Diario di un viaggio…il viaggio per Nozze!!

Diario di un viaggio…il viaggio PER Nozze!!

Prima parte: organizzazione matrimonio.
Seconda parte: curiosità.

14.10.2006 Si parte!!
Finalmente il giorno della partenza è arrivato, volo Air France (purtroppo) perché si passa per Parigi e quindi il nostro viaggio durerà circa 16 ore!
Primo inconveniente all’aeroporto: peso del bagaglio consentito 40 kg , peso portato da noi 75 kg circa!!!
Differenza da pagare? 750 EURO!!! Ahhhhhhhhhhhhhhh!!
Mi metto in mezzo all’aeroporto, con 3 milioni di persone intorno, e apro tutte le valige, togliendo tutto ciò che era pesante e infilando tutto in una delle borse che lasceremo lì! Tutta l’attrezzatura sub, tranne le maschere, resta a Roma, lo stesso per alcune altre cose non indispensabili.
Faccio due borse di bagaglio a mano pesantissime e riusciamo ad arrivare ad un peso da inviare di 52 kg, la signorina chiude un occhio e non ci fa pagare l’ulteriore differenza.

15.10.06 arriviamo alle 6 del mattino (ora locale) a Mauritius, finalmente siamo arrivati nel nostro piccolo paradiso!
Dopo una notte insonne e lunghissima, con Fab che si alzava ogni 15 minuti, non lasciandomi neanche il tempo di sonnecchiare, distrutti dal viaggio ma finalmente felici!

Alle 8 siamo in albergo, il Trou Aux Biches, dopo le formalità andiamo a fare colazione e la prima cosa che mi colpisce piacevolmente, e che mi divertirà per tutto il soggiorno, è la quantità di uccellini multicolore che ci svolazzano intorno in cerca di cibo!
Meravigliosi!
Gialli e neri, rossi, rossi e neri, passerotti di ogni taglia, tortorelle dalla testa azzurrina e qualche piccione gigante!
Da quel giorno sono la “signora degli uccelli” perché passerò ogni colazione e pranzo a dividere il mio cibo con gli uccellini che affollano il nostro tavolo (mollando ogni tanto anche qualche…ehmmm… ;-) ).
Il mio primo pensiero, ogni mattina, era quello di prendere il panino conservato dalla cena e andare sul balcone della stanza a chiamare i miei amici piumati!

Dopo la colazione ci danno la stanza, la 302.
Andiamo e troviamo questa camera con un bagno enorme e praticamente a 6 metri dalla spiaggia bianchissima!!
Fab si va a fare una sauna e io, ovvio, disfo le valige!
Appena ho finito di mettere ogni cosa al suo posto squilla il telefono…noooooooo!!
La nostra camera è un’altra!!!! La 146!!
Allora non sono solo io un po’ rinco alle 8 del mattino, sgrunt!!
Ok, ci spostiamo dopo aver rimesso tutto nelle valige e nella nuova stanza ricomincio a svuotare le valige, sperando sia l’ultima volta, considerando che in 24 ore l’avevo già fatto 2 volte!! (aeroporto e camera 302).
Finalmente siamo “liberi” (ancora per poco, ma insomma, heheh!!) andiamo in spiaggia, l’acqua è meravigliosa ci catapultiamo in mare e…caspita! L’acqua è gelataaaaaaa!!!
Accidenti, chi l’avrebbe mai detto?
Quell’acqua di un turchese mai visto, splendida e attraente è gelata!!
Pazienza, anche se questo ridurrà “drasticamente” il numero dei miei bagni, è talmente bella che…
Verso le 11 andiamo a fare sci nautico, su idea di Fab, non gli è bastata la notte insonne e un viaggio di 16 ore, aiut!
Comunque sono contenta di vedere che dopo 15 anni che non faccio sci nautico sono ancora bravizzima!! :-)
Dopo pranzo ho appuntamento con Christine, un’impiegata dell’hotel responsabile, insieme a Cristelle, dell’organizzazione del nostro matrimonio!!!
Definiamo ciò che ci occorre e facciamo un “piano organizzativo” per la cerimonia, che si terrà sulla spiaggia dell’Hotel Trou Aux Biches, alle ore 16 del 20 ottobre 2006!!
Si decide per un cocktail dopo la cerimonia con snack, un trio locale per la musica di accompagnamento, appuntamento col fioraio per il bouquet e l’arco di fiori per mercoledì, cena al ristorante Oasis (quello dove facciamo sempre colazione), l’abito di Fab da stirare li ritireranno il giorno dopo in camera, il mio lo stireranno in camera il giorno stesso; il giorno 19.10 andremo a Port Louis (la capitale) e a Triolet (la cittadina di cui fa parte la nostra zona) per portare e firmare i documenti davanti al giudice e…GIURARE!!!
Dal parrucchiere andrò più tardi per prendere accordi per la prova dell’acconciatura.

La sera Fab, ancora non abbastanza stanco (aiutooooo!!), decide di prendere un taxi ed andare a Grand Baie, la cittadina più IN di Mauritius, nonostante io gli dica che avremmo trovato tutto chiuso. Niente, si va. Ovviamente è tutto STRA chiuso e noi camminiamo per 2 ore (perché ha detto al taxi di tornare dopo 2 ore!!! grrr) in mezzo a negozi serrati, casette e strade deserte.
Finalmente torniamo in albergo e…un luuuungo sonno ristoratore ci attende!

