliamo dalla stanchezza e ci dirigiamo ad Hilo per la notte.

 15 agosto

 Ci svegliamo con comodo, colazione preparata dai simpatici vecchietti del B&B . Dobbiamo ammettere che ce la mettono tutta per farci sentire a casa.

Caricati i bagagli partiamo in direzione Kona percorrendo la bellissima strada costiera 19. L’unica tappa prevista per la mattina è alla Waipio Valley, con i suoi panorami mozzafiato.

La pancia brontola, cosi al programma inseriamo una gradita sosta-pranzo a Waimea. Questo pomeriggio vogliamo fare mare. Decidiamo quindi di avvicinarci al B&B facendo sosta al La’Aloa Bay Beach Park a Kona. La spiaggia è piccina ed essendo a Kona, anche abbastanza frequentata. Però qua facciamo alcuni incontri davvero piacevoli.

E’ incredibile come le tartarughe nuotino tranquillamente accanto a noi.Nuotiamo, leggiamo, ci riposiamo, dopo si che si sale al “Beautiful Edge Of the World”, il nostro B&B. Mmmmmm….se non amate le strade impervie….dico subito che questo angolo di paradiso non fa per voi…ma se non vi fa problema guidare in strade strette con pendenze toste, beh…qua troverete tutto quello che vi serve.

Lasciamo i bagagli, accompagniamo Claudia (la figlia di Lucia) in aeroporto che parte direzione Vancouver, ceniamo al Vietnamita e poi nanna, domani giornata di mare!

16 agosto

Oggi partiamo subito con una delle spiagge più gettonate di Big island, Hapuna beach. La spiaggia si trova a nord della Kona coast, circa un oretta dal nostro B&B. Ce la prendiamo con comodo….forse troppo…..Ci alziamo e ci attende una colazione con i fiocchi….l’Edge è davvero un paradiso.

Ci mettiamo in pista, lasciamo la casa e facciamo sosta ad un market per acquistare sushi e frutta per il pranzo, fa cosi che arriviamo ad Hapuna beach che sono le 11 passate…..che dire…Hapuna è fantastica, ampia, con un mare limpidissimo. Tavoli da Pic Nic ombreggiati, servizi e docce sono presenti. L’ingresso costa 5 dollari a macchina. Essendo cosi bella e facilmente raggiungibile richiama molta gente, soprattutto nel weekend, ma essendo molto ampia e profonda di certo non da l’idea di affollamento.

Rimaniamo qua fino a metà pomeriggio in totale relax, prima di risalire la costa fino al termine della 270 a Pololu Valley, prima di fare ritorno a Kona.

Alle 18 allo shopping centre c’è una esibizione di Hula, quindi Lucia insiste per essere li puntuali, non vuole perdere lo spettacolo, che si rivela in effetti molto molto carino.

Ceniamo da Annie, tipico ristorante USA, dopo di che ci rilassiamo all’Edge, dopo un altra giornata decisamente piacevole :)

17 agosto

Dopo aver assaggiato la costa nord di Kona, oggi si fa il sud. Dopo la solita ottima prima colazione dell’Edge, la solita spesa-pranzo, ci dirigiamo verso la punta sud dell’isola. Dopo un oretta di strade meravigliose arriviamo alla nostra meta, Punalu’u Beach Park, più conosciuto come “Black sand Beack”, per il colore della sua sabbia, nerissima.

Amazing! Camminare sul bagnasciuga fa un effetto stranissimo ma piacevolissimo. Il mare è molto mosso, ci limitiamo quindi ad una bella passeggiata, quando notiamo che la spiaggia è frequentatissima dalle tartarughe. Ce ne sono davvero tantissime, che stanno spaparanzate al sole a dormire.

Scendiamo anche nella parte sud della spiaggia, passando anche il promontorio, siamo soli, ed i panorami sono pazzeschi.

Decidiamo di tornare in zone più balneabili, quindi via, direzione Two Steps!

Two Steps è uno dei luoghi più rinomati di tutto lo snorkeling a Big Island. Appena arrivati ci buttiamo subito in acqua. Bisogna ammettere che lo snorkeling è davvero di ottima fattura ma, essendo sabato mezzogiorno, il posto è molto frequentato, soprattutto da locali.

Nuotiamo, pranziamo sotto i padiglioni per i pic nic (stranamente deserti), ci rilassiamo sugli scogli con una piacevole lettura prima di decidere di spostarci dall’altra parte della baia, a Manini Beach. Diciamo che non è un posto facilissimo da trovare, è abbastanza nascosto. Per arrivarci da Two Steps tornate indietro percorrendo la Puuhonua road in direzione nord, terminata la baia svoltate a sinistra in Kahauloa road, fino ad incrociare, sulla destra, Manini rd. C’è un piccolo parcheggio in prossimità della spiaggia.

Che dire….non semplice da trovare….ma forse anche per questo, Manini è un gioiello nascosto. Alla spiaggia si accede mediante un piccolo cancelletto, accanto al quale sta sempre seduta una custode ad un tavolino. Non ci sono docce, solo un servizio chimico, ma il posto è una favola, un parco formato da decine di palme sull’erba, con tavoli da pic nic, ed un ingresso in acqua sabbioso che permette si entrare a ridosso degli scogli e fare uno snorkeling da urlo, un must see per tutte le Hawaii!!

Rimaniamo qua fino al tramonto, Manini ci è davvero entrata nel cuore. Torniamo all’Edge, doccia e poi cena all’Hawaian BBQ.

