New York – one week

La partenza:
il travaglio!!!

sabato 18: sveglia mattina presto alle 7 forse a causa dell’agitazione in corpo….l’aereo ce lo avevamo alle 12.15!

prepariamo le utlime cose con calma e verso le 10 si parte in macchina per il vicino aeroporto.

dopo aver fatto il check-in ci consegnano i biglietti per l’andata e ci danno la bella notizia che le valige arriveranno direttamente all’areoporto di NY JFK, senza che noi ad Amsterdam le andassimo a pigliare.

Quando è ora di imbarcarsi arriva il pilota dell’aereo dicendo che ci sarà un po’ di ritardo poichè ci sono problemi per l’aria condizionata dell’aereo..aspettiamo una ventina di minuti e poi si parte. Dopo 1h e 30 arriviamo al bellissimo aeroporto di Amsterdam, ma ci fanno aspettare 10 minuti chiusi in aereo senza aria condizionata (perchè i motori erano spenti) per il mancato arrivo della scaletta per scendere dal veivolo. Da lì ci aspettano 4 ore di attesa per il prossimo aereo che ci porterà al JFK.

Alle 17.00 ci avviamo al nostro Gate ma alle 17.30 le hotess e gli stuarts escono dall’aereo e ci comunicano che la partenza è stata spostata dalle 18 alle 22 causa problemi ad un sedile che deve essere sostituito!….per “scusarsi” la compagnia Olandese ci rilascia a tutti un blocchettino con un buono pasto di 10€ (l’aeroporto è carissimo: un pasta all’arrabbiata 9.95€!) e una simil-scheda telefonica di 5 minuti per parlare con chiunque noi vogliamo per avvisarli del ritardo!…Io approfitto e prima, in un inglese stentato che userò per tutta settimana, chiamo l’hotel per dir loro che arriveremo in ritardo, poi avviso casa.

Facciamo passare altre 4 ore su è giù per l’aeroporto e alle 22 e qualcosa finalmente partiamo con il boeing 747 (che ha i posti da 3_4_3)!…Prima di perquisirci hanno addirittura controllato che la zona di attesa del Gate nn contenesse microspie o piccoli esplosivi sotto le sedie, dentro i bidoni della spazzatura e anche sulle piante!!!……. I posti in aereo sono stretti tanto quanto gli aerei delle tratte più corte, e mi han affibiato un posto in mezzo che io ODIO!…poco dopo la partenza decido di piazzarmi in un posto laterale (aisle) ma lontano dal mio boy , che tanto dormirà per tutto il viaggio!….Nel mentre litigo anche con 2 yankee seduti dietro di me che nn volevano che il mio boy si sedesse in mezzo a loro, che c’era un posto libero, perchè loro in sostanza volevano stare comodi!..mi han fatto girare le balls in una maniera incredibile e gli ho augurato tante di quelle disgrazie che metà basta!!!!

alla mezzanotte e mezza newyorkese arriviamo a destinazione; dopo esser scesi e aver percoso dei corridoi arriviamo alla “frontiera” e veniamo tutti divisi in due lunghe code: i residenti americani e i non residenti!…Aspettiamo un’ora per il nostro turno, poi al “casellante” consegnamo il foglietto verde che avevamo obbligatoriamente compilato in aereo, con scritto se eravamo terroristi o ex alcolisti/pedofili/serial-killer ecc ecc. Ovviamente a tutte le domande DEVI rispondere NO altrimenti torni indietro (Il passeggero che era seduto vicino ai nostri posti , un signore russo molto simpatico, è stato “fermato” ancora prima di scendere dall’aereo…Nn so che fine abbia fatto!). Il “casellante” controlla il foglietto , lo firma, ci chiede se è la nostra prima visita negli USA, ci prende le impronte digitali (indice sinistro e poi il destro pigiati in un lettore elettronico) e ci fa una foto con la web-cam e poi siamo finalmente liberi di andare a prendere le valige che eran già state tolte dal nastro trasportatore.( in questa attesa della frontiera portate TANTA pazienza!)