Lun 16.10 Troviamo un taxi che terremo per 8 giorni a nostra disposizione, la mattina andiamo nella zona nord dell’isola (vicino al nostro hotel) all’orto botanico di Pamplemousse.
Davvero bellissimo, interessantissima la visita guidata. Ci sono 80 specie diverse di palme!! Orchidee meravigliose e ninfee gigantesche, oltre agli alberi di cannella, noce moscata, canfora… la guida ci fa sentire ogni aroma ed essenza: chiodi di garofano, frangipane, Ylang Ylang, ecc… fiori meravigliosi, calle giganti, ibiscus, insomma, davvero un piccolo paradiso…ho pensato al “mio giardino”!
Dopo l’orto botanico il taxi ci porta a fare shopping in negozi specializzati in cachemire e “marche” note, acquisto solo 3 maglioncini in cotone firmati, il cachemire in effetti costava meno che in Italia ma comunque costicchiava, quindi l’ho lasciato lì!

Durante la mattinata sono arrivate da Milano la mamma e la sorella di Fab, tutti gli ospiti sono alloggiati in un altro albergo, lo Sugar Beach Resort.
Ci avevano detto che non era molto lontano….1 ora e mezza di macchina se ci si andava in un orario che non fosse ora di punta!!!!!
Comunque ormai è così e quindi, per tutta la settimana, faremo avanti e indietro dal nostro hotel al loro!!
Andiamo a salutarle e restiamo con loro un paio d’ore poi si rientra, un’altra ora e mezza di macchina….

Mar 17.10 La mattina stiamo in albergo, spiaggia e mare. All’ora di pranzo ripartiamo per lo Sugar Beach, arrivano gli altri ospiti: Valerio (mio figlio) con i miei, mio fratello e la sua famiglia, mia zia, il marito e il figlio, un’amica e collega di Fab. Stiamo con loro qualche ora per poi tornare a nord dell’isola.

MER 18.10 La mattina andiamo nel paradiso delle donne!!
Ovvero a Floreal! Cittadina dell’interno dove….ci sono decine di negozi immensi dove vendono diamanti (ma anche altre pietre preziose) a prezzi più bassi perchè non solo la manodopera costa molto meno ma sono anche senza TASSE!!
Mi sono persa a vedere i diamanti più belli del mondo, ogni forma e colore (c’erano anche quelli neri, arancio e gialli!!). Anelli, ciondoli, collier, bracciali…chi più ne ha più ne metta!!
Meno male che abbiamo fatto tardi, avevo appuntamento col fioraio alle 13,30 e siamo andati via perchè…stavamo per tornare nel primo che avevamo visitato (il più grande, abbiamo visto anche la fabbrica dove tagliano i diamanti). Insomma siamo andati via e ci siamo risparmiati un bel po’ di soldini ;-)
Alle 13 vado dall’estetista per aggiustare le sopracciglia e prendere ulteriori accordi per il venerdì, alle 15,30 (perchè mi ha spostato l’appuntamento) il fioraio e decido i fiori del mio bouquet!!
A base color salmone, come il vestito, quindi c’erano rose bianche e rosa chiaro, frangipane (che adorooooooo!!), orchidee sempre rosa chiarissimo e bianche e…ehmmm…non lo so come si chiama, comunque un altro fiore!!
Fiori all’occhiello per tutti gli uomini, rose bianche per tutti, rosa rosa chiaro per Fab, in tinta col mio vestito
Poi spiaggia e relax!!

Gio 19.10 Caspita! Ci siamo quasi!! La mattina alle 8,30 partiamo per Port Louis, la capitale, per recarci in tribunale e firmare davanti al giudice e poi al notaio e poi…non so perchè abbiamo girato almeno 5 uffici solo lì!!

Poi andiamo a Triolet, la cittadina di cui fa parte il Giudice che ci sposerà. Andiamo nel suo ufficio, un ometto piccino e molto cordiale, simpatico, ci prendeva anche un po’ in giro, scherzosamente (come del resto ha fatto anche dopo, durante la cerimonia!!). Firmiamo anche da lui, dichiariamo la comunione dei beni e ci diamo appuntamento per il giorno dopo, alle 16!!!
Nel pomeriggio andiamo, per l’ennesima volta, all’hotel dove alloggiano gli ospiti, e decidiamo di portarci via Valerio per quella notte.
Resterà a dormire con noi l’ultima notte prima delle nozze!!
Quando glielo diciamo Vale è quasi commosso dalla gioia e ce ne andiamo tutti e 3 felici e sorridenti!
Appena arriviamo in albergo vuole vedere gli uccellini ma…è già buiooooooo!!
Quindi aspetterà la mattina seguente, non fa in tempo ad aprire gli occhi che corre sul terrazzino
col pane :-)

Arriva finalmente il GRANDE GIORNO!!

Venerdì 20 ottobre 2006

La giornata inizia con una bella colazione, in compagnia dei miei amici pennuti e…del mio futuro marito che, con Valerio, si preparano per andare a “fare baldoria” in giro per Mauritius!!
Io ho tempo fino alle 11,30 circa per rilassarmi, per cui prendo il mio asciugamano e mi “spalmo” in spiaggia dove riesco ad acquistare ancora, come sempre, hihihi!!
Alle 11,20 vado in camera, aspetto che venga la ragazza che deve stirare il mio vestito che, finora, è rimasto “nascosto” agli occhi del futuro sposo, nell’armadio…
Alle 12 ancora non arriva nessuno…mah…chiamo il servizio in camera e…ovviamente non ci capiamo, come cavolo si dice “stirare” in francese???
Alla fine arriva il cameriere che doveva rifare la camera, gli spiego il tutto, chiama lui in reception e pare che capiscano…aspetto ancora, sempre più nervosa ma niente!!
Per fortuna la sera prima avevano già portato in camera il ferro da stiro e l’asse, mi auguro abbiano capito che il vestito è lì che aspetta di essere stirato!!
Me ne vado a pranzo, da sola per la prima volta…ho gli occhi che sognano ma il viso teso, lo so, lo sento…mamma mia! Mancano poche ore!!
E Fab e Valerio cosa staranno facendo adesso?
Scoprirò la sera che sono andati al giardino botanico di Pamplemousse, all’acquario di Trou aux Biches e poi…a pranzo in una “tipica” trattoria locale ovvero…meglio “sorvolare”!! Hahahah!!