18 agosto

Ultimo giorno alle Hawaii…. :(

Vogliamo approfittare di queste ultime ore per scoprire qualche chicca nascosta. Decidiamo quindi di esplorare una delle spiagge viste atterrando, poco a nord dell’aeroporto: Mahaiula Beach!

Diciamo che come per Manini arrivarci non è la cosa più semplice del mondo…bisogna svoltare a sinistra, circa 1 miglio a nord dell’aeroporto, in uno sterrato non proprio in ottimo stato ( anche se con il nostro minivan, molto lentamente, l’abbiamo percorsa senza problemi). dopo una decina di minuti si arriva in un primo parcheggio. Si lascia qua l’auto e, percorrendo la stradina sterrata chiusa con una catena che parte alla destra del parcheggio, in 5-10 minuti di cammino si arriva alla spiaggia. Se questo percorso può sembrarvi macchinoso, beh….forse proprio il fatto che non si può arrivare qua in auto con una strada asfaltata parcheggiando sul bagnasciuga fa si che questo gioiello rimanga incontaminato e semi deserto!

La spiaggia è pazzesca….il mare è trasparentissimo, protetto dalla barriera, quindi molto calmo. Decine di tartarughe nuotano con noi a breve distanza dalla riva, all’ombra, sulla sabbia, ci sono decine di tavoli da pic nic, un paradiso, peccato solo che non ci sono docce, altrimenti sarebbe inarrivabile :). Nuotiamo per ore in compagnia delle nostre amiche tartarughe, prima di pranzare all’ombra.

 Rimaniamo qua fino a metà pomeriggio, prima di scendere verso Wawaloli Beach per una doccia in quanto questa sera abbiamo il volo per Seattle, e sarebbe scomodo farlo con la salsedine addosso :). Ci prepariamo per il viaggio, chiudiamo le valige, e ci dirigiamo in centro a Kona per un ultima passeggiata e gli ultimi regalini al mercatino.

 Alle sette, malinconicamente ci avviamo verso l’aeroporto….by by hawaii….sappiamo che questo è un altro arrivederci….ci rivedremo…prima o poi….

Che dire….siamo dei privilegiati…molto fortunati….siamo tra le poche persone che hanno visto tutte e sei le isole, in tre periodi diversi dell’anno (novembre, maggio, agosto), quindi ho la grande fortuna di poter essermi fatto un idea a 360° su questi paradisi.

Quale è il migliore periodo per andarci? Bella domanda….pensavo che ad agosto avrei trovato caldo e ressa, invece ho trovato clima spettacolare e, salvo qualche raro caso (Hapuna, Two Steps e Haumana) abbiamo sempre trovato spiagge pressochè deserte. Detto ciò, probabilmente, a parte il periodo Dicembre – Febbraio, dove il clima non è pienamente estivo, ritengo che gli altri 10 mesi presentano un clima pressochè costante. Io ho trovato esattamente lo stesso clima sia a maggio, che ad agosto, che a novembre.

Quali sono le isole più belle? Domanda ancora più difficile….ho sempre detto che Kauai era inarrivabile, l’isola più bella, mi devo ricredere. Molokai e Lanai si sono dimostrate due perle di impensabile bellezza, con spiagge che ci sono entrate nel cuore e difficilmente ci usciranno, tanto che le due spiagge più belle di tutte le Hawaii, a mio avviso, si sono rivelate Hulopo’e Beach (Lanai) e Papuhaku Beach (Molokai).

Big Island poi….è stata un’altra sorpresa, se sapevamo che il Vulcano era un MUST SEE che ci avrebbe conquistati, non potevo immaginare che la costa di Kona potesse racchiudere 5 – 6 spiagge una più magnifica dell’altra, tanto che ci sentivamo ogni giorno in difficoltà su quali escludere…assolutamente da vedere, penso che Big Islan superi di gran lunga Maui come isola più completa delle Hawaii, sotto tutti i punti di vista.

Detto ciò…quali sono le 10 spiagge più belle di tutte le Hawaii?? Eccole:

1) Hulopo’e Beach (Lanai)

2) Papuhaku Beach (Molokai)

3) Mahaiula Beach (Big Island)

4) Hanalei beach (Kauai)

5) Hanauma Bay (Oahu)

6) Hapuna Beach (Big Island)

7) Anini Beach (Kauai)

8) Dixie Maru Cove (Molokai)

9) Manini Beach (Big Island)

10) Big Beach (Maui) 

Detto ciò…concludo con quanto scritto dall’aereo partendo da Kona su FB:

“Dalle mie parti si dice “Cent cö, cent crap”…. È mi viene da dire meno male….altrimenti tutti mangeremmo gli stessi cibi, faremmo le stesse cose, andremmo negli stessi posti…ma al termine della mia terza visita, dopo aver visto tutte e 6 le isole, alcune più di una volta…nessuno mi riesce a togliere dalla testa che questo sia il posto più bello che ci sia…l’unico dove per praticamente tutto l’anno trovi una temperatura compresa tra i 25 ed i 30 gradi, dove atterri, prendi un auto, ed in tutta autonomia decidi se vedere le stelle da un osservatorio a 3000 m, aspettare il tramonto per vedere i bagliori di un vulcano, se passare la giornata in una spiaggia con sabbia bianca ed acqua trasparente, o se fare snorkeling tra le rocce laviche, se fare shopping in uno dei centri commerciali più belli al mondo o se al Farmer Market di Kalapana, se mangiare giapponese, filippino, thai, vietnamita, hawaiiano, coreano, messicano, cinese, hamburger o italiano (tutti testati in un unica vacanza), dove vedere decine di tartarughe o foche che prendono il sole. Dove alloggiare nel lusso di Waikiki, negli appartamenti di Molokai o negli accoglienti b&b di Big Island. Insomma….dove potersi alzare e dire…oggi mi va di fare questo…è poter fare tutte queste cose in una sola vacanza….arrivederci…perché se non c e il due senza il tre…il quattro va da se…”

