Finalmente ….. Perù

10/5/2008
E’ una vita che sogniamo il Perù e finalmente arriva il giorno fatidico.
Partiamo di notte in treno da Firenze per Bologna, poi taxi per l’aeroporto ed alle 7 partenza per Madrid. 5 ore di attesa perché il volo intercontinentale è in ritardo, ma finalmente alle 19 locali arriviamo a Lima. Si forma il gruppo (fortunatamente siamo solo 6), trasferimento veloce in hotel e dopo una doccia salutare, ci tuffiamo tutti nelle affollate vie di Miraflores per un primo approccio con la città.

11/5
Dopo una colazione eccezionale in hotel ci aspetta la nostra guida per le visite programmate in città e poi abbiamo tutta la giornata libera a nostra disposizione. Siamo pochi e quindi ci muoviamo molto bene. Per il pranzo troviamo un simpatico ristorantino e subito vengo attratta dal “cebiche”

La città che vediamo è completamente diversa da come ci aspettavamo: avevo letto che da Lima viene voglia di scappare subito, al contrario ci sentiamo a nostro agio: la gente è gentile e ci sentiamo sicuri perché in giro c’è tanta polizia. Il fatto è che abbiamo visitato solo le zone “bene” e questo evidentemente ci lascia impressioni diverse.

12/5
Partenza alle ore 4 del mattino per le isole Ballestas. Per strada c’è nebbia e c’è ancora quando arriviamo al porticciolo di Paracas: solo dopo le 10 si alza e possiamo imbarcarci.
Ci tuffiamo in un mondo inimmaginabile: pellicani, gabbiani, cormorani ed altri uccelli svolazzano ovunque. Quando poi arriviamo alle isole, troviamo rocce e baie piene di leoni marini, foche e perfino pinguini di una razza particolare, piccolini. Che spettacolo! Il silenzio è rotto solo dalle loro grida.

Naturalmente non si può sbarcare, rientriamo a terra e riprendiamo la strada per Nazca dove ci attende il sorvolo delle linee. Ho un po’ di paura quando ci alziamo in volo su quegli aeroplanini traballanti, ma faccio finta di niente e tutto va bene. Qualcuno risolverà mai il mistero di quei disegni sulle rocce? Penso proprio di no.
Andiamo all’Hotel a Nazca. Siamo stanchi ma nessuno può impedirci di girare in lungo e largo tutto il paese che è tranquillo ma ridotto molto male dopo l’ultimo terremoto. I turisti qui sono solo di passaggio, la gente ci ignora. Cena in ristorante tipico con complesso andino …

13/5
Partiamo alle 7 e continuiamo sulla Panamericana. Lo scenario è bellissimo: deserto e oceano.

Sosta a Porto Inka, un angolo di paradiso sperduto alla fine del mondo. Ci siamo solo noi ….

Arriviamo ad Arequipa a buio (qui fa scuro molto presto la sera) ma non manca in tempo per andare in giro per il centro città per un primo approccio e per la cena (ottima, allo “Zig Zag”) Poche le auto private, qui tutti viaggiano in taxi, che praticamente non costano niente.

14/5
Con la guida di turno, visitiamo tutta Arequipa, ammiriamo i vulcani che la circondano e ci facciamo affascinare dai colori del Monastero di Santa Caterina


15/5
Alle 6 e 45 abbiamo il volo x Cusco con scalo a Juliaca. Il volo è tranquillo e dall’alto vediamo tante montagne e laghetti. All’arrivo la prima cosa che notiamo sono le bombole di ossigeno per i turisti…. Per ora però va tutto bene, il seroche mi provoca solo un po’ di mal di testa! Fermata in hotel e via a zonzo per la città. Plaza de Armas è il centro di tutto e non possiamo fare a meno di trovare un bel localino per il pranzo, in posizione panoramica.