Alle 12,50 vado dal parrucchiere, che mi aspettava per le 12,30 ma…
Resto inchiodata lì fino alle 15,40!!
20 minuti prima della cerimonia!! Aiut!!
In quelle 2 ore e mezza mi passa per la mente tutta la mia vita, il mio amore per Fab, penso a Valerio e guardo l’orologio! E’ tardi!!
Ma quando mi levano questo maledetto casco dalla testa?
E si! Perché le piastre lì’ non ci sono e mi hanno messo i rolli per farmi i boccoli!!
Intanto mi fanno le mani, il massaggio mi calma un po’ ma fremo, sono agitata, preoccupata, tesa…ma felice, si!!
Mentre sono lì arriva Christine che cerca di capire qualcosa dello “stirare, il vestito…” insomma loro avevano capito che me lo stiravo da solaaaaaaa!!!
Ma scherziamo???
Christine mi capisce al volo, stavo per esplodere, se ne va, fa prendere il vestito in camera e lo spedisce al volo in tintoria, esterna all’albergo, dove, servizio espresso, me lo stirano e riportano in 1 ora!
Me lo rinfaccerà almeno 3 volte!! ;-)

Finalmente finisce e mi mostra l’acconciatura, bella!!
Proprio come la volevo: romantica e semplice…
Corro in camera, trovo Christine che mi aspetta per aiutarmi col vestito, mentre Cristelle seguiva gli ospiti che erano arrivati verso le 14,15.
Mi vesto di corsa, mi aiuta a mettere la collana di perle, rimane stupita ed entusiasta del vestito, così poco comune nei matrimoni “occidentali”, se ne innamora e non fa che dirmi quanto è bello e quanto sto bene…
Inizio a ridere!! ridere!
Aiuto!!
Ecco! Lo sapevo, sono proprio agitata!!
Quando mi prende a ridere è così!!
Arriva mio padre, entra in camera e mi abbraccia, dolcissimo.
Mi fa i complimenti anche lui per il vestito…

Sono pronta, sono le 15,58, sto per uscire ma squilla il cellulare di Christine…” Ferma!! Lo sposo non c’è!!”
Non c’è????
Hahaha!! Non ci credo!!
Fabrizio e Valerio si erano “persi” in giochi vari da spiaggia!!
Tornati dalla gita erano andati al mare, Valerio aveva provato lo sci nautico e…si sono attardati!!
Inoltre, durante la “vestizione” nella camera che era stata messa a disposizione dello sposo, mia suocera e mia cognata aiutavano Fab a vestire Valerio a cui…calavano i pantaloni fino alle ginocchia!!
Mia madre aveva dimenticato a Roma la cintura e…zac!! Appena respirava cadevano!!
Niente a disposizione, hanno strappato un lungo laccio da un coprisedia e avevano arrangiato una cintura!!
Alle 16,05 finalmente, nascosta dietro la tenda della mia camera li vedo passare…
Prima gli ospiti e poi loro!!
I mie due amori stavano andando, insieme e bellissimi, in quel magico luogo dove ci saremmo sposati…
Mi danno l’ok e apro la porta, emozionatissima, mi affaccio in quel giardino incantato baciato dal mare e colorato dai fiori e dai miei amici pennuti…sembra siano tutti lì a salutarmi, pronti in un volo d’amore anche loro…
Scendo la scala, il bouquet stretto tra le mani, mio padre è giù che mi aspetta, ci sono i musicisti pronti a suonare per accompagnarmi, mia madre poco lontano con la telecamera in mano, il fotografo pronto a scattare!
Arrivo giù e ci avviamo, piano con la musica che ci rallegra, verso il momento più importante della mia vita…
Dopo poco li vedo, ancora insieme, Fabrizio e Valerio, che mi aspettano emozionati anche loro…
Arriviamo, bacio mio padre e poi Fabri e poi Valerio e andiamo, insieme, tra gli sguardi indiscreti di ospiti inattesi, turisti curiosi e amici e parenti e camerieri…tutti ci guardano…mi viene da ridere!!
Ci accoglie, vicino a due sedie in bambù, con alle spalle il MIO arco di fiori, la persona che ci renderà “marito e moglie”, il giudice Rashani.
Simpaticissimo, allegro e sorridente ci invita a sederci.
Ci parla e parla a tutti un po’ in inglese e un po’ in francese, mischiando i discorsi nelle due lingue e aggiungendo qualcosa in un italiano “Mauriziano” con battute sui mondiali, Totti e Cannavaro!!
La cerimonia ha inizio, inutile dirvi l’emozione che leggevo negli occhi di Fabri, la gioia in quelli di Valerio, lo stupore ammirato i quelli degli ospiti che ci mandavano bacini e strizzatine d’occhi.
Arriviamo al momento fatidico, quando “ I, Daniela Maria S…take you Fabrizio … L……” e indovinate?
Inizio a ridere a metà nomeeeeee!! Hihihih!!
Gli ridevo in faccia e, nel filmino, si sente anche il mio “Sorry!” hahaha!!
Comunque, alla fine, ci scambiamo le promesse, le fedi, bellissime e brillanti.
Ci tocca anche il discorso!! Acc! Non era previsto, mamma miaaaa!!
Ce la caviamo lo stesso, come sempre, occhi negli occhi e cuore comune…
Dopo la cerimonia le firme nostre e dei testimoni, mio fratello e sua sorella, ci lanciano il riso (acquistato al supermercato locale), arrivano i camerieri con i cocktail serviti nel cocco o negli ananas, piatti pieni di snack e tartine, lo champagne e si brinda!!
Valerio…ehmmm…beve, beve, beve…la sera, a cena, ancora aveva, evidentemente, i postumi dell’alcool perché ci ha fatto ridere per 2 ore “sparlicchiando” e “sfottendo” la nonnina!!:-)

