Magico Kenya…

Kenya…ho sognato per così tanto tempo questo viaggio che, appena ne ho avuto la possibilità, non ho esitato…
Ho pensato più volte a come iniziare questo diario di viaggio perché è difficile spiegare le sensazioni che ho provato e che ancora, fortunatamente, non mi abbandonano ma premetto che gli incredibili contrasti del paesaggio e le bellezze del Kenya devono essere vissuti per essere apprezzati veramente…
Partiamo in quattro alla volta di Mombasa il 21 settembre 2007 con un volo notturno della Livingstone, viaggio tranquillo anche se l’emozione era tanta..
Atterriamo a Mombasa dopo circa 8 ore di volo e il pullman della Condor è già lì che ci aspetta, dopo aver caricato i bagagli, partiamo per Watamu, un piccolo villaggio a circa 25 km da Malindi. Il viaggio in pullman dura circa 3 ore, per fortuna su strada quasi tutta asfaltata. Guardo fuori dal finestrino e la magia del Kenya ci conquista immediatamente con i suoi colori, suoni e sensazioni…tutto mi sembra un sogno !!!
Finalmente arriviamo al villaggio Aquarius Resort di Watamu. La struttura è bella, in pieno stile swahili, il ristorante è ottimo e il personale è molto cordiale e disponibile. Unica nota negativa è l’animazione quasi inesistente, le sole persone dello staff che ricordo con piacere sono Diego e Pippo, ragazzi del posto simpaticissimi che fanno il possibile per rallegrare le giornate in villaggio.
Posati i bagagli ascoltiamo il briefing in hotel, naturalmente iniziano subito a presentare le escursioni e a fare mille considerazioni sulla “pericolosità” dei beach boys ( sono ragazzi di watamu che trovate subito fuori dall’albergo o in spiaggia, all’inizio sicuramente penserete che siano troppo invadenti ma fidatevi di loro perchè sono persone davvero in gamba e che lavorano con tanto entusiasmo!!!)
Beh!!! I prezzi che ci propongono in albergo sono esagerati ma poco importa perché sappiamo già a chi rivolgerci….
Decidiamo di andare subito in spiaggia e fuori dal nostro albergo c’era ad aspettarci Zucchero un beach boy contattato precedentemente dall’Italia!! Capiamo subito che è un ragazzo eccezionale e che con lui non si potevano correre rischi, ha molta esperienza e parla benissimo l’italiano. Ci propone le stesse escursioni dell’albergo ma a prezzi davvero convenienti, a dir poco la metà di quanto chiesto dal tour operator, inoltre possiamo contare sulla sua continua assistenza.
Decidiamo subito di prenotare tre escursioni: il Safari di 2 giorni allo Tsavo East con pernottamento al Voi Wildlife Lodge, il Safari blu e Malindi, era possibile organizzare anche altre escursioni come l’isola di Lamu, Marafra, Mida Creeck ecc. ma avevamo solo una settimana a disposizione :(!!
Andiamo subito in spiaggia attraversando il vialetto dell’Aquarius, riservato solo ai clienti, e rimaniamo subito colpiti dal colore del mare per non parlare poi della sabbia, qui è talmente bianca da sembrare borotalco..un vero paradiso.
Il giorno dopo partiamo per il Safari blu, l’escursione consiste in una giornata in mare, snorkeling nel parco marino e pranzo a base di aragoste. Siamo partiti con una barca con tanto di fondo di vetro, ci siamo fermati in mezzo al parco marino dove era possibile fare delle immersioni. Ripartiamo poi verso le mangrovie e arriviamo su una incantevole spiaggia dove un gruppo di ragazzi ci accoglie con canti e balli, sono divertentissimi. Naturalmente il “ristorante” è all’aperto e mangiamo riso al sugo di cocco, aragoste, gamberoni, pesce spada, polipo tutto alla griglia, e tanta frutta…
Dopo il pranzo siamo rimasti un po’ lì a parlare con i ragazzi del posto che ci hanno raccontato un po’ della loro vita e abbiamo comprato qualche souvenir.
Torniamo in albergo e abbiamo ancora un po’ di tempo per stare in spiaggia.
Il giorno seguente lo passiamo in spiaggia, il mare è stupendo e grazie al susseguirsi delle maree si formano delle piscine naturali davvero incredibili, ci sono ovunque bellissime stelle marine.
È impressionante quanto il mare si ritiri lasciando immense distese di sabbia bianchissima e il paesaggio cambia più volte durante il giorno..
Cerchiamo di goderci questa giornata di relax ma siamo emozionati perché il giorno dopo si parte per il Safari.
Alle sei siamo già sul pulmino insieme alla nostra inseparabile guida e ad una simpaticissima coppia di ragazzi sardi, Barbara e Fabrizio, che si è unita al nostro gruppetto. La strada per raggiungere il Parco è incredibile… due ore su una strada non proprio comodissima ma il paesaggio è sorprendente.. incontriamo tanti bambini con le loro divise scolastiche colorate che percorrono chilometri per andare a scuola e ci salutano allegramente.
Finalmente arriviamo all’ingresso del Parco Tsavo Est e sulle rive del fiume possiamo vedere e fotografare, da molto vicino, dei coccodrilli.
Partiamo per un game drive tra gli animali, rimaniamo subito colpiti dai colori della Savana arsa dal sole, dai maestosi Baobab e vediamo subito tanti babbuini, zebre, giraffe, elefanti…il colpo d’occhio è straordinario oltre ogni aspettativa!!
Pausa pranzo nel Voi Wildlife Lodge, una struttura di lusso all’interno del Parco, ci accolgono con asciugamani umidi per rinfrescarci, siamo ricoperti da un sottile strato di sabbia rossa (che difficilmente andrà via dai vestiti!!), e ci offrono qualcosa da bere. Ci consegnano le chiavi delle stanze, si poteva scegliere di dormire in campi tendati o in lodge. Noi abbiamo optato per il campo tendato, la nostra tenda è ampia, con letti enormi protetti da zanzariera e con servizi privati.
La cosa che più mi ha colpito di questa struttura è che di fronte alla terrazza-ristorante c’è un laghetto dove vengono ad abbeverarsi gli animali, all’alba e al tramonto è possibile fare foto da cartolina..
Nel pomeriggio vediamo tantissimi animali, elefanti, gazzelle, antilopi, giraffe , dik dik e tanti bufali…ora l’unica cosa che desideriamo è vedere i leoni!
Dopo un paio d’ore di paesaggi mozzafiato e terra rossa dappertutto, riusciamo a vedere alcuni leoni ma sono lontani per poterli fotografare, inoltre sono sdraiati all’ombra di un grande albero e non ci pensano proprio a spostarsi da lì…effettivamente fa molto caldo!!!
Siamo un po’ delusi ma ci consola il tramonto nella savana..uno spettacolo di colori indescrivibili che è difficile raccontare a parole..
Torniamo al Lodge per la cena. È tutto buonissimo e anche la compagnia è ottima siamo tutti allegri e felici per le emozioni che questo posto ci sta regalando.
La mattina seguente sveglia molto presto e dopo un’abbondante colazione siamo pronti per una nuova uscita nel Parco, continuiamo a vedere animali e a fare foto una più bella dell’altra..
La nostra esperienza nel parco sta per finire ma siamo comunque felici, decidiamo di non visitare il villaggio dei Masai e prendiamo la strada per tornare a Watamu .
Lungo la strada del ritorno attraversiamo piccoli villaggi di terra rossa e ci fermiamo per vedere i luoghi dove è stato girato il film “la mia africa”, ne approfittiamo per salutare alcuni bambini e regalare loro matite e caramelle..il piccolo gruppetto diventa in un attimo una folla, ci sono bimbi ovunque ma ci sono caramelle per tutti…purtroppo dobbiamo andare..
Torniamo in albergo stanchissimi ma sicuri di aver vissuto un esperienza magica…
Il giorno dopo passiamo la mattina in spiaggia e dopo pranzo siamo pronti per la visita a Malindi.
Abbiamo visitato la fabbrica del legno dove numerosi artigiani creano favolose sculture, maschere e statue, naturalmente facciamo un po’ di acquisti (i prezzi comunque sono più convenienti in spiaggia..) e facciamo un giro per la città.
Tornati all’Aquarius chiediamo a Zucchero se può accompagnarci da Mama Lucy un supermercato carinissimo dove c’è un po’ di tutto e che si trova vicino al nostro albergo. Con le energie rimaste chiediamo alla nostra guida se è possibile visitare Watamu e lui, disponibile come al solito, ci accontenta, vediamo il cinema, il bar e i vari negozietti…

