Un sogno realizzato: Mauritius

Quanti sogni, quanti pensieri, quante immagini abbiamo avuto prima di partire per Mauritius. Per i 6 mesi precedenti la partenza abbiamo letto guide, diari di viaggio, consultato siti e visto foto e video…ma nessuna fantasia puo’ rispecchiare la reale bellezza di questa isola quando la si attraversa o ci si ferma incantati a guardare il mare.
Eravamo sicuri di trovare un paradiso, l’unica perplessita’ che avevamo era sul clima, ci domandavamo se nonostante li ora sia inverno si sarebbe potuto stare in spiaggia e fare il bagno nel mare… e giu’ a vedere le previsioni meteo fino al giorno prima di partire!!!!… All’uscita dall’aereoporto siamo stati subito rassicurati da un sole cocente…La temperatura era sempre sui 28 gradi…e il mare caldo!
Raccontero’ questa vacanza, magari a qualcuno potra’ tornare utile se dovesse decidere di intraprendere questo viaggio in autonomia.

Partecipanti: mio marito, io, le nostre due bimbe ( 3 anni e 4 mesi, 2 anni e 4 mesi), mia suocera di 70 anni al suo primo volo aereo e al suo primo viaggio in assoluto fuori Italia!!

Volo: Air Mauritius, prenotato con diversi mesi di anticipo per trovare una tariffa migliore. Partenza da Malpensa con volo di notte all’andata e di giorno al ritorno. Aereo nuovo in perfetto ordine, esteticamente carino, l’equipaggio cordiale e sorridente. I pasti devo dire assolutamente commestibili (strano ma vero!!) e i bimbi avevano il loro menu’ personalizzato! In partenza poco piu’ di un’ora di ritardo, ampiamente recuperata durante il volo…11 ore circa…

Sistemazione: Tramite il sito Homelidays che pubblicizza case in affitto in tutto il mondo, abbiamo trovato diverse soluzioni nei due paesini che avevamo individuato. Dopo aver contattato tramite email i vari proprietari, abbiamo optato per una villa su 3 piani a Flic en Flac cosi’ composta: 4 camere da letto, 3 bagni, cucina grande, soggiorno con angolo pranzo, giardino privato e vari terrazzi, il tutto ben accessoriato con lavatrice, telefonino a disposizione etc. etc. : compreso nel prezzo, inoltre una signora veniva a fare le pulizie 3 volte la settimana.

Flic en Flac si trova a meta’ della costa ovest, si e’ rivelata un’ ottima scelta sia per quanto riguarda il clima, infatti durante l’inverno mauriziano e’ la parte meno ventosa e meno interessata dal maltempo, sia per quanto riguarda gli spostamenti.



Le strade a Mauritius sono piuttosto contorte e spesso per arrivare in un posto non lontanissimo si e’ costretti ad allungare la strada anche di parecchio, anche a causa della natura geologica dell’isola che rispecchia alcuni altipiani e avvallamenti. Flic en Flac e’ un comodo punto di partenza per andare a visitare le meraviglie dell’isola. Dista un’ora di auto dall’aereoporto…
La spiaggia di Flic en Flac e’ lunga diversi kilometri, molto ampia, di sabbia bianca fine e il mare ha una serie di gradazioni turchesi strepitose…durante tutta la settimana e’ praticamente semideserta, tranne la domenica quando i mauriziani vi passano tutta la giornata…