19 agosto

….pensavate avessi finito….stavate già andando a fare altro? Avevate preso altri impegni??? ed invece no! Sono ancora qua :). Vediamo….dove eravamo rimasti….ah si….abbiamo lasciato le Hawaii (sig sig) e siamo atterrati in anticipo a Los Angeles. Con Delta abbiamo volato male….senza mezzi termini…..che dire…il 757 avrà tutti i pregi del mondo ma è davvero scomodo….posti stretti…zero intrattenimento…rumorossissimo…viaggio bocciato…

scendiamo tutti incriccati dall’ereo e ci dirigiamo verso il gate del volo per Seattle.

Il LAX è uno degli aeroporti più squallidi di tutti gli USA, in restauro perenne, ma devo ammettere che il terminal di Alaska è davvero bellino bellino bellino. Ci imbarchiamo in orario e via, per la Emerald City!

Che dire…con Alaska tutta un altra musica. Aereo decisamente più comodo, posti più larghi…riposiamo meglio due ore qua che 5 con Delta…atterriamo, ritiriamo il bagaglio e ci dirigiamo in centro con il tram che collega il terminal con downtown. Questo mezzo non sarà il massimo della velocità, ma collega direttamente l’aeroporto al centro, costa 2.5 dollari, sei comodamente seduto….cosa volere di piu?

Dormiremo al Roosevelt, un gioiello. Posizione pazzesca, centralissima, in mezzo a tutto, camera bella ed ampia, che dire, perfetto!

Lasciamo le valige in hotel ed andiamo a fare due passi. Dall’hotel scendiamo fino a Pike Market. Iniziamo ad avere qualche indicazione sulla città….ai 4 angoli dell’hotel ci sono 4 Starbucks…..e da qua, ce n’è uno in ogni isolato…..mmmmm…..ma si! Starbucks è nato qua! Infatti andiamo a sbattere proprio contro il primo storico Starbucks, ma pensa te!

Ci buttiamo nel market! Fighissimo, decine di bancarelle che vendono tutto, dal pesce (impressionante) alla carne, ai fiori alla frutta! Imperdibile!

 Lo stomaco brontola, ieri non abbiamo nemmeno cenato, andiamo quindi al mitico Pike Place Chowder, dove due belle bocce di pane piene di Chowder aspettavano solo noi…..DIVINA!!!!!!! Come la fanno a Seattle non la fanno da nessuna parte!

Mangiamo a sazietà dopo di che ci trasciniamo in Hotel. La scorsa notte non abbiamo dormito, quindi ora due orette di sonno non ce le leva nessuno.

Ci svegliamo alle 15 e, belli pimpanti, partiamo seriamente a scoprire Seattle. Dall’hotel prendiamo la monorotaia che ci porta al simbolo della città, lo Space Needle. Ci arriviamo in pochi minuti e rimaniamo a fissarlo con il naso all’insù….geniale….

Passeggiamo nei dintorni in totale relax, la giornata è splendida, la temperatura perfetta….ma a Seattle non piove sempre???

Camminiamo a ritroso fino a downtown, scendiamo ai moli,dove prendiamo il Water taxi che porta a West Seattle (corse ogni 30 minuti, 4 dollari a testa, temo di percorrenza della traversata 10 minuti).

Esperienza da non perdere. Dalla baia si vede tutta la skyline, uno spettacolo!!!!

Rimaniamo a West Seattle ad osservare i pescatori….mamma quanto è bella questa città!!

Torniamo indietro con il water taxi e ci dirigiamo al Columbia Centre, il grattacielo piu alto della città (quello tutto a sinistra, nero, nella foto della skyline). Abbiamo infatti deciso di salire qua in quanto è molto più alto dello Sky Needle e perchè, ovviamente, da qua possiamo fotografare il simbolo di Seattle dall’alto.

Spettacolare…Aspettiamo che il sole cali, i giochi di luce sulla baia sono pazzeschi, rimaniamo incollati al vetro estasiati.

Rimaniamo qua fino alla chiusura…..ore 20…quando ci sbattono fuori a forza :). Spettacolo imperdibile. Terminiamo la serata in bellezza, Aragosta e Bistecca da Mccormick & Schmick’s

Giornata da 10 e lode…..anzi…di piu…Seattle sta scalzando tutte le altre città americane dal nostro cuore…

20 agosto

…può sembrarvi strano, incredibile, irrazionale…ma oggi è forse il giorno più atteso della vacanza, se la gioca con l’atterraggio a Molokai. Oggi andiamo a visitare….la Boeing!!! :) . Ho preso i biglietti mesi fa, affittato l’auto all’AVIS accanto all’hotel (grazie Paola), ed alle 9 siamo gia in marcia, con una Jeep Compass gentilmente Upgradata dal commesso Avis. Arriviamo alla meta, Fra mi guarda e ripete di continuo che sembro peggio di un bambino la mattina di natale. Incredibile vedere tanti 787 uno accanto all’altro.