All’uscita cerchiamo un taxi giallo, non fidandoci di quei personaggi che ti offrono un taxi privato!…gli diciamo la nostra destinazione e il taxi parte correndo come un pazzo (come tutti!) Il prezzo dall’aeroporto JFK a Manhattan è fissato a 45$ + 4$ pedaggio + mancia!…Il nostro totale era quindi 49 $ + mancia e io avevo solo pezzi da 10 e da 20 quindi gli ho dato in tolale 60$ e sto STR**O ridendo beato e dicendo “thank you – thank you” se li è presi TUTTI…quindi vedete di avere spiccioli da 1 o 5 dollari prima di entrare in taxi!!!!!

verso le 2 locali (erano 24 ore che ero sveglia visto che in aereo ho fatto dei mini pisolini di 30 minuti!) ci han dato la card della nostra camera; la cerchiamo, la troviamo al 7° piano, ci mettiamo qualche minuto ad aprirla perchè la card non và e la porta è durissima e, quando finalmente la apriamo, notiamo che cè uno zaino e delle altre cose di qualcuno che alloggia lì ma che per fortuna non c’era in quel momento!…allora, con tutte le valige, torniamo alla reception dall’ometto e gli diciamo che la camera è occupata, lui si scusa e ci dà la card per quella che sarà la nostra camera per tutta la settimana: la numero 326! e ci è adata bene che fosse al 3° piano perchè l’ascensore era assai lento e così noi ci facevamo le poche scale a piedi!

la camera era piccolina come pure il bagno (senza bidet), il letto matrimoniale piccolo, la doccia per fortuna sufficientemente grande per una persona, l’aria condizionata sparata a mille che abbiam immediatamente spento, la pulizia non ottima ma, per mio grande sollievo, niente scarafaggi o topi come avevo letto in alcune recensioni dell’albergo…quindi per me eran un gioiellino; l’unica pecca era che la finestra dava sulla 34th street (l’entrata dell’hotel) e si sentiva il traffico….ma quando la stanchezza di un giorno di viaggio ti assale non senti nulla e sprofondi nel sonno!
per chi volesse saperlo l’hotel si chiama Regency Inn and Suites sulla 34th strada!

NY:primo giorno
la sveglia, anche se eravamo andati a letto tardissimo, è stata abbastanza mattutina!

Ci siamo finalmente lavati e siamo scesi al 2° piano a fare colazione nella piccola stanza. La colazione era definita continentale ma mancava l’elemento centrale, cioè il latte! Per fortuna la nostra colazione non si basa su latte ma su un inglesissimo tea, pane e marmellata/burro e una ciambellina americana o un muffin!

finalmente usciamo e ci accoglie un cielo plumbeo che durerà tutta la settimana e poca gente in giro per le strade visto che era domenica.

ci avviamo a prendere la nostra prima metropolitana newyorkese e passiamo davanti l’Empire State Building che è a poche centinaia di metri da noi (altissimo!) e anche davanti al mega-negozio di Macy’s…che è tipo un Harrods ma ancora più grande!

scendiamo per andare a prendere la MTA e ci facciamo entrambi la Mertro-Card Illimited per 7 giorni, valida per metrò e bus. Seguendo quello che c’era scritto nella guide su NY ne abbiamo fatto una a testa (24 $ per 7 giorni), ma successivamente abbiamo visto che altri turisti nostrani se ne erano fatta una in due, e se la passavano una con l’altro!!!!…..troppo onesti

ci dirigiamo verso Downtown per andare a vedere la Statua della Libertà; in quella zona stanno facendo un sacco di lavori di rifacimento stradale (come in molte parti di NY) e ci imbuchiamo in un imbarco di un traghetto pensando di capitare sotto la Statua. Invece il traghetto è gratuito (a fronte dei 10$ che costa quello per la Statua, e una coda immensa di attesa!) e ci porta all’isola di Staten Island, passando di fronte alla Statua e mostrandoci un bel panorama della Downtown dominato dai grattaceli della zona finanziaria.

appena scesi, facciamo velocemente il giro del “molo coperto” e riprendiamo lo stesso traghetto per tornare indietro…l’isolotta non offriava granchè da vedere!

quando ritorniamo a Downtown adiamo a fare un giretto a Battery Park da dove partono i traghetti che portano sotto la Statua; nel parco, oltre alla coda per i battelli, facciamo il nostro primo incontro con gli scoiattoli yankee e con gli artisti di strada!

decidiamo di proseguire verso nord e con la metrò facciamo solo una fermata per arrivare a Wall Street. Prima di andare a vedere la Borsa, ci guardiamo Trinity Church: la prima chiesa di NY che ai tempi era pure la costruzione più alta della città…ora è soffocata dai grattaceli.

dopo la Borsa andiamo in cerca del famoso “Toro” che io pensavo fosse davanti alla Borsa, in realtà è molto prima e sulla Broadway, prima della Chiesa di Trinity, arrvando dalla Statua!

finalmente è pranzo, anche se la pancia per il fuso orario non sente la fame, e andiamo a mangiare in un fast-food giusto per ambientarci un po ;)

attaccato alla zona dove siamo sorge un famoso outlet, il “Century 21”, ci fondiamo dentro per fare i nostri primi acquisti, ed effettivamente non è male come prezzi, basta cercare!

