Germania del nord: Amburgo, Brema e Lubecca

Dopo il nostro viaggio di nozze a Giugno, per Agosto non era in programma nessun viaggio.. Considerato anche che a Giuseppe non gli avevano rinnovato il contratto.. ci eravamo già abituati all’idea di passare l’estate da mia suocera al mare ( con zii annessi, tutti settantenni o giù di li.. )..

Invece a fine Luglio Giuseppe ha un nuovo contratto di lavoro e inizierà il 26 Agosto.. Da qui l’idea di stare almeno una settimana fuori… diciamola tutta.. l’idea di passare le vacanze con i suoceri non è che mi allettava così tanto.. :eheh..

Quindi, da un lato google maps, dall’altro lato siti di compagnie aeree e alla fine ne esce una settimana in Germania ( paese europeo che da sempre mi affascina), visitando 3 città poche conosciute ma molto belle: Amburgo, Lubecca e Brema. La base sarà Amburgo e da li ci sposteremo a Brema e Lubecca con i treni. La scelta non è stata vasta considerato che ho prenotato tutto una settimana prima e anche il budget non era alto ( considerando 20 giorni in america due mesi fa!)

Periodo: dal 19 agosto al 23 per un totale di 4 notti.

Albergo:   Eden Hotel Hamburg  Ellmenreichstraße 20, 20099 Hamburg, Germania Telefono:+49 40 24848. 344 euro per 4 notti compresa la colazione. L’hotel si trova proprio nei pressi della stazione Centrale Nord, molto comodo per noi che dovevamo prendere i treni per Brema e Lubecca. Come ogni stazione che si rispetti anche in quella di Amburgo, ci sono molti barboni e persone che chiedono l’elemosina, ma devo dire che nonostante tutto non abbiamo avuto nessun problema anche  a notte fonda e quando proprio abbiamo fatto tardi, siamo tornati in hotel con un taxi.

L’hotel è carino, essenziale, forse un po datato soprattutto per quando riguarda gli infissi ma tutto sommato accettabile. Colazione abbondante ma come al solito c’era poco di dolce ( solo yogurt, nutella e marmellata) e niente cornetti o brioches, ma solo panini e pan carrè..

Volo: Easy Jet da Roma Fiumicino 260,00 euro in due

Amburgo.  Amburgo è dopo Berlino, una delle città più importanti e popolata della Germania. Banche e compagnie di assicurazioni hanno la loro sede qui. Inoltre la stessa città da molta importanza al suo posto, secondo in Europa solo a Rotterdam.

Nonostante l’incendio che la devastò nel 1842, Amburgo ha conservato il suo profilo caratteristico dominato dai cinque campanili delle chiese cittadine. Epicentro della città è sicuramente Rathausmarkt, la grande piazza antistante il municipio. Un lato del Rathausmarkt è delimitato dal canale con cui il fiume Aster, arriva fino all’Elba e su lato opposto un portico in stile Veneziano ci introduce nella zona dei negozi più esclusivi della città.

Molto belle e caratteristiche nella zona sono le due chiese: St. Petrikirke e St. Jakobikirke

Un’altra zona caratteristica di Amburgo e il Quartiere San Pauli, da sempre conosciuto come il quartiere a luci rosse. Qui convivono pacificamente Pub, bar, night club  e sexy shop. Inoltre rappresenta il cuore pulsante della movida di Amburgo. Infatti verso le 22 di sera, la zona del rathaus e del centro storico è quasi deserto e tutti si spostano qui, passeggiando fra le vie e sorseggiando una birra nella zona della piazza, dove d’estate adibiscono dei barettti e sedie a sdraio…davvero carino. Per quel che riguarda i night club e sexy shop non ho visto cose eccessive in giro, a parte incoraggiamenti ad entrare ma senza insistere più di tanto.

Una zona caratteristica di Amburgo è sicuramente la zona dominante della Nikolaikierke, distrutta dalle bombe: un memoriale  con una ascensore in vetro che porta  in cima all’alta guglia. Qui un ponte pedonale scavalca  le arterie principali. Gli edifici che delimitano Nikolaifleet ospitano botteghe, magazzini e abitazioni.

 

Infine, la zona del porto, piena di ristorantini e negozi per acquistare cose caratteristiche. Da qui partono anche le varie crociere nel porto, che abbiamo fatto ma che non consigliamo. Alla fine abbiamo passato un ora attraversando  il porto, la zona di carico e scarico e nulla più. In realtà pensavamo che ci portasse anche nella parte dei canali, nella parte storica diciamo, invece quelle sono altre crociere che poi abbiamo deciso comunque di non fare.. 18 euro a persona sono un po tantini per andare e tornare dal porto.

Qui potete visitare St. Michaeliskirke e alcuni musei caratteristici.

 

Abbiamo girato Amburgo essenzialmente a piedi, poche volte abbiamo usufruito della metro e solo per raggiungere posti dislocati, come ad esempio il Planetario ( ormai chi ci conosce sa che mio marito è astrofilo e riesce a trovare un planetario anche in capo al mondo..). il biglietto giornaliero costa 5.80€,  1 corsa ( non ho capito però per quante ore poteva essere utilizzato) € 2.95.