Entriamo al museo del volo, dove faccio anche qualche piccolo acquisto :).

Lasciamo tutto, dagli zaini alle macchine fotografiche ai cellulari negli armadietti, dopo di che ci mettiamo in fila per la visita allo stablimento. Ci viene mostrato un video molto bello sull’azienda, veniamo caricati su un pulmino e via, diretti alla linea di montaggio del 747-800. Questo è lo stabile più grande al mondo per volumetria, può contenere tutta Disneyland Los Angeles, pazzesco! Qua vengono prodotti i tre aerei più grandi della Boeing, 747, 777 e 787, circa 100 aerei al’anno, 3 al giorno!!

La catena è impressionante, il primo aereo all’ingresso è dotato solo di ali e muso, 5 aerei dopo si vede l’aereo completo assemblato, pronto per andare in verniciatura, WOW.

Visitiamo anche le linee di 777 e 787,con una guida molto simpatica che risponde a tutte le nostre domande e curiosità. La visita dura un ora e mezza, interessantissima, imperdibile se passate di qua.

Usciamo estasiati, pranzo da KFC e poi vediamo di fare estasiare anche Fra…si fa al Seattle Outlet.Compriamo abbastanza bene, rimaniamo qua fino alle 17.30 (Avis chiude alle 19 e dobbiamo rilasciare l’auto) prima di tornare a Seattle. Il target dello shopping rispetto agli anni passati cambia radicalmente direi…

Lasciamo tutto in hotel e ci rimettiamo in marcia. Non ho idea la povera Fra quanti km abbia macinato a Seattle…onore al merito, Fil nascerà molto atletico spero… fatto sta che arriviamo a piedi fino da Ivar’s Claim per provare il suo famoso pesce fritto.

Io mi abbotto di pesce, Fra si tira la sua solita scodellona di Chowder. Contenti e soddisfatti marciamo verso il Roosevelt, passeggiare per Seattle è magnifico, la città ci ha davvero rapiti.

A domani….Emerald City!

21 agosto

Via! Ancora a piedi per la città. Scendiamo a piedi verso la biblioteca, downtown,con una bella sosta per un espresso da Starbucks.

Arriviamo fino a Pioneer Square. Posto perfetto per una passeggiata.

 

Arriviamo a piedi quasi fino agli stadi, visitiamo un posto che ci incuriosiva assai, il Klondike Gold Rush – Seattle Unit National Historical Park, un museo davvero ben fatto dove raccontano e spiegano la corsa all’oro in Canada ed Alaska.

Piano piano torniamo in Hotel, recuperiamo i bagagli, riprendiamo il nostro tram e torniamo in aeroporto. Che dire….Seattle ci hai stregati. Verissimo che abbiamo trovato probabilmente gli unici tre giorni di cielo blu di tutto l’anno, con temperature medie dai 23 ai 27 gradi…..però ci hai mostrato la tua faccia più bella…sei salita sul gradino più alto delle città americane più belle per me…chapeau!

Check in, pranzo, controlli (lunghissimi) e siamo già sull’aereo, che regala scorci pazzeschi sul Mt. Ranier!

Voliamo United, volo preso con le miglia, un abisso in confronto a Delta. Voliamo bene, atterriamo in orario a Newark. Il bagaglio arriva prima di noi, ho prenotato il Marriott dentro l’aeroporto, atterriamo alle 23.15, mezzanotte siamo già nel comodo lettone….buona notte NY

22 agosto

Giornata totalmente dedicata per la grande mela. E’ la nostra quinta visita a NY, ci limitiamo quindi a girarla senza grandi programmi. Da Newark prendiamo l’air train e la Path fino al World trade Centre. La Freedom Tower è quasi finita.

Prendiamo i biglietti per il Memorial dell’11 settembre (offerta libera consigliata di 5-10 dollari con braccialetto omaggio), passiamo gli (assurdi) controlli di sicurezza ed arriviamo al memorial. Bello, molto semplice, ma di sicuro ad effetto.

 Ci incamminiamo verso Wall Street ed i moli, fino al South Street market.

Perchè qua? Perchè vogliamo i biglietti per Rock of Age, li vogliamo, e li compriamo! :) Siamo felici come bimbi, qs sera musical!!

Prendiamo la Metro a Fulton e risaliamo fino alla Penn Station. Classico giro Madison Sq. Garden – Empire – Library – Rockfeller – Tiffany – FAO Schwartz – Apple – Central Park con il classico finale a Times sq.

Impressionante il macello che ci sia qua! Vogliamo tornare a Seattle! Salvo costrizioni, ci ripromettiamo di non fare più stop over a NY.

In Italia è gia il mio compleanno, quale miglior regalo di un panozzo dal mitico Dallas BBQ? Tanti auguri a me!!!

Ceniamo, torniamo a Times Sq per incontrare una famiglia alla quale ho organizzato il viaggio nell’est e poi…..si va a teatro! 

Appena entrati rimaniamo un attimo spaesati perchè…..il teatro è piccolissimo!!!! impressionante quanto siamo a ridosso degli attori. Che dire….impressionante. I musicisti sono pazzeschi, la voce degli attori incredibile. Se passate di qua non fatevelo mancare, una delle più belle esperienze che si possano fare a NY.

Lo spettacolo dura due ore e mezza, che volano! passeggiamo fino alla Penn, riprendiamo l’Air Train per Newark, e la nostra ultima notte negli USA.

