Lampedusa – Giugno 2004

Ciao a tutti,
posto questo diario per pubblica utilità, ancora vittima di cocenti e contrastanti sentimenti misti tra il rammarico di chi è appena rientrato, l’insoddisfazione e la felicità di aver comunque visitato un posto nuovo.
Cercherò di essere il più possibile conciso ed obiettivo, premettendo che è stata una vacanza dagli aspetti quanto mai contrastati.
Destinazione: Sicilia – Lampedusa – Isole Pelagie
Viaggio: fai-da-te, nel complesso sistema consigliato, ma leggete bene il seguito. Alcune agenzie propongono la settimana in appartamento con volo a 490 Euro ed ho sentito lì gente che si trovava abbastanza bene (una rarità).
Vettore: Volareweb, senza infamia e senza lode, è diretto, costa poco e sono abbastanza gentili.
Sistemazione a bordo: sono h 1,93 e quindi faccio il fachiro su tutti gli aerei, dato che non mi posso permettere la business. Rispetto al viaggio di 20 ore per Papeete, 1 ora e 50 minuti per Lampedusa è come andare a prendere il pane. Scendendo dall’aereo non ho fatto in tempo ad avere l’effetto “cornamusa in fondo alle gambe”.
Sistemazione in loco: appartamento di privati suggerito da amici molto pulito e grandino, 2 camere, bagno e corridoio/cucina con tavolo e sedie di plastica (….) da giardino per mangiare (…), assolutamente sprovvisto del necessario per cucinare (2 cucchiaini, 1 pentolina, 3 piatti, 3 bicchieri). I padroni di casa molto gentili e disponibili continuano a ripetere di chiedere loro tutto il necessario, ma alla terza richiesta siete voi che vi stufate e cominciate a trovarvi a disagio.
Il prezzo complessivamente onesto se non altro per le due camere.
N.B. in base ai confronti avuti con gli altri turisti l’approssimazione delle sistemazioni è diffusa, i prezzi elevati e il grado di soddisfazione “in loco” molto basso.
Sull’isola ci sono sicuramente sistemazioni molto graziose ed organizzate che troverete quando sarà troppo tardi.
Alberghi:
l’unico che a mio avviso vale veramente la pena è Il gattopardo (che fantasia eh?) che è caro impestato ma è veramente molto bello, gli altri costano meno ma sono cari per quello che offrono, qualcuno è in posizione davvero infelice.
Mezzo di locomozione:
indispensabile ed ideale il motorino (15 Euro die), se ci sono i bimbi indispensabile la macchina (30 Euro die), i prezzi dei noleggi su internet NON sono affidabili.
L’isola è zeppa di autonoleggi ma è chiaro che fanno cartello per uniformare i prezzi verso l’alto. I veicoli affittati sono dei catorci inenarrabili che non passerebbero una revisione in un posto differente, manco a morire. Diffusissime le Mehari in condizioni pietose, più di una resta per strada con conseguenze immaginabili. Ho visto delle minicar molto ben tenute fornite da un albergo, non ricordo quale.
Viabilità: l’isola è piccola e c’è praticamente una sola strada che fa il giro dell’isola e vi permette di avvicinarvi alle spiagge, le poche che ci sono, in alcuni casi fino a poche decine di metri. Non esiste rispetto per il codice della strada (cos’è?)
Urbanistica cittadina:
inesistente il piano regolatore, si costruisce ovunque senza alcuna regola (o in base ad una regola incomprensibile)
Costo della vita (la spesa):
buono per chi viene dalle grandi città, elevato per tutti gli altri.
Intrattenimenti:
numerosi bar, pub e dicono una discoteca a Luglio ed Agosto. Per i prezzi evitare la Via Roma, quella principale dove finirete a fare il passeggio tutte le sere.
Bar – Ristoranti:
consiglio vivissimamente come bar e pizzeria il “Bar dell’amicizia” con annesso ristorante/pizzeria omonimo. Prezzi superonesti, qualità ineccepibile e una bella balconata al bar per bersi un caffè con calma. Ottimi i dolci.
Artigianato e commercio:
a Lampedusa non si produce nulla, a detta dei locali tutta la merce proposta proviene da Napoli, mi sento personalmente di escludere l’Artigianato di Lampedusa (vicino alle poste) dove le ceramiche le ho viste decorare di persona.
Occhio a comprare i capperi “locali” nel sacchetto di plastica a 10 Euro 200g , spesso sono bufale….. o li troverete a 4 Euro.
Spiaggie:
sono in tutto 6.
Ovunque trovere gli arenili pieni di ombrelloni e lettini a pagamento, ma potete sistemarvi anche con la vostra roba, non sono private.