Lungo la spiaggia si trovano i camioncini che vendono da mangiare e frutta fresca…noi pranzavamo sempre con i piatti tipici mauriziani.Indimenticabili i Gateaux Piments (polpettine speziate di farina di lenticchie e chili) o i Samoussa (triangolini di pastella riempiti di legumi o pollo), o ancora le mine fritte o il riso con pollo…mangiando in 3 con una bottiglia da bere di Coca o acqua, spendavamo al massimo l’equivalente di 6 euro in tutto!
Indimenticabili i piccoli e dolcissimi ananas che vendono sulla spiaggia.
Essendo tutto il cibo mauriziano molto speziato e talvolta piccante, alle bimbe compravamo pane, prosciutto e formaggio al supermarket Spar, che pur non essendo eccessivamente grande, e’ ben fornito di prodotti soprattutto francesi, ma anche sudafricani e australiani.I timori di non poterci fare un piatto di pasta alla sera e di non poter cenare all’italiana (o europea) si sono dissolti una volta entrati nel supermercato stesso.L’unica cosa che manca e’ il latte fresco poiche’ ci sono pochissime mucche sull’isola, ma si trova il latte a lunga conservazione Candia (francese): per 3 settimane abbiamo fatto a meno di quello fresco.
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Il modo migliore per visitare l’isola sarebbe quello di prendere a noleggio una macchina. In principio anche noi avevamo optato per questa soluzione, ma la velocità con cui i bus locali e alcuni automobilisti attraversavano i centri abitati e la “guida a sinistra” ci ha fatto in principio desistere da cio’. Una volta compreso che il costo del taxi per una giornata, non si distaccava molto dal costo del noleggio della sola auto, abbiamo optato per il taxi nei giorni in cui volevano “stare fuori tutto il giorno”.Sunildev, questo e’ il nome del tassista,e’ stato davvero onesto, e cosi’ noi ci facevamo gli itinerari e lui stava con noi tutta la giornata aspettandoci e accompagnandoci dove volevamo…La sua guida era ottima , cosi’ come la sua gentilezza a considerazione del fatto che sull’auto viaggiano 2 bambine in tenera età. Lo consiglierei a chiunque.

La prima escursione l’abbiamo fatta al Casela Park (4 km.da Flic en Flac).



Siamo stati all’interno del parco una giornata intera: e’ tenuto molto bene, la natura e’ rigogliosa e ci sono parecchi animali, la maggior parte sono una miriade di specie di uccelli colorati…all’interno c’e’ anche una fattoria dove si puo’ dare da mangiare agli animali e un ristorante molto carino con vista panoramica verso il mare! Al pomeriggio siamo andati a fare un mini safari da 45 minuti…abbiamo visto zebre, antilopi, struzzi etc. Con bambini di eta’ superiore agli 8 anni ci sono un sacco di attivita’ interessanti che si possono fare…ad esempio la passeggiata con i leoni!

Un’altro giorno abbiamo fatto un mini tour del nord. Inizialmente abbiamo visitato il giardino botanico di Pamplemousses, il terzo piu’ grande del mondo dopo quello a Johannesburg e a Londra.

E’ un luogo incantevole all’interno del quale si trovano centinaia di palme diverse, piante dello zenzero, della noce moscata, del dattero, della canfora, della cannella, della vaniglia e molte altre…una guida parlante italiano ci ha spiegato parecchie cose…era cosi’ bello che non volevamo piu’ andarcene…



usciti dal parco abbiamo proseguito per Pereybere, era l’altro paesino dove inizialmente volevamo soggiornare, la spiaggia e’ da cartolina, una piccola baia orlata di palme e alberi di Casuarina e la sabbia, dicono, e’ la piu’ fine di tutta l’isola…ma
e’ troppo piccola per i nostri gusti, a noi piace fare lunghissime passeggiate sul bagnasciuga…il paese in se’ e’ carino, molto ordinato e colorato…abbiamo pranzato in un ristorantino sul mare e prendendo pesce carne alla griglia bevande e caffe’ abbiamo speso in 5 l’equivalente di 23 euro!!! Per concludere la giornata ci siamo fatti portare a Cap Malheureux



dove c’e’ una chiesetta dal tetto rosso, molto famosa, su un prato in erba inglese…il mare e i colori sono intensissimi, e’ un luogo di pace: da qui e’ possibile ammirare l’isola del Coin De Mire, davvero uno spettacolo.



Nonostante il tempo non dei migliori in quel momento, quel panorama rende il tutto di un’intensita’ che fa venir voglia di sedersi li’ ad aspettare…ad ammirare il paesaggio…a pensare…La nostra giornata e’ cosi’ terminata con gli occhi pieni di immagini meravigliose.

Altra giornata indimenticabile e’ stata quando siamo andati al centro-sud…siamo partiti visitando le cascate di Chamarel.