Uscendo, poco più a Ovest, ci attende Ground Zero: una zona ampia (pensavo ancora + ampia xò!) dove stanno lavorando lentamente per la costruzione dei nuovi 5 grattaceli! Impressionante, a mio parere, la vicinanza che avevano i grattaceli attorno con le Torri Gemelle e soprattutto il fatto che esse erano proprio in centro al quartiere finanziario!

Ci avviamo verso le due costruzioni del Financial District e scopriamo che in mezzo han elevato una costruzione chiusa, in vetro e ferro, che unisce i due palazzoni e che contiene palme, panchine e una scalinata con in cima una vetrata che si affaccia dritta su Ground Zero.

Molto stanchi e con la pioggerellina che ci cade addosso, passiamo prima davanti all’edificio che la sera prima era stato avvolto dalle fiamme e ha causato la morte di 2 pompieri (per tutta la settimana i telegiornali han parlato solo di questo evento e dell’uragano in messico!) e poi ci avviamo verso il City Hall (il loro municipio) da dove di solito parla il Sindaco Newyorkese!…La costruzione è circondata da un parchetto con una fontana in ferro battuto che al posto delle luci ha candele accese, contenute all’interno di lanterne in ferro. Qui facciamo conoscenza con altri simpatici scoiattolini….poi, poco lontano, noto anche degli scoiattoli senza coda che mangiano delle briciole lasciati dai turisti…ma il mio mi fa notare che in realtà si tratta di TOPI….bleaaaaaaaaah, io oooooooodio i topiiiii!!!!!!

quindi scappiamo via in metropolitana ed esausti ritorniamo in camera a fare le nanne.

NY: secondo giorno

ed eccoci al secondo giorno, non ci siamo ancora abituati al fuso orario!

dopo la colazione ci siamo diretti al Madison Square che è esattamente sulla strada di fronte a noi! E’ il luogo di culto per coloro ai quali piace il basket. A noi due non ce ne frega molto e così ci facciamo solo due foto esterne.

Prendiamo la metrò e ci avviamo a Uptown stavolta; arriviamo davanti al Radio City Music Hall, poco più in là ci sono gli studi della NBC, ma noi passiamo oltre ed entriamo al Rockfeller Center per ammirare il mega lampadario di cristalli che scende dal GE Building (l’unico edificio del “Center” visitabile; si può anche prendere l’ascensore e andare in alto, pagando ovviamente!); ci siam soffermati all’esterno per ammirare lo spiazzo davanti all’edificio, dove d’inverno mettono il mega albero di Natale, che ora era occupato dai tavolini di un bar.

Proseguiamo per la famosa 5th Avenue, passiamo davanti la St. Patrick Cathedral e da lì in poi cominciano tutti i negozi “in”! Noi da veri V.I.P. ci fiondiamo per prima cosa dentro lo store della Disney :) A fatica non compro nulla e ci avviamo dentro altri negozi: Tiffany, LV, Trump Tower, ma poi ci stufiamo subito e andiamo a vedere dove si trova il MOMA, ci entriamo ed andiamo a comprarci il City Pass a 65$ che comprende: Tour in Nave, MOMA, Metropilitan, Natural History Museum, Guggenhaim ed Osservatorio 86° dell’ Empire State Building. Decidiamo di non visitare subito il MOMA perchè c’era un sacco di gente, e andiamo a mangiare in un bel ristorantino Americano, poi anche una cappatina alla luminescente Time Square che ovviamente non è una vera e propria piazza, ma una via!

Al pomeriggio, poichè cominciava a piovigginare abbiamo deciso di andarci a fare un museo e abbiamo optato per il Museo di Storia Naturale che, grazie al City Pass, ci ha fatto risparmiare la coda e ci ha fatto vedere anche uno spettacolino di 30min al Planetario! Il museo non mi è particolarmente piaciuto, preferisco quello di Londra!

all’uscita piovigginava ancora ma decidiamo di attraversare il Central Park che si trova di fronte al museo, per andare a prendere la metropolitana al lato Est…..Bhè è proprio vero che non sembra di essere a NY quando ti inoltri al parco! Sembra di essere in un bosco con delle stradine di cemento che passano tortuose in mezzo; io avevo perfino un po di timore perchè c’era veramente poca gente e tutto scuro!…Arriviamo ad uno dei piccoli laghetti, quello che ha vicino la scultura di Alice in Wonderland!…Cammina e cammina finalmente arriviamo anche alla fermata della metropolitana e torniamo in hotel!

