Kenya il mio paradiso

Finalmente dopo un anno e mezzo di attesa io e il mio fidanzato siamo partiti per il Kenya al Barracuda Inn di Watamu. Con grande felicità iniziamo fin da subito la nostra esperienza con una simpaticissima coppia della Sardegna che hanno contribuito a rendere questa vacanza indimenticabile(un grazie ad Aurora e Cristian). Usciti dall’aereoporto entriamo in contatto con la povertà di questo ambiente. A dir la verità mi ha fatto uno strano effetto, non so perchè ma avevo paura di incontrare lo sguardo di queste persone e speravo di arrivare subito al resort lontana da questa povertà, ma poi ho subito desiderato il contrario, perchè è proprio stare a contatto con questa gente che il Kenya ti entra nel cuore. Arrivate al Barracuda noto con felicità che scelta piu bella non ci sarebbe stata. Le foto di questo resort in agenzia e anche su internet non rendono, perchè è di gran lunga piu bello,per non parlare della Blue Lagoon che è una delle spiaggie piu belle di watamu. Ma cosa unica del Barracuda oltre alla sua posizione perfetta perchè vicina a watamu, è tutto il personale. Non mi scorderò mai di loro.Anche se ero in vacanza mi svegliavo sempre presto e andavo a dormire tardi solo per poter parlare con loro. Ci si apre a loro con una facilità che mai avresti pensato di dire a persone che ci si conosce da tempo. Gia dall’Italia avevo contattato un ragazzo della spiaggia che però per diversi motivi non è stato presente durante la settimana,ma io lo ringrazio perchè è grazie a lui che abbiamo conosciuto il miglior beach boy che ci ha accompagnato con la sua bellissima presenza in tutta la nostra vacanza.Con lui abbiamo risparmiato moltissimo ma la cosa fondamentale non è questa, perchè la vacanza se è stata cosi indimenticabile è soprattutto anche grazie a lui. Ogni cosa che gli chiedevamo ci accontentava, ed era sempre al nostro fianco ovunque andavamo. Se volevamo andare a fare una passeggiata lui ci accompagnava subito senza problemi. Qui in Kenya si segue una filosofia di vita che anche noi italiani dovremmo seguire, anche se ci sono problemi, grandi o piccoli che siano, bisogna sorridere e saper continuare ad andare avanti, problemi che noi neanche immaginiamo, ma per loro non è un problema(Hakuna Matata). Continuano a salutarti a ridere, hanno valori che noi ormai abbiamo perso. Per non parlare dei bambini…se dai loro un piccolo regalo,caramella o un quaderno, quello che sia, sono contenti per almeno una settimana. Qui vediamo bambini che si lamentano per un paio di scarpe firmate, lì invece piangono perchè non ne hanno neanche uno. E’ questo che ci fa pensare, noi siamo sempre scontenti anche se abbiamo tutto, mentre loro continuano a sorridere anche se non hanno niente. Riposatici il primo giorno, il secondo siamo andati con il nostro amico all’isola dell’Amore, inutile descrivere la bellezza del mare e della spiaggia!. Finalmente arrivamo il 3 giorno allo Tsavo(safari). Sempre accompagnati dal nostro fedele Beach Boy passiamo questi due giorni incredibilmente bene!AAbbiamo alloggiato dentro bellissime tende al Voi Wildlife Lodge che è davvero spettacolare(con piscina!!). Questo resort è in mezzo alla savana e si fa solamente con i Beach Boys, perchè quelli dell’Hotel oltre ad averlo fuori il parco, non deve essere un gran chè perchè alcuni dei ostri amici che ci sono andati sono tornati insoddisfatti.Il 5 giorno ci siamo riposati. Il pomeriggio siamo andati, sempre con Luigi, all’orfanotrofio di Timboni. Siamo passati in mezzo al paesino, dove abbiamo visto in che stato di povertà vive questa bellissima gente, e se prima ero un pò titubante a camminare in mezzo a loro, ora camminavo tranquillamente come se fossi in un ambiente familiare, perchè vieni sommersa da bambini e ragazzi che ti salutano in continuazione, ti chiedono come stai, e si uniscono anche loro alla passeggiata,in silenzio solo per dare la loro presenza. Il penultimo giorno abbiamo fatto il safari blu.La nostra barca(che è dei Beach Boys)era tra le piu belle. Siamo andati oltre la barriera,visto i delfini e dopo una bella nuotata con pesci colorati siamo arrivati a Sardegna 2,stupenda, a mangiare tanta di quella roba buona(gamberi,aragoste,cocco ecc..).L’ultimo giorno invece abbiamo preferito stare in spiaggia a giocare con i bambini e stare con la gente. Non esiste vacanza più bella, il Kenya ti entra nell’anima con i suoi odori e la sua gente. Io lì ci ho lasciato il mio cuore, e dovrò sicuramente andarlo a riprendere, anchr se ormai so che rimarrà per sempre lì,in quel paese pieno di sorrisi e di jambo e di gente unica. Spero di poterci ritornare presto. Ho conosciuto un signore che ha viaggiato moltissimo(maldive,caraibi polinesia) ma in Kenya ci và da ben 8 anni…significherà qualcosa no? Consiglio veramente questo paradiso, e di non essere timorosi, ma di lasciarsi entrare nella loro vita. Se posso darvi un consiglio affidatevi ai Beach Boys perchè oltre ad avere un’ottima guida,ad accompagnarvi dovunque vogliate,avrete un amico in piu. Il nostro l’ultimo giorno ci ha regalato delle collane con il simbolo dell’Africa, la porto sempre al collo come portafortuna e non la toglierò mai piu perchè ormai il Kenya fa parte di me.
Un grazie a tutti quelli che hanno reso questa vacanza indimenticabile:Aurora e Cristian i nostri amici e coinquilini;i camerieri del Barracuda che hanno reso i nostri pranzi e cene indimenticabili, il nostro animatore che con le sue barzellette mezze italiane e swahili ci ha fatto ridere tantissimo, e quelli della reception che cercavano invano di insegnarmi l’Inglese ma con scarso risultato. E un grandissimo grazie al nostro Beach boy ,ragazzo eccezionale e super affidabile che ha reso indimenticabile la vacanza e che inoltre appena arrivati a Roma ci ha mandato un messaggio chiedendoci se era andato tutto a posto il viaggio di ritorno. Sono davvero delle brave persone.

