20 giorni nel Borneo

Non sono una grande scrittrice ma spero che il mio racconto possa essere d’aiuto a chi vorrà visitare questo bellissimo paese.

Dom. 05/08/07- Finalmente si parte! Ore 7.30 Volo Firenze-Amsterdan con Meridiana + Volo Amsterdam-Kuala con Malaysia Airlines.( €1.500 a testa, abbiamo prenotato verso fine marzo….troppo tardi per trovare tariffe convenienti! ). Con Malaysia airlines si viaggia decisamente bene!
Lun. 06/08/07 Arriviamo a Klia verso le 6.30. Prendiamo il treno Klia Express (35 Rm) ed in mezz’ora siamo alla stazione di KL. Prendiamo un taxi che con circa Rm 15 ci porta al Crowne Plaza Hotel (€ 46,13 a notte a persona)
Fortunatamente nonostante sia mattina presto la stanza è libera e ci sistemiamo nella nostra super Deluxe al 26° piano con vista Petronas.
Piccola parentesi sul Crowne: ovviamente è un super albergo (come tanti altri a KL) con mega stanze, mega colazione, piscina con vista Petronas, servizio eccellente…secondo me però è anche particolarmente strategico per due semplici motivi: 1 perché si trova proprio davanti alla fermata della monorotaia (con Rm 2,10 vai comodamente alla stazione centrale); 2 perché se esci dall’uscita secondaria dell’albergo in 5 minuti a piedi sei alle Petronas.
Nonostante la stanchezza posiamo le valigie e ci avventuriamo per KL. Prendiamo un taxi e andiamo nella parte vecchia: Merdeka Square +Central Market+ Jalan Petaling. E’ il mio primo impatto con l’oriente. E’ caldo, c’è un bel traffico, un sacco di puzzi che da noi non esistono, ci sono un monte di cinesi, banchini che danno da mangiare le cose più strane e un monte di musulmani in villeggiatura ( noi le chiamiamo “le suore”!) …L’impatto a logica dovrebbe essere tremendo, considerando soprattutto la stanchezza del viaggio…ma nonostante ciò a me piace già un casino!!!
Nel pomeriggio andiamo ai Lake garden. Facciamo il Bird Park (ma se girate il Borneo ve lo sconsiglio….è praticamente come uno zoo), il parco delle farfalle e il parco delle orchidee (invece molto valido…anche perché è gratis!)
E’ormai sera, quasi più di 24 ore svegli. Scopriamo la monorotaia e in 2 secondi siamo in albergo in piscina a riposarci e a goderci le Petronas illuminate.
Mar. 07/08/07. Ore 10.05 Volo MAS a Kuching (€ 37,33 ). Arrivati all’aeroporto di Kuching decidiamo di evitare i taxi e di calarci nella vita del paese. Con RM 2 prendiamo al volo un autobus blu scassato con porte e finestrini aperti che ci porta in centro. Finalmente vediamo un po’ la gente del posto. Arriviamo in albergo (Harbour View Hotel € 17,93 a persona a notte). Non è bello come il Crowne ma è più che passabile. Posizione strategica lungo il fiume.
Visitiamo la città (molto più piccola e vivibile di KL), il lungofiume, il mercato del pesce e della verdura, andiamo al Tourist information a pagare i ranger per Bako e ci dedichiamo un po’ allo shopping in Main Bazar. Cena a base di pesce fresco (gamberi e granchio) con circa 4 € a testa!
Prima di andare a letto massaggio ai nostri poveri polpacci che non ne possono più dopo 2 giorni di camminata! (RM 15 per mezz’ora)
NB il Sarawak è più economico del Sabah. Se dovete fare acquisi vi conviene farli qui!
Merc.08/08/07. Si parte per le Longhouse con il BorneoAdventure (€ 268,14 a testa 3gg, 2 notti), prima di partire non l’avrei mai detto ma è stata l’esperienza più bella di questa vacanza! Mi rimarrà nel cuore.
Il Borneo Adventure ci viene a prendere all’albergo alle 8.00 del mattino e partiamo. Dopo circa 5 ore di pulmino e 2 o 3 soste (di cui una per comprare i regalini da portare alla Longhouse) arriviamo al lago artificiale del Batang Ai.. Qui conosciamo la nostra guida Bayang (che solo dopo scopriamo essere la nostra guida personale). Purtroppo c’è un intoppo con le barche e dobbiamo aspettare 3 ore circa prima di cominciare la navigazione verso la nostra longhouse. Per ingannare il tempo andiamo con Bayang in un bar nei paraggi del lago dove cominciamo a fare conoscenza con alcuni “personaggi” della Longhouse di Nanga Sumpa.