Nel pomeriggio con la guida visitiamo i dintorni: la collina con il Cristo che domina la città, Q’enqo, Pukapukara e la fortezza di Saqsaywaman, uno spettacolo davvero eccezionale. Chissà come sarà il 24 giugno per la festa dell’Inti Raymi! Facciamo anche in tempo a fare un bel giro della città per visitare chiese e templi.
Alla sera ci aspetta un ristorante per turisti con spettacolo folcloristico, un po’ banale, ma usciamo abbastanza presto ed abbiamo il tempo di mescolarci con la gente.

16/5
Partiamo per la Valle Sacra e facciamo sosta a Chinchero. Bella la chiesetta e simpatico il mercatino!

A Moray ci troviamo nel bel mezzo della festa della Pachamama (vera, non fatta per i turisti). Si tratta di un raduno delle comunità locali che si riuniscono per ringraziare la madre terra per i suoi frutti, in particolare mais e patate, che permettono di sfamare i poveri di tutto il mondo…..

Non capisco bene le parole, ma l’atmosfera è tale che mi viene da piangere. Penso al nostro mondo ed al loro. Qui si vive solo con l’essenziale. Cosa si può dire? Ci sarebbe troppo da dire, ma sarebbe forse solo ipocrisia perché poi tutti, quando rientriamo nelle nostre città, torniamo alle nostre abitudini come se niente avessimo visto. Ripartiamo con questa esperienza nel cuore e visitiamo le saline di Maras, spettacolo affascinante. E pensare che nasce tutto da una esile falda sotterranea di acqua!

Ci rimane il tempo per visitare la fortezza di Ollanaytambo, altro spettacolo eccezionale.
Pernottiamo a Yanahuara (Urubamba)

17/5
Si parte per Machupicchu.
Abbiamo il treno vistadome riservato alle 8 e partiamo per Aqua Calientes costeggiando il fiume Urubamba. Ci addentriamo a poco a poco nella foresta, ammirando panorami stupendi, piante ed orchidee. Saliamo poi sul pulman che ci porta sul piazzale di Machupicchu ed iniziamo la visita. Lo spettacolo è eccezionale. L’avevo visto in tante foto, ma trovarsi lì è tutt’altra cosa. Non riesco a descrivere la sensazione che provo. Invio un mms a mio figlio con due sole parole di accompagnamento: “ci sono”, questo forse rende l’idea.

Non verrei più via. Nel pomeriggio nel viaggio di ritorno sul treno siamo un po’ tristi, forse è per quello che sul treno hanno organizzato un mini spettacolo folcloristico!
Mentre rientriamo vediamo che in paese è in corso una festa religiosa che durerà fino al giorno successivo: dobbiamo per forza parteciparVi!
Per tutta la notte fuochi di artificio, girandole, danze, costumi, bande musicali che girano per la campagna ed un po’ di tutto

18/5
La festa continua con processione in costume e quant’altro!

Nella Valle Sacra degli Incas vediamo altre feste. Visitiamo Pisac con il suo mercato variopinto e torniamo a Cusco, sempre piacevole.

19/5
Il percorso Cusco-Puno è previsto con un confortevole pulman turistico con guida parlante spagnolo/inglese.
Facciamo diverse soste per le visite ed anche se, causa lingua, non comprendiamo molto delle spiegazioni, il viaggio è piacevole. Visitiamo quindi Andahoaylillas e Raqui ci fermiamo al passo la Raya (4470 metri di altezza) ed a Pucara.
Il paesaggio cambia. E’ più brullo, diventa steppa, ed ovunque laghetti e fiumiciattoli che scendono dai ghiacciai.
Causa foratura di una gomma arriviamo a Puno che è già buio e ci limitiamo ad osservare il panorama sul lago Titicaca dalla finestra dell’Hotel

20/5
Partiamo presto dal molo con una motobarca che ci porta alle isole degli Uros.
Qui siamo veramente fuori dal mondo. Qui praticamente non esiste niente. Queste persone vivono su isole create da tanti strati di canne galleggianti che crescono nel lago. Due donne stanno preparando la colazione, un bambino si aggira lì intorno. Due ragazze allestiscono un mercatino per noi, è il prezzo da pagare….

