Il mio viaggio di laurea sul Nilo

I miei genitori per la mia laurea hanno deciso di regalarmi un viaggio con Riccardo, il mio ragazzo… Le mete erano tante, ma alla fine la decisione è caduta sulla Crociera sul Nilo più tre giorni al Cairo Nefertari di Francorosso, un viaggio tutt’altro che rilassante, ma che mi sono goduta fino in fondo.

DOMENICA 18: Appuntamento alle 11.15 con l’assistente Francorosso a Malpensa terminal 2; ci vengono consegnati i biglietti e possiamo fare il check-in, così ci liberiamo dei due valigioni, guardandoli allontanarsi sul nastro traspostatore, ma soprattutto sperando di rivederli entrambi all’aeroporto di luxor tra dopo qualche ora.
L’aereo parte un po’ in ritardo, però il volo fino a Roma dura poco; fin qui tutto normale,ma doveva succedere qualcosa… infatti manca il trattore che deve portarci fuori dall’aeroporto. Ripartiamo da Fiumicino verso le 17 con più o meno un’ora di ritardo. Sorvoliamo tutta l’Italia, il mare, la Grecia e finalmente raggiungiamo la costa egiziana; ormai è buio e quindi non si vede praticamente niente, solo luci e strade illuminate… mi sarebbe piaciuto vedere il deserto per la prima volta dall’aereo.
Finalmente alle 21 atterriamo a Luxor: siamo in Egitto!!!
Incrociando le dita, andiamo a ritirare le valigie e… ci sono tutte e due (pfiuuu).
Fuori dall’aeroporto ci aspettano il nostro pullman, il 42, e Hoda, la nostra guida, che ci accompagnano alla motonave, dove abbiamo giusto il tempo di rinfrescarci che viene servita la cena.
Dopo cena ci aspetta la lezioncina dell’egittologo e poi finalmente si va a letto; è quasi l’1 e domani dobbiamo svegliarci presto.

LUNEDI’ 19: La sveglia è alle 5 (che per noi sono le 4!)…prima ci svegliano con il telefono e poi, per chi si è girato dall’altra parte, passano stanza per stanza con un campanaccio bussando alle porte.
Alle 6 ci ritroviamo tutti alla reception e scendiamo dalla motonave: comincia l’avventura.
La prima tappa sono i COLOSSI DI MEMNON. Giusto il tempo di fare qualche foto ai due colossi e ripartiamo per la VALLE DEI RE, in cui entriamo con un trenino; prima di visitare le tre tombe comprese nel biglietto, Hoda ci spiega ciò che troveremo all’interno, visto che le guide non possono entrare per illustrare. Purtroppo il tempo è quello che è, e dobbiamo ripartire per il Al-Deir Al-Bahari, il TEMPIO DI HATSHEPSUT. Ci fermiamo a visitare una tomba nella VALLE DEI NOBILI, per poi proseguire per la Fabbrica di alabastro, dove ci accolgono con una scenetta per illustrarci il loro lavoro ed i loro prodotti. Ripartiamo alla volta del TEMPIO DI LUXOR, che ieri sera abbiamo visto illuminato passandoci davanti con il pullman, e del TEMPIO DI KARNAK.
Le visite per questa mattina sono finite e verso le 13 torniamo sulla motonave per il pranzo. Il pomeriggio è tutto in navigazione così ci mettiamo in costume e saliamo sul ponte sole a goderci il panorama; il panorama è a dir poco sbalorditivo: sulle rive vegetazione rigogliosa, appena dietro le montagne e il deserto. Verso sera, quando ormai è buio, attraversiamo la CHIUSA DI ESNA. La serata si conclude con quattro chiacchiere sul ponte e poi tutti a nanna.

MARTEDI’ 20: stamattina la sveglia è stata clemente, 8.30. Oggi sono consigliati i pantaloni lunghi perché al TEMPIO DI EDFU ci saranno molte mosche; su dei calessi arriviamo al tempio, o meglio, nelle sue vicinanze; infatti, per raggiungerlo dobbiamo passare per la via-mercato, dove veniamo letteralmente assaliti dai venditori e ci dobbiamo districare da mani, cartoline, statuine, vestiti, cappellini, e chi più ne ha più ne metta.
Al rientro sulla motonave, veniamo accolti da un bicchiere di thè ed un salviettina rinfrescante (entrambi incandescenti!); durante il pranzo riprendiamo la navigazione e nel tardo pomeriggio raggiungiamo il TEMPIO DI KOM OMBO, da cui assistiamo anche ad un bellissimo tramonto.
Il programma di stasera prevede la serata in costume con cena egiziana, per poi proseguire con lotteria e gare tra i pullman; appena cominciano i giochi fuggiamo sul ponte sole e a quanto pare non siamo gli unici.

MERCOLEDI’ 21: anche stamattina la sveglia è stata clemente, abbiamo navigato tutta la notte e adesso siamo attraccati ad Assuan. Prendiamo il pullman e, passando per la DIGA VECCHIA, ci dirigiamo verso la DIGA ALTA… da una parte il Nilo e dall’altra il Lago Nasser, è enorme, sembra il mare. Giusto il tempo di fare qualche foto e ci dirigiamo verso un porticciolo, dove prendiamo una barca a motore che ci porta al TEMPIO DI PHILAE; abbiamo il tempo di visitare l’isola e sederci a bere qualcosa (una fanta egiziana!). Riprendiamo la barca e torniamo al pullman, che ci porta direttamente alla Fabbrica delle essenze, dove assistiamo ad un’altra lezioncina sul loro lavoro e sui loro prodotti.
Il pomeriggio sulla motonave è libero fino alle 17, per poi partire per la prima escursione facoltativa: il VILLAGGIO NUBIANO; prendiamo una barca a motore e facciamo un bel giro sul Nilo. Il panorama che ci si offre è bellissimo, oltretutto il sole comincia a scendere e non fa più così tanto caldo (abbiamo sfiorato i 56 gradi nel pomeriggio). Lungo il tragitto veniamo affiancati da una barchetta con due bambini che si agganciano alla barca per cantarci delle canzoni tipicamente italiane (Quel mazzolin dei fiori, Bella ciao e Volare). Al villaggio una famiglia ci accoglie nella sua casa, che possiamo visitare liberamente.
La serata di stasera prevede uno spettacolo di danza del ventre e altre danze, che dura a dir tanto mezzora, quindi la serata si conclude per l’ennesima volta con quattro chiacchiere sul ponte.