Pur essendo molto belle, in questo periodo dell’anno hanno meno acqua. Abbiamo proseguito per le omonime e popolari terre dei 7 colori, molto particolare e’ vedere come le sostanze contenute all’interno della terra, possano creare tali e tante sfumature…



abbiamo poi visitato un’altra cascata, le “Alexandra Falls” (niente di entusiasmante per la verità) e siamo giunti per il pranzo a Gris Gris. Questo e’ un posto straordinario , molto ventoso, il mare e’ impetuoso poiche’ non c’e’ barriera corallina e piccoli monti si tuffano a picco sulla spiaggia…altre immagini stupende si sono impresse nella nostra memoria…



Dopo pranzo siamo andati a visitare il Vanilla Park che si trova a sud, vicino a Souillac. Ci e’ piaciuta tantissima la riserva delle tartarughe giganti, si puo’ entrare e dargli da mangiare, accarezzarle ( perfino salirci sopra e farsi scorrazzare , per i piu’ piccoli)…



il resto del parco e’ una jungla tropicale molto fitta con scimmiette e coccodrilli e altre tartarughine di varie dimensioni…c’e’ anche un insettarium molto fornito che non abbiamo potuto visitare per questioni di tempo. Se avete intenzione di recarvi li, cercate di farlo alla mattina quando ai coccodrilli viene somministrato il pasto quotidiano: in questo modo potrete ammirarne la voracità. A stomaco pieno sono molto meno attraenti e mobili. Un’altra giornata e’ finita arricchiti di esperienze senza precedenti!

Meravigliosa e’ stata la giornata trascorsa a sud-ovest a Le Morne, un promontorio dominato dal Monte omonimo che domina il mare e cade a picco sul litorale sabbioso dove l’acqua prende delle sfumature turchesi bellissime…



i kilometri di spiaggia sono quasi tutti occupati da villaggi turistici prestigiosi, per fortuna rimane un tratto di spiaggia libera con alle spalle un bel bosco di alberi di Casuarina per ripararsi all’ombra. Abbiamo preso la barca con il fondo di vetro per vedere dal mare tutto il tratto di costa e poi le gran varieta’ di pesci e coralli lungo la barriera corallina…davvero rilassante…

Ancor piu’ paradisiaca, nel vero senso della parola, e’ stata la gita all’Ile aux Cerfs…e’ un’isoletta nella costa est, ci si arriva con barca veloce in 8 minuti oppure con barca normale in 15 minuti, peccato che nessuno ci ha detto dell’alternativa e la traversata si e’ rivelata un po’ turbolenta. Il ragazzo che guidava andava velocissimo e continuava a curvare…avendo 2 bimbe piccole in braccio non e’ stato proprio il massimo…il rischio era che cadessero in acqua…quindi chiedete un barcone , se non siete temerari o se avete piccoli viaggiatori con voi, prima di intraprendere la piccola traversata!!…La sabbia e’ finissima, di un bianco accecante e l’acqua….be’ mai visto niente di piu’ bello…calda, trasparente,azzurrissima…il paesaggio circostante…mozzafiato!!! Senza offesa alla Polinesia, ma quel tratto di mare assomiglia proprio ad un angolo di oceano pacifico polinesiano. Al ritorno ci hanno portato a vedere le cascate …niente male. Durante il ritorno in taxi verso Flic en Flac abbiamo attraversato in orizzontale Mauritius e le sterminate distese di canna da zucchero con i fiori svettanti verso il cielo nella luce del tramonto…splendido…

L’ultima gita della vacanza l’abbiamo fatta al mercato di Quatre Bornes, vale davvero la pena visitarlo perche’ si trovano cose molto carine a prezzi stracciati…e alla Galleria del vetro dove vengono eseguiti prodotti di artigianato molto belli con il vetro riciclato…abbiamo proseguito per Floreal dove dicono si comprano molto bene vestiti di marche famose che vengono prodotti a Mauritius (Celio, Zara, Benetton etc.), ma a dire il vero bisognava fare un tour negozio per negozio e sinceramente non ne avevamo proprio voglia, quindi siamo stati in un piccolo centro commerciale ma nientediche’…

Subito dopo abbiamo proseguito per il cratere vulcanico di Trou aux cerfs ,ora occupato da un laghetto. Da qui si gode di un panorama mozzafiato sull’isola.



Dopo pranzo siamo andati a Grand Bassin, dove si trova la statua di Shiva



e altre varie divinita’ della religione induista come Hanuman.


C’e’ un grande lago,sacro, che occupa il cratere di un vulcano spento, sulle cui rive sorgono vari templi molto colorati…anche questo e’ un luogo che ci e’ piaciuto tantissimo, si respira un’atmosfera magica e molto spirituale.