L’affollamento in Giugno è già molto pesante, a Luglio e Agosto ci hanno detto che si litiga per mettere l’asciugamano. Evitare tassativamente.
Le spiaggie sono molto carine, ma anche molto molto molto piccole, vediamole:
– cala Francese e cala Maluk dietro l’aeroporto, 5 m di arenile, 30 m di bagnasciuga,
– la Guitcia, la spiaggia in paese è un bell’arenile ma è come a Rimini,
– cala Madonna e Cala Croce, 15 m di arenile ma sono 20 m la prima e 40 scarsi la seconda.
La Spiaggia dei Conigli con reativa isola, dista circa 1Km dal parcheggio con strada piuttosto scoscesa in discesa (e poi ovviamente in salita :lol: ), occhio ai bambini. Credo sia la più bella spiaggia che abbia mai visto in Italia: è la più grande dell’isola, circa 200 m con un arenile di circa 30m.
L’affollamento è elevato ma distribuito e sopportabile (dato il posto meraviglioso), la strada di accesso disagevole limita un po’ l’afflusso delle famiglie con bimbi piccoli. Se ne avete uno solo come me, preparatevi a mettervelo in spalla. Se sono due son dolori.
Cala Pulcino: settimana scorsa non era stata ripulita dalla posidonia depositata dalle mareggiate, bellissima insenatura, ciottoli sull’arenile e possibilità di sistemarsi sugli scogli. Non ho capito come ci si arriva dalla strada ……..
Cala Pisana: quest’anno è abbandonata e “sporca” (posidonie), vista privilegiata sul desalinizzatore e sulla centrale termica dell’isola nonchè sul cimitero. Fondale invece pulito, ci fanno i corsi sub OWD.
Tutte le altre sono cale per modo di dire, perchè sono insenature rocciose bellissime ma non facilmente “praticabili”, specialmente dai bambini.
Vegetazione (ombra):
l’isola è assolutamente priva di qualunque tipo di vegetale d’altofusto, fatte salve alcune coltivazioni dietro il campo sportivo. Se cercate l’ombra portatevi o affittate un ombrellone.
Animali terrestri e “volanti”:
gabbiani reali ovunque, e tanti randagi buoni ed affettuosi, ma molti fanno i bisogni nella spiaggia del paese. Segnalati casi di bimbi con infezioni alla pelle da non so che cosa (visti di persona) pare dovuti agli escrementi….
La costa nel complesso:
è veramente bellissima ma non è valorizzata e malgrado l’istituzione del parco delle Pelagie, non mi pare debitamente controllata e protetta.
Il mare (sotto):
non credevo il Mediterraneo potesse offrire un ambiente così, è stupendo e la cosa che più mi ha colpito è la poca malizia della fauna, occhiate enormi ti volteggiano intorno mentre sei in immersione ma anche mentre fai snorkelink, a -18 abbiamo avvicinato una cernia sui 15 Kg a 20 cm prima che si spostasse leggermente per mettersi all’ingresso della tana con un punto interrogativo sul muso (ma che vuoi???).
In generale il pesce è più curioso che spaventato.
Bellissima la costa nord sotto le falesie.
Linosa:
andate assolutamente a vederla, io non ci sono potuto andare e lo rimpiangerò per un pezzo, ma mettete in conto 150 Euro 2 persone 1 gg compreso aliscafo, pranzo modesto sull’isola, al ristorante, e affitto di un eventuale motorino (bimbo a sandwich ovviamente).
Lampione:
per i subacquei esperti una tappa imperdibile, frequenti avvistamenti di squali grigi.
Diving:
ce ne sono diversi, io ho fatto l’OWD con il Moby e mi sono trovato molto bene, sia tecnicamente che umanamente.
Clima:
prima settimana (quando c’è stata la tromba d’aria in Sicilia) vento teso e fastidioso, freddo la sera, il maglione di cotone era poco, ma dicono sia un anno rognato, un giorno ha piovuto (la seconda volta in 5 anni!!!). Copertina per la notte!
Seconda settimana: è Africa, sole che spacca mitigato da una brezza piacevole, notti picavolmente fresce, nanna come capita :P
Acqua:
1° sett. – fredda non viene voglia di fare il bagno,
2° sett – finalmente tiepida e bagno senza muta altrettanto piacevole.
La temperatura dell’acqua pare sia sempre sui 20° all’inizio di Giugno/fine di Maggio, ma nelle annate buone si scalda molto rapidamente e in pochi giorni diventa piacevole.
Cibo – qualità ristoranti:
occhio ai prezzi, stando fuori da Via Roma per innata diffidenza ho sempre mangiato bene. Non prendete orate e branzini (o spigole come preferite), non sono del posto. Consiglio cernia e ricciola, ottime. Cena completa 1° e 2° di livello e senza fritti, dessert e vino siciliano in bottiglia, circa 35 Euro cad, onesto per una località turistica. Ma non è così ovunque, quindi occhio! Il Cous Cous alla Lampedusana costa ovunque 25 Euro, se volete assaggiarlo vi consiglieranno La cambusa. Non l’ho provato, ma dicono sia speciale.