La torta è troppo divertente, sembra di quelle disegnate dai bimbi: tutta bianca, qualche fragola e i due sposini sopra!!
Poi ci sono le coppette con i confetti, portati da Roma da mia mamma, “mischiati” con fiori di bouganville viola, bellissimi!
Il gruppo musicale intanto suona e ci rallegra, ad un certo punto iniziano a cantare “Mare nero” ed io mi aggrego al gruppo cantando con loro, finalmente senza pensieri ed ansie…
Poi partono con la salsa ed io invito “mio marito” a seguirmi in una danza sudamericana, sulla sabbia morbida che mi accarezza i piedi…
Si perché poco prima ho tolto i sandali e non li ho più rimessi!!
Ho passato tutto il pomeriggio e la sera scalza e felice, libera e gioiosa!!
Ci chiama il fotografo, dobbiamo fare le foto in giardino!!
Ok! Andiamo e viene anche Valerio. La cosa assurda è che per ogni foto ci chiedeva sempre le stesse tre pose:
1 – regardez moi!
2 – les ieux dans les ieux!
3 – embrasse!
Abbiamo 750.000 foto tutte in queste 3 poseeeeeee!!
La cosa che meno desideravamo ma vabbè! Non siamo riusciti a farglielo capire! :-)
L’unica che non è così è quella col cane sulla spiaggia perché ho visto un cane randagio, l’ho chiamato al volo e gli ho detto “Scatta!” Era titubante ma ha scattato, hehehe!!
In giardino abbiamo anche piantato una palma, usanza del posto piantare una palma che crescerà insieme al nostro amore negli anni!!
Infine le foto (sempre con le stesse pose;-) ) sulla riva del mare, al tramonto…
Torniamo dagli ospiti, tra una chiacchiera e l’altra passano le ore e andiamo al ristorante “Oasis” dove ci attende la cena.
I fiori dell’arco li mettono sul lungo tavolo, la cena è perfetta, i piatti bellissimi, tutti decorati e pieni di fantasia e buongusto.
Alla fine della cena andiamo al “Caravelle” dove il gruppo che suona abitualmente all’hotel ci accoglie suonando…una tarantellaaaaa!!
Hahahahah!!
Era stato chiesto un valzer ma…mi sa che non lo conoscono, hihhi!!
Dopo un’oretta di danze finalmente salgo sul palco e lancio il bouquet che cade esattamente ai piedi della sorella di Fabri!!
La serata si conclude verso mezzanotte quando i nostri ospiti riprendono i pulmino e tornano al loro albergo, finalmente sono loro a farsi 1 ora e mezza di viaggio!!
Noi invece siamo invitati a bere qualcosa da Cristelle, carinissima, che ci offre qualcosa e resta con noi un’oretta, raccontandoci che…si era perdutamente innamorata di mio fratelloooooo!!
Haha!!!
Non l’avesse mai detto! Fabri l’ha presa in giro per il resto della vacanza!
Infine ci dirigiamo, mano nella mano, verso la nostra camera, la camera dei signori L…! :-)

