Djerba la douce o no?

sono appena tornata dal Palais des Iles di Djerba, prenotato tramite la Giramondo di Verona.

Lati positivi:ottima organizzazione Veratour, voli Tunis air in orario, ottimo il cibo ( italiano con tocchi arabi), eccellente l’animazione, buona la pulizia del villaggio, simpatico e cortese il personale tunisino, con un occhio di riguardo per i bambini.Simpatico il mercato del venerdì mattina a Midoun ed in negozietti “tipici”( andateci da soli, il taxi costa 2 dinari)
Lati negativi:siccome il villaggio era pieno è stata aperta un’altra sala da pranzo e ci hanno costretto a stare in piena corrente d’aria. Risultato , mi sono presa una bronchite e come me si sono ammalati bambini ed anziani ( molto numerosi, data la bassa stagione). Il giorno della partenza stavo molto male ed ho chiesto se qualcuno poteva portarmi a pagamento i bagagli dalla mia stanza al bus. Risposta dell’addetta Veratour”è un servizio non previsto”. Risultato: mi sono trascinata da sola i bagagli attraverso gli infiniti corridoi del villaggio. Le agenzie non vi dicono che le stanze e il ristorante sono lontani 800 metri dal mare, non c’è una navetta e per anziani e bambini può essere duro farsi 4 volte al giorno il percoso sotto il sole. Al mare non si può pranzare,neanche prenotando. Inoltre sulla spiaggia ci sono pochissimi ombrelloni, 3/4 degli ospiti deve stare sotto l’impietoso sole africano oppure in piscina. Poco male, visto che al momento il mare è strapieno di alghe, su 20 km di spiaggia solo io e pochi altri coraggiosi abbiamo fatto il bagno, sembrava di nuotare nell’erba. Ogni mattina passano i camion a portare via quintali di verdura.
Ultima chicca ( ma pare sia comune in Tunisia), ci hanno fatto apsettare 2 ore in piedi per il check-in, perchè c’era poco personale.

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