Alla sera facciamo un piccolo giretto nelle Avenues vicine; prima facciamo una cappatina dentro il negozio Macy’s e già addocchio delle borsette, poi entriamo dentro altri negozi di scarpe ginniche soprattutto!….Arriviamo davanti alla Libreria di NYe poi ci aspetta il Crysler Building tutto illuminato; al ritorno non mancano le foto all’Empire anch’esso illuminato!!

NY:terzo giorno
era martedì e ha piovuto tuuuutto il giorno!

abbiamo optato per fiondarci dentro a musei, scegliendo il Guggenhaim! Dopo 5 minuti di metropolitana e un po di strada a piedi (Uptown non è servita bene come midtown o downtown, e sì che è la parte + SCIK !) arriviam all’entrata, purtroppo la struttura esterna è in fase di ristrutturazione e quindi niente foto.

All’entrata spettacolare presentiamo i nostri City Pass saltando la coda, ci andiamo a prendere le Audio-Guide e cominciamo a salire i corridoi a spirale del museo. La guida è fatta molto bene, ti fa interessare ai bei quadri di arte moderna esposti. Purtroppo la guida in italiano cè solo per i 2 piani + significativi, per le altre sculture/quadri, molto particolari e molto strani, si puo solo guardare e cercare di capire che cosa voglia comunicare l’artista con un quadro completamente bianco con una striscia nera che lo attraversa.

Allo “shop” non mi faccio scappare l’acquisto degli orecchini con la forma circolare che richiamano la struttura del museo!

Usciti continua a piovere ma è ora di pranzo e decidiamo di andar a mangiare in un ristorante in stile americano. Io prendo una specie di insalata che comprendeva una mega fetta di pollo arrosto nel letto del piatto e sopra una montagna di ruccola non troppo piccante e dei pomodorini:molto buona! Ovviamente non esistono i nostri classici condimenti e scordatevi il pane!!!!il mio boy un’altra insalata però fredda con dentro un po di tutto. Non spendiamo tanto, contando anche la solita mancia che lasci al servizio ai tavoli.

Eravamo nelle vicinanze di Time Square e allora ci fiondiamo dentro il negozio di giocattoli Toys R Us dove compro dei regalini. All’interno si trovano delle costruzioni enormi fatte coi i Lego: L’Empire Building con King-Kong, la Statua Libertà ecc ecc. Inoltre cè un Tirannosaurus Rex di 5 metri che muove il collo e emette “rugginti”!!! Usciti ci catapultiamo in tutt’altro genere ed entriamo dalla Virgin! 3 piani di musica e non solo! C’erano anche vestiario e accessori proprio carini ma sono stata brava e non ho preso nulla!

Distrutti dal tempaccio che si sta un po calmando torniamo in albergo! cena frugale e poi a Time Square by night! Quante luci, quanta gente!!!…tutti a nanna ora!!

NY: quarto giorno
Ci siamo alzati con l’intenzione di far un altro museo visto che il tempo non era dei migliori, ma almeno non pioveva, e invece siamo passati davanti all’Empire Building e, poichè era presto e non c’era tanta gente, decidiamo di salire all’86° piano (premetto che io volevo acquistare on-line, ancora in Italia, i biglietti perchè avevo sentito di code pazzesche, poi abbiam rinunciato e non abbiamo + prenotato nulla, e forse è stato meglio così!)

Prima ci fanno passare da una parte all’altra dell’entrata, seguendo i percorsi segnati ,come se ci fosse la coda, che invece non c’era! Finalmente arriviamo ai 4 ascensori riservati solo ai turisti (ce ne sono una sessantina in tutto l’edificio!), entriamo, si chiudono le porte e iniziamo la salita: 10 piani ogni 2 secondi (bellissimo!nessuna sensazione di vuoto!), poi man mano che ci avviciniamo al 75° piano rallenta fino ad aprire le porte all’82° piano dove si esce da quegli ascensori per andare a prenderne altri che ti portano all’osservatorio all’86° piano; prima però ti fanno una foto con sfondo verde dove loro ci appicicheranno con Power Point l’immagine dell’Empire, per poi vendertela alla cifrona di 25 $, e lì ci consegnano pure le audio-guide gratuite grazie al City Pass!

