Praga

PRAGA

Dicembre 2006

Praga, questa pietra preziosa incastonata nella corona della terra.

Goethe

A novembre visti i giorni di vacanza che ci hanno concesso in occasione delle festività natalizie decidiamo di passare qualche giorno in una capitale europea.
L’idea iniziale ci indirizza a Vienna, ma purtroppo non riusciamo a trovare un volo aereo consono alle nostre esigenze e, quindi, decidiamo di “ripiegare” su Praga, capitale ceca.
Dopo diverse ricerche in internet iniziamo la fase di preparazione del viaggio che prevede le diverse prenotazioni e la progettazione dello stesso viaggio.
Per comodità di orari alla fine scegliamo di partire da Malpensa, invece che da Orio al Serio perche’ in questo modo riusciamo a sfruttare meglio le giornate di soggiorno.
Fra le diverse agenzie online optiamo per Travelprice, che ci offre un volo aereo da Malpensa per Praga con Czech Airlines, compagnia di bandiera ceca con un prezzo decisamente inferiore rispetto ad Expedia, Opodo o similari. Dopo il primo passo della prenotazione del volo aereo, ecco un’altra “impresa” la scelta dell’hotel.
Controlliamo anche qui le diverse opzioni offerte da internet e fra tutte scegliamo Bookings.com tramite il quale prenotiamo un hotel 4 stelle, l’Hotel U Kocku in Karlova 44 a poche centinaia di metri dal famosissimo Karlov Most, meglio noto come Ponte Carlo.
Il lavoro di prenotazione e’ terminato ed ora, in attesa della partenza, non ci resta che studiare la guida turistica che, anche questa volta, e’ una Routard.

