La mia Mauritius

Quello di cui mi appresto a parlare è un viaggio che io e mio marito abbiamo fatto un paio di anni fa a Mauritius, ma mi è rimasto talmente nel cuore che ancora adesso mi sembra di sentire i profumi e rivedere i colori di questa isola meravigliosa. Ma cominciamo con ordine, siamo partiti la sera del 6 aprile 2006 da Milano Malpensa, volo semideserto quindi una goduria, siamo riusciti a prendere una fila di poltrone a testa e abbiamo dormito benissimo, cosi il mattino dopo ci siamo svegliati freschi e riposati, pronti per goderci la prima giornata di vacanza. Finalmente il panorama dal finestrino del aereo è cominciato a cambiare dal azzurro del cielo, al blu del oceano al verde sempre più fitto di vegetazione tropicale. Atterraggio perfetto e disbrigo delle pratiche aeroportuali rapido,fuori ci aspetta il pulmino che ci porterà al nostro villaggio il Bouganville di Bluvacanze a true de doux. Durante i 40 minuti di tragitto rimaniamo sempre più affascinati dal panorama, e sopratutto dalla vegetazione che qui sembra farla da padrone Mauritius è un isola verdissima! Giunti al nostro piccolo villaggio (sono solo 40 stanze) ci accolgono con un aperitivo coloratissimo e ci assegnano le stanze, diamo un occhiata al volo, e via verso il ristorante dove ci attendono col pranzo, abbiamo la fortuna di fare subito amicizia con altre 2 coppie con cui passeremo il resto della settimana. Il cibo è molto buono, pasta saltata al momento, carne, pesce contorni e dolci buonissimi, ma non riusciamo a prestargli l’ attenzione che meriterebbe, perchè troppo distratti dal panorama alle nostre spalle, il ristorante si trova infatti alle porte della spiaggia, che dire sabbia bianchissima e mare di tutte le tonalità del azzurro e del turchese sono un richiamo troppo forte per poter resistere! La prima settimana è molto benevola come clima e riusciamo a fare diverse belle escursioni.1) Gita in barca a blue bay con fermata d’ obbligo alle cascate dove si incontrano acqua salata e acqua dolce, faro da dove si vede l’ impressionante differenza fra l’ irruenza del mare prima della barriera e la placida calma subito dopo. Snorchelata, corallo bianco, ma grande e moltissimi pesci coloratissimi, e per chiudere in bellezza la giornata grigliata di pesce in un angolo della famosa isola dei cervi e relax al sole. 2) giardino botanico di pomplelmousse e shopping a port louis (la capitale), che dire? Il giardino è qualcosa di meraviglioso piante di ogni tipo e ninfee talmente giganti che i giardinieri addetti alla manutenzione al loro confronto sembravano minuscoli. La capitale è molto carina con una parte, quella del porto, molto nuova e moderna con negozi delle migliori marche. Ma noi quando viaggiamo preferiamo mescolarci con la popolazione locale e ci siamo presto addentrati nella zona dove ci sono i mercati, bellissimo quello ortofrutticolo con frutta e verdura esposte in maniera scenografica, carino quello non alimentare dove si trovano tante cose carine, e un po’ impressionante quello della carne e del pesce…3) Giornata a girare l’isola in taxi con fermate a: lago sacro, un tempio indù con al centro un lago le cui acque si crede hanno origine dal fiume Gange. Vulcano e cascate black river, da rimanere senza fiato. Terre di chamarelle o dei 7 colori, delle sabbie di origine vulcanica che formano varie forme dai colori sfumati, queste terre sono recintate ed è assolutamente, e giustamente, vietato toccarle. Parco della Vanille, un giardino tropicale al cui interno alloggiano come ospiti tanti coccodrilli, con tanto di nursery, scimmiette ,e tartarughe terrestri giganti in mezzo alle quali abbiamo passeggiato essendo in un area dove era possibile accedere. Ultima tappa di una giornata molto intensa la spiaggia di cri-cri, punto dove non c’è barriera corallina e l’oceano si abbatte sulla spiaggia con tutta la sua irruenza, uno spettacolo molto suggestivo. Le restanti giornate tra un escursione e l’altra le abbiamo passate in relax e recandoci al isola dei cervi che distava solo pochi minuti di motoscafo dal nostro hotel. E cosi è volata la prima settimana e abbiamo dovuto salutare i nostri amici, che sono rientrati in Italia. 2 settimana di puro relax, un sogno

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Ci sono 3 commenti su “La mia Mauritius

  1. Ciao io sono Orny,
    anch’io sono andata il 21/4/08 ma per me oramai è diventata la mia casa
    perchè sono due anni che oramai ogni 4 mesi ci vado , e vi posso dire che a me manca tantissimo …
    Quando leggo i vostri commenti sono felice che ne parlate bene di questo paradiso …
    Io spero di trasferirmi presto ADORO QUESTO PARADISO E ADORO LA POPOLAZIONE IO SONO ORAMAI STREGATA IO VIVO SOLO A MAURITIUS !!!!
    Ciao a tutti:)

  2. Come capirai dal mio diario anch’io sono rimasta stregata dal fascino di Mauritius, non ho approfondito l’argomento popolazione sopratutto per mancanza di esperienza con i diari, era il mio primo e quando è finita la pagina sono andata nel pallone, ho imparato in seguito a muovermi meglio. Infatti ho anche sbagliato categoria sotto cui metterlo, non avevo visto il settore oceano indiano!:oops:I mauriziani sono meravigliosi, fra tutti i paesi che abbiamo girato è indubbiamente quella che ci è rimasta di più nel cuore.Sarà per la loro pacifica multietnicità, per i sorrisi gentili, perchè nessuno ci ha mai chiesto la carità, dimostrando nella loro povertà una dignità senza pari ,e per mille altre sensazioni che non riesco a rendere in parole scritte. Auguri per la tua nuova vita in questo paese meraviglioso:rose:

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