Sab 21.10 Alle 8,30 troviamo il tavolino sul balcone apparecchiato, con ogni prelibatezza su e…gli uccellini che facevano la posta!!
La colazione è servita!!
Frutta, pane, burro, marmellata, cornettini e bombolotti al cioccolato, ancora caldi, succo di frutta, acqua, uova fritte…di tutto!!
Dopo colazione abbiamo appuntamento col nostro taxi (il suo nome è Mardì, non so se ve l’avevo detto)
Ci dirigiamo verso il sud dell’isola, dove “dovremmo” incontrare il resto della truppa che aveva prenotato un’escursione all’Isola dei Cervi.
Naturalmente l’organizzazione paolini fa in modo che l’incontro sia quasi impossibile ma meglio così!!
Dopo aver chiamato tutti i cellulari che avevamo e dopo aver capito che nessuno l’aveva acceso o comunque che nessuno lo sentiva abbiamo preso un battello per “locali” e ci siamo diretti all’isola dei cervi!
Una meraviglia della natura, ha intorno una laguna meravigliosa, enorme, bianchissima e sull’isola c’è un boschetto che…ormai è popolato da chioschetti per turisti e 2 ristorantini.
Facciamo un giro, qualche bagno e ci rilassiamo, come due veri sposini.
Dopo circa un’ora ci prelevano con un motoscafo superveloce e ci portano su un’altra isoletta per il pranzo.
(avevamo preso un pacchetto isola-pranzo-cascate).
beh! Arriviamo, dopo aver attraversato canali d’acqua con le mangrovie che toglievano il fiato, sulla riva di un’altra isoletta, scendiamo in una radura e troviamo un tavolino apparecchiato malamente, con tovaglia super vistosa e piatti in plastica rigida a fiori giganti.
Iniziamo con verdure varie, crude e grigliate, poi 2 aragoste e poi un pesce enorme a testa, il pesce “Captain”!
Enorme, con dei dentini niente male…buonissimooo!!
Tutto cucinato a pochi metri da noi, su un barbecue di fortuna, troppo belloooooooo!!!
Il posto è incantevole, ci siamo solo noi e un piccolo gruppo di turisti sudafricani che canta e fa baldoria, festeggiando il compleanno di uno di loro.
Dopo pranzo torniamo sulla barca velocissima e ci portano a vedere delle cascatelle poco lontane dall’isola, anche qui il percorso è tortuoso in mezzo a lagune e mangrovie…bellissimo davvero.
Infine torniamo all’isola dei cervi dove incontriamo la “banda” che era da poco scesa a terra, dopo aver pranzato sul catamarano che li aveva portati in giro.
Stiamo insieme una mezz’ora circa, poi loro si avviano per tornare mentre Fabri, valerio, la sorella di Fab e Alessandra se ne vanno a fare parapendio!!!
Valerio l’aveva già fatto indovinate con chi?
Con mio padreeeeeeeeee!!!
Hahaha!! E’ matto!
Comunque io resto sulla spiaggia, gli altri tornano sul catamarano e loro 4 vanno a divertirsi!!
Scesi dal parapendio il motoscafo superveloce raggiunge il catamarano e ci lascia Vale, Alessandra e Susanna, poi mi riporta il marito in spiaggia.
Restiamo ancora un’oretta, poi riprendiamo la nostra barchetta lenta e piena di gente per tornare.
La sera di quel sabato si festeggiava la festa del DIVALI, una festa molto importante per gli induisti:la festa della luce!!
Per questa occasione riempiono le case, i giardini, i negozi e tutto ciò che è illuminabile con mille lucine multicolori, seguendo il perimetro delle case, delle finestre, dei balconi!
Preparano per giorni e le donne, la mattina del DIVALI, preparano i “gateau” ovvero vere e proprio schifezze dolci e/o salate e…frittissimeeee!!
La mattina ce ne aveva portato un sacchetto il nostro amico tassista.
E tutta la gente si riversa in strada a festeggiare, con cantanti e musicisti, banchetti con leccornie e chi più ne ha più ne metta!
Naturalmente io e Fabri dopo cena ci facciamo portare a Triolet per vedere il Divali.
La cosa carina è che quando ci fermavamo “estasiati” di fronte a qualche cosa uscivano i padroni di casa col vassoio per offrirci…i “gateau” e…non potevamo rifiutareeeeeee!!

DOM 22.10 La mattina andiamo nella cittadina di Quatre Bon, dove ogni domenica c’è un grande mercato. Naturalmente riesco a comprare qualcosa, anche se è tutto per “loro” ma 2 borse di paglia coloratissime le prendo, 2 sciarpine di pashina e un top troppo carino.
Da lì ci avviamo allo Sugar Beach dove, con Fabri e Valerio, prendiamo una barchetta a vela e ce ne andiamo per mare, veleggiando tra una risata e l’altra.
L’acqua inizia finalmente a scaldarsi un po’ e ci facciamo anche un bel bagno nell’acqua cristallina…
Mia madre decide di regalarmi una collana di perle, c’è l’omino che la tampina da una settimana e non la molla (visto che si è comprata mezza Mauritius!!).
Di perle a 3 colori (grigia, rosa e bianca) e dalla forma a “fagiolo”, quindi indossata è “tutta mossa”, deliziosa davvero!!
Dopo il pranzo bordo piscina andiamo tutti insieme a giocare a mini golf!!
Io e mia cognata E. entriamo in finale ma…alla fine lei è prima e io..ehmmm…boh?
Però lei gioca a golf da 2 anni, ecco!! :-)