Finalmente alle 15.00 arriva la nostra barca e cominciamo la nostra navigazione, attraversiamo il lago e poi risaliamo il fiume che via via si fa sempre più stretto e basso.(bellissimo con che maestria anche i bambini riescono a guidare queste canoe facendosi spazio tra un tronco ed un altro).
Eccoci finalmente nel nostro albergo a 5 milioni di stelle (come diceva Bayang) ed aveva proprio ragione! Bellissimo!!! gli alloggi sono semplici ma pulitissimi.
Ci sistemiamo e andiamo subito a fare il bagno nel fiume con i bambini,
La sera cena con gli altri ospiti, e poi finalmente visita alla Longhouse. Ci presentiamo al capo del villaggio, gli diamo i nostri doni e passiamo la serata a chiacchierare bevendo vino di riso.
Giov.09/08/07. Dopo aver dormito con i rumori della jungla (le finestre ovviamente non hanno vetri…ma non è un problema perché siamo sotto la zanzariera!) ci alziamo con il profumo delle banane fritte. Oggi escursione nella jungla: scegliamo l’opzione metà tragitto a piedi e metà tragitto in barca e ci incamminiamo con Bayang.
E’ un caldo atroce camminare nella jungla ma tutto è interessantissimo: Bayang ci spiega come gli abitanti del villaggio usano (o usavano) tutte le piante che incontriamo durante il nostro cammino. Purtroppo non avvistiamo animali…solo una specie di ramarro. Dopo circa un’oretta di cammino passiamo al tragitto via fiume dove incontriamo alcuni cacciatori del posto e dove Bayang e la nostra piccola guida di 14 anni di cui (mannaggia!) non ricordo il nome provano a pescare con le reti (purtroppo senza successo!). Arriviamo alla nostra meta: una cascata dove facciamo il bagno e dove i nostri amici del villaggio hanno preparato un succulento pic-nic con tanto di carne e pesce cotto sul fuoco.
Serata nella longhouse con intrattenimento musicale e balletti caratteristici (ovviamente tutti gli ospiti hanno dato spettacolo cimentandosi nelle danze locali!)
Concludiamo la serata visitando l’alloggio di uno dei ragazzi conosciuto al bar il primo giorno il quale aveva cucinato apposta per noi il cinghiale ucciso a caccia nei giorni precedenti.
Ven.10/08/07. Purtroppo si deve ripartire! Facciamo gli ultimissimi acquisti di vario artigianato locale tra cui anche 3 spade(…..avevamo paura dei controlli agli aeroporti ma non abbiamo mai avuto problemi), salutiamo tutti con grandi abbracci e rimontiamo in barca. Sulla via del ritorno ci fermiamo a visitare la scuola elementare.
4-5 ore di pulmino e rientro all’ Harbour View Hotel (€ 17,93)
Sab 11/08/07. Si parte per Bako National Park. Alla fermata dell’autobus a Kuching conosciamo una famiglia d’italiani e trascorriamo con loro questi due giorni nel parco..Dopo un’oretta di bus arriviamo all’imbarco. Prendiamo la barca a mezzo con i nostri nuovi amici e dopo una mezz’oretta di navigazione arriviamo sulla spiaggia dove è situato l’alloggio dei rangers. Ci registriamo, lasciamo i bagagli al deposito, ci “incostumiamo” e partiamo per la nostra prima escursione.
(NB. Il parco di Bako si gira benissimo da soli, non c’è bisogno di guide o tour organizzati)
C’è una vegetazione meravigliosa (la più bella di tutto il Borneo che ho visitato) Dalla fitta giungla passiamo ad un altipiano secco dove vediamo le piante carnivore fino dopodichè arriviamo ad una bellissima spiaggia dove mangiamo e facciamo il bagno. Per il ritorno fa troppo caldo…optiamo per il rientro via barca.
Prendiamo posto nel nostro bungalow con bagno privato (€ 5,71 a notte a testa) ci facciamo una doccia e ripartiamo verso le 16.00 per vedere le nasiche.
Le troviamo dopo pochi passi, vicinissime che facevano il loro spuntino sugli alberi lungo la passerella. Proseguiamo la nostra passeggiata ed arriviamo ad una spiaggetta bellissima deserta: c’erano solo i macachi in caccia di granchi ed un varano gigante. Inutile dire lo spettacolo al tramonto.
Dom. 12/08/07. Altra escursione circolare di un paio d’ore in mezzo alla foresta. Vediamo altre piante carnivore, scorci bellissimi ed il 3° tipo di scimmie che popolano questo parco. Rientro al parco dei rangers, doccia e partenza.
Arrivati a Kuching aspettiamo inutilmente l’autobus blu per l’aereoporto (è domenica, non passa!) gentilmente un ragazzo di una bancarella vicino la fermata ci offre un passaggio.