Al ritorno siamo passati a vedere le cascate di Tamarin e poi a casa…

Sulla spiaggia e nei paesini ci sono parecchie offerte di tour organizzati, ma come sempre far da se’ e’ molto meglio perche’ si sceglie davvero cosa vedere quanto starci
e sopratutto si paga meno…con i taxisti bisogna contrattare, ma in questo periodo dell’anno hanno poco lavoro e quindi fanno gia’ loro dei buoni prezzi…Ovunque si trovano bancarelle di souvenir, quello che decisamente si compra bene sono le collanine, i braccialetti e le borse di paglia…anche gli oggetti fatti di legno sono a buon mercato, la differenza con i negozi dei paesini e’ piuttosto evidente.

In conclusione: fare 11 ore di volo per stare una sola settimana e’ un vero peccato perche’ si rischia di non farsi nemmeno una giusta idea di questo posto meraviglioso e di tutto cio’ che puo’ offrire, due settimane sono sufficienti per godersi il mare e vedere le cose piu’ importanti, sia a livello marino che naturalistico…tre settimane sono un buon periodo, diciamo che noi abbiamo fatto una gita e poi due giorni di spiaggia e cosi’ via, certo senza bambini piccoli ci si puo’ muovere ancora di piu’…la verita’ e’ che ci sarebbero ancora una infinita’ di cose da vedere.
Ammaliati da quest’isola pacifica dove chiunque ti saluta quando ti incontra e non manca mai di essere gentile, dove gli arcobaleni compaiono all’improvviso dopo due gocce di pioggia, dove il sole affoga nell’Oceano Indiano in tramonti meravigliosi…non possiamo altro che dire…a presto incantevole Mauritius…

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Ci sono 19 commenti su “Un sogno realizzato: Mauritius

  1. Che vacanza incantevole Laura, con la famiglia, il tempo giusto per godere del luogo e prendere le cose così come vengono, seguendo il ritmo isolano.
    Un’isola stupenda Mauritius, ci sono stata diversi anni fa, ci sono tornata ora con le tue descrizioni e quelle splendide foto. Complimenti

    dovessi avere la fortuna di tornarci di certo ti domanderò notizie della casa che avete preso in affitto :ok:

    g

  2. Complimenti davvero per il vostro diario…si percepisce davvero come abbiamo “vissuto” l’isola a pieno!!
    E complimenti per l’organizzazione del viaggio…inusuale rispetto ai numerosi pacchetti tutto compreso che offrono le strutture dell’isola…e forse proprio per questo speciale!!

    Lola:rose:

  3. Complimenti per il vostro diario…si percepisce davvero come abbiate “vissuto” l’isola a pieno!!
    E complimenti per l’organizzazione del viaggio…inusuale rispetto ai numerosi pacchetti tutto compreso che offrono le strutture dell’isola…e forse proprio per questo speciale!!

    Lola

  4. E’ sempre un’isola incantevole. Complimenti per il tuo diario raccontato con passione. Mi hai fatto tornare indietro nel tempo…. Grazie!!

    Bella l’idea della casa in affitto. Io ero stata in viaggio di nozze e quindi in formula alberghiera…

    Ciao
    Lilly

  5. Che posti meravigliosi avete visitato!
    Non immaginavo Mauritius offrisse tutto questo.
    Il fatto che siate riusciti a fare questo viaggio con le piccole mi rincuora e valuterò sicuramente Mauritius per un nostro prossimo viaggio con la piccola in arrivo!
    Grazie per la splendida descrizione!
    E complimenti per le foto! Quella dell’arcobaleno è da sogno!:serenata:

  6. Mi associo ai complimenti che ti sono già stati fatti; partirò a breve e quello che spero è di vivere un viaggio come il tuo, fatto di emozioni e sensazioni.
    Complimenti per come hai saputo descriverlo e per le meravigliose foto che fanno invidia ai cataloghi!

  7. Avete fatto un viaggio superlativo, fuori dagli schemi convenzionali dei pacchetti copia ed incolla!!!
    se un giorno avrò la possibilità di andarci lo farei come voi prenotando in libertà e libero di decidere giornalmente la mia giornata come e dove passarla!!!

  8. Sono appena tornata anche io da questa splendida isola che, con i suoi paesaggi splendidi rimane nel cuore anche se non vuoi.
    Anche io, come te, non ho usato la classica formula alberghiera, perchè volevo vivere Mauritius nel modo più completo, pagare un villaggio con i fronzoni erano soldi spesi male dato tutto il ben di Dio che Mauritius regala!

    Complimenti anche per le foto, quella con il promontorio di Le Morne è uno spettacolo!

    Altri complimenti per aver portato via due bimbe così piccole… quando cresceranno potranno vantare di aver vissuti tre settimane in paradiso…

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