LUN 23.10 La mattina andiamo di nuovo col nostro Mardì verso la zona centrale dell’isola, gli ospiti partivano quella mattina, finalmente siamo…ehmmm…liberiiiiiiii!!!
Ci fermiamo in un villaggio dove c’è un sarto bravissimo, Fabri, parlando, ha raccontato a Mardì che non trova più, in Italia, delle Sahariane decenti e lui, l’estate, usa solo la sahariana schifo così andiamo dal sarto.
Prende le misure, chiede il colore, ne ordina 2, una blu e una beige e il tipo di tessuto…sarà pronta il pomeriggio successivo! WOW!
E in effetti così è stato!!
Grandioso! In meno di 24 ore ha confezionato due sahariane su misura alla modica cifra di?
In euro 12,5 l’una!!!
A saperlo ne facevamo fare 5!
Dopo la visita al sarto ci dirigiamo verso la parete centrale dell’isola, la Riviere Noire, bellissima!
A Grand Bassin c’è il tempio sacro dell’isola, quello dove si fanno tutte le cerimonie più importanti. Con un grande lago intorno e statue di dei ovunque…
Popolato da scimmie terribili!
Si perchè io, appena intravista la prima scimmia, mi sono fiondata, pane alla mano, per vederle da vicino e fotografarle.
Beh! Questa scimmietta dispettosa ha preso il pane, l’ha assaggiato e poi…non gli è piaciuto e l’ha buttato, ma questo va bene…il fatto è che si è anche arrabbiata e mi ha attaccatooooooo!!!
Malefica!! :-)
In questo tempio assistiamo a qualche preghiera di devoti e il sacerdote ci mette in fronte quella polvere rossa, simbolo del matrimonio!!
Proseguiamo il nostro viaggio e andiamo a vedere prima le cascate Alexandra, belle ma un po’ troppo nascoste dalla vegetazione, poi a Gorge de la Riviere Noire un punto panoramico davvero bellissimo, anche qui scimmie ladre e pettegole!!;-)
Una ha infilato la mano in tasca a Fab che prontamente si è tirato indietro ed ha evitato il furto della macchinetta fotografica e…anche questa si è arrabbiataaaaaa!!!
Poi verso Chamarel, altre cascata molto più alte, e le “Terre colorate” ovvero un posto dove, in mezzo alla ricchissima vegetazione, all’improvviso si apre una distesa di collinette di terra ognuna di un colore diverso: dal viola al marrone, ocra, giallo, bianco, nero…molto bello pur ammettendo che da come ti dicono ti aspetti molto di più.
A Tamarin vediamo le saline ed un albero enooooorme!!
Ne ho visti di grandi ma questo era davvero gigantesco!!
Con tutte le radici che scendono dall’alto verso il basso. Pare che ogni radice, quando tocca terra, si trasformi in un altro albero.
Dopo un panino “volante” andiamo a Medine a visitare uno zuccherificio, il più antico e più grande di tutta l’isola.
E….interessante si, abbastanza…come dire….3 ore al caldo furioso all’interno dello zuccherificiooooo!!
Comunque ci hanno fatto vedere come si produce lo zucchero in ogni sua fase, con tanto di assaggio di tutte le melasse iniziali e..finali…
Parte dello zucchero viene poi utilizzato, all’interno della stessa fabbrica, per la produzione del Rhum
Visitata anche la parte “alcolisti ” :-)

MAR 24.10 Martedì 24 era il Ramadan quindi era festa nazionale, tutto chiuso.
Indi ci siamo “spalmati” in spiaggia in tutto relax alternato a giri in catamarano.
Nel pomeriggio io sono andata a fare un’immersione, l’unica che ho fatto mentre Fab andava ancora in catamarano perchè aveva l’otite.
L’immersione è stata molto bella, all’inizio così così perchè, abituata ai miliardi di pesci e coralli del mar rosso mi sembrava…come dire…un po’ vuoto invece poi è stata molto bella perchè l’ho apprezzata per quel che ha e non a confronto con altri mari…
Ci sono dei “vialoni” enormi, costeggiati da coralli giganteschi azzurri, gialli, rosa e pesci di ogni colore (anche se non in quantità esorbitanti) che ti sguazzano intorno.
Le “damigelle” (che ovunque sono sempre in branchi enormi) ti arrivano addosso, nuoti e ci sbatti contro, ti vengono davanti alla maschera e ti guardano :-))
Poi pesci farfalla enormi, “castagnole”, “picasso”, “pappagallo”, ecc…
A metà immersione abbiamo incontrato 2 razze gigantesche davvero!! Almeno 2 mt di diametro!!!
Solo la spina sarà stata 1 metro!! Erano belle tranquille, quasi poggiate sul fondo, leggermente sovrapposte tra loro (chissà cosa facevano eh?) quando ci hanno visto si sono allontanate, ma senza fretta, piano piano…mi son goduta quello spettacolo meraviglioso di una natura diversa…
Poi ho incontrato una murena, ma piccina, in una grotta un gruppo di Lion Fish decisamente grandicelli, e conchiglie gigantescheeeeeeee!!!

La sera siamo andati a cena in un ristorante a Grand Baie, il ristorante “Le Captain”, specializzato in pesce…abbiamo mangiato come “porcelli” vergogna di tutto e di più, comprese aragoste e frutti di mare, specialità Mauritiane, slurp!!