27 dicembre
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Eccoci all’inizio di una nuova vacanza che, come sempre, si apre con una levataccia.
Infatti, noi tendiamo a scegliere voli aerei di prima mattina per guadagnare una giornata e, quindi, anche questa mattina la nostra sveglia suona piuttosto presto.
Alle 5.00 lasciamo la nostra casetta e partiamo in direzione Malpensa dove lasciamo la nostra auto al parcheggio Ciglione, prenotato in anticipo e praticamente strapieno.
Paghiamo il parcheggio (20 euro) e con la navetta raggiungiamo il terminal 1 dove senza alcun problema disbrighiamo le varie formalità ed entriamo nell’area imbarchi.
Malpensa e’ avvolta da una nebbia abbastanza fitta tanto da far slittare il nostro decollo di circa un’ora, mentre sui monitor numerosi voli vengono cancellati.
Siamo fortunati e, nonostante il ritardo, il nostro aereo decolla e dopo poco piu’ di un’ora atterriamo all’aeroporto. L’aeroporto e’ veramente molto bello e moderno ed in brevissimo tempo riusciamo anche a ritirare i nostri bagagli.
…………. ora non ci resta che cercare di arrivare in centro citta’.
Seguiamo le indicazioni fornite dalla nostra Routard ed acquistiamo il biglietto per l’autobus 119 che ci porta alla stazione Dejvica della metropolitana. Il biglietto e’ veramente molto economico e con 40 corone ceche in due raggiungiamo, in poco piu’ di mezz’ora il centro citta’.
Alle 11.40 arriviamo in via Karlova dove si trova il nostro hotel, l’hotel U Kocku. L’hotel e’ stato ricavato in un palazzo del 14° secolo suddiviso su 6 piani.
Ci viene assegnata una stanza al sesto piano veramente enorme con addirittura due divani in pelle.
La giornata e’ veramente molto bella con un cielo azzurro e, appena sistemati i bagagli, lasciamo la camera per la scoperta della citta’.
Usciti dall’hotel ci dirigiamo verso il quartiere di Malastrana, uno dei quartieri di Praga rimaneggiato più volte nel corso degli anni.
Il maggiore punto di interesse del quartiere e’ il Karlov Most, noto come Ponte Carlo considerato uno dei must della citta’. Si tratta di un ponte esclusivamente pedonale; inizialmente era costruito in legno e dopo la ricostruzione in pietra in seguito ad una alluvione prese il nome di Ponte Carlo, in onore al re tanto amato dalla citta’. Il ponte si regge su 16 pilastri in pietra e, oltre ai numerosi turisti, e’ animato da tantissimi artisti che offrono diverse forme di arte.
Sui due lati del ponte si erigono due enormi torri, una delle quali e’ visitabile e dalla quale e’ possibile ammirare uno splendido panorama del ponte e della citta’.
Ma la caratteristica principale del Ponte Carlo sono le numerose statue che lo decorano. Le statue rappresentano la storia religiosa della citta’ fra cui quella di San Giovanni Nepomuceno e una crocifissione con scritte in ebraico.
Il ponte e’ veramente molto bello e particolare ed affascina moltissimo tutti i turisti che lo immortalano con innumerevoli scatti. Anche noi non ci tiriamo indietro ed immortaliamo il ponte con tantissimi scatti e con prospettive diverse.
Imbocchiamo Mostecka, prolungamento del Ponte Carlo, una bella via con una serie di case rinascimentali tra loro differenti, ma ornate da diverse decorazioni come maschere, mascheroni etc.
La via termina in Malostranske Namesti, enorme piazza del quartiere e divisa in due parti dalla Chiesa di San Nicola , enorme chiesa in stile barocco. Come molte delle chiese di Praga anche questa ha l’ingresso a pagamento, ma noi preferiamo non visitarla e proseguire nella passeggiata.
Proseguiamo imboccando via Nerudova, una delle strade piu’ prestigiose del quartiere caratterizzata da una serie di palazzi con insegne e decorazioni veramente pittoresche fra cui dei violini, delle chiavi, degli angioletti etc.
Visto l’orario decidiamo di fermarci per pranzo proprio in via Nerudova in un bar dove mangiamo dei panini veramente molto buoni.
La nostra passeggiata prosegue in Uzov, prolungamento di Nerudova che offre splendidi panorami sulla citta’ e sulla collina di Petrin, caratterizzata da un enorme parco con vista sulla citta’. E’ possibile raggiungere la collina anche tramite una funicolare che parte dal centro della citta’. Noi da Malastrana arriviamo sulla collina a piedi sino al Belvedere , una imitazione della Tour Eiffel eretta alla fine del XIX secolo. La torre e’ aperta al pubblico ed al prezzo di 30 corone si può salire per ammirare la citta’ dall’alto. Vista la scala per salire sulla torre preferiamo evitare, anche perche’ non molto attratti dall’attrazione.
Accanto alla torre si trova anche Bludiste, un labirinto in vetro e la piccola chiesetta di San Lorenzo in stile barocco. La chiesa e’ piuttosto particolare perche’ le sue decorazioni interne sono tutte in ferro battuto e qui ci accorgiamo di una particolarità delle chiese cittadine.