23 agosto

Ultimo giorno, ci alziamo chiudiamo per l’ultima volta le valige, check out e diretti alla AVIS, dove noleggiamo una Ford Fiesta che ci porterà a Philadelphia (ri-grazie Paola). Ore 10.00, puntuali come un orologio svizzero siamo ai Gardens…..il top per lo shopping a NY…. ( francamente….non riuscirò mai a capire che spende botte di soldi per andare al Woodbury Outlets, quando i Gardens sono comodissimi ed hanno una scelta infinita. Solito shopping agli outlet Abercrombie, Hollister, Carter’s, Kid’s Outlet, GAP, American Eagle….e la giornata vola.

Mangiamo come tradizione da Jonny Rockets (il primo o l’ultimo pasto USA sono sempre li) e partiamo per Phila, un oretta di auto….che causa mega lavori in corso ed incidente diventano tre…vado in ansia…arriviamo a PHL, lasciamo l’auto al volo all’AVIS, corrompiamo la signora che guida il bus di partire subito, facciamo il check al volo e, solo dopo i controlli prendiamo fiato….ce l’abbiamo fatta anche questa volta….il rientro è garantito :).

Il volo scorre bene, non chiudiamo occhio ma non è un problema, i tre film ci tengono compagnia, dormiremo a casa. Atterriamo in anticipo a Venezia, si, la vacanza è davvero finita.

Che dire, ogni anno torniamo sempre più felici, ma questa volta penso che sia stata la vacanza perfetta. Ogni volta c’era sempre un punto migliorabile, che con il senno di poi, magari, avrei fatto leggermente diverso, questa volta no, è stato tutto davvero perfetto, dai posti, agli hotel alle tempistiche; non abbiamo avuto il minimo contrattempo, e la compagnia è stata praticamente perfetta (grazie Lucy, Silvio, Claudia, Stefano, Charlotte and the special Guest Quino!!!!!!).

Si, il diario è finito, se siete arrivati fin qua, o siete degli ottimi amici, o siete davvero interessati alle Hawaii :).

Spero di non avervi tediato troppo e, spero, in futuro, di farci scoprire altri posti magici come questi o, magari, narrarvi un altro viaggio in questi luoghi lontani, magari per esplorare angoli nascosti e segreti, che ad una prima visita passano inosservati.

ENJOY!

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Ci sono 118 commenti su “Welcome Home Molokai

  1. Anche se ho seguito live il tuo viaggio, questo diario è spettacolare!!! Foto e panorami meravigliosi, anche se devo farti una tirati ma d’orecchie per la mia NYC, non si può essere impietosi con lei.

    Good job my firend, sa usual

    P.s: basta coi grazie

  2. Bello!! un viaggio completo ricco e che fa venire voglia di partire subito
    Hanauma bay mi garba un sacco , che colori ,che contesto
    Senti amico non e’ che per caso esiste anche una Brusen isola da vedere in giro per il mondo !!!
    quanto al lavoro ci sono anch’io con voi … !!!

  3. Adesso fai fare a me la figura della despota!!!! Bru, non gli crederai mica, che comando solo io vero??? È comunque sarai sempre la benvenuta, visto che sei stata anche la prima a sapere del progetto, mica ti possiamo escludere <3

  4. Mi ripeto come al solito…prima o poi si devono vedere queste Hawaii !!!
    Diario interessantissimo, le foto stupende (come al solito mi hai fatto venire fame…)
    La classifica delle più belle spiagge con foto è un colpo basso in questo afoso pomeriggio di città…
    E Seattle??? già mi incuriosiva..dopo il diario la situazione è peggiorata!!!
    Troppo carino lo shopping per Fil ;) …una nuova schiera di piccoli viaggiatori è pronta!!!

  5. Io pensavo che fosse molto peggio : forse la mia è nata “Giramondina” , ma le piace un sacco viaggiare e non ha nessun problema con aerei , treni etc quest’anno era troppo piccola per il mare , ma non passerà molto tempo prima che lo provi…magari anche le Hawaii , non sono poi così remote come progetto!

  6. Un diario completo e ricco di utilissime info come al solito. Le foto sono splendide e la voglia di seguire i vostri passi è grandissima!!!! :D
    Amico, la tua passione per i viaggi è contaggiosa e la riesci a trasmettere in modo viscerale!!!!

  7. Fantastico viaggio, raccontato in maniera coinvolgente………mi sono appuntato la parte di Seattle perché probabile che il prossimo anno riesca a visitarla. ero a Philly questa primavera ma mi sono perso l’Elfreth’s Alley…..
    Ma innanzitutto auguri per il prossimo piccolo molakai :)……sarà sicuramente un viaggiatore :)

  8. Carissimo Molokai leggere i tuoi diari è sempre moooolto pericoloso. Indovina? Sarei pronta a partire per le Hawaii, e con i tuoi consigli so che sarebbe tutto perfetto.
    Devo smettere, devo smettere!
    Il diario si legge tutto d’un fiato e le immagini sono fantastiche.
    Permettimi di congratularmi e farti gli auguri per la bellissima novità che ho appreso stasera.
    P.S. la foto dello shopping a Seattle è dolcissima. Eh come si cambia!
    P.P.S. Ma la scultura Love di Philly l’hanno spostata?