GIOVEDI’ 22: stamattina sveglia un’oretta prima degli altri per preparare le valigie. Ci aspetta un altro giro in barca, più o meno quello di ieri, con la differenza che non scenderemo dalla barca, ma guarderemo tutto dal Nilo. Passando intorno all’ISOLA ELEFANTINA, vediamo l’Isola di Kitchener, che è stata trasformata in orto botanico; sulla sponda ovest del Nilo, in cima ad un colle, vediamo il MAUSOLEO DELL’AGA KHAN.
Pranziamo molto presto per poi partire alla volta dell’aeroporto di Assuan, dove ci imbarchiamo per Abu Simbel; lasciamo tutto ciò che non è necessario sull’aereo, che sarà lo stesso che ci porterà anche al Cairo. Arriviamo al tempio da dietro, ci giriamo intorno e cominciamo a vedere qualcosa, e poi… è lui, in tutta la sua maestosità, il TEMPIO DI ABU SIMBEL. Finita la visita dei due templi di Ramses II e della moglie Nefertari, torniamo in aeroporto e ripartiamo alla volta del Cairo.
Per arrivare in hotel (Movenpick Media City) dall’aeroporto ci vuole circa un’ora/un’ora e mezza; sono le 22.30 ed il ristorante è ancora aperto per noi. Dopo cena abbiamo ancora la forza per farci un giretto alla scoperta dell’hotel e poi andiamo a nanna perché cominciamo ad essere un po’ stanchino.

VENERDI’ 23: la prima meta di oggi è MENFI, dove visitiamo la statua colosso di Ramses II e la Sfinge in alabastro. La prossima tappa è a 7 km, quindi riprendiamo il pullman e ci rechiamo a SAQQARA, dove abbiamo un primo assaggio delle piramidi con la piramide a gradoni di Zoser. Sia qui che a Menfi ho notato una gran quantità di cani randagi, che riposano tranquillamente all’ombra delle rovine; i vari autisti dei pullman portano loro acqua e cibo, e quindi è un po’ come se fossero stati adottati dai turisti. Prima di andare a pranzo ci aspetta la visita all’Istituto del papiro, dove ci aspetta l’ennesima lezioncina. Nel pomeriggio raggiungiamo la Piana di Giza, e finalmente ci troviamo di fronte alle PIRAMIDI; entriamo nella Piramide di Chefren (soffocante, visti l’umidità e l’orario, le 2 del pomeriggio!) ed esploriamo i dintorni, per poi riprendere il pullman e raggiungere la SFINGE, dove ci aspettano anche per prendere un thè nella terrazza di fronte al monumento.
Torniamo in hotel, dove abbiamo giusto il tempo di fare un salto in piscina e prepararci per la cena; stasera è in programma la seconda escursione facoltativa, IL CAIRO BY NIGHT, un po’ deludente, sarà per la stanchezza, sarà per l’ora, ma è stata un po’ noiosa.

SABATO 24: questa mattina ci dedichiamo alla parte islamica del Cairo, con la visita alla CITTADELLA di Saladino e alla MOSCHEA DI MUHAMMAD ALI; la prossima tappa è il MUSEO EGIZIO, dove trascorriamo il resto della mattinata. Il pranzo è su un barcone attraccato lungo il Nilo; il posto è caratteristico, però il cibo non è il massimo.
Il pomeriggio è all’insegna dello shopping, con la visita di una gioielleria prima e con un giro al mercato di KAN AL KHALILI. Abbiamo un’ora per gironzolare nel mercato, quindi decidiamo di seguire solo le strade principali, un po’ per non perderci in quel reticolo di stradine, un po’ per arrivare in tempo al pullman; siamo stati talmente bravi che facciamo in tempo anche a sederci a bere qualcosa. Al ritorno in hotel avremmo il tempo per andare in piscina, ma siamo riusciti a far piovere anche qui (solo qualche goccia), così ci dedichiamo alla preparazione delle valigie per domani.
Stasera è in programma l’ultima delle escursioni facolative (abbiamo preso tutto il pacchetto): lo spettacolo di SUONI E LUCI di fronte alla Sfinge; quello in italiano è alle 22.30, così aspettiamo che finisca quello in spagnolo per accomodarci nelle ultime file a destra (ci hanno detto essere i posti migliori). Lo spettacolo è caratteristico, però dopo un po’ diventa leggermente noioso, sarà anche per l’orario (a qualcuno è venuto anche l’abbiocco!).

DOMENICA 25: la sveglia stamattina suona alle 3, l’aereo parte alle 7.20 e quindi abbiamo dovuto fare una levataccia; il viaggio sarà lungo, faremo scalo prima a Sharm per scaricare alcuni del nostro gruppo che fanno l’estensione mare e poi anche a Roma… Finalmente alle 2 arriviamo a Malpensa, dove veniamo accolti da un bell’acquazzone e da una temperatura freddina, e cominciamo fin da subito a rimpiangere il caldo Egitto!

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