Crociera del mediterraneo con MSC Armonia

Vi posto il mio diario di viaggio che per non appesantire il forum taglio in qualche punto. Per approfondimenti del mio viaggio potete andare sul mio sito http://www.correggia.com
sezione appunti di viaggio – crociera del mediterraneo.

Allora si parte

CROCIERA DEL MEDITERRANEO MSC crociere (Msc Armonia)

(agosto 2007 – Venezia – Bari – Santorini – Mykonos – Pireo (Atene) – Corfù – Dubrovnick

Domenica – giorno 1 – Partenza da Venezia – il check in e la cabina

Dunque inizia il viaggio con moglie e bimba di due anni. L’arrivo al porto di Venezia è agevole. Ho scelto di arrivare con l’auto utilizzando il parcheggio del porto a pochi metri dalle nave di crociera. Una settimana di sosta costa intorno ai 60 euro

Per me è la migliore soluzione. Buona anche quella del treno. Dalla stazione di Venezia, però, bisogna percorrere alcuni passi a piedi verso Piazzale Roma dove c’è il collegamento gratuito con il vicinissimo porto.

Giunti al porto di Venezia si consegnano i bagagli in un apposito spazio e si dirige verso il check in situato al primo piano (rampa di scale di ferro). I bagagli, vengono portati direttamente nella cabina dagli addetti della Msc. Al check in consegnano una tessera magnetica molto importante. E’ un documento da tenere sempre con se, perché è la chiave della cabina, l’unico modo di pagamento dei servizi in nave, e soprattutto deve essere esibita agli addetti prima di uscire ed entrare in nave.

Grazie a questa tessera, la MSC è in grado di conoscere chi è a bordo e chi no. Sulla tessera è indicato il ristorante con il numero del posto ed il turno del tavolo. Al momento del check in si chiede la cauzione mediante carta di credito. Chi opta per la cauzione in contante può farlo comodamente in nave.

Per cenare ci sono due turni, uno alle 19,30 e l’altro dopo le 21. A me è capitato il primo turno. Va bene bene perché ho una bimba. Appuntate il fatto che il turno del tavolo è già assegnato e al momento del check in non vi chiedono quale turno preferite.

Dalla banchina del porto si accede in nave tramite due ponti. Il primo con le scale ed il secondo senza, quest’ultimo è utilizzato da portatori di handicap e da chi ha bimbi e passeggini al seguito.

Arrivati in cabina, trovate un cesto di frutta e soprattutto il diario giornaliero, un vademecum ben redatto che avvisa delle attività della nave, orari sbarchi etc. Oltre al vademecum si trova in cabina anche un foglio giornaliero che descrive le città che si visiteranno.

La cabina è accogliente e pulita. C’è un televisore con tre canali italiani (due rai e canale 5), un canale con un film in italiano 24 ore su 24 ed altri canali di servizio. Il primo è collegato con una telecamera in prua, il secondo descrive le escursioni della MSC, nel terzo il filmino della nave protagonisti i clienti della MSC (una copia costa 30 euro), il quarto descrive le attività della MSC, poi un canale sul centro benessere e massaggi ed infine uno sulla sicurezza della nave ed i parametri tecnici di crociera.

PARTENZA. Alle 18. Non bella, ma bellissima. Si costeggia la città. Il culmine è il tratto Piazza San Marco – Ponte dei sospiri. Ho visitato ben tre volte Venezia, ma dalla nave ho visto posti a me ignoti ed interessantissimi.

Eccitatissima la mia bimba che urla ai gondolieri di spostarsi altrimenti rischiavano di cadere dalla gondola

Lunedì – giorno 2 – Arrivo a Bari

Dopo la simulazione di salvataggio in caso di problemi sulla nave, si arriva a Bari alle 14,30

Il porto di Bari è nel cuore della città e tutto è visitabile a piedi. Città vecchia e città nuova. E’ anche l’occasione per fare provviste (acqua… altro). A bari visita al Castello, alla città vecchia con la Cattedrale romanica e la basilica di San Nicola.

L’escursione del giro città di Bari con la MSC per due persone ed una bimba di due anni costa 100 Euro. Ovviamente noi non lo abbiamo fatto.

Martedì – giorno 3 – Giorno di navigazione

Il terzo giorno è di navigazione verso le isole cicladi, in Grecia. Ne approfitto per fornire tutte le informazioni sulla vita in crociera.