Facciamo una gita sul lago con la loro barca di paglia caratteristica, la nostra motobarca ci raggiunge poi per portarci all’isola di Taquile, questa volta un’isola vera, i cui abitanti vivono in una specie di comunità che coltiva la terra, produce articoli di artigianato ed i cui benefici economici vengono equamente divisi nella comunità. Le donne camminano per strada filando la lana, gli anziani, anche uomini, lavorano a maglia.
Molte famiglie hanno ricavato sulle terrazze, sopra i tetti, dei ristorantini ed i componenti della famiglia preparano i pasti. Cibi semplici ma ottimi. E’ un’atmosfera tutta particolare. Il panorama è bellissimo e ci sono degli scorci stupendi.

Per rientrare alla nostra barca si sono 533 gradini in discesa, ma la natura è così bella che non ci stanchiamo!

Ci rimane il tempo di visitare Puno città

21/5
Ci alziamo presto e fa molto freddo
Dobbiamo partire alle 8 da Juliaca per Lima con scalo a Cusco
Volo in perfetto orario.
All’arrivo ci rimane ancora molto tempo per visitare la città, dove ormai ci sentiamo di casa.

22/5
E’ il giorno della partenza
Mattinata libera, dopo il pranzo in un localino simpaticissimo dietro l’Ovalo, rientriamo in hotel per il trasferimento in aeroporto per il volo Lima-Madrid. Ultimi acquisti per finire i sols che sono rimasti.

23/5
A Madrid arriviamo in orario, ma il volo per Bologna ritarda. Pazienza! Ormai il viaggio è finito

Si è trattato di un viaggio organizzato, senza accompagnatore (non raggiungendo il numero minimo di partecipanti), con guide locali parlanti italiano nelle varie località. Esperienza positiva perché avevamo abbastanza tempo a disposizione da gestire individualmente e l’esiguità del gruppo ha reso tutto più facile.
Siamo stati un po’ di corsa, ma era inevitabile. In 14 giorni quasi tre partono di viaggio e le cose che abbiamo vedute sono tante!
Buone le guide, tutto ben organizzato ed il corrispondente locale molto disponibile.
Mi sono rimasti negli occhi e nel cuore i colori e gli splendidi visi dei bambini peruviani …

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Ci sono 6 commenti su “Finalmente ….. Perù

  1. …per aver scritto questo bel racconto di viaggio, io ed il mio compagno dobbiamo partire settimana prox per il Peru’ … stesso tour operator stesso tour…e leggendo quanto da te scritto l’attesa e’ ancora piu’ piacevole ed emozionante…hai qualche consiglio?… complimenti per le foto!

  2. Sei stata veramente brava. :yeah:

    Io sono stata in Perù questa estate dal 17.08 al 01.09 con il tuo stesso operatore.
    E’ stato un viaggio indimenticabile che porto nel cuore. La gente è straordinaria e il paese magnifico. I bambini delle tue tofo mi hanno fatto ricordare tutti quelli che io ho incontrato e accarezzato.
    :ok:

  3. *-) Ho letto il tuo viaggio in Perú, e ti dico che alcune cose non sono state fatte bene. Io conosco il Perú da piú di 10 anni e vivo qua. Ho anche una agenzia turistica e perció posso, senza far polemiche non essere molto d’accordo tra il prezzo che hai pagato e quello che hai visto. Per esempio a Lima ci sono una infinitá di cose da vedere tra musei, piazze, monument, siti archeologici, e mi pare che voi come gruppo non lo avete fatto. A Nazca avete solo volato sulle linee, lasciando stare tutto il resto che c’é da vedere li vicino. Ad Arequipa lo stesso, poco tempo per visitare tutto il paesaggio che circonda la cittá bianca. Viaggiare da Arequipa a cuzco e poi tornare a Puno mi sembra un po illogico…visto che la strada migliore e anche meno costosa sarebbe stata quella di prendere un Bus ad Arequipa ed andare a Puno, fare il tour a Puno Lago Titicaca isole ecc e poi andare a Cuzco in aereo o bus. Scusa se mi sono permesso peró anche in soli 14 giorni si poteva vedere molto di piú.

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