  9. clap clap clap molto bello sia per l’entusiasmo che esprimi che per le foto.
    ps. questo diario ha avuto un valore aggiunto per me, finalmente mi ha mosso la voglia di organizzare nuovamente un viaggio, magari sarà a Viserbella e non alle Hawaii, ma pur sempre di viaggio si parla…grazie :-)

  10. Stai diventando il mio mito nei viaggi… Posti bellissimi, ma anche una grande capacità nel raccontarli…… Mi hai fatto venire voglia di rivedere le Hawaii…. E big island che avevo visto abbastanza velocemente e non mi aveva entusiasmato…. Grazie del racconto… Ci sn un sacco di tips utili!
    Già avevo voglia di partire….. Ora ne ho ancora di più!!!!

  11. Congratulazioni per l’arrivo del piccolo Molokino e complimenti per il diario e le foto, come sempre si percepisce l’attenzione nel definire itinerari insoliti e sempre accattivanti.
    Ho in mente di fare il Canada a primavera e valutavo anche Seattle come aeroporto di partenza, quindi potrebbero esserebutilissime le tue info.
    Bravo Molokai. :)

  12. Come sempre complimenti, i tuoi diari sono avvincenti ed esaustivi al tempo stesso!!
    Seguiro’ presto le tue orme…come sai tornare alle Hawaii e’ un sogno che coltiviamo da tempo!Big Island poi…mi hai conquistata…l’altra volta l’avevo scartata a priori…errore grandissimo che vedro’ di rimediare!!

  13. Non ti ho seguito dal “vivo” per problemi vari….ma devo dire che questo diario di viaggio, mi ha fatto “scoprire”, rispetto alle conversazioni nel forum, un Molokai assolutamente divertente e appassionato viaggiatore!
    Grazie per il bel resoconto e per le magnifiche fotografie…e in bocca al lupo alla sig.ra Molokai!

  14. Che voglia di Hawaii.. Bello bello, traspare tutto il tuo amore per queste isole, bellissime anche le foto e lo shopping per Fil… Intanto ho iniziato a far vedere Lilo & Stitch a Marghe, chissà che un giorno non andremo anche noi.. :-)

  15. Ecco il commento della “giramondina” più invidiata del momento:ragazzi che fortuna aver viaggiato col mitico Molokai!! Che dire di più di quanto scritto già da lui…Abbiamo prenotato a marzo i voli e piano piano tutto il resto sempre sotto la sua vigile e competente guida e grazie anche ad un pò di fortuna che ci ha permesso di non usare l’assicurazione “annullamento viaggio” causa genitori molto anziani ,siamo partiti per questo fantastico viaggio che ci ha fatto conoscere 3 isole delle Hawaii :Ohau, Maui e Big Island.Hanno partecipato a questa avventura: io (Lucia, mamma ormai adottiva di Molokai e Francesca), mio marito Silvio, Stefano di 14 anni e Claudia di 21.Nonostante l’eterogeneità dell’età anagrafica ci siamo trovati tutti in sintonia perfetta, forse anche grazie all’aiuto che le Hawaii ci hanno dato con la loro natura spettacolare e con il loro profumo che è la cosa che più mi è rimasta nel cuore.Tutto laggiù era magico,tutto era più lento e rilassato… anche le auto circolano piano! Ogni cosa è veramente andata come doveva andare, (posso dire anche di più?) e Molokai è veramente stato perfetto nell’organizzazione che inizio già ora a pensare alla prossima estate: le altre isole di Hawaii che non abbiamo visto o i parchi dell’Ovest? Che ne dici Molokai ?..anche se senza la tua compagnia ,visto che sarai indaffarato con Fil, sarà tutto meno rilassante, visto che ad ogni piccolo problema (leggi pesi di bagagli, cibi da poter imbarcare ecc.. ) hai sempre la risposta giusta!! E’ stato proprio bello averti come compagno di viaggio, e una vera fortuna averti come amico: GRAZIE :)

    • :) Grazie a voi Lucy, se tu potevi avere qualche dubbio sulla convivenza noi non ne abbiamo mai avuti, Fancesca voleva tanto condividere questo viaggio con voi, ed alla fine è stato tutto perfetto….anche se mi hai fatto portare per 24.000 km le carte nello zaino per poi non giocare mai, nemmeno una sera :P

      Grazie…ed al prossimo viaggio…Plan de Corones o America che sia

  16. Come già successo con il diario del south rimango senza parole….. e cresce l’invidia!!
    I luoghi descritti sono meravigliosi e rappresentano uno dei sogni che nutro da qualche anno a questa parte e che prima o poi riuscirò a realizzare… e tu diventi sempre più bravo a rendere con le parole (e le foto) la magia di questi viaggi e la passione che sta dietro a tanta perfetta organizzazione!
    Tanti auguri a te e a tua moglie per il lieto evento! sono sicura che il piccolo erediterà la vostra stessa passione per i viaggi, come è successo alla nostra bambina, che adesso ha 5 anni e adora viaggiare…..
    Ancora complimenti per tutto!

  17. Complimenti, bellissime foto e bel viaggio. Le isole saranno una nostra futura tappa magari aggiungendo un giro negli Stati del Sud o dell’Est. Le tue foto mi hanno fatto venire una gran voglia di USA. Congratulazioni per il lieto evento…..per noi il primo viaggio con Alissa è stato fantastico….