Ore 21.00 volo Air Asia per Kota Kinabalu (€ 13,30 a testa). Arrivati a KK prendiamo un taxi ed arriviamo al Kinabalu Daya Hotel (€ 17,69 a testa a notte)
Lun 13/08/07. A piedi andiamo al molo dove prendiamo un motoscafo ( e noleggiamo le maschere) per vedere un’isola del Tunku Abdul Rahman Park. Scegliamo l’isola di Sapi per farci la nostra prima giornata ufficiale di mare nel borneo. La spiaggia è un po’ affollata da malesi ma è molto carina e comunque vivibile. Mare stupendo con tanti coralli e pesci. Tra l’altro l’isola è attrezzata anche con bar e ristorante.
Alle 16 ci vengono a riprendere. Breve doccia in albergo e giro per i mercati di Kota Kinabalu.
Visitiamo il mercato filippino e poi entriamo nel marasma del mercato notturno. Troppo bello!. Vendono di tutto, tutti vogliono una foto alla propria merce o una ripresa con la telecamera(soprattutto i bambini), come ad ogni mercato che si rispetti tutti urlano per richiamare l’attenzione ….a noi sembra quasi che cantino!(soprattutto dei pescivendoli!!)
Siamo indecisi se cenare lì ad una bancarella o andare ad un ristorante….ma decidiamo per la prima opzione e non c ne pentiamo (io con 15 rm mangio 4 ottimi gamberoni alla griglia , Maurizio con poco meno degli spiedini di pollo)
Continuiamo il giro sul lungo mare, ci facciamo fare un massaggio ai piedi (RM 25 per 30 min ). Poi comincia a piovere ed rientriamo in albergo
Mart.14-15-16/08/07-. Ore 7.30 volo MAS per Sandakan (€ 29,49). All’aereporto ci aspetta il personale del Borneo Adventure per portarci al Sepilok e poi al Kinabatangan (€ 304,81 per 4 gg e 3 notti).
Gli oranghi sono favolosi, hanno delle espressioni e dei modi che sembrano proprio umani. Se uno si reca nel Borneo il Sepilok è sicuramente un’esperienza da fare (….anche se non nego che mi ero fatta a un’idea così meravigliosa che poi, come spesso accade quando ci si aspetta troppo, ci sono rimasta un po’ male.)
La visita dura un’oretta o poco più, poi rimontiamo sul pulman e ci rechiamo al porto situato alla foce del Kinabatanagan.dove ci aspetta il jetty con cui risaliremo il fiume omonimo.
Un fiume ed una foresta diverse da quelle incontrate nel Sarawak. Il fiume è grande e l’acqua è marrone. Abbiamo la fortuna di avere una guida molto brava e già lungo il percorso avvistiamo un sacco di animali tra cui un elefantessa in dolce attesa (o meglio il sedere di un’elefantessa in dolce attesa) e diversi oranghi. Pranziamo lungo il percorso all’Abai Lodge dopodichè riprendiamo il tragitto fino ad arrivare al Kinabatangan River Lodge.Ambiente molto carino, (tra l’altro lo stavano ristrutturando completamente per il 2008), personale molto efficiente e come sempre gentilissimo.
Dopo aver lasciato i bagagli ripartiamo per una seconda escursione in barca dove vediamo un sacco di nasiche, oraghi, lizard, coccodrilli, macachi….
Cena a buffet rigorosamente tutti vestiti con il sarong!
Fondamentalmente i 3 giorni sono un po’ tutti uguale: 3 escursioni giornaliere con un sacco di avvistamenti (anche se gira e rigira si vedono sempre le solite cose), ozio , mangiare, ozio.
Col senno di poi l’ideale sarebbe stato fare 3g e 2n per il semplice fattto che quando siamo in un paese ci piace vedere più cose possibili….comunque da non disdegnare!
Ven 17/08/07 ci riportano a Sandakan, andiamo a vedere il tempio cinese, pranziamo al Sabah hotel., dopodichè ci portano alla stazione degli autobus : dobbiamo andare a Semporna.
Dopo circa 3 ore di palme palme e ancora palme quando ormai siamo vicino a Lahad Datu l’autista ci fa scendere e ci fa salire su un pulmino (ovviamente abusivo) che ci porta a Semporna. Se siamo sopravvissuti è stato un miracolo: questo viaggiava come un treno, fumanva una sigaretta dietro un’altra e suonava il clacson a qualsiasi cosa/persona/animale osasse nel raggio di qualche km avvicinarsi al ciglio della strada. Dopo un paio di soste per far benzina, dal gommaio e ovviamente a comprare le sigarette arriviamo al Seafest Hotel(€ 13,15). Hotel carino, nella media. Ceniamo lì perché Semporna non è che offra tanto.