Prendiamo i secondi ascensori e arriviamo finalmente in cima!Ci accoglie uno spazio al coperto dove vendono i souvenir e altro, noi ci fiondiamo fuori dove cè già abbastanza gente assiepata alle alte ringhiere, e tira un vento pazzesco!!!…Cominciamo con le audio-guide che ci illustrano la metropoli dall’alto, spostandoci di lato in lato!Consiglio di fare questa esperienza nei primi giorni perchè ti dà proprio il senso della città, anche per orientarti!Meravigliosa, ora però si torna giù sempre seguendo il lungo percorso! Non immagino neanche il casino quando cè coda!!

Decidiamo di andare a vedere il Brooklyn Bridge in downtown visto che non piove e non ci và di chiuderci in musei! usciti dalla metrò fatichiamo a capire dove siamo, prendiamo una strada nella speranza che ci porti SUL ponte, invece ci porterà SOTTO (posto poco raccomandabile, soprattutto di notte! Non per la criminalità ma per l’atmosfera che già al mattino non mi dava sicurezza!). Torniamo indietro e finalmente vediamo il camminamento pedonale del Brooklyn (sotto passano le macchine, sopra i pedoni ma soprattutto i podisti e i ciclisti!) e ci incamminiamo fino a metà ponte, poi ci sediamo a riposare e ad ammirare il paesaggio un po nebbioso!

Tornando indietro ci accorgiamo che il ponte comincia priprio dietro al City Hall che avevamo visitato il primo giorno!pazienza…pioveva ed eravamo distrutti il primo giorno!!Ci dirigiamo a pranzare in un bel ristorante in stile europeo dove mangiamo dell’ottima carne con vedure che innaffiamo con del buon Chianti, spendendo sui 100$ mancia compresa!

Con la pancia più piena che mai ci avviamo verso Chinatown!Sembra di essere in un’altra città, un po più “squallida” rispetto a dove eravamo stati finora!Pieno di negozietti di sciocchezze uno dietro l’altro dove devi contrattare il più possibile il prezzo!

Dopo degli acquisti entriamo in Little Italy che è rimasta una sola via di ristoranti italiani, inframezzati da negozietti Cinesi…l’invasione!!!…camminiamo ancora un bel pezzo per arrivare in un negozio di scarpe ginniche consigliato dalla guida (non lo avrei mai trovato altrimenti, perso comè!) dove mi compro delle scarpe, ovvio!…Ancora scarpinata per arrivare al quartire di Soho dove ci sono dei negozi molto particolari, molto punkeggianti e stree-style!E lì si trova anche l’Apple Store!Entriamo e ci sono dei gran tavoloni bianchi dove sono posizionati pc, portatili, I-Pod e I- Phone che tutti possono toccare e provare! Le postazioni di pc erano tutte occupate da ragazzi che mandavano email, scaricavano “cose”, insomma come se fossero a casa loro…niente sedie però!!!Speravo di trovare l’I-Pod Shuffle a pochi soldi e invece costava 79$, quindi per l’uso che ci faccio io (mai!) non era conveniente!

Finalmente torniamo in camera a riposarci un po, poi siamo andati al Rockfeller Centre a vederlo di sera, cena a fast-food e poi nanne!

NY:quinto giorno
Dovevamo fare assolutamente un museo al giorno per usufruire del City Pass, e oggi decidiamo per il Museum Of Modern Art (MOMA).

Arriviamo, saltiamo la coda, andiamo a prenderci i nostri biglietti, depositiamo gli zaini come è obbligatorio in ogni museo newyorkese, prendiamo le audio-guide e cominciamo il nostro giro. Prima usciamo su un cortile dove cè una struttura-scultura in ferro arrugginito, contornata da un giardinetto stile liberty. Poi rientriamo e cominciamo dal primo piano dove ci attende una specie di ampio ingresso sul cui muro un’artista ha disegnato delle “vignette” molto simpatiche che prendono in giro il capitalismo e tutte le assurdità contemporanee (tipo: un paio di jeans intatto costa 50$, mentre un paio tutto sgualcito 150$)! Saliamo al secondo e cominciano le prime forme di arte moderna, anche in questo museo la guida in italiano non è per tutti i piani, e presenta le opere in modo poco coinvolgente!Proseguiamo per gli altri piani dove troviamo sempre altre forme di arte e anche dei quadri molto famosi di Picasso, Monet, Mirò, De Chirico ecc.

Dopo due orette decidiamo di uscire, passando prima per lo shop del Museo dove ci sono degli oggettini da regalo veramente stra-fighi, i prezzi sono un tantino elevati però. Ritorniamo a mangiare in una pizzeria dove eravamo già stati giorni prima!La pizza è ottima e anche le bruschette!