  18. wow!!! questo diario diventerà un “must”, anzi la “bibbia” dei viaggiatori fai da te, soprattutto dimostra che anche il viaggio considerato dai più, un sogno irrealizzabile, può essere invece possibile!
    … e poi l’arrivo del “Molokino”… certo che Francesca è davvero tosta, la futura mamma perfetta del viaggiatore in erba!!!
    la foto con i vestitini e le scarpine per il piccolo Fil è quasi commovente!
    beh davvero complimenti per TUTTO

    • Grazie Anto, non penso che tutti i complimenti siano meritati :). Molti ci guardavano storti quando dicevamo che al 5 mese di gravidanza andavamo alle Hawaii…ma la ginecologa ci ha sempre incoraggiato (diceva meglio 10 ore in aereo che 4 in auto), Francesca stava benissimo ed è andato tutto benissimo, tornati piu carichi che mai :)

  19. Prima di tutto vi rinnovo gli auguri per il nuovo viaggiatore in arrivo!
    Poi cosa si può aggiungere su questo diario… Praticamente perfetto!
    Un grazie per la dedidizione che metti ogni volta nel raccontarci tutti i dettagli importantissimi che ci aiutano a realizzare al meglio i nostri viaggi da sogno.
    Bellissime le foto, fanno venire tanta voglia di Hawaii!

  20. Ed eccoci qui, a viaggiare di nuovo negli States e per la prima volta alle Hawaii (per quanto mi riguarda). Nonostante io non ami la vacanza di mare, come già ti ho anticipato, sai che quelle organizzate da te hanno la peculiarità di essere all inclusive: e non mi riferisco ai pasti, ma alla possibilità di avere mare, cultura, storia, tradizione, colore locale, divertimento, cibo, avventura tutto in un unico viaggio! Ha detto bene Lucia, la vostra compagna di viaggio, quando dice che è stata una fortuna venire in vacanza con te e la Fra e lo so bene io che con voi ho fatto l’India ed ora mi ci sono trasferita. Mi sa che dopo aver letto il tuo diario, qualcuno si trasferisce alle Hawaii!!
    Perchè, oltre a saper predisporre un’organizzazione tanto perfetta per ogni itinerario, hai la capacità di trasmettere l’entusiasmo che ti pervade dal giorno in cui ti balena in testa l’idea della prossima vacanza, all’ultimo giorno di rientro! Già sai che ogni qualvolta un amico mi chiede degli USA e quant’altro, lo dirigo verso il mio caro amico Omar, adesso più che mai! In bocca al lupo per il nuovo progetto, un bacio grande alla Fra che quest’anno avrà dato il meglio di sè, un pensiero speciale al piccolo Fil che ancora non sa la fortuna di avere due genitori così! P.s. e grazie ancora per avermi salvata dalle grinfie di Alitalia in quel di Delhi l’altra notte ;)

    • Grazie amica Susanna…gia…tu puoi capire meglio di altri questo diario perchè per 2 settimane ci hai fatto compagnia su e giu per l’India dividendo con noi auto, alberghi, pranzi, cene, forti e castelli…Anche Silvio, il marito di Lucia faceva pensieri sul trasferirsi alle Hawaii con la pensione…magari segue le tue orme…

      Sono contento di esserti stato di aiuto l’altra notte :), sarebbe stato comico se non fossi riuscita a salire su quell’aereo :) alla prossima cara amica

  21. Il diario è FENOMENALE… Molokai, non avevo dubbi che il viaggio sarebbe stato perfetto! Visto quello che hai organizzato per noi… A saperlo, magari avremmo potuto fare anche noi qualche giorno alle Hawaii… Beh, occasione giusta per organizzare, appena possibile, un bel viaggetto!
    Anche perchè Alessia, appena ha letto il tuo diario del viaggio mi ha subito “tirato le orecchie”: “Vedi, se mi avessi dato ascolto e fossimo andati qualche giorno alle Hawaii, avremmo trovato il Paradiso”… Beh, che dire, aveva ragione!
    Complimentissimi! E tantissimi auguri a voi per il grande dono in arrivo!

  22. Grande viaggio!!!Per mancanza di giorni non sono riuscita ad organizzare per quest’anno il viaggio alle Hawaii ma non vedevo l’ora di leggere il tuo diario tanto che l’ho letto tutto d’un fiato mentre ero ancora in vacanza a Miami tormentando il mio compagno sulla possibilità di andarci l’anno prossimo!!!non avevamo ancora finito la nostra vacanza che avevo voglia di organizzarne subito un’altra!!Complimenti per le foto, le parole e la voglia di viaggiare che trasmetti e soprattutto congratulazioni a te e tua moglie!!!

  23. Ho aspettato la quiete del sabato mattina per leggere il tuo diario…Solo una parola: bellissimo! Anche io sono reduce da un meraviglioso viaggio alle Hawaii e, anche se l’itinerario è stato differente, condivido quanto da te detto, queste isole sono fatte per rimanerti dentro! Torneremo sicuramente…
    Grazie per aver condiviso questa esperienza e in bocca al lupo per la nuova Avventura!

  24. Ciao! Viaggio bellissimo, siamo tra quella schiera di fortunati cha hanno già visto 3 isole e appena tornati in Italia ci siamo ripromessi un ritorno alle Hawaii!!!

    Dal Diario traspare tutta l’energia e l’emozione che ti lasciano i posti visitati, Mahalo!

  25. Era un po’ che mancavo dal forum, leggere il diario di viaggio e guardare le foto di Molokai è stato come sempre un immenso piacere per gli occhi e la mente, questa volta non basta una standing ovation.
    Aggiungo solo gli auguri ai quasi neo genitori per il prossimo arrivo.