In occasione delle festività natalizie tutte le chiese di Praga accanto a splendidi presepi sono decorate anche da abeti con luci colorate.
Scendiamo dalla collina di Petrin e raggiungiamo il quartiere di Hradcany, le cui attrazioni principali sono il Castello e la Cattedrale di San Vito (che visiteremo pero’ domani).
Anche il quartiere circostante il Castello e’ molto carino con monumenti molto interessanti. Per oggi ci accontentiamo di visitare Loretanske Namesti, enorme piazza con un enorme parco attorno al quale sorgono uno splendido palazzo ed una chiesa. Il palazzo, detto Cernin, fu costruito da un conte in concorrenza con il castello reale ed e’ caratterizzato da una base a punta di diamante. Il palazzo e’ ora sede del Ministero degli Esteri.
Di fronte al palazzo, ma in posizione piu’ ribassata si erige una Chiesa molto nota della citta’, la Chiesa di Nostra Signora di Loreto. Decidiamo di entrare a visitarla perche’ molto consigliata dalla nostra guida. L’ingresso e’ a pagamento (90 corone), ma a dire il vero non e’ nulla di particolare. L’esterno della chiesa e’ molto imponente con una scala monumentale decorata da angioletti e statue in stile barocco.
All’interno e’ possibile visitare il chiostro, la Santa Casa ed il Museo del Tesoro. La Santa Casa e’ abbastanza carina anche se e’ l’esatta riproduzione della Santa Casa custodita a Loreto, in Italia; mentre il museo del tesoro ospita chiaramente oggetti religiosi fra cui un ostensorio del 1699 decorato con 6000 diamanti e pietre preziose.
Usciti da Loreta ci dirigiamo verso il Ponte San Carlo e, passando davanti al Castello (gli dedicheremo una intera giornata domani), scendiamo verso Stare Mesto, altro quartiere di Praga.
Stare Mesto o Citta’ Vecchia e’ la parte di Praga che offre al turista tutta la sua storia attraverso i palazzi e le sue piazze. Girovaghiamo nel quartiere passeggiando fra le varie vie immerse nel clima natalizio ed animate sia dai cittadini che, soprattutto, da una miriade di turisti.
Arriviamo sino a Staromestske Namesti, enorme piazza considerata il cuore della città e che, negli anni, e’ stata il teatro di molti degli eventi storici di Praga.
Durante la nostra vacanza molte volte finiremo in questa splendida piazza per ammirarne gli splendidi edifici, ma soprattutto il bellissimo orologio astronomico.
Ma andiamo………… con ordine!!!!
Nel periodo natalizio la piazza e’ animata da un bellissimo mercatino natalizio con casette in legno in cui trovare sia prodotti dell’artigianato boemo che prodotti enogastronomici oltre ad alcuni bellissimi abeti decorati da splendide luci.
Il mercatino natalizio e’ veramente molto bello e noi, ovviamente, lo ammiriamo in ogni sua parte.
Ma e’ la piazza il vero splendore grazie alla bellissima architettura che la decora.
Il monumento sicuramente piu’ ammirato dai turisti e’ la Torre con l’orologio astronomico realizzato fra il XV ed il XVI secolo. La leggenda racconta che l’artigiano che realizzò l’orologio venne fatto accecare dai committenti in modo che non riuscisse a creare un altro capolavoro simile.
L’orologio e’ composto da due differenti quadranti: il quadrante superiore e’ l’orologio vero e proprio ed indica ora, giorno e mese (sembra anche la temperatura di Mosca!!!) e segue i movimenti del sole e della luna, mentre quello inferiore rappresenta un calendario in cui sono raffigurati, oltre allo stemma della citta’, anche i segni dello zodiaco ed i dodici mesi dell’anno tramite scene rurali. Sui lati dell’orologio si trovano quattro personaggi fra cui la Morte che si muovono ad ogni ora.
Attorno alla torre dell’orologio si trovano 4 palazzi appartenenti al municipio della citta’.
Sul lato opposto della piazza dietro ad un palazzo si staglia la facciata della chiesa gotica di Nostra Signora di Tyn. La facciata e’ veramente molto bella e suggestiva, mentre l’interno (ingresso gratuito) non mi e’ sembrato niente di eccezionale.
Passeggiamo ancora un po’ nella zona intorno alla piazza caratterizzata da tantissimi locali e diversi negozi, in particolare di artigianato locale come i cristalli di Boemia(!!!!) e tantissime marionette in legno.
Dopo una pausa di relax in hotel riusciamo per la cena e decidiamo di tornare nella zona di Mala Strana, al di là del Ponte Carlo. Fra i tanti locali scegliamo U Cerneho Orla, in Mostecka poche centinaia di metri dopo la fine di Karlov Most.
La scelta e’ veramente azzeccata ed assaggiamo due diverse zuppe e due secondi fra cui ovviamente il piatto tipico della zona, il gulasch.
La serata prosegue con un altro aspetto tipico della nostra vacanza, il tour fotografico by night.
Arriviamo sino al castello che ovviamente immortaliamo approfittando anche dell’effetto sfumato della nebbia.
Sulla strada del ritorno verso il nostro hotel, non possiamo non immortalare ancora il Karlov Most in versione notturna.