MER 25.10 Partiamo la mattina verso il sud est dell’isola, la zona probabilmente più bella di Mauritius.
Facciamo per un po’ la parte interna e poi la costa, panorami fantastici e luoghi d’incanto…
Ad un certo punto ci infiliamo in una stradina (bel coraggio chiamarla stradina) e arriviamo ad una “mini” fabbrica di olii essenziali!!
In mezzo ad un bosco di Ylang Ylang c’è questa casupola che vende gli olii e di fianco il “dove, come, con cosa” li fanno!
Ci spiegano tutto, le proprietà di ogni essenza e quindi l’utilizzo più adatto, come utilizzarle, ecc..poi…vado a comprare.
Ovviamente compro l’essenza del Frangipane, meravigliosaaaaaaa!!! E dell’Ylang Ylang.
Compro anche dell’incenso, sempre di frangipane.
Continuiamo per Mahebourg, una cittadina che, un tempo, era la capitale di Mauritius anzi! Dell’Ile Maurice, perchè in effetti è scorretto chiamarla Mauritius, all’inglese, perchè la più lunga colonizzazione è stata francese, lì si parla il francese e loro la chiamano Ile Maurice…d’ora in poi la chiamerò così!
Continuiamo verso ovest e arriviamo a Blue Baie, meravigliosa laguna, costeggiata dalla barriera corallina che la rende un immenso lago turchese.
Questa è una zona protetta perchè vi sono dei coralli di centinaia di anni, anche se non volevamo, perchè il nostro scopo qui era di andare all’ile aux Aigrette, ci facciamo coinvolgere a prendere la famosa e sfruttatissima barca col fondo di vetro, da sub l’inizio ci delude un po’, abbiamo visto di meglio, ma poi, quando appare, sotto i nostri occhi, un corallo cervello di forse 20 metri di diametro, che ha circa 400 anni…beh! Abbiamo apprezzato lo spettacolo di questa natura incontaminata!
Torniamo a riva e prendiamo un’altra barca per andare all’Ile aux Aigrette, isola protetta e sotto la tutela dell’associazione protezione fauna e flora locale. L’accesso è su prenotazione, il costo è altino, i turisti…non ci vanno.
Pazzi! Vanno a vedere i porticcioli turistici ma NON vanno a visitare l’unico luogo davvero incontaminato, dove vivono solo biologi di ogni parte del mondo che studiano le piante e gli animali presenti, cercando di ricreare e mantenere l’aspetto originale che, una volta, era di tutta Maurice!!
Inizialmente visitiamo il piccolo museo, dove una statua del DODO ci ricorda che la colonizzazione ha portato sì la civiltà ma ha anche distrutto la natura incontaminata di quest’isola meravigliosa. Il Dodo, una specie di enorme tacchino, che viveva solo qui si è estinto proprio in quel periodo, utilizzato come cibo dai colonizzatori!!
La visita all’isola con la guida dura circa 2 ore, interessantissima, ogni pianta ha la sua storia e la sua funzione biologica. Ci sono delle piccole serre dove crescono piantine rarissime e tartarughe giganti, importate dalle Seichelles perchè qui non esistono più :-(
Incontriamo il “piccione rosa”, specie in estinzione, che stanno cercando di salvare e di far riprodurre e poi orchidee minuscole ma con un profumo fortissimo, travolgente, meraviglioso!
E la foresta di ebano, bellissima, particolarissima… sembra di entrare in una fiaba…
Dopo riprendiamo il battello e torniamo a riva, il nostro taxi ci aspetta e ci riporta all’hotel dove ho appuntamento col fotografo per ritirare le foto. :-))

Gio 26.10 Anche questa mattinata all’insegna del relax in spiaggia e in catamarano, ormai eravamo due “razzi” del mare (con quel vento!!)
All’ora di pranzo…TA-DA!
Ci portano la nostra auto!!
E si! Abbiamo affittato un’auto, finalmente andiamo in giro da soli dovremmo aver imparato la guida a sinistra!!
L’auto è la famosissima “Kelisa GX”!!!
Hihihihi!! Più piccola di un monopattino ma ci porterà in giro brava-brava per qualche giorno.
Prima gita a Port Louis, a fare spese al mercatino e al centro commerciale “Water front” poi a Grand Baie, dove ci siamo avventurati nella zona “residenziale” ovvero…tante bellissime ville e…la strada che finiva all’improvviso, senza cartelli nè avvisi dove…dove? Dove non c’era più bisogno della strada!!
Hahahaha!!
Quindi ogni volta si faceva manovra e si cercava di nuovo l’uscita in quel dedalo di vie in mezzo ai campi!!
Poi al supermercato a comprare le sigarette e poi di nuovo all’hotel.
La sera, dopo cena, andiamo ancora al casinò e…è stata la sera in cui vincevo in continuazioneeee!!!
Mi vergognavo quasi per quant’ero fortunata al Black Jack!!

Ven 27.10 Con la nostra “Kelisa” verso il sud, praticamente abbiamo rifatto la stessa strada già fatta col taxi e rivisto, ma questa volta con più calma e attenzione, gli stessi paesini e panorami fino ad arrivare a”La Vanille” dove c’è un parco davvero molto ricco.
Ovviamente visita guidata: abbiamo visto le tartarughe giganti (con tanto di foto sul povero animale, io non volevo ma hanno insistito) poi coccodrilli di ogni taglie ed età, piante meravigliose, vampiri, manguste, ragni, insetti vari e farfalle…
Quando siamo arrivati stavano entrando in uno dei recinti dei coccodrilli per…levare le uova deposte!!!
Le coccodrille, povere, si ribellavano e non volevano levarsi, volevano continuare a covare per i prossimi 3 mesi…invece, bastoni alla mano e una lamiera gigante a loro protezione, 6-7 uomini sono scesi giù, le hanno cacciate e, dopo aver scavato, hanno “sequestrato” le uova, almeno una 40a…
Ho scoperto solo alla fine della visita che quelle uova le mettono prima in incubatrice (e uno pensa: “Bene!”) poi fanno crescere i coccodrillini (e uno pensa “Bene!”)e quando sono abbastanza grandi…
AHHHHHHHHHHHH!!!!
LI CUCINANO NEL RISTORANTE ALL’INTERNO DEL PARCO OPPURE…CI FANNO BORSE E CINTUREEEEE!!!

