Fuerteventura, isla maravillosa

Lu 28 luglio
…ha inizio la vacanza…prendiamo il primo volo del mattino dell’Iberia da Genova e, dopo lo scalo a Madrid, arriviamo a Fuerteventura nel primo pomeriggio.
Ritiriamo la nostra jeep da Orlando rent a car e il tragitto, di una quarantina di minuti, per arrivare al residence Playa Park ci dà un’idea di quello che ci aspetterà…sole, vento, mare e montagne…
Molliamo i bagagli, infiliamo il costume e siamo già a Flag Beach, popolata di kitesurf, per il primo bagnetto…giretto a Corralejo e dopo cena andiamo a trovare il nostro amico surfista Fabrizio che lavora qui da più di un anno e gli consegniamo due salami e 4 pezzi enormi di grana da parte di mamma….
Questa mezza giornata vissuta ci conferma che non resteremo delusi…

Ma 29 luglio
Corralejo – Lajares – Majanicho – El Cotillo – Corralejo
…a Lajares mi infilo in uno sterrato e arriviamo a El Cotillo passando da Majanicho, costeggiando calette fino al Faro del Toston e Punta de la Enrocadiza.
El Cotillo e il suo Castillo ci piacciono molto, la spiaggia sottostante battuta dal vento è piena di kite colorati…sullo sfondo le scogliere a picco sul mare nascondono delle calette…andiamo!
Dal Castillo, dopo 9 km di sterrato un po’ bruttino, arriviamo a Playa de Esquinzo…spettacolare!!!…la scogliera tutta intorno alla baia è come se ci proteggesse con un imponente abbraccio…
…a pranzo consumiamo un bocadilllo da Aguayre a El Cotillo e nel pomeriggio ci fermiamo in una delle tante spiagge di fronte alle Dune…la forza del mare e il vento sono incredibili…c’è da divertirsi!!!

Me 30 luglio
Corralejo – Caleta de Fuste – La Pared – Morro Jable – Cofete – Sotavento – Corralejo
Hoy el destino es…Cofete!…lungo la strada facciamo diverse soste…
Caleta de Fuste è una bella cittadina, stanno costruendo tanti residence e centri commerciali, alloggiare qui può essere un buon compromesso per spostarsi, sia a nord che a sud, agevolmente…
…con una piccola deviazione all’altezza di Costa Calma andiamo anche a La Pared, una spiaggia di sabbia e basalto nero…merita!
Morro Jable ha mega alberghi, centri commerciali e sale giochi…un po’ troppo caotica per i nostri gusti…
…ma eccoci al bivio per Cofete…20 km di sterrato e…il panorama selvaggio che si apre ai nostri occhi non ha eguali…22 km di spiaggia dorata, Cofete e Barlovento, divisi da l’Islote battuti da un vento costante e con marosi di una forza incredibile…alle nostre spalle le montagne con il paesino di quattro case e un ristorante fanno da cornice a questa meraviglia…fare un bagno è impossibile, ci divertiamo a tuffarci sotto la cresta delle onde per farci riportare a riva dall’onda successiva, ma la corrente è veramente forte…
Pranziamo al ristorante di Cofete, ottimo, e riprendiamo la strada di ritorno…ma prima un’altra deviazione (16 km di sterrato tra andata e ritorno) per raggiungere il Faro de Jandia…siamo sulla punta estrema di sud-ovest!
Quando arriviamo all’altezza di Sotavento tanti windsurf e kite solcano queste onde…ci sono delle gare, ma le raffiche di vento portano la sabbia anche sulle tribune…oggi, qui, il vento è veramente irresistibile!
…arriviamo a Corralejo per l’ora di cena… malgrado i km percorsi, è stata una giornata indimenticabile…