Asante Sana Kenya
D&A

Pin It
Tags:

Ci sono 6 commenti su “Kenya il mio paradiso

  1. Grazie ragazzi. Eh si anche io penso proprio di essermi beccata il mal d’africa, di solito tutti si preoccupano per la malaria,quando invece dovrebbero stare piu attenti a questa di malattia che colpisce chiunque vada:). Volevo ringraziare anche questo sito perchè è qui che io e il mio fidanzato abbiamo incontrato i nostri 2 amici che ci hanno accompagnato per tutta la vacanza e che ora rivorremmo tornarci di nuovo insieme(magari).

  2. Jambo D&A e asante sana per questo bel racconto!
    Sono proprio contenta che vi sia piaciuto il Kenya….ero preoccupata perchè non avevo ancora letto niente da quando siete tornati e pensavo che qualcosa fosse andato storto e invece mi avete stupita!!!!
    Come stanno i bimbi dell’orfanotrofio???
    Sono sempre 61 o sono aumentati ancora???
    Un abbraccio e tanti

    ……mamma Franca

  3. Un grazie per aver amato il Kenya e Watamu…………
    Non pensare che ci sia la poverta’ che i media dicono ci sia sopratutto adesso io qui ci vivo e amo questa gente e questo paese,ma non fatevi ingannare dai lori falsi commenti…………li conosco bene
    Ciao cris

Lascia un commento

Commenta con Facebook