Ci sarebbero un’infinità di cose da fare ma purtroppo la nostra settimana di vacanza sta per finire quindi l’ultimo giorno decidiamo di passarlo in spiaggia ma siamo un po’ sfortunati perché piove tutto il giorno..perciò passiamo il tempo chiacchierando con i beach boys che comunque sono sempre lì fuori dall’albergo e sono così simpatici che è difficile non sentirsi loro amici..
Il momento dei saluti è arrivato e la tristezza è davvero tanta..

Tanti mi avevano avvisato del pericolo del “Mal d’Africa” e naturalmente, a distanza di qualche mese, devo ammettere che anch’io ne sono rimasta colpita, ma mi hanno anche detto che l’unico rimedio possibile è tornarci al più presto quindi…

Vorrei consigliare a coloro che visiteranno questo paese di portare qualcosa a quei bambini, penne, matite, quaderni, caramelle, anche vestiti e in cambio vi daranno tanti di quei sorrisi che vi riempiranno il cuore.

Ringraziamo di cuore tutte le persone di Watamu che abbiamo avuto la fortuna di conoscere in questo viaggio e un grazie speciale alla nostra guida Zucchero perché ha reso la nostra vacanza un’esperienza meravigliosa e indimenticabile!! Ti vogliamo bene e resterai sempre nei nostri cuori!!!

Per chiunque voglia informazioni, scrivetemi sarò felice di rispondervi e raccontarvi un po’ della mia esperienza.

Ps. Un bacio a Barbara e Fabrizio, la coppia sarda che ci ha accompagnato nelle escursioni di cui però abbiamo perso i contatti !!!

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