South Africa

25 luglio 2002: io e mio marito decolliamo da Genova per Francoforte e, a parte il solito vento genovese, va tutto bene. A Francoforte dobbiamo aspettare due ore ma eccoci sul jumbo della South African Airlines: destinazione Johannesburg.

26 luglio: dopo 11 ore di volo molto tranquillo siamo a Jo’burg. un’ora in coda per le pratiche doganali ma finalmente siamo nell’ufficio della Hertz dove ci danno una bellissima Corolla rossa……e via verso Graskop. I paesi che attraversiamo sono abitanti completamente da persone di colore. E’ impressionante e tangibile la differenza del popolo “nero” da quello “bianco-padrone”. Ci fermiamo a pranzo a Nelspruit perchè il viaggio è ancora lungo. Finalmente alle 15.30 siamo a Graskop, cittadina base per visitare la regione del Mpumpalanga. Facciamo anche un giretto a Pilgrim’s Rest, vecchia città di ex cercatori d’oro, ora museo. Prenotiamo due notti al Graskop Hotel, sono le 17.30, fà molto freddo ed è già buio. Alle 18.30 ceniamo e alle 20 siamo già a letto, distrutti.

27 luglio: Rinvigorita dalla bella dormita facciamo la prima colazione sudafricana. Oggi faremo il tutto il giro tra il canyon e le cascate (Blyde river canyon, God’s Window, Lisbon Falls, Berlin Falls, Three Rondavelas). Il cielo è splendidamente sereno e l’aria è già tiepida. Alle 13.30 siamo già a Lynderburgh per un lauto pranzo (panino in piedi). Lungo la strada che porta a Sabie e alle cascate (Bridal Veil Falls e Lone Creek Falls) ci attraversano la strada ben tre volte gruppi di babbuini spaventati. Alle 17, dopo le ultime cascate, visitiamo il paesino di Sabie, ma è sabato ed è tutto chiuso. Al rientro a Graskop cerchiamo il Notty Pine resturant (consigliato dalla Lonely). Ottimo!!! Buonanotte, domani si parte per il Kruger Park!!!

28 luglio: sveglia alle 6.30, destinazione Kruger. La statale che costeggia il parco è già uno spettacolo della natura e cominciano i primi avvistamenti: facoceri e babbuini. Entriamo nel parco verso le 11 e avvistiamo subito giraffe, antilopi, facoceri e uccelli vari. Ho eletto mio marito “iena per gli avvistamenti”, così mi metto alla guida e a 20 Km. orari cominciamo il foto-safari. Alle 13.30 siamo al Letaba Camp dove pranziamo….di nuovo in macchina, il caldo è torrido, meno male che è inverno. Alle 15.30 siamo all’Olifants camp dove dormiremo. Prenotiamo il safari x domani e ci piazziamo davanti alla pozza dell’Olifants. Impala, ippopotami, elefanti e babbuini, spettacolo!!! Alle 17.30 è tutto buio e dalla casetta al ristorante ci muoviamo con la torcia, alzo gli occhi e…….stelle, stelle, via Lattea, Croce del Sud e stelle. A nanna presto domani il nostro primo safari in jeep.

29 luglio: sveglia alle 4.50 peril Game Drive mattutino. Giraffe, zebre, gnu, impala e qualche uccello ma nessun big five, pazienza. Dopo la colazione partiamo per il Satara Camp. Nel tragitto avvistiamo molti animali anche coccodrilli e ippopotami. Alle 14 siamo al Satara Camp ci fermiamo due notti, quindi prenotiamo il safari mattutino a piedi e quello notturno per domani. Dopo un po’ di meritato relax andiamo a cena. Ottima cucina con piatti locali. Buonanotte.

30 luglio: sveglia alle 5.15. Siamo pronti per andare a vedere a piedi il “bush”. Bello e lungo (4 ore). Al ritorno dopo colazione siamo di nuovo in macchina, ma anche oggi niente leoni e soprattutto nessun big five. Alle 16.30 partiamo il safari notturno, giraffe, elefanti, una ginetta, una puzzola e un’istrice, tutti animaletti notturni ma del leopardo neanche l’ombra. Alle 20 siamo a cena, domani si va a Skukuza, chissà se i felini ci stanno aspettando là?

31 luglio: sveglia alle 6.30, dopo colazione si parte per lo Skukuza Camp. Prima delle 8 siamo già in marcia ed ecco subito i bufali, che paura, sono enormi. Neanche 1 km. dopo ed ecco che tre bellissimi esemplari di ghepardo (cheetah) ci attraversano la strada a tre metri dal muso della nostra macchina, che botta di c…, cinque minuti dopo non li avremmo visti. Lungo la strada scimmie, impala, kudu si alternano a giraffe, gnù e zebre. Al bivio per Skukuza sbagliamo strada…..ma è un miracolo…..evviva! I LEONI: leonessa, leonini e papà Sua Maestà. Proseguendo, pensando di essere nella direzione giusta, sul ciglio della strada ci ritroviamo davanti a 5 BUFALI 5! sto guidando io e mi tremano le gambe, non so se mettere la prima e andare avanti o la retro e scappare. Nel frattempo si posizionano con i loro di dietro uno contro l’altro, a stella per avere una visione completa di ciò che li circonda. Meno male che arriva un’altra auto e a due all’ora la seguo e supero i bufali. Mi sto c… addosso! Passato questo pericolo ci accorgiamo di aver sbagliato strada. DOBBIAMO TORNARE INDIETRO!!! per fortuna i bufali avevano di meglio da fare che aspettare noi, in compenso rivediamo i leoni. Bingo!!! Alle 16.30 arriviamo a Skukuza è molto carino ma troppo grande (c’è anche l’aeroporto). Stanotte si dorme qui.

1 Agosto: sveglia alle 6.30, e via siamo alla ricerca del leopardo e rinoceronte. La mattinata è stata infruttuosa, a parte i soliti elefanti, impala, giraffa ecc, nient’altro. Alle 12 partiamo per l’iltimo campo, il Berg-en-Dal. Lungo la strada: ippopotami, leoni e finalmente anche il rinoceronte bianco…purtroppo del leopardo non c’è traccia, e neanche dei bufali, per fortuna. Arriviamo a Berg-en-Dal alle 15.30, è una parte di parco bellissima sul Crocodile River, il nostro lodge è stupendo (statale quindi alla portata di tutti). Lungo il fiume vediamo subito coccodrilli e ippopotami, in questa zona, d’estate, vivono i miei cari amici serpenti, compreso il mamba nero e il corallino, ma ora è inverno e non c’è nessun pericolo. Purtroppo l’avventura al Kruger finisce domani mattina, in serata saremo a Jo’burg da cui inizierà (in aereo per Port Elizabeth) l’avventura sulla Garden Route e l’avvistamento delle balene.

2 agosto: sveglia alle 6.30 è l’ultima occasione per vedere il leopardo, è giorno sarà difficile, ma ci riteniamo già fortunati così. Ora la strada per Jo’burg è lunga e dobbiamo arrivare prima che faccia buio.

Continua……….

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