28 dicembre
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dopo una notte ristoratrice eccoci nuovamente pronti per la scoperta di Praga che questa mattina si presenta con un cielo grigio che sembra promettere neve……….
Poco dopo le 8.00, dopo la colazione in hotel compresa nel prezzo della stanza (niente di eccezionale perche’ prevalenza di prodotti salati!!!), siamo nuovamente in giro per scoprire la citta’.
Meta della giornata di oggi e’ la zona di Hradcany, zona collinare che sovrasta la citta’ e sulla quale sorgono due splendidi monumenti quali il Castello reale e la Cattedrale di San Vito.
L’accesso alla zona e’ consentito da quattro differenti ingressi e la zona e’, in parte, visitabile gratuitamente ed in parte a pagamento.
Noi entriamo dall’ingresso principale attraverso uno splendido cancello in ferro battuto che delimita i confini della prima corte. Per la visita al Castello e’ possibile acquistare un biglietto cumulativo che permette l’accesso a cinque monumenti, mentre per la Cattedrale e’ necessario un biglietto a parte.
Il prezzo del biglietto cumulativo e’ di 350 corone a testa.
Usciti dalla biglietteria ci troviamo nella seconda corte del castello circondata da diversi palazzi in tardo barocco fra cui quello che ospita Obrazarna Prazskeho Hradu, la Galleria del Castello che ospita opere diverse fra cui quelle di Rubens,Lucas Cranach il Vecchio. L’accesso e’ compreso nel biglietto cumulativo, ma noi decidiamo di posticipare a piu’ tardi l’ingresso.
Ci dirigiamo verso la terza corte nella quale si innalzano la Cattedrale di San Vito ed il Vecchio Palazzo Reale.
Decidiamo di entrare nella Cattedrale il cui ingresso non e’ compreso nel biglietto. E’ possibile visitare la cattedrale gratuitamente solo nella parte iniziale della navata, ma per proseguire la visita e’ necessario acquistare un ulteriore biglietto al costo di 100 corone a persona.
Gia’ dall’esterno la cattedrale e’ molto imponente con la bellissima facciata neogotica ed il suo splendido rosone.
L’interno, a tre navate, e’ molto decorato con opere aggiunte in diversi momenti. Sono sicuramente degni di nota la Cappella di San Venceslao, patrono della Boemia, la tomba di San Giovanni Napomiceno in argento ed il Mausoleo Reale che ospita Ferdinando d’Asburgo e la sua famiglia.
E’ possibile scendere anche nella cripta della Cattedrale per ammirare le tombe di altri re boemi.
Usciti dalla cattedrale ci troviamo nella seconda parte della corte in cui si trovano il palazzo municipale residenza dell’attuale presidente ceco e Stary Kralovsky Palace, l’antico Palazzo Reale.
Prima di accedere al palazzo reale, ne approfittiamo per scattare qualche fotografia alla piazza ed alla facciata laterale della Cattedrale decorata da uno splendido mosaico nonostante i tantissimi gruppi di turisti presenti.
Il Palazzo Reale (ingresso compreso nel biglietto cumulativo) fu residenza dei re boemi per diverso tempo, mentre gli Asburgo preferirono i palazzi adiacenti alla prima corte. Ora il palazzo e’ riservato ad occasioni importanti della Repubblica ed alla visita turistica. All’interno del palazzo si possono visitare diverse sale che riportano testimonianze risalenti all’epoca della dominazione dei re boemi.
Nei piani inferiori del palazzo e’ allestita una mostra permanente dedicata alla storia ed alla funzione del castello nel corso dei secoli.
Usciti dal Palazzo reale ci troviamo in un’altra bellissima piazza, Piazza San Giorgio, su cui si trova il retro (splendido!!!) della cattedrale ed altri due monumenti la Basilica ed il Museo del Convento di San Giorgio (compresi sempre nel biglietto). La Basilica di San Giorgio e’ in stile romanico ed e’ veramente molto piccola; particolare e’ la scala in ferro battuto a forma di ferro di cavallo che conduce all’altare.
Di fianco sorge il Museo che raccoglie tantissime opere di arte sacra che secondo me non e’ nulla di particolare.
