Viva dominicus beach marzo 2008

Io e mia figlia siamo state dal 2 al 9 marzo 2008 al Viva Dominicus Beach di Bayhaibe.
Dopo aver letto su vari siti 9 commenti su 10 più che positivi, ci eravamo immaginate una vacanza impeccabile, invece a noi non è andato proprio tutto per il verso giusto!

Abbiamo volato da Malpensa a La Romana con la Blue Panorama . Eravamo un po’ preoccupate perché la compagnia è parecchio criticata ma, fortunatamente, con noi è stata puntuale all’andata e al ritorno è addirittura partita in anticipo di mezz’ora! Il mangiare è stato discreto, il volo tranquillo.
Dall’aeroporto al villaggio sono una ventina di minuti.

Arrivate al villaggio, dopo le solite procedure burocratiche andiamo in camera.
Il villaggio ha 23 anni e si vede in particolar modo dalle camere. Il soffitto era pieno di muffa, il bagno aveva tutti i rubinetti arrugginiti: le camere non sono assolutamente da villaggio di 4 stelle!!
Attendiamo impazienti le valige (non aspettavamo altro di lavarci e andare a cena) e dopo un’ora di attesa, stanche e innervosite, chiamiamo alla reception (li abbiamo trovati tutti molto sgarbati e capiscono dell’italiano solo quello che vogliono) i quali ci dicono che stavano facendo l’ultimo giro di consegna. Dopo un po’ una delle 2 valige era stata “abbandonata” in fondo alle scale. Dopo più di due ore che eravamo arrivati dell’altra valigia non si avevano ancora notizie e così, dopo aver chiamato altre 2 volte per sentirci ridare la stessa risposta, siamo andate a vedere in reception l’abbiamo trovata lì abbandonata su un carrello con altre valige. A quanto pare si era staccato l’adesivo dove c’è scritto il numero della camera e evidentemente il facchino non aveva avvisato la reception o la reception dopo le nostre telefonate non si era preoccupata di alzare il naso oltre il bancone per vedere!

Stanche per il viaggio e arrabbiate per la valigia andiamo a dormire. La nostra camera affacciava sulla pizzeria che sta aperta dalle 19 alle 7 cosicché dall’1 alle 3 non abbiamo potuto chiudere occhio per via del fracasso delle persone che erano lì.
Fortunatamente il giorno successivo ci hanno cambiato la camera, in una posizione tranquilla. Qua ci sarebbe un altro episodio da raccontare, che evidenzia l’idiozia e la poca professionalità delle persone che lavorano li. Meglio non dilungarsi.

Avevo letto da parecchi racconti che i Domenicani sono persone fantastiche, sorridenti e gentilissime….ma dove??? Quelli di Bolzano sono più socievoli!

Il villaggio, camere a parte, è molto bello. La vegetazione è curatissima. Il Viva Palace, che è a fianco ed è della stessa direzione, è ancora più bello: ha solo10 anni ma costa di più!

La spiaggia è la classica spiaggia caraibica: sabbia bianca, palme e mare cristallino.
Peccato per il caos di lettini che la rendono “Rimini a ferragosto”! Il bordello di persone stona troppo in una spiaggia che dovrebbe darti solo ed esclusivamente l’idea di relax!
Il posto c’è per tutti però si tende a stare nella zona centrale il cui l’accesso al mare è diretto e non ci sono le rocce (la zona a destra è più tranquilla, ha qualche ombrellone ma non c’è accesso al mare per via delle rocce!).
Non essendoci ombrelloni, se non sei fortunato a trovare spazio dopo una certa ora, sei costretto a stare tutto il giorno o sotto il sole o sotto le palme!

Per quanto riguarda i ristoranti quello centrale è veramente caotico, sarà per il modo in cui è disposto il buffet, ma sembra veramente di essere alla mensa dei turnisti: gente che ti viene addosso, camerieri che ti sfrecciano a destra e a sinistra, code per aspettare le palette per prendere il cibo…
Il mangiare è veramente ripetitivo, ci sono sempre quelle quattro cose…
Abbiamo provato il ristorante messicano, il mangiare non ci è piaciuto ma quello ovviamente è molto soggettivo, in compenso stai un po’ in tranquillità.
Nella pizzeria la pizza è buona ma dovrebbero organizzarsi diversamente: sfornano pizze e le tagliano a tranci, appena sono pronte tutti si tuffano verso il bancone e ti ritrovi con persone che si rubano pezzi di pizza!

Siamo pure state sfortunate con il clima. A marzo ci dovrebbe essere bel tempo e invece anche lì, come da noi, il tempo ultimamente è matto ed è stato molto spesso nuvoloso ed è piovuto un po’ tutti i santi giorni! Li fortunatamente quando piove dura poco e poi riesce subito il sole però scoccia veramente!