Dall’aeroporto di Amburgo c’è la S1 che arriva al centro, alla stazione centrale. Dall’aeroporto al centro tutto ok, da Amburgo all’aeroporto invece, abbiamo preso la S1 ma ci siamo fermarti a Ohlsdorf e abbiamo cambiato.

 

Lubecca & Travemunde

Abbiamo deciso ( gia da casa) di vedere questa città lontana circa 70 km da Amburgo, grazie al collegamento diretto da Amburgo. Un merito particolare va dato alle ferrovie tedesche: belle, puntuali, treni nuovi, silenziosi, tutto perfetto. Invece di fare il biglietto alle macchinette ci siamo diretti alla biglietteria, avevo già con me orari e tutto visti sul sito delle ferrovie tedesche. Bhe il signore della biglietteria è stato così gentile che ci ha modificato di poco l’orario della partenza e questo ci ha permesso di spendere molto meno.

Vi consiglio di evitare le macchinette e andare direttamente allo sportello. Noi Amburgo A\R per due abbiamo speso 32 euro.. mentre una famiglia italiana, incontrata nello stesso treno aveva preso i biglietti a 13 euro a persona solo andata…

Ci hanno fatto un biglietto giornaliero che ci permetteva di prendere delle tipologie di treni,( IRE, RE, RB, S-BAHN) dalle 9 del mattino fino alle 3 di notte per una determinata regione e  nel caso di Lubecca e Travemunde, la regione era quella  Scleswing – Hostein.

 

Lubecca è davvero una città caratteristica, poco conosciuta ma molto molto carina. Per accedere al suo centro storico, si passa attraverso la sua porta quattrocentesca, l’Holstentor, simbolo della città. Proprio accanto all’Holstentor ci sono  le Salzspeicher, case di mattoni costruite nel 17 secolo per regolare l’esportazione in Scandinavia..

Seguendo poi una delle strade principali della citta –  Holsenstrasse  –  si raggiunge il cuore della città, la piazza Mark dove  troviamo il Rathaus, sempre splendente e  la chiesa Marienkirke ,imponente con le sue due torri e ricca all’interno di capolavori.

A nord, seguendo la Breite Strasse si arriva alla Haus  der Schiffergesellschaft ( impronunciabile!), un tempo quartier generale della gilda dei capitani di lungo corso, oggi è uno dei migliori ristoranti della città ( e l’abbiamo provato, piatti veramente ottimi  –  anche se un po costosi).

Da non perdere sicuramente una gita in battello sulle rive che circondano Lubecca. Il costo è di 12 euro ed è carino soprattutto per avere una visione della città da un altro punto di vista. L’unica pecca sicuramente il fatto che la guida è tedesca quindi capisci veramente poco ( per chi non ha dimestichezza con la lingua).

In ultimo siamo andati a visitare Petrikirke, anche questa molto bella, piu bella esternamente che internamente.

Da Lubecca si raggiunge in 20 minuti di treno il paesino di Travemunde, paesino caratteristico del mare del nord, e rappresenta una delle prime località di villeggiatura tedesca. È stato molto rilassante passeggiare lungo le sue stradine, straordinarie villette emergono lungo la costa. Sicuramente la cosa caratteristica di questa frazione di Lubecca  sono le sede di sdraio a baldacchino poste sulle spiagge, ma le ho viste anche nei bar e come sedie a sdraio sui balconi delle case… me ne sono innamorata.. sono comodissime e bellissime!

 

Brema:

Distante da Amburgo circa 100 km, con un viaggio in treno di circa 1 ora e 10 minuti, abbiamo raggiungo la cittadina di Brema. Biglietto pagato 28 euro  A\R in due,sempre grazie all’addetto gentile che ci ha fatto un biglietto sempre giornaliero dove potevamo perdere dalle 9 del mattino alle 3 di notte una certa tipologia di treni.

Brema è orgogliosa del suo rango di Land della Repubblica Federale, un riconoscimento per il suo passato di primo porto marittimo e libera città della Germania. Come sempre, il cuore della città è il Markt, dove sorge il Rathus, imponente edificio pubblico dove i nobili mercantili si riunivamo per prendere decisioni importanti in ambito commerciale. Al centro della piazza la statua del cavaliere Roland , simboleggiando i diritti e le liberà civili. Di più modeste dimensioni sono invece le famose statue dei Bremer  Stadtmusikanten, i musicanti di Brema, il gallo, il cane, il gatto  e l’asino della fiaba dei fratelli Grimm.

 

Un varco sul lato meridionale della piazza del mercato porta a Bottcherstrasse, una stradina contraddistinta da un bassorilievo dorato, raffigurante l’Arcangelo Michele in lotta con il drago. È uno degli angoli più caratteristici di Brema. La strada ha un atmosfera retrò ma guardando attentamente si notano anche dettagli originali e moderni. Siamo giunti li proprio a mezzogiorno e abbiamo potuto ammirare il Carillon, con le facciate del palazzo che cambiano scenette, davvero particolari.

Per il resto abbiamo girato un po a caso lungo questa cittadina, poco conosciuta anche per me ma che è davvero bellina ( dopo Lubecca!)

 

È stata una settimana piacevole, abbiamo visitato molti posti carini e soprattutto non abbiamo sofferto il caldo… Amburgo è molto bella ma Lubecca merita un punto in più…Brema invece non mi ha molto entusiastama!

 

Al prossimo viaggio…

 

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