Columbus Abu Dabbab

IL DUGONGO C’E’, MA NON SI VEDE…

Diario di viaggio Columbus Club Sol y Mar Abu Dabbab dal 30 settembre al 14 ottobre 2007

Più che un diario di viaggio è una raccolta di informazioni pratiche per i futuri ospiti…

Volo Livingstone da Verona in ritardo di quasi un’ora all’andata e più di un’ora al ritorno; a bordo sono state fornite cuffiette per ascoltare la radio (solo all’andata) e proiettate candid camera e cartoni animati di Paperino; pasti freddi serviti: insalata di tonno e arrosto di tacchino; posti comodi…per persone di taglia medio-piccola.
Avverto che sono una fonte poco attendibile perchè avendo effettuato pochi viaggi aerei non ho molti termini di paragone e poi mi annoio da morire: 4 ore di volo mi distruggono fisicamente più di 8 in macchina. Ad ogni modo il vettore migliore fino ad ora (le altre mie esperienze di voli esteri sono con compagnie egiziane: aerei con posti stretti e cibo immangiabile, nessun “intrattenimento” a bordo).

Abu Dabbab si trova relativamente vicina all’aeroporto, in meno di mezz’ora di pullman si è già all’albergo.

Cupolone: o ti piace o non ti piace. A me ad esempio piaceva dall’interno ma non da fuori (sembra una di quelle cupole che si aprono ed esce il telescopio). La struttura non è in caratteristico stile nubiano con costruzioni da sole 4 stanze o tetti a cupola come altri villaggi, ma nel complesso secondo me è carina. Non ci sono distanze esagerate da coprire per arrivare in spiaggia o al ristorante, le stanze sono semplici ma spaziose: circa sui 25 mq a occhio, con letti a una piazza e mezza, vasca con doccia e terrazzino che si affaccia verso la grande piscina centrale (io stavo nel blocco davanti ai campi di beach volley, perciò ero molto più “vista baia” di quelli vicini alla hall).
Bagno: non c’è il bidet come del resto non esiste in moltissimi posti fuori Italia, esiste un getto d’acqua all’interno del wc, ma io non sono riuscita a capire come usarlo senza allagare la stanza…
Risoluzione del problema: farsi la doccia in vasca. Doccia: non c’è l’asta con la doccietta mobile, perciò chi ha i capelli lunghi si metta una cuffietta, ma tanto se entrate in mare lo shampoo ve lo dovrete fare sempre almeno la sera perchè l’acqua è molto salata. Sempre trovato l’acqua calda e limpida, ci sono 2 dispenser col sapone, e un filo che si può tirare dalla doccia al muro opposto per stendere i panni: consiglio di stenderli sulle sedie in terrazza, così asciugano prima (il bagno è molto umido perchè non finestrato: c’è un’aspiratore che si attiva automaticamente se accendete la luce). Asciugamani: 2 teli grandi, 2 normali e 2 salviettine per il viso (queste non so perchè ma ogni tanto le “perdevano” in lavanderia) per farli cambiare basta lasciarli sul pavimento. Troverete però degli appelli anti-sprechi e inquinamento: se gli asciugamani non sono sporchi evitate di far consumare acqua e detersivi, tanto a casa voglio vedere chi di voi li lava dopo un solo utilizzo.
Pulizia della stanza: buona per quel che riguarda l’essenziale, un po’sommaria dove non si vede (esempio: sabbia della spiaggia nel terrazzino o falene schiacciate sul muro da chissà quanto che sono rimaste lì per tutta la nostra vacanza…). ATTENZIONE: gli orari di pulizia della stanza non sono gli stessi ogni giorno: io ci trovavo puntualmente i camerieri dentro ogni volta che tornavo dalla spiaggia a cambiarmi per i pasti o avevo bisogno urgente del bagno!
Composizioni con gli asciugamani: trovate una sola volta e dietro compenso, sigh! (vedi album foto)
La stanza è fornita di climatizzatore (rumorosissimo e sempre tenuto spento: così ho evitato la famosa maledizione intestinale), tv satellitare RAI-Mediaset, frigobar e cassetta di sicurezza. Il primo giorno dovrete andare in reception a farla sbloccare perchè sicuramente è rimasto in memoria il codice dei vostri predecessori.