Per quanto riguarda le escursioni ne abbiamo fatte 4:

Martedì abbiamo fatto l’escursione chiamata “Dominibus”: a causa della mal organizzazione siamo partite con più di mezz’ora di ritardo. Abbiamo viaggiato su un pullman tutto dipinto, aperto ai lati (portatevi la felpa!!!) e con il tetto in paglia.
Dopo più di un’ora di viaggio ci siamo fermati in un punto in cui da una parte si incrociano il Mar dei Carabi e l’Oceano Atlantico e dall’altro c’è il fiume Yuma. Lo scenario era veramente suggestivo! Con una barchetta abbiamo fatto un giro nel fiume.
Abbiamo visitato una chiesa, la seconda per importanza nella Repubblica Dominicana, era molto particolare, completamente diversa dalle nostre!
Abbiamo visto i campi in cui gli Haitiani raccolgono la canna da zucchero e siamo andati a visitare una serra il cui c’erano piantagioni di tutti i tipi (banane, ananas, maggiorana, cotone, caffè, cacao, frutto della passione, ecc…).
L’uscita a mio parere è stata molto interessante. La consiglio a chi è interessato a conoscere qualcosa di loro e vedere cosa c’è fuori dal villaggio!
p.s.: magari portate qualcosa da dare ai domenicani: qualche vestito, materiale scolastico o per l’igiene personale e non caramelle e men che meno dategli soldi!

Mercoledì siamo andate nella famosissima isola di Saona. Siamo partite direttamente dalla nostra spiaggia con i motoscafi chiamati “Lance”, dal nome potrete intuire quanto vadano veloci (quindi per chi non ama la velocità propongono la stessa escursione con il catamarano che ci impiega un’ora e 40 minuti piuttosto che 40 minuti!).
Ci siamo fermati prima nelle piscine naturali, ovvero un punto in cui si dovrebbero vedere le stelle marine (ne abbiamo vista solamente una) poi siamo arrivati all’isola ma, dato i nuvoloni grigi e l’acquazzone che c’è stato dopo, non abbiamo potuto apprezzare i colori del mare che dicono siano meravigliosi!

Giovedì abbiamo fatto l’uscita a cavallo di mezza giornata. L’escursione viene venduta da una persona esterna che si appoggia al villaggio e quando te la propone ti racconta che andrai a vedere una grotta, cavalcherai anche sulla spiaggia, vedrai una scuola, ecc… ma in conclusione ti portano solo alla grotta!
Dato la superficialità con cui vivono e la scarsa organizzazione abbiamo dovuto correre con i cavalli anziché passeggiare (anche qui dovrei raccontare un aneddoto che evidenzia la loro mal organizzazione ma mi dilungherei troppo)!
Il luogo dista più di un’ora quindi, per chi non è abituato ad andare a cavallo, è abbastanza tragico!
Noi poi abbiamo pure dovuto correre e penso che il mal di addominali e di sedere che abbiamo avuto ce lo ricorderemo per un po’!! I cavalli vanno da soli e sono davvero buoni!
In conclusione ci siamo ritrovati di fronte a questo buco nero e ci hanno fatto scendere illuminando il luogo completamente buio con la luce di una sola torcia (a nostro parere è veramente pericoloso perché ci sono rocce di ogni misura e ad un tratto l’acqua, considerando che vedi pochissimo diventa molto facile cadere!!!). La grotta comunque era molto bella, si poteva fare il bagno ma necessitava di maggiore illuminazione.
L’escursione quindi la consiglio solo a chi ha parecchia esperienza con i cavalli e sappiate che non esisteranno cavalcate sul mare!

Venerdì abbiamo fatto l’escursione “Catalina vip”: siamo partiti con un pullman dal villaggio, abbiamo fatto un giro in battello nel fiume Chavon e dopo aver aspettato che l’autista cambiasse la ruota del pullman che si era bucata siamo andati a prendere un motoscafo che ci ha messo un po’ per partire perché aveva problemi al motore e durante il tragitto ci siamo completamente lavati (portate una giacca a vento). Arrivati finalmente sull’isola ci immergiamo per vedere la barriera corallina di cui ci avevano parlato (se avete visto barriere del Mar Rosso questa fa pena) la spiaggia è bella ma è decisamente più bella quella del villaggio. Di pomeriggio siamo andati a vedere l’Alto de Chavon, è un paesino – stile medioevale – costruito da un milionario americano una trentina di anni fa…è veramente un bijoux!

Sarà stato forse per il maltempo e per la serie di disavventure ma non siamo state molto soddisfatte della vacanza e sicuramente se ritorneremo nella Repubblica Dominicana andremo in un’altra zona!

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Ci sono 1 commenti su “Viva dominicus beach marzo 2008

  1. Condivido le tue impressioni, aggiungerei che le bibite puzzano di ammoniaca, come cibo sempre pollo, maiale, salmone.
    Certo non è un 4 stelle, adatto ad una clientela giovane che vuole animazione (30 addetti), un bel mare (solo da novembre a marzo, dopo ci sono onde e alghe).

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