Pasti

La prima colazione, così come il pranzo, sono self service. Per il pranzo, il tradizionale servizio ristorante è completato da altri tre punti ristoro. Lo spazio grill, diciamo all’italiana (con pizzette), quello alla tedesca (wrustel, hamburger, patatine fritte e carne alla griglia) ed infine l’angolo della pasta (con un solo menù che varia giornalmente).

Nel pomeriggio l’ora del tè con dolci e pasticcini

Cena. La cena è al ristorante. Il ristorante a noi assegnato si chiama Marco Polo. E’ un servizio al tavolo su menù alla carta con bevande escluse.

La cucina è quasi esclusivamente italiana, molto buona.

Tuttavia, pur trovando ottimo il servizio e la qualità dei cibi, trovo due note stonate che riguardano il menù ed il vino.

La prima nota è il menù. Si visita per ben tre giorni la Grecia che, tra l’altro ha anche una cucina non male, e non ho trovato nessuna pietanza greca nel menù. Neppure la feta o lo tzatzichi. Solo ed esclusuvamente pietanze Italiane. A pranzo abbiamo gustato solo la Mussaka, ma a cena niente. Capisco, magari che la gran massa d’Italiani ha, negli anni chiesto cibo Italiano. Va bene, ottimo, ma nel ricco menù, per i tre giorni in Grecia mi aspettavo almeno una pietanza greca.

Il secondo particolare è il vino. Io non ne ho preso, ma lo ha fatto il mio vicino di tavolo. Il primo giorno ha bevuto solo un terzo della bottiglia. Mi aspettavo che, come nella buona parte degli alberghi o villaggi che ho visitato, l’indomani avrebbero rimesso sul tavolo la bottiglia del giorno prima. Non è una coca cola, ma una bottiglia di vino che costa sui 30 euro (in crociera, perché al supermercato molto, ma molto meno), Il mio vicino il giorno dopo ha dovuto chiedere un’altra bottiglia di vino. Per carità, non si è lamentato, ma per il resto della settimana ha ben pensato di finirla tutta.

Intorno a mezzanotte un nuovo pasto. Si va dal gran buffet al giorno delle frittelle, a quello delle crepes.

Piscina

Al penultimo piano della nave il gruppo piscine. Al centro due vasche idromassaggi con acqua calda, ai due lati due piscine per bambini e due per adulti. Gli asciugamani sono forniti dalla Msc.

Le asciugamani vengono fornite anche per lo sbarco di alcune località (esempio Corfù e Santorini)

Animazione

Animazione da villaggio turistico, discoteca ed altro. Da apprezzare le attività del mini club. La mia bimba aveva meno di 3 anni, ed era sempre necessaria la presenza di un genitore, ma ha potuto giocare con gli altri bimbi coon grande divertimento

Escursioni

Prima di partire avevo deciso di non fare escursioni organizzate dalla Msc (al massimo quella di Dubrovnick). Con una bimba di due anni le esigenze sono diverse dal resto degli escursionisti ed ho preferito il fai da te. Prima di partire ho navigato su internet cercando tutte le informazioni possibili sui posti visitati e sulla distanza tra i porti e le località da visitare.

Ho fatto benissimo. Non ho avuto problemi con il fai da te ed economicamente ho risparmiato tantissimo. I prezzi delle escursioni organizzate dalla Msc sono esageratamente alti. Vi accorgerete, nei successivi paragrafi, dedicati alle località visitate, che si può anche fare a meno delle escursioni organizzate con notevole risparmio.

Mercoledì – giorno 4 – Santorini e Mykonos

Finalmente in Grecia. Santorini. La nave alle 07.00 si ferma in rada ed a gruppi si scende sull’isola. Per arrivare al centro abitato di Phira, il capoluogo,…. si possono usare tre vie. Una comodissima ed economica teleferica, sui muli o a piedi (sconsigliata a salire, attenzione a non scivolare in discesa).

Il paese di Phira è veramente bello, stupendo il paesaggio. La caratteristica delle casette bianche ti fa capire che sei in Grecia.

Santorini o Thira è una delle isole Cicladi costituita da materiale vulcanico.

Per quanto riguarda le escursioni della MSC, c’era quella di Oia e Santorini. Ma ho sentito, da parte di alcuni escursionisti qualche lamentela. Nella città di Oia, raccontano gli escursionisti, è stato consegnato il biglietto della Teleferica che da Phira porta alla baia. A Phira gli hanno lasciati senza una guida. Una lunghissima fila alla funicolare ha costretto alcuni ad andare alla baia a piedi sotto il sole cocente. Per quanti mi riguarda, invece, avevo letto su internet la lunga fila per la funicolare all’ora di punta. Ho anticipato i tempi e l’arrivo in nave è stato comodissimo. Internet batte il gruppo escursioni MSC 1 a zero.