Ce ne andiamo e andiamo a “cercare” le Rochester Falls, altre cascate, ma poco note e ben nascoste!
Arriviamo dopo qualche km in mezzo ai campi di canna da zucchero, pensando di aver sbagliato strada (ma io sono una navigatrice eccezzzzziunal e quindi la strada è giusta!!). Ci fermiamo e un tipo ci viene vicino e “decide” di accompagnarci, heheh!!
Arriviamo giù, belle, in una radura all’interno di un boschetto, in basso…
Fabri che fa?
Il bagnooooooo!!!
Ci avrei giurato, amante com’è dell’acqua come acqua in se stessa…
Risaliamo e il tipo ci fa notare dei pomodorino minuscoli, tipo pachino piccoli piccoli che crescono spontanei e selvatici, ne assaggiamo uno…slurp!! Buonissimo!!
Poi ci fa vedere una piantina piccolissima, nascosta tra le erbacce…toccandola chiude immediatamente le foglie, ma non è una carnivora, lo fa solo per difesa.
Pare che le mamme locali la usino per fare delle tisane da dare ai bimbi che non dormono per le coliche
Il nome non mi è noto.
Andiamo verso Suillac, alla foce del fiume Savane, il più lungo dell’isola, c’è un ristorantino delizioso, pranziamo lì.
Poi cerchiamo un altro parco, sempre poco noto ai turisti (la mia guida riporta proprio tutto) il parco si chiama
“Le Val”, anch’esso “nascosto” in fondo a una vallata quasi inaccessibile, ma ci arriviamo, passando per strade sterrate e colline di banani….ci siamo fermati ad un certo punto, solo per goderci quel silenzio e quella natura libera e incontaminata….meraviglioso!!
Il parco…beh! Sempre ovviamente ricchissimo di piante e fiori, scimmie in gabbia questa volta e…tantissimi locali, solo, esclusivamente famiglie che portavano i bambini al parco col pullman e noi!!
Al rientro, passando per le solite stradine, ci ferma un poliziotto motociclista..ci ferma e già ghigna.
Scopriamo che a Maurice è obbligatorio avere l’estintore a bordo, e c’era…peccato fosse scaduto da 3 anni!!!
Ci fa la multa, ci farebbe la multa…insomma… CORROTTOOOOOO!!!
La multa è di 600 rupie, lui ci chiede 300 rupie per non farla, non abbiamo potuto rifiutare perchè non sapevamo com’era la situazione, se poi si arrabbiava?
Uff…non vi dico come si è preso i soldi, dicendoci di nasconderli sotto il blocchetto, facendo molta attenzione che nessuno vedesse…aveva una paura di essere beccato…e noi idioti, ma ormai era troppo tardi per mandarlo a quel paese e urlare a tutti che era CORROTTO!!!
In compenso abbiamo una bella foto che ho scattato all’inizio, quando ancora non sapevamo che avremmo dovuto pagarlo cash e subito…al nero!!
La sera di nuovo al casinò, per risparmiarci l’ennesima “suonatina” dei musicisti dell’hotel che…una sera , due va bene…tre iniziamo a romperci, quattro non si reggono!!! ;-)
Stavolta però perdo tutto, heheh!! :-)

Sab 28.11 Con la nostra picola “Kelisa” ripartiamo verso il sud est dell’isola, fino a Blue Bay…salutiamo così il nostro piccolo paradiso, con una passeggiata dentro la sua anima, ancora una volta…
A pranzo siamo di nuovo in albergo poi…si parte perlo shopping finale!!
Andiamo a Grand Bay dove compriamo veramente di tutto, finiamo quasi le rupie rimaste e ci sbizzarriamo in acquisti di ogni genere.
Tornando ci fermiamo su una spiaggia bellissima, c’è un tramonto arancione spettacolare, prendiamo 2 cocchi freschi da un venditore ambulante e lo beviamo guardando il mare e il sole che muore dietro di lui…

Dom 29.11 La domenica la passiamo in albergo, mare, sole, catamarano…ritento lo sci nautico e mi diverto da pazzi.
Nei pochi momenti in cui fab si assenta ne approfitto per?
Fermare i venditori ambulanti della spiaggia e continuare i miei acquisti ;-))
Quella mattina ho acquistato la maggior parte delle famose collane magnetiche.
E poi un costume a Valerio, una magliettina, un pareo coloratissimo.
Alle 13 riconsegnamo la nostra piccola auto e il resto della giornata in totale relax.
Nel tardo pomeriggio inizio a preparare le valige, tristissimaaaaaa sigh sigh sigh
Arriva il cameriere a rifare la camera e, come ogni sera, mi trova lì, ma questa volta in partenza. Mi saluta affettuosamente, è troppo dolce e simpatico, lo è sempre stato: si merita una mancia mega!
La cena, il casinò fino all’una di notte, sperando di aver sonno il girono dopo, in aereo…

Lun 30.11 Sveglia alle 4,10, colazione alle alle 4,30, partenza alle 5 verso l’aeroporto.
E’ finitaaaaaaa! :-(

l viaggio di ritorno è lunghissimooooooooo, non si arriva mai, e la nottata praticamente in bianco non ci aiuta, dormiamo pochissimo. Arriviamo a Parigi e aspettiamo la coincidenza per Roma, 2 ore ad attendere.
Arriviamo a Roma, stravolti, ma in fondo anche contenti di essere a casa, la NOSTRA casa!!

Cosa mi sono portata…oltre ai dolcissimi ricordi di momenti indimenticabili ho portato con me immagini di un mondo fatato, colori di un isola da sogno, ho portato anche gli odori…profumi inebrianti di sandalo o frangipane, e la sensazione di aver iniziato una nuova vita…bellissima!

f i n e

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Ci sono 8 commenti su “Diario di un viaggio…il viaggio per Nozze!!

  1. sì, quest’isola fa x me.Solo a leggere il tuo racconto, ne ho avuto l’ennesima conferma.Vedrò di andarci..x noi nn sarà un viaggio d nozze, ma altrettanto magico e pieno d emozioni, dato che faremo scoprire quest’angolo d mondo anche a nostra figlia. Bisogna fidarsi delle sensazioni: e da qui, da casa, mi pare già di avvertire quei profumi d cui ci hai parlato tu. Grazie. Silvia.

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