  26. Mi sto gustando per la terza volta il tuo diario e le foto. Prima alla standing ovation volevo aggiungere un “ad maiora” non l’ho scritto perché trovo piuttosto improbabile che si possa far meglio. Sarebbe da stampare in alta qualità.

  27. Rinnovo i complimenti, sei un organizzatore nato, e si vede non solo dall’ottima riuscita dei tuoi viaggi, ma anche a quelli delle persone come me che hai aiutato nel loro tour negli USA!
    Detto questo, HAWAII…. solo il riguardare le tue foto mi fa tornare in mente il lungo mare di Lahaina, e comincia a stringersi lo stomaco dalla nostalgia! Che dire, grazie per avere condiviso con noi questi posti così unici al mondo, se mai tornerò in quel paradiso di sicuro andrò a visitare alcune delle TOP 10 che hai pubblicato!

  28. Questo diario è veramente eccezionale ! Complimenti per la completezza dei dati, le belle foto , ma soprattutto per l’entusiasmo che hai saputo trasmettere.
    Io sono un innamorata degli States e vado spesso a Seattle, che adoro, e credo tu abbia saputo descrivere questa città in modo fantastico. Parto per Seattle tra 2 settimane e da lì ho in programma 4 giorni ad Honolulu e sfrutterò senz’altro tutte le indicazioni che hai fornito. Probabilmente ti disturberò anche per mettere a punto gli ultimi particolari…
    Di nuovo complimenti !!!!

  29. Non è la prima volta, sono stata già a Maui 2 volte (8 giorni nel 2000 e 10 giorni nel 2009) . Sarò nello stato di Washington un paio di settimane e volevo una meta non troppo lontana da visitare in pochi giorni. Io e mio marito volevamo visitare Pearl Harbour e, spinta anche dai tuoi precedenti diari, ho pensato che potesse essere una buona occasione per visitare l’isola di Oahu. Il volo è con Alaskan Airlines ( € 385 a testa)anche se le altre volte ho usato Hawaian Airlines per le Hawaii, ma gli orari dell’ Alaskan mi erano più congeniali. Il prezzo non è proprio buono, ma purtroppo ho tardato a prenotare, se no avrei potuto risparmiare un centinaio di € a testa. Con loro mi sono sempre trovata bene ( usata per andare a Las Vegas un paio di volte e per l’Alaska – ovviamente :) ) , Non volevo dilungarmi troppo in questa sede, credo che sia il caso di postare le mie domande sul topic dedicato, Opps, dimenticavo: CONGRATULAZIONI PER IL PICCOLO IN ARRIVO !!!

    • peccato…per un One shot Kauai batteva Oahu 10 a zero, e da seattle prbabilemnte costava anche meno…soprattutto perchè con Maui ed Ohau avete visto quelle che per me sono di gran lunga le due isole meno belle delle Hawaii….ma spero abbiate tempo per le altre… :)

      ps. per tua info…magari pe ril futuro ti interessa…sai che dall’aeroporto di Bellingham (BLI) che sti rova poco a nord di SEA ci sono diretti per HNL?

      nelle tue date (stessa partenza, ritorno un giorno dopo il prezzo è 220 euro con Alaska, 28 settembre – 4 ottobre 220 euro con Alegiant Air….magari per il futuro ti puo servire…

      enjoy the trip :)

  30. Sicuramente altre isole sono più belle, ma volevamo veramente visitare Pearl Harbour, e a tua, ma soprattutto a mia consolazione (!) sono sicura che avrò altre occasioni per visitare le altre isole, magari una alla volta , visto che sono in zona Seattle abbastanza spesso.
    Interessante l’opzione da Bellingham, ma logisticamente parlando al momento per me e’ una soluzione un po’ scomoda visto che la mia base di partenza e’ Port Angeles .
    Oltretutto, per questa volta sono anche costretta con le date, perciò non avrei potuto sfruttare l’occasione! Comunque grazie dei consigli che sono sempre utilissimi , tornerò sicuramente a rompere per altre domande !

  31. Anch’io come altri, nonostante sia assente da un po’ da forum, ho voluto entrare per vedere dove era stato il mitico Molokai in vacanza….e mi sono ritrovata a leggere un diario spettacolare, di cui non ho saltato neppure una virgola.
    E sì, ammetto anch’io di essere indìvidiosa e che vorrei essere stata pure io con voi in viaggio…e poi proprio a Padova sei venuto a pernottare prima di partire…eravamo vicini vicini… ; )
    Anche se ripeto quanto altri hanno già detto, non posso a fare a meno di trovare dolcissima la foto dello shopping per Fil….complimenti di cuore per tutto!

  32. Fantastico anche questo viaggio e questo diario….. Leggo solo ora perchè io sono una giramondina incostante ma oggi mi è venuta l’idea del tour del sud est come il vostro passato e ho riletto tutti i tuoi diari….
    Ho così scoperto che ora siete in 3 e magari già cammina… Congratulazioni in ritardo

  33. Ieri ho scritto un commento che si è cancellato… Ho letto la terza parte del diario 2012 e quest’ultimo solo ieri …. Sono una forumina incostante….. Comunque sono spettacolari entrambi…e ieri ci è venuta l’idea di visitare il sud est e mi sono ricordata del tuo bellisssimo diario e ho trovato anche qs nuovo che è ancora meglio… E così ho letto anche della vostra novità…. Forse ormai il cucciolo cammina….congratulazioni comunque!! ;))

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