Sab 18/08/07–. Alle 8.00 Partiamo per Mabul, (Smart € 104,25 al giorno a testa + 10 $ (se non ricordo male!) di permessi per Sipadan). Parecchio parecchio caro per lo standard malese, ma decisamente bello ed efficiente. L’attracco del jetty è proprio davanti al nostro Hotel. Dopo una mezz’oretta di barca (in cui vediamo palafitte in mezzo al mare che spuntano da nulla) arriviamo allo Smart nella sezione overwater. Veramente bello. Ci danno colazione, ci spiegano come funziona il tutto e poi ci portano al nostro bungalow nella parte del resort sull’isola.
Abbiamo avuto la fortuna di avere il bungalow migliore come posizione (il n° 132): prima fila vista spiaggia, bellissimo!!! Io non ero mai stata in un’isola tropicale, mi sembrava un paradiso…..peccato che dopo 5 minuti dal nostro arrivo è cominciato a piovere a dirotto!
Fortunatamente passa in fretta e corriamo subito ad esplorare il resort, noleggiare l’attrezzatura da snorkling e fare il primo bagno con pinne-maschera e boccaglio.
Nel primo pomeriggio riusciamo anche ad aggregarci ad un’uscita con i sub nei dintorni di Mabul.
Dom19-Lun 20-Mart 21 /08/07 . La vita al resort è pressoché uguale. 3 escursioni in barca giornaliere con i sub (di cui 2 a Sipadan) e mangiare a tutte le ore.. Detto così sembra noioso….ma in realtà non hai neanche un minuto per annoiarti –Con 3 escursioni al giorno le ore per rilassarti al sole e oziare sono veramente poche.
Sipadan è bellissssssima.!!!! Io, lo ammetto, sono un po’ paurosa ma quel che si riesce a vedere anche solo facendo snorkeling è talmente bello che passa ogni timore: Appena ti tuffi ti ritrovi in mezzo a branchi enormi di pesci che non sai più da che parte andare, le tartarughe passando quasi ti sfiorano, vedi squali e pesci di ogni tipo…..Ma la cosa bella (per tranquillizzare i più timorosi come me) è che tu sei li in mezzo al mare che te la spassi ad ammirare le bellezze della natura …ma sei sempre o sotto gli occhi vigili dei ragazzi della barca che al primo cenno ti vengono a prendere.
Una cosa che raccomando a chi si reca a Mabul è quella di non richiudersi nel proprio resort, ma bensì di fare il giro dell’isola (bastano 15-20 minuti per percorrerla) visitate il villaggio dei pescatori! Non c’è niente da temere (come a volte ho sentito dire), anche se ci si passa al tramonto! Sono poveri, è vero, vivono nelle baracche (come un po’ ovunque nel Borneo), camminano scalzi ed i bambini giocano a frotte per strada….ma è il loro modo di vivere: va accettato e apprezzato.
Quando siamo passati noi tutti i bambini ci salutavano Hallo Hallo! E se facevi loro una foto andavano nei pazzi dalla gioia! Per chi fa solo una vacanza sub e non ha modo di girare la Malesia è l’occasione per vedere un po’ di vita locale e fare qualche acquisto di perle o altri ninnoli (mi raccomando trattate!!!!)
Merc. 22/08/07. Verso le 13 abbiamo la barca che ci riporta verso Semporna. Da lì un pulmino ci porta all’aereoporto di Tawau. Ore 18.35 volo Tawau-Kuala Airasia (€ 38,47). (sicuramente abbiamo avuto fortuna ma nel nostro viaggio Airasia è sempre stata puntualissima).Dall’aereoporto prendiamo un pulmann fino alla stazione di Kuala e da lì (conoscendo ormai come funzionava la cosa) abbiamo preso la monorotaia fino al Krowne Plaza.
Posiamo le valige e corriamo a mangiare qualcosa nei locali vicino all’hotel. Siamo allo stremo delle forze ma andiamo a vedere le Petronas by night: favolose!!!! Non sono un amante delle grandi città né tantomeno dell’architettura moderna….ma devo ammettere che sono veramente belle.
Giov. 23/08/07. Il nostro ultimo giorno in Malesia lo dedichiamo allo shopping ad un giro per i grandi magazzini, le Petronas ecc. Abbiamo il volo alle 23.55. Dal tanto tempo che pensavamo di avere a disposizione riusciamo a pelo a tornare in albergo, farci una doccia, cambiarci e avviarci all’aereoporto (monorotaia+Klia Epress)
Non vi dico la malinconia! Poco prima di passare i controlli sento dei bambini che gridano Hallo Hallo! ….e non lo nego….mi sono messa a piangere!
Per concludere in bellezza il viaggio arriviamo al check-in e ci dicono che c’è l’over-booking….e con nostra gioia ci mettono in prima classe!!!!!

E’ stata la mia prima esperienza in oriente….non so se sia così anche altrove….ma sicuramente la Malesia con i suoi paesaggi, la sua natura e soprattutto la sua gente mi rimarrà nel cuore!

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