Gio 31 luglio
Corralejo – La Oliva – Betancuria – Pajara – Ajuy – Vallebron – Le Dune – Corralejo
…tiriamo dritti dritti fino ad Ajuy.
Non ho aggettivi per descrivere La Playa de los Muertos e la passeggiata a ridosso della scogliera che finisce in una grotta in riva al mare…la macchina fotografica in quest’angolo di mondo è messa a dura prova!
…prossima tappa la Playa de Garcey…l’impatto non è dei migliori perchè l’ingresso della baia è occupato da una serie di roulotte che rovinano il panorama…ma come hanno fatto ad arrivare fin lì, su quello sterrato?…anche l’American Star, il relitto, è una mezza delusione, complice l’alta marea, ormai è quasi completamente affondato e spezzato in più punti…la spiaggia invece è di sabbia nera come la pece, bellissima e impressionante quando ti si attacca ai piedi, è come se si fossero incatramati, ma di sabbia finissima…
Sulla via di ritorno visitiamo e pranziamo a Betancuria, proprio un bel paesino, sembra un’oasi nel deserto…e da bravi turisti acquistiamo creme e cremine a base di aloe nel negozietto del milanese…veramente miracolose…peccato che puzzino di cipolla…hi hi hi!!!
…tagliamo da Vallebron per arrivare più rapidamente alle spiagge delle Dune…anche oggi pomeriggio abbiamo voglia di farci prendere a schiaffi dalle onde!
Ci fermiamo a Playa del Moro…bandiera rossa…bellissimo!…il bagnino ci fischia, dice che è troppo pericoloso…sarà che siamo abituati alle mareggiate liguri e a noi non sembra, ma gli ubbidiamo non conoscendo le correnti di questo mare…
…doccia, cena e a nanna…

Ve 1 agosto
Corralejo – Le Dune – El Cotillo – Playa de la Cueva – Corralejo
Giornata di semi-relax…in mattinata stiamo con Fabrizio a “El Burro” (a metà tra Playa de los Matos e Playa del Moro), a detta dei surfisti in questo tratto di costa ci sono le onde più belle perchè rompono proprio di fronte a una secca di scogli…a pranzo ci spostiamo ormai nel nostro bar/ristorante preferito, Aguayre, e proseguiamo sullo sterrato verso sud per Playa del Aljibe de la Cueva…la spiaggia è di una bellezza disarmante…meravigliosa!…per accedervi bisogna scendere lungo una ripida scalinata….la sabbia dorata, il vento che fà volare i kite e una scuola di surf la animano e le onde si adagiano sul bagnasciuga a ritmo costante…
…nel tardo pomeriggio una pina colada come aperitivo dal solito Aguayre, ormai tappa fissa a El Cotillo, e torniamo a Corralejo…stasera andiamo a cena con Fabrizio, è la sua serata libera, e con i suoi amici italiani che lavorano in alcuni ristoranti di Corralejo…
E’ stata proprio una piacevole e divertente serata…

Sa 2 agosto
Corralejo – Antigua – Costa Calma – Cofete – Morro Jable – Corralejo
…di prima mattina andiamo al porto per chiedere come possiamo raggiungere l’Islote de Lobos…ma il mio intento odierno è tornare a Cofete, anche se Marco storce il naso…
Sostiamo ad Antigua per visitare il Molino e i giardini di cactus, molto carino…proseguiamo per Costa Calma, molto curata con giardini fioriti che fanno da cornice alla passeggiata lungomare ma…… direi che non fà per noi…mare calmo, anche se c’è molto vento, resort/palazzoni costruiti a ridosso della collina, sdraio e ombrelloni ovunque…no no, grazie…proseguiamo per Cofete!!! Yeahhhh!!!!
Oggi è ancora più suggestivo…nuvoloso…mare grosso con una risacca così forte che fai fatica a stare in piedi…questa spiaggia è a dir poco stupenda!
Sono le 16 e non abbiamo ancora pranzato…eravamo troppo occupati a farci strapazzare da quest’oceano arrabbiato…un bel piatto di gambas all’ajillo e altre tapas consumate al ristorante di Cofete ci rimettono in forza…
Proseguiamo per Morro Jable dove ci fermiamo a fare un bagno, decisamente più tranquillo, anche a Playa del Matorral…la bassa marea ha ingradito la spiaggia, che ci sembra veramente immensa, e creato delle lagune tra le lingue di sabbia emerse, è già tardo pomeriggio e abbiamo ancora due ore di auto per arrivare in hotel…è veramente tardi…
…doccia, cena e…………domani Lobos ci aspetta!

