Il mio sogno a Marsa Alam

Quando per la prima ho pensato all’Egitto come meta delle nostre vacanze il mio pensiero è subito andato non a Sharm ma a Marsa Alam.Mi affascinava l’idea di una vacanza in luoghi deserti e incontaminati.Per una serie di cose la mia prima visita nella magica terra dei faraoni è stata a Sharm,e ne sono rimasta notevolmente colpita.Ma dopo appena 8 mesi il nostro aereo è partito per Marsa Alam,destinazione Veraclub Elphistone.Siamo arrivati di notte,quasi all’una e abbiamo trovato comunque l’equipe che ci ha accolto con tanto di balletto di benvenuto e in camera ci aspettava una cena fredda composta da salumi,vari tipi di pane,frutta e dolce.La mattina dopo mi sono alzata presto e ho fatto un primo giro del villaggio,è molto carino ,semplice e raccolto,si sviluppa a forma di ferro di cavallo dalla zona centrale della hall fino a finire ai due lati quasi avanti alla spiaggia.Al centro troneggia la piscina con il relativo bar,che ospita in diversi momenti della giornata alcune attività dell’animazione,dal gioco caffè dopo pranzo al karaoke dopoo cena.La spiaggia è bella,ampia,con ombrelloni a sufficienza,grandi e ben distanziati,adatti a fare ombra fino a 5 lettini.Il mare in alcune ore del giorno ha dei colori con sfumature stupende,dall’azzurro al blu al verde.In altri orari poi arriva la bassa marea che offre lo spettacolo di stelle marine e centinaia di paguri già dalla riva e passeggiando verso la barriera si vede un pò di tutto.Per fare snorkeling c’è la navetta gratuita pe ril bel reef della spiaggia di el nabaa,a soli 10 minuti di bus dal villaggio e lo spettacolo è assicurato.Per i bambini il divertimento è assicurato,il villaggio è raccolto,difficile perdersi e i ragazzi del miniclub sono davvero eccezionali,insomma rischiate di lasciare i vostri figli alle 9,30 e riaverli alle 21,30,mangiano anche a tavola tutti insieme e fanno tante attività con tanto di tornei e spettacolo serale.Il cibo per essere in Egitto è assolutamente accettabile,abbastanza vario (nei limiti del possibile)e i dolci a colazione,pranzo e cena sono davvero appetibili.Complimenti al cuoco italiano,è stata la prima volta che all’estero mi è venuta voglia di assaggiare qualche primo di pasta.Inoltre non mancano mai semplici carne o pesce alla brace.All’interno del villaggio ci sono vari negzietti,dal tabaccaio che ha sigarette,protezioni solari ,shampooecc al negozio di vestiti egiziani e non ,quello di profumi orientali e la meravigliosa erboristeria di joseph,davvera fornitissima di qualunque spezia e qualunque rimedio per ogni tipo di disturbo,dalle scottature ai problemi di pancino.Fuori dal villaggio vi sono altri negozietti,subito fuori alla hall su entrambi i lati,dove si possono trovare tanti souvenir riuscendo a contrattare bene sul prezzo.All’interno invece c’è anche un negozio di papiro e una gioielleria,nonchè un internet point e un centro fotografico.Ma se si vuole uscire dal villaggio e vedere altro,allora io consiglio di fare l’escursione all’isola di Wadi Gimal,un atollo di sabia bianca in mezzo al mare,totalmente deserto,un paradiso in terra dove i colori del mare offrono uno spettacolo davvero indimenticabile e dove si può fare un discreto snorkeling.Passeggiare su quella spiaggia deserta è una sensazione che non riuscirei a descrive nemmeno se usassi tutte le parole del mondo,so solo che se chiudo gli occhi riesco ancora a sentire il profumo del mare e il suo dolce mormorio nella laguna e il calore del sole che si riflette sulla sabbia bianchissima.Tornare alla realtà dopo aver vissuto per qualche giorno in una terra in cui ancora si respira il fascino della natura incontaminata tra il silenzio sconfinato del deserto e il fascino di un mare tra i più ricchi di vita del mondo,dove i colori della sabbia si tuffano direttamente nell’azzurro del mare non è facile,di colpo capisci che i nostri ritmi frenetici quasi non hanno più nulla di umano,non si ha il tempo di sedersi a guardare un qualunque spettacolo offerto dalla natura e nel silenzio perdersi in luogo senza pensieri,dove tutto è lontano anni luce,dove la realtà in quel momento è solo quella,mare,sole,vento caldo che porta la sabbia che ha visto nascere una delle più antiche civiltà del mondo e se stessi,immersi in una dimensione lontana che al ritorno sembra sfumare via come un sogno che lentamente svanisce nei dettagli,ma che lascia dentro di il segno di una malinconia che porta solo a desiderare di rivivere tutto il più presto possibile,al prossimo viaggio,alla prossima magica visita all’eterno Egitto

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Ci sono 1 commenti su “Il mio sogno a Marsa Alam

  1. ciao silvietta stavo leggendo il tuo viaggio al veraclub elphistone io ci sono stato qualche tempo fà. mi avevano dato un bungalof proprio dietro la piscina ma come sono entrato sono subito uscito io come altre coppie la porta di entrata era talmente alta dal pavimento che entravano formiche la stanza era un via vai di animaletti.Sono andato alla direzione a fargli presente il tutto e mi anno dato subito una camera proprio sopra la direzione, li era un’altra cosa . poi ti volevo domandare se tu hai mai sentito il pomeriggio verso le 4 e 5 un bel odorino ci sono i giardinieri che annaffiano i giardini e le piante con i leguami del villaggio . ti volevo dire di tutte le altre cose è andato tutto bene io viaggio spesso con la veratur e non ho mai trovato una cosa del genere . ciao e scusami volevo solamente sapere se anno sistemato con l’annaffiamento .:shock::ok::ok::x

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