Da piazza San Giorgio si può poi proseguire sino all’uscita delle mura del castello ed ammirare il panorama della città oppure arrivare al Zlata Ulicka, meglio noto come Vicolo d’oro 8 ingresso compreso nel biglietto cumulativo). Il Vicolo d’Oro e’ una stradina piuttosto stretta ma nello stesso tempo molto pittoresca caratterizzata da piccole casette multicolori.
Inizialmente fu edificato per ospitare le guardie reali e poi divenne residenza di maghi, scienziati ed alchimisti. Con l’abbandono del castello da parte della corte asburgica anche il Vicolo d’oro venne abbandonato ed invaso dai poveri. Solo ai primi del Novecento il piccolo vicolo venne restaurata ed in esso risiedettero artisti e scrittori.
Ora il vicolo e’ estremamente turistico ed in ogni casetta si trovano negozi di artigianato locale. Merita sicuramente una visita la Galleria Medioevale, ricavata nella casa che ospitò Kafka, in cui si possono vedere tantissime armature, scudi, elmi etc.
Dal vicolo d’Oro si arriva alla fine della zona del Castello in cui si trova una Torre rotonda detta di Daliborka, in cui e’ ospitato un piccolissimo Museo delle torture e di lato il Museo del Giocattolo, che pero’ noi non visitiamo.
Non si può non ammirare il bellissimo panorama sulla citta’ che ovviamente ci porta anche qui a scattare diverse fotografie.
Tramite una scalinata scendiamo nella parte bassa della citta’ e ci dirigiamo nuovamente verso il Ponte Carlo attraversando una parte dell’isola di Kampa.
Si tratta di una zona di Praga molto bella caratterizzata da diversi locali e negozietti in particolare di marionette. Dall’isola di Kampa si può ammirare il bellissimo Ponte Carlo dal basso.
Per pranzo ci fermiamo in un piccolo bar dove mangiamo due panini buonissimi e poi riprendiamo la nostra passeggiata lungo il fiume Moldava.
Passeggiamo sul lungofiume sino ad arrivare al Teatro Nazionale, nel quartiere di Nove Mesto o Citta’ Nuova. Nonostante questo nome il quartiere ha origini antiche addirittura il ‘300, ma ha assunto le caratteristiche attuali solo nell’Ottocento. Girovaghiamo un po’ nel quartiere sino ad arrivare a Vaclavske Namesti, meglio nota come Piazza Venceslao.
La chiamano piazza ma in realta’ e’ una enorme strada che nel tratto iniziale e’ pedonale ed ospita la maggiore concentrazione di negozi e locali. Anche qui, come in altre piazze cittadine, si trovano dei bellissimi mercatini di Natale.
Attraverso la via pedonale raggiungiamo nuovamente Staromestske Namesti, dove abbiamo appuntamento, proprio sotto l’orologio astronomico, con Daniele e Silvia, arrivati in mattinata in citta’. La piazza e’ affollatissima di turisti, ma nonostante questo ci troviamo senza molte difficoltà.
Decidiamo di salire sulla torre dell’orologio astronomico per ammirare il panorama della citta’ dall’alto. C’e’ un po’ di fila e dopo aver acquistato il biglietto (120 corone) saliamo con l’ascensore. C’e’ parecchia gente e dopo diversi slalom anche noi riusciamo ad ammirare ed immortalare il panorama.
Riscendiamo e per scaldarci facciamo una sosta ai mercatini dove prendiamo del vin brulè’, mentre sulla citta’ inizia a nevicare. Ci dirigiamo nuovamente verso il Ponte Carlo che troviamo coperto da un leggero strato di neve.
Poco oltre il Ponte visitiamo la Chiesa di Nostra Signora della Vittoria dove si trova una statua di Gesù Bambino conservata anche in un santuario in Liguria.
Per scaldarci torniamo in hotel per una doccia e, quando riusciamo per la cena, nevica ancora e lo spettacolo di Praga innevata e’ veramente bellissimo.
Per la cena ci troviamo ancora con Silvia e Daniele e scegliamo un ristorante in Staromestske Namesti, Ocean’s Corner. Si tratta di un ristorante self service che offre una buona scelta di pesce ed insalate a prezzi decisamente concorrenziali, soprattutto vista la collocazione.
Terminata la cena usciamo per immortalare la citta’ imbiancata e passeggiamo fra i vicoli innevati scoprendo splendidi angoli.