Conclusione:
una splendida vacanza per le coppie ed i single, non mi sento di consigliarla alle famiglie con bambini piccoli ( < 6 anni) per questi motivi: - se non volete stare nel caos più totale e farvi pelare vivi dovete evitare Luglio e Agosto, e metterei anche Giugno per i miei gusti. L'ideale è la seconda metà di Settembre. - se ci andrete comunque con dei vincoli ripartirete con la consapevolezza di aver fruito di 1 decimo della vera bellezza dell'isola, non avrete offerto un livello complessivamente buono di comfort e relax a tutta la famiglia e avrete speso parecchio alla fine. - se avete conquibus abbondante e potete anche andare in Groenlandia a Gennaio e tronare felici, andateci comunque e beati voi!!!! Ovvero: nelle strutture costose i problemi non esistono ma nelle sistemazioni presso privati le case non sono generalmente attrezzate a dovere, la lavatrice ad esempio sembra introvabile. - l'acquisto di tutti i generi di prima necessità potrà essere effettuato esclusivamente in confezioni maxi famiglia, impossibili da consumare in 7 gg (non ne vendono altre), da noi molto poco diffuse, che state pur certi, non troverà il prossimo inquilino!!! Altre note dolenti: - le carte di credito non sono accettate da nessuna parte tranne che ai Supermercati, nemmeno alla biglietteria dei traghetti! - non esiste chiarezza sulle condizioni di utilizzo e assicurazione dei veicoli “noleggiati” (credo per la maggior parte abusivi)
– non esiste obbligo di casco in moto (te lo danno in silenzio con sguardo sornione come dire “se vuole ho anche questo”), cinture di sicurezza non se ne parla, seggiolini auto per bambini non si sa che esistono….. Il bello è che è pieno zeppo di forze dell’ordine impegnate con altri problemi.
Tartarughe:
ho visto solo quelle ferite nel centro di recupero della fauna selvatica e, a dire la verità, mi hanno fatto un po’ pena. Paradossalmente restano vittime dei sistemi di pesca all’amo come il palamito, che hanno un impatto ambientale complessivamente sostenibile. Insomma, sono un po’ sfigate pure loro….
Comuni al largo dell’isola, ma un lampedusano mi ha detto che, da che ne sa lui, sono 30 anni che non fanno più le uova li (e col casino che c’è ci potrei anche credere) e Legambiente fa dei trucchetti per trovare il modo di difendere l’ecosistema.
Prendete questa affermazione con le pinze perchè i vincoli imposti dal neo parco delle Pelagie, stanno un po’ sullo stomaco a una parte della popolazione per via delle restrizioni a costruire.
Conclusioni:
naturalisticamente parlando il posto è meraviglioso, ed il clima, fatto salvo per questa annata balorda, è buono.
Non aspettatevi niente di più, e sarete super-soddisfatti.
Durata consigliata ferie: 7gg.
Organizzazione: casa + pizza/ristorante tutte le sere.
Se volete farmi domande scrivete pure e scusate se questo testo è un po’ scoordinato, è il mio primo diario è l’ho buttato giù velocemente.

Nota bene: tutto ciò che riporto è frutto della mia personale osservazione, deduzione ed esperienza, non prendetelo come oro colato. Come sempre le impressioni di viaggio dipendono da fattori soggettivi come il carattere, le aspettative, il livello di pesantezza della moglie e/o dei figli, non solo da fattori oggettivi.
Calibrate bene le cose quindi e non abbiate paura di chiedere ed informarvi prima di partire.
Ciao a tutti e buone vacanze!!

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Ci sono 1 commenti su “Lampedusa – Giugno 2004

  1. Beh certo il post è u bel pò datato. A Lampedusa si può trovare tanto e l’isola è molto meglio organizzata rispetto al giugno del 2004. Io indirettamente lavoro nel settore turistico dell’isola, sono un web master , ovvero mi occupo della realizzazione di siti internet sia su :Bello:Lampedusa che altrove e vivendo le loro vicissitudini nel bene e nel male ritengo di poter dire la mia sull’isola e sulla sua organizzazione turistica. Se desiderate info chiedetemi pure.

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