Torniamo alla nave. La sera è prevista la visita di Mykonos, anch’essa isola delle Cicladi. La nave si ferma in rada alle 19.00. Mykonos è famosa per i suoi locali e la vita notturna. I particolari mulini, posizionati sulle pendici di una collinetta, sono il simbolo dell’isola. I prezzi sono leggermente superiori a quelli di Santorini.

Giovedì- giorno 5 – Pireo – Atene

L’escursione più lunga e faticosa della crociera è ad Atene. La nave sbarca alle 07,30 al Pireo, grande quartiere di Atene, distante dal centro 10 km. Prima del viaggio avevo stampato su internet la cartina ed avevo letto su un sito la descrizione di una vacanza ad Atene di un internauta che descriveva una comoda metropolitana di fronte al porto. Mia moglie, invece, era stata ad Atene molti anni prima e mi aveva parlato del prezzo contenuto dei taxi greci.

Quindi niente escursione.

Al porto, sbarco dei croceristi, c’è la stazione dei Taxi. Sono parecchi, ma quando comunico agli autisti come destinazione l’acropoli, insistono con la loro richiesta di un giro turistico della città. Causa prevedibile caldo dell’ora di punta, la mia prima destinazione deve essere l’Acropoli e perciò non m’interessa il tour della città.

Chiedo ad un altro autista che mi accompagna all’acropoli senza dirmi il prezzo. Durante il tragitto nave – stazione dei taxi, ho letto, che il costo di un taxi per l’acropoli è inferiore alle 10 euro. Non fidandomi dello strano comportamento degli autisti dei taxi decido di scegliere l’opzione num. 2, ovvero la metropolitana. Non ho nessuna intenzione di essere il pollo, o il turista da spennare.

Al rientro sulla nave ascolto i pareri degli altri croceristi. Uno di loro mia riferisce che si è allontanato di 200 metri dalla stazione delle autolinee ed ha incontrato un altro autista di taxi che con 6 euro li ha accompagnati a destinazione Acropoli.

La metropolitana è molto più lontana di quanto avevo letto su internet. Per carità, l’informazione era giusta, la fermata è di fronte al porto, ma purtroppo per me il porto è immenso. La metro è vicinissima all’approdo dei traghetti, ma lontana dal molo delle navi crociera. Comunque si tratta di un paio di chilometri che un crocerista mette in conto, nella sua lunga passeggiata.

Il tragitto in metro Pireo – Monastiraki dura pochi minuti. Da Monastiraki all’Acropoli ci sono altri 10 minuti a piedi. Più agevole è il percorso della Metro con fermata ad Omonia e poi cambio con l’altra linea della Metro, fermata Acropoli.

Il biglietto per la visita dell’acropoli costa 12 euro. I bambini sono gratuiti, ed è obbligatorio lasciare i passeggini all’ingresso.

Dall’ingresso al Partenone, infatti, il percorso è accidentato e con molti gradini.

Arrivo alle 10 al Partenone. Ho cercato di anticipare i tempi. Mia moglie, infatti, mi aveva già avvisato della calca e del gran cado in Acropoli in agosto. Purtroppo, lungo la strada verso il Partenone, mi sono incrociato con i primi gruppi della MSC. Questi gruppi, numerosissimi, si sono fusi durante il tragitto creando un grande tappo che di fatto ha bloccato la strada verso il Partenone.

Calca, caldo e figlia in braccio hanno reso tutto più difficile. La bimba si è calmata al primo lec lac, ma i custodi dell’Acropoli le hanno ordinato di buttar via il lec lac (o ciupa ciupa), perché avrebbe rovinato i monumenti.

Finalmente al Partenone, innalzato nel 490 a.c. in onore di Atena Parthenos, bello, purtroppo reso quasi irriconoscibile da orrende strutture di metallo.

Il tragitto verso l’uscita è un inferno dantesco, ma questa volta ho anticipato i grupponi della MSC. Uno sguardo all’Agorà (il mercato dell’antica Atene), e poi la discesa verso il bello e suggestivo quartiere della Plaka

Le ore successive sono dedicate alla visita di Atene, in particolare il quartiere della Plaka.

Metro, rientro in nave, e poi, tutti e tre a rilassarci nella calda vasca ad idromassaggi.