Resto della struttura: piscina bella, grande e con acqua fresca…diciamo pure fredda, ma si prende subito. Pulitissima. Con zone a varie profondità e spruzzi d’acqua, parte riscaldata con mini-scivolo riservata ai bambini, bar incorporato, porte galleggianti per pallanuoto, isole e ponticelli, docce. Molto spazio all’esterno per i lettini, con tettoie parasole e la doccia per sciacquarsi. Vista la bellezza della baia, se il mare non è forza 15 la piscina è sempre deserta, quindi non lamentatevi quando il rispettivo bar lascia a desiderare.

Giardino: l’hotel è stato inaugurato a marzo, quindi scordatevi giungle e palmeti; il verde è disposto per lo più a cespuglietti fioriti (alcuni fiori ve li ritroverete come ingredienti dei piatti al ristorante) e composizioni di piccoli alberelli: ordine e pulizia impeccabili. Molte farfalle e rondoni. Per gli uccelli del deserto i giardini degli hotel devono essere il paradiso. Ogni tanto passa anche qualche falchetto pescatore oltre ai classici gabbiani, sterne, piccoli trampolieri etc… No zanzare: tantissime mosche MOLTO insistenti, per lo più in spiaggia! Risoluzione del problema: buttarsi a mare, o in piscina, o partecipare alle varie attività sportive proposte dall’animazione.

Resto del villaggio: nella hall c’è un piccolo bar per le bevande (dove baristi molto gentili fanno l’unico espresso bevibile) ho visto gente ai tavolini che giocava a carte non so se si fossero portati il mazzo da casa, internet point e biliardo a pagamento, un bancomat (BNP Paribas?), banchetto dell’assistenza columbus e banchetti del diving e del taxi per le escursioni. Ristorante a buffet piccolino con due boccioni per l’acqua e un punto coi dispenser delle bibite stile mensa. Sul cibo stendiamo un velo pietoso, riprenderò l’argomento poi. Volendo si può mangiare in terrazza: i vantaggi sono la bella vista panoramica e sfuggire all’aria condizionata a palla, lo svantaggio che a cena non si vede un tubo perchè non ci sono luci elettriche e mettono romantiche ma insufficienti candele sui tavolini. Si è pregati di non entrare con copricostumi trasparenti o pantaloncini inguinali, ma i soliti buzzurri che lo facevano non credo siano mai stati ripresi. Bagni subito fuori dal ristorante ai due lati dello scalone.
Al piano terra c’è lo shisha corner (insieme alle chiavi della stanza riceverete un buono gratuito per fumare tabacco aromatizzato in vari gusti col narghilè gustando il the), negozietti vari (che ho evitato come la peste perchè mio moroso davanti all’insistenza dei venditori egiziani che molto cortesemente ti intrattengono per ore con facezie, indovinelli e battute sulla consorte diventa giustamente idrofobo; per chi è interessato: non prendere altri impegni in serata e contrattare, contrattare, contrattare), ping pong e palestra con centro benessere in cui non sono mai entrata ma da fuori mi sembrava bella. Palestra, idromassaggio e sauna gratuita fino alle 13:00, i ragazzi del centro massaggi passano a fare prove gratuite in spiaggia e ogni giorno c’è un’ offerta sconto su un tipo di massaggio diverso. Non ho visto la parrucchiera, ma a dire la verità non l’ho neanche cercata. Negozi di papiri, tappeti, gioielli, magliette, fotografo e cartoline, libri sulla barriera corallina e i suoi pesci, maschere&boccagli, erboristeria e spezie, soprammobili e ninnoli vari. ATTENZIONE: non so in che negozietto vendessero fazzoletti, assorbenti, pannolini per neonati, dentifrici etc…: se era quello dei francobolli a fianco a quello di magliette e costumi egiziani vi informo che avevano finito pure i fazzolettini di carta!!! Siccome fuori dalla struttura c’è il deserto nel vero senso della parola e l’albergo più vicino dista qualche km PORTATEVI IN VALIGIA tutto ciò che serve per l’igiene della persona e soprattutto MEDICINALI o rischiate di dover chiedere in prestito. Piuttosto lasciate a casa qualche vestitino carino: non vi serviranno. Durante il giorno starete in acqua o a fare tornei, la sera vita notturna zero a meno di prendere un taxi (in verità c’è un discopub vicino al centro benessere, ma mentre ero in vacanza io l’ho sempre visto chiuso).
Davanti all’ingresso principale dell’albergo (dove arrivano i pullman) c’è un piccolo campo polivalente calcetto-tennis-basket e a fianco il teatro scoperto dove organizzano gli spettacoli serali dell’animazione. In spiaggia: baracchino del diving (DIVING OCEAN con sede al Tulip, ma più a sinistra camminando sulla spiaggia “tedesca” c’è anche l’ ORCA DIVING), piccolo maneggio coi cavalli, signore che ti porta a fare una mini-cammellata con cammelli lustrati e bardati per le grande occasioni, tende dei massaggiatori, punto cambio teli mare con l’addetto che vuole stenderteli lui sul lettino (che servizio!), bar della spiaggia con caffè (bleah!), succhi e pizzetta pomeridiana, due punti con 4 docce ciascuno per risciacquarsi dopo lo snorkeling. Più arretrati: Columbino mini-maxi club con giostrine, campi da beach volley, beach tennis, bocce, calcetto su terra e minigolf (incompiuto).
Peccato solo per le finiture: pittura che si scrostava, crepe e stucco tra le mattonelle in disgregazione completa. Probabilmente dipende dalla fretta con cui hanno costruito e dai materiali da costruzione non di prima qualità (sabbia del deserto?); mio moroso sosteneva che le nuove stanze in costruzione non siano per aumentare la capienza dell’albergo (in questo caso i posti al ristorante sarebbero palesemente insufficienti), ma per poter ristrutturare quelle che l’anno prossimo cadranno a pezzi senza dover chiudere il villaggio!