Con la pancia piena facciamo un giro ancora a Time Square dove acquistiamo ancora dei regalini: cè un bellissimo negozietto tutto su Hello Kitty New York!!E vediamo in mezzo alla “piazza” il famoso Naked Cowboy che con la sua chitarra, i suoi slip, e i suoi stivali passa le giornate così a cazzeggiare facendosi fare foto con le turiste senza chieder nulla in cambio…solo una palpata di deretano nel mentre che si fa la foto!!!

Optiamo per dirigerci verso Uptown; prima fermata la Columbia University: spettacolare!!!Farei mooooolto volentieri l’università lì, cè una bella atmosfera!!Non c’eran tanti studenti perchè non era periodo di esami (penso), stavano mettendo a posto anche il marciapiedi che passa in mezzo al cortile!!Abbiamo fatto un piccolo giretto e poi siamo ritornati alla mertrò che è li attaccata! Ci siamo diretti verso Harlem, il quartiere del Jazz anche questo mooolto affascinante!!!Sembra di trovarsi in un’altra città perchè non esistono grattacieli, le strade sono “normali” e piene di banchetti di rapper in erba che vendono i loro cd!Siamo andati a vedere l’Apollo Theatre da fuori, e poi passeggiato per la strada dove eravamo gli unici bianchi….faceva una certa impressione ma loro erano molto tranquilli!

Torniamo in albergo e io mi riposo mentre il boy và a farsi una visita notturna di NY a Staten Island e Wall Street!

NY:sesto giorno
Anche stamattina dobbiam fare un musei, e ci rimane il Metropolitan Museum (detto MET) che contiene diverse tipologie di arti: egizia, medievale, ellenica, asiatica ecc.

Prendiamo la metrò, camminiamo un po’ e arriviamo al maestoso ingresso; depositiamo gli zaini, prendiamo il biglietto ma non le audio-guide che anche se possiedi il City Pass non sono gratuite. Cominciamo dagli Egizi: molto belli come sempre, mi sono innamorata di una piccola scultura di ippopotamo azzurro, che ovviamente allo shop ho subito acquistato! Poi siamo passati a quella Medievale, Ellenica, Asiatica: interessanti ma ero distrutta! Siamo poi andati sulla terrazza sul tetto del Museo da dove si ha un’ottima visuale della città e dell’immensità del bosco di Central Park!

Usciamo dal Museo e ci appropinquiamo verso Central Park che è lì a due passi, arriviamo al lago più grande del parco e lì “pranziamo” con gli schifosi hot dog degli ambulanti e le insipide ciambelle salate!

Andiamo a prendere la metrò e ritoriamo sulla Fifth Avenue dove volevo assolutamente trovare e entrare a FAO Shwarz: il mega negozio di peluches dove cè anche il pianoforte “a piede”!Ovviamente l’ho provato!Dopo un giretto al negozio popolato da mega peluches e molti giochetti, usciamo e notiamo che in mezzo al piazzale d’ingresso cè un altro negozio della Apple sotterraneo! Ci riposiamo vicino alla fontana antistante dove ci sono dei breker che fanno ballettini e suonano la batteria!

Decidiamo di ritornare all’outlet Century 21 a Downtown per altri acquisti e ripassare anche a Chinatown per lo stesso motivo!

Poi in camera a riposare!!

NY:settimo giorno
E’ arrivato l’ultimo giorno; approfittiamo del fatto che l’aereo ce lo avevamo alla sera tardi e facciamo un altro giretto.

Prendiamo la metrò e ci dirigiamo verso l’enorme edificio dell’ONU!Dopo aver passato controlli con metal detector entriamo dentro una parte dell’edificio!Cè un tour all’interno degli uffici che costa 13$ in diverse lingue, ma decidiamo di non farlo anche per mancanza di spiccioli!Constatato che non cè granchè da vedere ci dirigiamo verso Downtown.

Arriviamo a greenmarket park dove ci riposiamo perchè era la prima giornata di sole, faceva un caldo pazzesco per colpa dell’alta umidità!Notiamo che il sabato mattina è il giorno dedicato a portare fuori i cani nei parchetti!Domanda: ma durante la settimana, che non avevo visto un quadrupede in giro, dove vanno?!?!

Dopo esser passati vicino a una fontana e al fasullo dell’arco di trionfo parigino, andiamo a pranzare alla succursale della pizzeria di Times Square, molto terra-terra dove non accettano la carta di credito!Uscendo passiamo in mezzo ad un mercatino in strada dove vendono frutta, limonate, gelati, carne alla brace, occhiali, vestiti etnici e chi più ne ha più ne metta!