A questo punto, però, voglio raffrontare il costo della nostra escursione fai da te internettiana, con il costo dell’escursione della MSC crociera.

Costo escursione: (2 adulti ed una bimba di due anni): Visita acropoli (24 euro) + metropolitana (2,80 euro) Totale 26,8

Costo escursione della MSC crociere: Atene e Acropoli (96 € + bimba 34 per un totale di 130 € !)

Risparmio € 103,2

L’escursione con la MSC di Acropoli, Museo più Plaka mi sarebbe costata ben costa 178 euro

Venerdì- giorno 6 – Corfù (arcipelago delle Ionie)

Sicuramente la destinazione che mi è piaciuta di meno. Le cose migliore di Corfù sono spiaggia e mare, mentre noi abbiamo dedicato le 5 ore di tempo alla città.

La nave della Msc approda al Porto di Corfù alle 14.00. Tra il Porto ed il centro storico si sono circa 2/3 km pianeggianti. La Msc mette a disposizione una navetta, ovviamente a pagamento.

Le escursioni della Msc sono al castello Achelleion. C’è anche il Jeep tour, escursione dove il cliente guida una jeep.

Corfù, come centro, non ha nulla di interessante che possa destare il mio interesse. Qualche negozio lungo le strette vie e le solite cose.

Ne approfitto, però per gustare la cucina greca, considerato che in nave di greco non c’è neppure l’odore, figurarsi il sapore.

Sabato – giorno 7 – Dubrovnick

Arrivo a Dubrovnick alle 08,30. Avevo letto su internet che ci sono due porti, quello vecchio, proprio nel cuore della città vecchia e quello nuovo, abbastanza lontano (sopra gli 8 km). Non sono però riuscito a capire, prima del viaggio, dove la nave sarebbe sbarcata.

La MSC è sbarcata però nel porto nuovo. Ho notato che al porto vecchio c’erano due navi ferme in rada (una forse della costa).Queste due compagnie di crociera sbarcavano i clienti direttamente col le lancie evitando, perciò il trasporto con l’autobus

La MSC ha messo a disposizione delle navette di collegamento tra il porto e la città vecchia, ovviamente a pagamento, come sempre, anche questa volta, i bambini di due anni pagano. Buon servizio, anche se le navette erano molto cariche, ed infatti gli autisti posizionano la mia bimba in braccio alla mamma. Grandioso…….. paga il prezzo intero per stare sulle gambe della madre.

La città vecchia di Dubrovnik è bellissima. Piccola, è cinta da mura erette nei secoli XIV e XV con più di venti torri e fortezze. Le mura sono lunghe quasi 2 km e sono conservate benissimo.

Dubrovnick vecchia è molto piccola. Visitata in poche ore. Da vedere la Chiesa di San Blasio che è il patrono della città. Il Duomo della vergine del secolo XVII è d’arte barocca. La strada principale e più importante si chiama Placa, lunga 300 mt.

Una buona guida scaricata gratuitamente da internet ci porta nei posti più belli della città. L’escursione con la MSC per visitare la cittadina sarebbe costata complessivamente 113 €

E’ la giornata più rilassante della settimana, dopo il giorno di navigazione. Si torna in nave.

Nel primo pomeriggio c’è un incontro con i responsabili della MSC che ci descrivono le modalità di sbarco

Domenica – giorno 8 – Sbarco a Venezia

Siamo arrivati a Venezia. Ecc le modalità di sbarco dalla nave.

Ad ogni settore della nave è assegnato un colore e vengono consegnati dei tagliandi da attaccare sui bagagli. La mattina il crocerista aspetta nella sale del colore a lui assegnato. Uno per volta vengono chiamati i vari colori e si scende. In pochi metri si arriva al centro di smistamento dei bagagli e la crociera è finita.

Parcheggio i bagagli nell’auto e mi dirigo al centro di Venezia, anche perché lo sbarco è avvenuto abbastanza presto.

Dal porto a Piazzale Roma c’è una navetta gratuita (mista, MSC Costa ed altri). Una gradevole sorpresa, visto che tutti i transfert sono stati a pagamento

Venezia. E’ la quarta volta che visito Venezia.

E vi dirò, non c’è proprio paragone con le oltre città visitate. Venezia è unica. La bellezza sta in Italia.

Il Giudizio sulla MSC. Per il giudizio aqpprofondito ed altro, se v’interessa andate sul mio sito.

Ve lo consiglio. Ciao

http://www.correggia.com

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