29 dicembre
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Della neve caduta ieri sera oramai non c’e’ nessuna traccia, ma anzi un tiepido sole fa capolino fra le nuvole.
Nuova giornata alla scoperta della citta’ con meta il quartiere di Josefov, quartiere ebraico della citta’. Il quartiere un tempo era molto popoloso ma ora restano solo sei sinagoghe, il Municipio ed il vecchio cimitero, mentre tutto il resto risale ad un’epoca piu’ recente.
Per la visita ai diversi monumenti esiste un biglietto cumulativo che permette l’ingresso alle Sinagoghe, tranne la Vecchia Nuova che ha un ingresso a parte.
E’ possibile acquistare il biglietto cumulativo al costo di 290 corone per persona al primo monumento che si intende visitare e poi proseguire la visita secondo la cartina che viene consigliata insieme al biglietto.
Per prima cosa visitiamo la Sinagoga Spagnola la cui costruzione risale al XIX secolo per opera della comunità spagnola residente nel quartiere. La sinagoga riaperta al pubblico di recente richiama lo stile moresco in particolare alcuni edifici andalusi fra cui l’Alhambra di Granada. La sinagoga e’ veramente molto bella e decorata in modo maestoso, ma purtroppo all’interno non e’ possibile ne’ filmare ne’ fotografare.
La nostra visita prosegue alla Sinagoga Maisel in stile neogotico dove all’interno si trova un museo dedicato al mondo ebraico.
Usciti dalla Sinagoga, che a dire il vero, non e’ nulla di particolare riprendiamo il nostro giro ed arriviamo alla sinagoga Pinkas a cui e’ annesso il vecchi Cimitero ebraico. Anche in questa sinagoga si trova un allestimento che ripercorre la storia dell’ebraismo in citta’. Molto particolare e’, invece, il cimitero ebraico fondato agli inizi del ‘400 e chiuso solo a fine del 1700 perche’ oramai inglobato nella zona residenziale.
All’interno del cimitero e’ stato creato un percorso obbligato che permette di visitare piu’ del 50% e contiene piu’ di 12000 lapidi accatastate fra loro. La piu’ antica tomba risale al 1439, mentre la piu’ famosa e’ quella del rabbino Low, il cui nome e’ legato alla leggenda del Golem.
Visitando il cimitero si possono notare dei sassolini appoggiati sulle tombe e questo risale ad una vecchia tradizione del deserto. Infatti, quando gli ebrei visitavano i loro defunti nel deserto, appoggiavano dei sassolini in sostituzione dei fiori.
Dal cimitero si passa poi alla Sala delle Cerimonie che in passato era una sala di purificazione dei defunti ed ora ospita uno spazio espositivo sulle tradizioni e sui costumi ebraici.
Terminata la visita ai monumenti compresi nel biglietto girovaghiamo nel quartiere ammirandone l’architettura ed i vari negozi fra cui anche uno di Nespresso (!!!!).
Ci accorgiamo dell’orario e, allora, ci fermiamo in una panetteria, Paneria, per il pranzo dove prendiamo dei panini e della Sacher ad un prezzo bassissimo.
Dopo una breve sosta in camera riusciamo per dirigerci ancora nella Città Nuova per ammirare un palazzo dell’Art Nouveau, soprannominato Ginger e Fred, perche’ richiama le sagome di due ballerini.
Ritorniamo verso il centro citta’ passando ancora per l’isola di Kampa dove, di fronte all’ambasciata francese, ammiriamo il murales dedicato a John Lennon’ che ha creato grandi dispute in citta’. Ogni anno, l’8 di dicembre, anniversario della morte dell’artista, numerosi giovani si radunano per rendergli omaggio e, soprattutto in passato, si crearono diversi scontri con le forze dell’ordine. Ora, soprattutto, dopo la rivoluzione questi assembramenti sono considerati legali e non esiste più alcun problema.
Decidiamo di passeggiare per le vie del centro dedicandoci ad un po’ di shopping alla ricerca di qualche souvenir per la nostra casetta. Girovaghiamo un poco e, dopo aver visitato diversi negozi, alla fine acquistiamo un bel vaso in cristallo blu. Restiamo anche affascinati da una bellissima marionetta ma purtroppo il prezzo molto elevato ci fa desistere dall’acquisto.
Visto il tramonto decidiamo di andare verso la Moldava per approfittare dei colori e scattare qualche fotografia.
Come d’abitudine rientriamo in hotel per una doccia ed una pausa rilassante, prima di uscire per la cena in cui riconcentreremo Daniele e Silvia per una cena tipica.
Fra i tanti locali scegliamo una birreria nella zona di Kampa, Pivnice, dove ovviamente proviamo la cucina ceca che ci permette di assaggiare piatti molto buoni e particolari.
Terminata la cena saliamo fino al castello per ammirare ancora una volta lo spettacolo della città illuminata ed immortalarlo ancora una volta con la nostra Canon.
Passeggiamo un po’ per i vicoli ammirandone la particolarità e pensando che questa e’ l’ultima serata trascorsa in questa citta’ che ci ha riservato tante splendide sorprese.
Certo avevamo sentito parlare da molte persone dello splendore di Praga, ma vederla di persona ci ha entusiasmato moltissimo.