Do 3 agosto
Islote de Lobos
…è qualche mattina che a colazione mangio di tutto di più, uova fritte e sode, salame, wurstel….oggi aggiungo anche salsiccia e fagioli…slurp!
Andiamo al porto di Corralejo e in 15 minuti di traversata (costo A/R 32 € per due persone) siamo a Lobos.
Di mattina la bassa marea scopre scogli e tratti di spiaggia che al pomeriggio spariscono…una bella nuotata tranquilla con snorkeling nelle acque cristalline di Playa Concha e alle 13.30, dopo aver mangiato un bocadillo comprato nell’unico bar/ristorante dell’isola, intraprendiamo il sentiero che in tre quarti d’ora ci porta in cima alla Caldera…siamo due pazzi!…il sole è cocente e l’interno è tutto pietre e deserto…ma il panorama da lassù è impressionante e appagante…da una parte Fuerte, dall’altra Lanzarote e in mezzo solo mare…al ritorno prendiamo un altro sentiero che porta al faro (che non raggiungeremo) e alla Lagunitas, tanti laghetti confinanti con il mare e separati da un tratto di rocce in cui infrangono le onde, alla fine abbiamo camminato quasi tre ore …un po’ accaldati (è un eufemismo) ci concediamo un altro tuffo prima di riprendere il traghetto per Corralejo.
E’ un’escursione che merita veramente…
Nota: se si vuole pranzare al ristorante (paella € 6, da non crederci!) bisogna dirlo subito all’arrivo altrimenti….ciccia!

Lu 4 agosto
Corralejo – La Oliva – Tindaya – Punta de Paso Chico – Agua Verdes – Le Dune – Corralejo
Il sole preso ieri a Lobos ha messo a dura prova la nostra pelle….aloe in gel a litri (miracoloso!) e si riparte!!!
Visitiamo La Oliva e Tindaya, molto carini i paesini e le loro chiese e particolari e caratteristiche nel loro genere anche le chiese di Casillas del Angel e Tetir…
Da Tindaya prendiamo uno sterrato e, dopo 9 km, la scogliera a picco sul mare ci lascia a bocca aperta.
E’ Punta de Paso Chico…anche in questo caso ne è valsa la pena farsi shakerare un po’ dalla jeep ormai sempre più impolverata…proseguiamo per Aguas Verdes fino a Playa del Valle, niente di che, e torniamo alle Dune per il bagnetto pomeridiano, anche oggi la corrente è forte ma c’è bandiera gialla perchè il mare è un po’ più calmo…è tardo pomeriggio, il sole brucia ancora e il vento alza la sabbia che ti accarezza la pelle…anche se non è ancora l’ora del tramonto le Dune cambiano colore e le foto si sprecano…

Ma 5 agosto
Corralejo – El Cotillo – Corralejo
Stamattina non riesco a dormire…Marco, come altre mattine, alle 6.30 va a correre e io prendo la jeep per fotografare l’alba da Flag Beach…sono sola…a farmi compagnia solo il rumore del mare e le carezze del vento…
Oggi non abbiamo voglia di fare troppi km…alla mattina a Playa del Moro, alle Dune, si sta divinamente e stranamente il mare è calmo…nel pomeriggio torniamo a El Cotillo, Playa del Aljibe de la Cueva ci ha stregato…è veramente spettacolare!
…a cena, su consiglio di Fabrizio, andiamo al ristorante El Horno a Villaverde, un paesino dell’entroterra a un quarto d’ora d’auto da Corralejo…porzioni mai viste cucinate nel forno a legna, ottimo!…inutile dire che una bottiglia di rosato (Torres de Casta o Marques de Caceres) ha accompagnato tutte le nostre cene…