Data l’eccessiva lunghezza di questo diario e il sonno che si sta impadronendo di me rimando ad una seconda puntata le informazioni più interessanti, cioè:

Ristoranti, qualità del cibo e funzionamento dell’ all-inclusive;

Programma animazione ed escursioni;

La baia ed i suoi abitanti (WOW).

Spero di essere stata utile, chiedo perdono per la sintassi pessima e gli errori di ortografia che certamente ho fatto.

Se avete domande specifiche chiedete pure nel topic dedicato, anche se ormai si ripetono sempre le stesse cose, ma capisco che leggersi le centinaia di pagine di discussione da marzo ad oggi sia un’impresa.

link importanti e utili ad evitare ripetizioni (se i moderatori mi permettono)

http://www2.ventaglio.com/cgi-bin/cgi2nova.exe?SN_ADDRESS=ivvportal2&SN_METHOD=M_show&Haz=19&Hbt=02&Hpg=03

(tour virtuale dell’hotel)

http://cataloghi.ventaglio.com/cgi-bin/cgi2nova.exe?SN_ADDRESS=cgvportal&SN_METHOD=M_show&Haz=08&Hbt=02&Hpg=00&Hmn=02

(catalogo prezzi invernale)

http://www.divingocean.com/it/marsaalam_Abudabbabresort.htm (sito diving ocean)

http://www.orca-diveclub-abudabab.com/english/divecenter.php (sito orca diving)

Il mio album con le foto dell’ hotel e delle escursioni (quelle subacquee devo ancora sistemarle con lo scanner): “abu dabbab arale”

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Ci sono 3 commenti su “Columbus Abu Dabbab

  1. Ciao, bel diario anche se un po troppo pieno di particolari di poco conto. Farfalline e mosche direi normali in posti desertici come questo. Qualche crepa?? Bisogna considerare che in Egitto tutto viene costruito a mano e senza utilizzo di gru. Di certo il clima secco (non piove da 12 anni) l’erosione del vento ecc non aiutano a conservare bene le strutture quindi anche quelle nuove hanno continuamente bisogno di ritocchi. Io ci sono stata lo scorso anno a giugno. Ho passato una bellissima settimana in un luogo molto tranquillo, molto curato e pulito, con un’ottima animazione e con un mare davvero splendido. Unico appunto che avrei potuto fare era la cucina, peraltro nello standard egiziano. Biby ci sono 3 topic dedicati con migliaia di commenti positivi. Vorrà pur dire qualcosa no??

    Ciao
    Lilly

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