Stremati ci dirigiamo verso Midtown e riposiamo all’ombra degli alberi di Bryant Park, seduti in seggioline di ferro! Poi ci dirigiamo verso il nostro Hotel dove prendiamo le nostre valige e ci avviamo a prendere la metropolitana “E” che ci porterà alla stazione di Jamaica da dove prenderemo l’Air-train per il JFK!il tragitto da Manhattan centro in metropolitana + Air-Train fino al JFK (che si ferma in tutti i terminal!) dura all’incirca 1 ora, 1 ora e un quarto!

Paghiamo 5$ per questo simpatico treno sopraelevato a due carrozze che ci fa vedere le carinissime casette, stile casa-delle-bambole, del quartiere Queens e dopo 10-15 minuti siamo comodamente arrivati al Terminal 4 con quattro ore di anticipo ;) Per fortuna aprono il check-in dopo una mezz’oretta e siamo tra i primi a farci i biglietti, questa volta chiedendo dei posti sul corridoio!

Depositiamo i bagagli e facciamo un giro prima di andare al nostro Gate: una delusione il JFK, almeno il terminal 4 che è piccolissimo, molto meglio Amsterdam!Passato il nostro Gate ci sono solo un bar e un negozietto che vende giornali e magliette, che miseria!

Alle 22.00 finalmente apre il nostro Gate e saliamo in areo. Volo tranquillo e arrivo ad Amsterdam puntuale alle 11.15! Aspettiamo fino alle 14.00 per il nostro volo per Venezia e dopo un’altra ora e mezza di volo finalemente a casa dove mi aspetta un po di cibo e un riposino!Il fuso orario al ritorno non si è fatto sentire per nulla!!

Goodbye NEW YORK!!!

consigli su NY
ecco in rapida e caotica successione consigli sulla città, se me ne verranno degli altri aggiungerò in seguito:

– se arrivate all’aeroporto JFK potete raggiungere Manhattan in 2 metodi: con il taxi che ci mette 20min senza traffico e 50min con traffico al costo di 49$ + mancia (prezzo fissato 45$ + 4$ tunnel + mancia: prima di salire sul taxi un addetto ti consegna un foglietto con scritto che se ti rechi a Manhattan dal JFK il prezzo è fissato, e quel foglietto è la vostra ricevuta del taxi), mi raccomando SOLO taxi- gialli, oppure la Metropolitana. Per raggiungere le stazioni di Howard Beach (linea “A” più lunga per arrivare in centro) o di Sutpthin Blvd Archer Av-Jamaica Station (linea “E”) esiste un trenino sopraelevato che passa per tutti i terminal (dopo aver passato la frontiera dell’aeroporto alzate lo sguardo e seguite i cartelli “AirTrain”) e che si ferma nelle stazioni metropolitane sopracitate. Saliteci con le valige e lo pagherete 5$ alla fine della corsa, sulle macchinette elettroniche dove potete acquistare anche il biglietto della metropolitana che prenderete subito dopo!Non temete: le macchinette elettroniche sono anche in lingua italiana e accettano contanti (con un resto massimo di 6$) e carte di credito. (sulle macchinette digitale: Lingua Italiano/MetroCard/AirTrain/Conferma poi inserite soldi!)

– in aereo compilate il modulo verde e quello bianco che poi cosegnerete alla frontiera!Mi raccomando mettete tutti NO alle domande altrimenti vi rispediscono a casa!

– se state abbastanza tempo nella città vi conviene acquistare subito la Metrocard Unlimited per 7 giorni (ce ne sono anche per 15 o 30 giorni!) che vi permetterà di prendere tutte le metropolitane e i bus che volete!Quella per sette giorni costa 24$ a persona, noi ne abbiamo fatto una a testa ma ho visto turisti che se ne sono fatta una per due….vedete voi! (digitate: Lingua italiano/MetroCard/Unlimited Card/ 7 oppure 15 oppure 30giorni/Conferma poi inserite i soldi!)

– è bene che voi arriviate con degli spiccioletti e non con banconote solo da 50 20 10 dollari!sarebbe bene fare un po di moneta da 5 e 1 dollari!

– vi consiglio di farvi subito un’idea della città visitando per prima L’Empire o altri grattaceli che mostrino la città nella sua interezza, oppure fare un giro negli autobus scoperti che girano la città

– fare il City Pass che vi fa risparmiare le code (65$, si puo comprare nei musei)

– i musei o l’Empire vi cosiglio di visitarli la mattina presto quando cè meno gente e siete più “freschi” per apprezzare le cose!

– vi consiglio di portarvi o farvi la carta di credito che è molto comoda e si paga tutto, anche nelle bancarelle fuori dei musei hanno il pos!!!!!