Me 6 agosto
Corralejo – Gran Tarajal – Risco del Paso – Corralejo
Playa de Sotavento de Jandia è la nostra meta!
Dopo aver letto gli orari delle maree decidiamo di farla in mattinata per assistere allo spettacolo che offre…faccio solo una deviazione, “già che siamo qui”, a Gran Tarajal dove una stradina asfaltata (e non) lunga una dozzina di km si inerpica fino a La Playitas e finisce su una scogliera dove c’è il Faro de la Entallada…che Isola!, ogni angolo ci lascia a bocca aperta!
Riprendiamo la corsa verso sud…vedo solo all’ultimo l’indicazione “Risco del Paso”, in piena autostrada, freno, sterzo e mi infilo…
Jandia ci appare in tutto il suo splendore…22 km di sabbia dorata impalpabile, un vento fortissimo la alza e ti senti pizzicare le gambe, le strisce di sabbia che emergono creano delle lagune cristalline…lo stupore è quello di una bimba davanti a una vetrina di giocattoli…windsurf che sfrecciano sulle onde e un chiringuito popolato di surfisti colorano una parte di questa infinita spiaggia…sono le 14, si sta alzando la marea, alcune strisce non si vedono più e il vento si è ulteriormente intensificato, ci ripariamo nel chiringuito, bocadillo y cerveza è quello che ci vuole!
Ultima tappa della giornata: il mirador del Risco del Paso…trovare la strada non è stata un’impresa facile ma, dopo essere finita a Mal Nombre, lo trovo…appagati e soddisfatti delle meraviglie viste anche oggi, le solite due ore di striscia d’asfalto ci aspettano, possiamo rientrare.

Gio 7 agosto
Corralejo – El Cotillo – Corralejo
…visti i km macinati ieri, rimaniamo in zona…
Al mattino presto l’aria è freschina e prima di andare a scovare nuove calette, stavolta a nord di El Cotillo, facciamo un giretto nel paese, ristoranti con terrazze sul mare, un paio di monumenti e tante casette bianche corrose dal salino caratterizzano questo splendido paesino…
Raggiungiamo Playa la Concha, una baia, a nord di El Cotillo, di sabbia bianca e accecante, con un bel mare tranquillo…c’è molto vento e ci sistemiamo dietro le tipiche costruzioni di pietra lavica…malgrado in acqua ci sia tanta sospensione il giro di snorkeling ha fruttato l’avvistamento di un bel polpo e qualche pesciolino…
…e ora le comiche…intorno all’ora di pranzo arrivano due coppie di italiani che impiegano più di mezz’ora a montare l’igloo antivento, gulp!…ma il più bello arriva quando sentiamo dire “…ma l’apertura va controvento o vista mare?”…sono esplosa a ridere dietro la mia “trincea” lavica e in un battibaleno avevano già l’igloo pieno di sabbia…sembravano in onda su candid camera…
Dopo pranzo ci spostiamo a Playa del Castillo dove dovrebbe raggiungerci Paco, un cameriere simpaticissimo, per fare body-surf…passiamo il pomeriggio in sua compagnia, sono gli ultimi “schiaffi” che prendo da questo fantastico mare…
Allunghiamo un pochino la via del ritorno per passare da Villaverde a comprare il formaggio di capra….non potevamo non comprarlo!
Dopo cena facciamo il giro dei vari ristoranti in cui lavorano Fabrizio e gli altri suoi amici per salutarli…..ultima pina colada al Waikiki e a nanna…

Ve 8 agosto
Corralejo – Valleverde – Aeroporto
…è l’ultimo giorno…colazione…ultimi acquisti nei negozietti di Corralejo e per pranzo decidiamo di andare a Villaverde, avendo la macchina completamente aperta con i bagagli dentro il ristorante El Horno fà al caso nostro avendo un parcheggio proprio…una scofanata di pesci per pochi euro e proseguiamo per l’aeroporto….
Dobbiamo riconsegnare la jeep a El Matorral, un paio di km dopo l’aeroporto, con il serbatoio vuoto…e li prendiamo in parola….c’è mancato poco che entrassimo nel rent-a-car a spinta!
Il volo Iberia delle 17.15 da Fuerte ci porta a Madrid e, con due ore di ritardo, arriviamo a Genova in piena notte…

…abbiamo percorso quasi 2000 km nei dodici giorni di vacanza trascorsi in questa splendida isola…i paesaggi ci hanno ricordato a tratti il Sud Africa…scogliere a picco sul mare, spiagge spazzate dal vento, onde che si infrangono su scogli neri e spiagge bianche che nulla hanno da invidiare alle Maldive…
….abbiamo girato il più possibile alla ricerca di insenature selvagge e calette semi deserte….le maree contribuiscono a cambiare lo stesso paesaggio in diverse ore del giorno…l’interno è aspro e arido ma le montagne nascondono paesini con pochissime case, tante capre e vegetazione rigogliosa che contrasta con il deserto che li circonda…
…Fuerte, uno spettacolo della natura!

Ale e Marco

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