30 dicembre
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E’ la nostra ultima giornata a Praga, perche’ questa sera torneremo a casa.
Il nostro volo e’ previsto in serata per cui abbiamo ancora alcune ore per la visita alla citta’.
Dopo aver lasciato i bagagli in hotel e saldato il conto, usciamo e ci dirigiamo ancora una volta verso la zona del castello per vedere i giardini reali nonostante la stagione invernale.
Sicuramente i giardini esprimono il massimo del loro splendore nella stagione primaverile ed estiva, ma anche in questa stagione si può comprendere il loro splendore.
Girovaghiamo per il quartiere in attesa di mezzogiorno per assistere al cambio della guardia. Il cambio della guardia e’ veramente molto bello e particolare con alcune guardie che al primo piano accompagnano la parata con splendide musiche. La parata dura una ventina di minuti e, al termine, torniamo verso Stare Mesto.
Sul Ponte Carlo incontriamo Daniele e Silvia diretti al Mc Donald’s, mentre noi decidiamo di assaggiare per l’ultima volta la cucina ceca.
Fra i tanti ristoranti ne scegliamo uno proprio dietro la cattedrale dove assaggiamo piatti abbastanza buoni, ma di minore qualità rispetto ai ristoranti provati nei giorni precedenti.
Passeggiamo per le vie del centro ammirando ancora qualche scorcio della citta’.
Alle 15.30 ritiriamo i nostri bagagli e con l’autobus 119 ritorniamo verso l’aeroporto. Il nostro volo e’ previsto per le 19.20 e noi arriviamo in aeroporto abbastanza in anticipo.
Alle 21.00 senza alcun problema, il nostro aereo atterra a Malpensa e, ripresa la nostra auto, ce ne ritorniamo a casa.
Cosa dire di questa vacanza?
Praga, seppur ne avessimo già sentito parlare in modo entusiasta, ci e’ piaciuta molto anche nel periodo invernale.
Sicuramente stagioni come la primavera o l’estate conferiscono alla citta’ un aspetto migliore, ma il clima natalizio e la, seppur breve nevicata, hanno creato un clima molto romantico.
Praga e’ una citta’ culturalmente molto ricca, ma anche l’aspetto enogastronomico e’ da tenere in considerazione nella visita alla citta’. Siamo, infatti, partiti piuttosto scettici sulla cucina ceca, invece, siamo rimasti molto sorpresi ed abbiamo assaggiato ottimi piatti come la zuppa di cipolle, il gulasch o lo strudel.

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Ci sono 4 commenti su “Praga

  1. Scusa per la risposta un pò in ritardo ma vedo il tuo messaggio solo ora.
    Seguendo i consigli della nostra Lonely abbiamo preso prima l’autobus e poi la metro che ci ha portato direttamente in centro.

    Praga è una città splendida e vedrai ti piacerà moltissimo.:cool:

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