South Africa parte II

2 agosto 2002: siamo usciti dal Kruger per tornare in macchina a Jo’burg. Per pranzo una gustosissima trota e siamo a Jo’burg alle 16.30. Abbiamo perso la strada che ci porta in aeroporto e siamo un po’ tesi, non è proprio una città per turisti “bianchi”. Finalmente un cartello ci indica la giusta via. Riconsegnamo l’auto e dormiamo una notte vicino all’aeroporto. Domani si va a Port Elizabeth.

3 agosto: sveglia alle 6.30 e partenza in aereo per P.E. All’atterraggio un forte vento ci fa lasciare le unghie sui braccioli ma il panorama dell’Oceano Indiano sotto di noi ci emoziona di più. La cittadina è graziosa e l’Oceano ha belle onde da surf, pecato che sia inverno. Domani inizia il tour sulla Garden Route. Speriamo di avvistare le balene.

4 agosto: sveglia alle 7.30 e dopo aver fatto colazione, ritiriamo la nostra Corolla stavolta bianca e partiamo. Prima tappa Jeffrey’s Bay, famosa per i surfisti, è molto carina, proseguiamo per Oyster Bay e dopo aver attraversato una strada sterrata (poltiglia di fango ed escrementi di mucca) arriviamo nel Tsitsikamma National Park. Wonderful! vento e onde strabilianti. Proseguiamo per Plettenberg Bay dove ci fermiamo a dormire. E’ domenica e c’è un solo ristorante aperto, ottimo: scorpacciata di ostriche e pesce fresco. Purtroppo il tempo non è clemente perchè alterna un molto nuvoloso a pioggia e arcobaleni a tutto arco. Speriamo che domani non piova.

5 agosto: sveglia alle 7.00, la nostra prossima destinazione è Knysna. Mi aspettano altre ostriche (si è capito che sono golosa). Lungo la strada facciamo una deviazione per Outshdroom che ci permetterà di visitare gli allevamenti di struzzi più famosi del Sud Africa e un Ranch. Comunque alle 9 siamo a Knysna. Fà molto freddo ma il panorama è inimmaginabile e il tempo è splendido. Proseguendo verso George, ci addentriamo lungo una stradina che porta verso il mare (la Garden Route passa a circa 15 km. dalla costa) e arriviamo a Brenton-on-Sea. La vista della baia mi ha letteralmente tolto il fiato. Spiaggia lunga 7 km. con onde degne di un Oceano….e ora verso gli struzzi……alle 16 siamo a destinazione e ci fermiamo a dormire in un b&b dove i proprietari ci accolgono come figli. Ci prenotano il ristorante per la cena e nostro rientro troviamo fiori sui comodini e il letto dispiegato per la notte. Ah! dimenticavo la cena, ottima, è stata a base di coccodrillo, springbook, struzzo e manzo. Da urlo!

6 agosto: sveglia alle 7.30 e dopo colazione andiamo a visitare il Ranch che è uno zoo in cui curano gli animali malati del Kruger e danno ricovero a specie in via di estinzione di tutto il mondo. Ci sono tigri, leoni, ghepardi (che puoi accarezzare) e LEOPARDI (così posso dire di averlo visto!), pitoni, coccodrilli, ippopotami e molte specie di uccelli. Alle 10 partiamo per Hermanus, famosa per le balene. Ci arriviamo alle 15.30. A prima vista nessuna balena all’orizzonte, così ci consoliamo con una lauta cena. Per me: ostriche e kinplik (pesce buonissimo), per mio marito: zuppa del giorno (al curry) e salmone del Capo (di Buona Speranza). I pesci sono conditi con una salsa di cetrioli e yoghurt squisita. Per le balene abbiamo solo domani.

7 agosto: ……ebbene sì dopo tutte queste ostriche mi è venuto mal di pancia……..data la situazione non ci allontaniamo dal centro e facciamo un giretto per i negozi, quando un signore gentilissimo ci chiede se avevamo visto le famose balene. NOOO!!! Prende carta e penna e ci fa una mappa della strada da seguire dove sicuramente vedremo le balene. Prendiamo la macchina e seguiamo il consiglio. Dopo 40 km. in un punto in cui la scogliera cade a picco sul mare eccole…….2, 4, 6, 8, un’infinità di balene. Una balena con balenottero sono proprio sotto i nostri piedi altre due saltano giocose un po’ al largo. Al rientro in città ci siamo sentiti obbligati di andare a ringraziare il signore del negozio. Siamo proprio contenti i tanti km. fatti avevano questo scopo e siamo stati fortunati. Per la mia indigestione ceniamo in pizzeria, è meglio, domani ultima tappa del nostro viaggio: Cape Town.

8 agosto: sveglia alle 7, colazione e partenza per Cape Town, costeggiamo l’ultimo tratto di Oceano Indiano verso l’Atlantico. Lungo la strada percorriamo un tratto di costa che sembra quello amalfitano. Superbo!!! (abbiamo scelto la direttiva P.E. – Cape Town perchè con la guida a sinistra hai il mare dal tuo lato, enon Cape Town – P.E. come fanno quasi tutti). Arrivati in città la “cara Lonely” ci suggerisce Brenwin B&B. Molto accogliente e grazioso. Nel pomeriggio gironzoliamo per il Waterfront, molto animato, ci torniamo anche per cena in un locale dove suonano jazz dal vivo.

9 agosto: sveglia alle 7.30 e si parte per il giro della penisola del Capo di Buona Speranza. C’è una nebbia che sale molto in fretta e nel giro di un’ora non si vede quasi nulla. Comunque tra una strada interrotta per frana e la nebbia riusciamo a completare il giro e a rilassarci sulla spiaggia di Camps Bay. Alle 16.30 un altro giretto al Waterfront dove gruppi sparsi cantano e ballano. Nel ristorante tipico sud-africano ceniamo a base coccodrillo e bistecca. Buonanotte.

10 agosto: sveglia alle 7.30, colazione ed escursione alla Table Mountain. Il centro città è pieno di negozietti e mercatini di artigianato locale, stiamo spendendo tutto per gli ultimi souvenir, ma costa tutto molto poco. Sulla Table il panorama è impareggiabile. Nel pomeriggio un altro giretto nel Waterfront e, dato che sono “guarita”, stasera ostriche e kinplik, tanto domani si parte…….

11 agosto: ultimi acquisti nei mercatini vicino all’hotel, alle 11.30 partiamo per l’aeroporto. Consegniamo la macchina (alla quale manca un po’ di benzina rispetto al pieno e un cerchione, rubato di notte) sporca come quella di non so chi (non vorrei offendere nessuno) grazie a quella poltiglia fangosa e non solo che l’ha incatramata qualche giorno fà, e aspettiamo il nostro volo Lufthansa che ci porterà a Jo’burg, per proseguire per Frankfurt e per finire a Genova. Malgrado in volo 2 temporali 2 e 1 vuoto d’aria, anche queste vacanze sono finite, ma noi stiamo già pensando alle prossime………………

Ale e Marco, Genova

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