Mauritius e la nostalgia ci accompagna

Mauritius 20 – 28 gennaio 2008 : Villas Caroline

Splendida vacanza da consigliare sicuramente, ma andiamo con ordine.
Partenza da Malpensa domenica 20 alla sera 19:50, diciamo subito che purtroppo i Tour Operator, nel caso specifico la Eden Viaggi, non sempre rispettano quanto invece pubblicizzano sui loro cataloghi, il volo doveva partire poco dopo mezzo giorno e arrivare il mattino molto presto, e noi avremmo potuto sfruttare anche tutto il lunedì in spiaggia, invece siamo arrivati in Hotel quasi alle 4 del pomeriggio del lunedì, giorni restanti a disposizione solo 6. Il lunedì 28 il volo viene fissato per le 13:50 ma la partenza dall’Hotel è presto intorno alle 9:45 del mattino, quindi niente tuffo in piscina. Volo EuroFly, aereo non proprio in ordine, molti i sedili bloccati e non reclinabili e i monitor e auricolari non funzionanti.

Arrivati in aeroporto le operazioni di rito filano via senza grandi intoppi, e subito dopo l’assistenza Eden ci accoglie con ottima organizzazione. Saliamo sui pulmini e ci avviamo verso Flic en Flac, circa un’ora di strada. Tre cose balzano subito evidenti: il verde dell’isola, la strada ondulata ed il cielo per niente terso, quanti saranno i nuvoloni che vedremo passare nei nostri giorni di vacanza, ma diciamolo subito, sono necessari, ti consentono di rifiatare, e noi siamo stati davvero fortunati, non ha mai piovuto, non abbiamo beccato i famosi e famigerati temporali che caratterizzano il meteo di Mauritius. Attraversiamo anche alcuni centri abitati, e la viabilità intasata ci fa sentire molto a casa. La cucina del Villas Caroline, sotto la guida attenta di Lele, il cuoco italiano che si dimostrerà una garanzia, ci attende aperta per uno spuntino, ci vengono poi assegnate le stanze, e di corsa in spiaggia per il primo assaggio di Oceano Indiano. Parliamo dell’Hotel: noi eravamo nella camere cosiddette superior, ma non credo che le altre fossero molto diverse, comunque tutte ampie, pulite con veranda o balcone come da catalogo, tutte vista mare, con un grande bagno, la prima pecca, scarseggia l’acqua fredda e alla sera farsi la doccia richiedeva un po’ di pazienza per non scottarsi. La spiaggia, ampia, attrezzata con ombrelloni fissi e mobili e lettini (purtroppo ancora non in numero sufficiente per tutti, ma si stanno attrezzando, Eden Viaggi ha rilevato totalmente la struttura solo da fine ottobre). I tramonti in spiaggia? ‘na favola! Acqua del mare invitante, attenzione sono necessarie le scarpette ai piedi. La barriera è vicina e si può tranquillamente fare snorkeling. E’ presente un gruppetto di 4 o 5 persone per una animazione molto soft. I prezzi al bar un po’ carucci.
Escursioni: il tour operator in villaggio ha proposte per tutti i giorni, ma i prezzi non sono proprio convenienti, molti, noi compresi si sono affidati ai taxi esterni i quali contrattando ti portano ovunque, e se serve stanno con te anche tutto il giorno.
Per il tour del sud dell’isola avevo contatto dall’Italia un tassista che segnalato in altri racconti, mi sembrava adatto a farmi vivere e conoscere un po’ di Mauritius, Sachin Meethoo, (lui lo si trova facilmente sulla costa est dalle parti di Belle Mere), ma avendoglielo chiesto si è reso disponibile ed è venuto a prenderci anche al Villas Caroline. Parla un buonissimo italiano, e ha conquistato anche noi, ci ha portato nei posti più importanti del Sud dell’Isola, senza lasciarci mai soli, spiegandoci molte cose di Mauritius, dalla storia, alla convivenza fra razze e religioni, l’agricoltura e commercio di adesso, ci ha fatto assaporare un po’ di isola, e peccato eravamo un po’ lontani dalla sua casa, altrimenti avremmo avuto anche l’occasione di conoscere la sua famiglia, parte della quale è nata in Italia. Abbiamo iniziato con una visita alla Galleria della Fondazione “Hand of Fame”, un centro che lavorando e riciclando tutto il vetro usato, crea delle sculture, in questa galleria hanno lasciato la loro impronta e firma alcune delle più importanti e famose persone che nel tempo hanno visitato l’isola. Seconda tappa, la cittadina di Curepipe con la fabbrica dei diamanti, e dei negozi li vicino, uno sguardo sul lusso anche sfacciato ma poi via. Li vicinissimo la Fabbrica dei Velieri, beh, merita la visita, e credo siano pochi quelli che resistono alla tentazione dell’acquisto. (Noi no)! Vedere tutte le fasi della lavorazione fatta tutta a mano di questi oggetti che comunque hanno del fascino, con tutti i materiali che si trovano in natura, niente plastica, è stato coinvolgente, davvero.
Basta negozi, gustiamo l’isola, prima tappa “Troux aux Cerfs”, un lussureggiante cratere profondo un centinaio di metri e largo duecento. Poi si sale percorrendo una strada tutta ondulata che conduce a Grand Bassin, il Lago Sacro e il Tempio Hindù. Qui Meethoo supera se stesso, ci coinvolge nelle spiegazioni dei riti indiani, ci fermiamo prima davanti alla gigantesca statua di Shiva, e poi si scendo un po’ verso il Lago, dove stiamo ad ammirare la ritualità religiosa anche di intere famiglie. La nostra guida, ci dice che possiamo fotografare tranquillamente, ma in tutta franchezza, non me la sono sentita. Poi sempre con lui a fianco si sale sulla collinetta che domina il lago, ed il colpo d’occhio è stupefacente. Riprendiamo il viaggio e ci dirigiamo verso “Black River Gorge” un punto panoramico meraviglioso su una gola in cui precipitano con una piccola cascata le acque del fiume. Poi una tappa per mangiare qualcosa, sempre con Meethoo al nostro fianco, è lui che ci indica il ristorante, giusto, fuori dal grande circuito dei turisti, ma ottimo davvero. Siamo già in prossimità di Chamarel, dove ammiriamo per prima cosa una cascata di circa 100 mt, e poi e famose terre colorate, tutto questo in mezzo a piantagioni di canna da zucchero, caffè ed ananas, e le spiegazioni di Meethoo rendono tutto questo affascinante, come l’immagine della “Palma del Viaggiatore”. Si torna verso casa, scendendo da una tortuosa strada di montagna (828 mt è il punto più alto dell’isola), al livello del mare, fermandoci nei punti più suggestivi per l’immancabile foto ricordo. Salutarci alla fine mette non poca nostalgia per una bella giornata.
Un giro notturno nella capitale Port Louis: uscendo dal Villas Caroline, fermiamo un taxi, un ragazzo giovane che vale la pena di citare Alvin, si contratta un pochino e poi via. Gli abbiamo chiesto di farci vedere i punti più importanti, più suggestivi di Port Louis, e lui rigorosamente in inglese, ci porta e ci spiega dove ci troviamo, visitiamo alcuni punti panoramici, al Santuario di Santa Maria, e sulla collinetta con la Cittadella antica fortificazione, che domina e divide la zona sud da quella a nord, poi siamo passati dai vari quartieri, con i relativi contrasti, il lussuoso moderno dei quartieri della politica, del governo e della finanza ai confinanti quartieri arabi. L’ippodromo, ed infine il porto, con tutta la sua zona pedonale e col famoso Caudan Waterfront, enorme e lussuoso centro commerciale. Precisiamo subito due cose, non esiste vita notturna neanche in Port Louis, gli unici locali aperti sono appunto nella zona del Caudan, e la seconda è che sorprendentemente, il giovane Alvin, parcheggia la sua auto ed invece di attenderci comodamente seduto, scende con noi e si fa due passi illustrandoci i vari fabbricati che costituiscono tutto questo complesso costruito in riva al mare. Grazie anche a te Alvin.
Altra escursione impedibile: “Ile Aux Cerfs” l’Isola dei Cervi, c’è poco da commentare, la nostra giornata fortunata di sole ci ha fatto godere di questo splendore di natura, di spiaggia e mare che rimarranno impressi nella nostra mente e nei nostri cuori. Il pranzo su un’altra isoletta a 5 minuti di barca a base di pesce e bagno ristoratore. Per finire ci affascina l’idea del “Quad Bikini” nel Casela Park, che per di più è molto vicino al Villas Caroline. Un giro in un parco naturale che ospita una ricchissima varietà di uccelli, tigri, zebre, scimmie, cervi, tartarughe giganti, e l’emozione di questa moto a 4 ruote con la quale ti arrampichi su per la montagna.
L’ultima sera dopo l’ultimo bagno, mi penso bene di fermare una famiglia mauritiana che stava passeggiando sulla spiaggia, papà, mamma e tre piccoli scoprendo poi che i due più giovani sono gemelli. Volevo offrire ai piccoli delle Tshirt colorate, sportive, ma temevo di offendere la loro sensibilità. Loro hanno accettato con un sorriso avvolgente, ed il gesto dei bambini verso mia moglie è stato commovente, hanno donato a lei tutte le piccole conchiglie che avevano raccolto durante la loro passeggiata, ma proprio tutte. Abitano vicinissimo al ns. hotel e ci invitano e aspettano per un caffè dopo cena. Questo gesto spontaneo e cordiale ci rimarrà dentro per sempre. Grazie anche a te Loday e alla tua splendida famiglia.
Non so se e quando tornerò a Mauritius, ma sono felicissimo di esserci stato.
Franco
P.S. coloro che volessero i contatti delle persone del luogo citate, mi possono scrivere, se c’è qualcuno della provincia di Verona che si reca da quelle parti, mi contatti per favore.
Un ringraziamento anche ai miei compagni di viaggio: Sergio, Silvana e la mia dolce metà Lina.