– alle casse dei supermercati/negozi sono molto lenti: abbiate pazienza lì è normale!!

– se avete la finestra della camera dell’hotel che dà sulla strada sappiate che sentirete un sacco di traffico, portate pazienza anche lì, verso notte fonda si placa!

– ai ristoranti se ordinate acqua vi portano quella del rubinetto che è bevibile e non la pagate! Se volete acqua frizzante han solo San Pellegrino e costa 6$ a bottiglia, costa di meno una pinta di birra o coca-cola!

– per fare acquisti di scarpe da ginnastica o vestiario andate negli Outlet, per le sciocchezze tipo magliettine, portachiavi ecc, a Chinatown! Le cartoline le trovate solo a Time Square nei negozietti o cmq in centro!Le cartoline non costano nulla, i francobolli sì! I francobolli si acquistano solo negli uffici postali, anche dalle macchinette distributrici senza fare la coda!

– le mance (tips) sono obbligatorie per le donne che puliscono camere albergo (1$ a notte), per il taxi (4-5$), per i camerieri ai tavoli (10-15% del totale); se pagate con carta di credito ai ristoranti non abbiamo ancora capito come funziona!Dunque in alcuni locali gli dai la carta di credito e si prendono il totale dello scontrino, poi ti portano un altro scontrino dove sei TU a scrivere a penna quanta mancia gli dai e finisce lì, non lasci soldi contanti sul tavolo. In altri posti la detraggono automaticamente quando pagate con carta di credito. Almeno noi abbiamo fatto così!

– QUALSIASI cosa tu compri a New York è soggetta ad una tassa dell’8,375% in più sul prezzo esposto in vetrina!..anche qui dipende: a Chinatown niente tassa, per altre cose a volte l’abbiamo pagata e altre no, mistero!

– le sigarette costano un sacco e ti chiedono la carta d’identità per vedere se hai 21 anni! Anche per loro nei locali pubblici cè divieto di fumare!

– al magazzino Macy’s fanno lo sconto dell’11% ai turisti (basta andare al “visitor centre” che al piano terra, nella parete centrale, arrivando dalle entrate della 34th strada; comunque le commesse vedendo che sei straniero ti fanno subito lo sconto e ti indicano loro dovè questo posto; sali delle scale, ti trovi un omino che sà già tutto, gli mostri un documento/passaporto e ti dà tesserina per lo socnto!) comunque a conti fatti poichè cè sta tassa dell’8%, lo sconto dell’11% non è granchè!!

– poichè cè parecchia escursione termica e la città è ventilata consiglio di portarsi sempre dietro una pashmina che possa fare da sciarpa e da scialle. Nella metrò aria condizionata a mille, in musei e ristoranti cè sempre freschetto d’estate!Anche in aereo non si scherza con i flussi d’aria fredda!

– i bagni a NY sembra non ci siano ma ci sono, basta chiedere, perchè non sono molto “pubblicizzati” con cartelli indicatori!In tutti i luoghi turistici ci sono: Battery Park, Rockfeller Center, tutti i grandi magazzini, tutti i musei ad ogni piano, nell’Empire ci sono solo se entri a visitarlo e ti devi fare tutta la coda prima di arrivarci!Se avete urgenza ci sono quelli dei fast food, entrate senza problemi e andate a epsletare i vostri affari!

– per mangiare una buona pizza vi consgilio il risorante Jhon’s Pizza, uno vicino a Times Square e l’altro in zona Downtown!Abbiamo mangiato una volta in un buonissimo risorante della carne, si chiama Landmarc ed è sempre in Downtown!

Ho creato un album fotografico con alcune foto di NY significative della città! :wink:

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Ci sono 10 commenti su “New York – one week

  1. ciao giulia, io col mio ragazzo pensavamo di andarci l’anno prossimo dopo la mia sofferta laurea, che sarà ad aprile, quindi il viaggio sarebbe verso fine aprile, primi di maggio. non ho capito, tu in che periodo sei stata? e….ehm, più o meno quanto avete speso? avete prenotato on line o con un’agenzia? scusa la tempesta di domande…sai com è..

  2. @kerokkc scusa per il ritardo della risposta!!! il viaggio l’ho fatto ad agosto! prenotato con agenzia il volo e l’hotel ma dovendoci ritornare farei tutto da sola online!
    abbiam speso per una settimana circa 700 del volo (e sono tanti soldi,si puo’ spender molto di meno con un fai da te) e altrettanti di hotel (mi pare!)…..cmq per una settimana compreso TUTTO (cibo, musei, spese varie, trasporti) ho speso sui 2000 euro :)

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