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Ci sono 7 commenti su “Mauritius e la nostalgia ci accompagna

  1. vorrei ringraziare belfusto sono tornata questa notte da villas caroline e purtroppo mi hanno rubato in areoporto la macchinetta fotografica, una grande delusione in quanto mi sono stati rubati i ricordi di una bella vacanza, inoltre avevo fatto delle foto particolari e bè pazienza, la nostra settimana non è stata bella ha piovuto spesso ma ci siamo divertiti lo stesso, riposati soprattutto in un angolo di paradiso, quindi grazie alle tue foto potrò avere un pò di ricordi (ne ho scaricata qualcuna e la stamperò) Grazie ancora Antonella da padova

  2. ciao belfusto
    anche i miei andranno la prima settimana di maggio alle mauritius e leggendo la tua esperienza vorrei sapere come posso fare per contattarti o contattare il taxista….visto che parla italiano ed i miei non sanno altre lingue potrebbe essere un vero aiuto.
    ciaociao

  3. ciao

    a dicembre dovrei andare proprio al villaggio villas caroline, il tuo diario mi ha rincuorato un pò, perchè ho letto commenti anche molto negativi su quel villaggio in altri siti.
    Voleo sapere come potevo contattare il taxista di cui parla. Mi faresti davvero un grande favore.
    Grazie mille
    :)

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