Madagascar – Nosy Be terra di strani animali

Abbiamo optato per il Madagascar, Nosy Be, terra ancora poco turistica, paese che ospita piante e animali tra i più rari al mondo, motivo principale della nostra scelta.
io e il mio ragazzo, Riccardo, siamo partiti con Albatour, volo charter con Air Italy da Roma e pensione completa all’hotel Coral Noir Jardin.
il 4 agosto avevamo il volo alle 20.20 da Roma, quindi siamo partiti con un largo anticipo da Pistoia con il treno. il volo è partito in realtà con 2 ore di ritardo, in definitiva alle 23.
ci sono volute circa8 ore e mezzo di volo per giungere a Nosy Be, il volo è stato tranquillo anche se i sedili sono scomodi, si vede male la tv e non ho mangiato niente.. (se siete vegetariani come me, assicuratevi che la richiesta del pasto vegetariano – che io avevo fatto – vada a buon fine, perchè è una questione che viene presa un pò alla leggera!).
all’aeroporto circa un’ora per il visto, timbri e scartoffie varie, prese le valigie ci hanno accolto gli assistenti Albatour con una profumata corona di fiori, siamo saliti sul nostro mezzo e ci hanno accompagnato all’albergo dove ci hanno accolto con un drink alla frutta. un’accoglienza gentile e originale. l’albergo è molto carino, è la parte nuova e interna del Coral Noir, struttura in legno e foglie di palma, con le camere rivolte verso la piscina centrale, molto grande. il primo giorno abbiamo conosciuto altre due coppie con le quali abbiamo fatto amicizia e abbiamo passato il resto della vacanza. dopo un breve briefing siamo andati a pranzo. purtroppo (per me, poichè sono vegetariana) il menù è alla carte, antipasto, piatto forte e dolce, bevande escluse con 3 o 4 opzioni. per chi mangia il pesce è una pacchia! il nostro primo giorno è stato all’insegna del relax.
il giorno successivo, mercoledi, abbiamo noleggiato insieme alle due coppie, il pulmino dell’hotel per andare alla capitale, Hell Ville, per cambiare un pò di soldi e fare un giro. al ritorno il nostro autista ha fatto un piccolo incidente scontrandosi con un ponticino, apparentemente senza motivo, ma comunque niente di grave. (la direttrice del Coral, è stata gentilissima e per scusarsi ci ha offerto una cena a base di aragosta). il pomeriggio avevamo noleggiato le canoe all’hotel perchè volevamo andare a Sakatia, un’isola proprio di fronte alla nostra spiaggia, ma una canoa mancava, anche se prenotata e abbiamo deciso di prendere le bici per andare alla spiaggia di Andilana a 10km di distanza. sarebbe stato anche carino se le bici non fossero state dei catorci, la mia ha perso 4 volte un pedale, un’altra aveva la catena incastrata e una i freni al contrario. comunque siamo tornati all’hotel sani e salvi e non abbiamo pagato il noleggio.;)
il giovedi siamo andati con l’organizzazione di AquaDiving in gita a Nosy Tanikely e Nosy Komba. la prima è bellissima, selvaggia con acqua cristallina per chi vuol fare snorkeling, è l’ideale.
siamo andati poi a Komba, dove, dopo un pranzo principalmente a base di pesce, (ahimè) abbiamo potuto interagire con i simpaticissimi lemuri maki macaco, armati di banane, li abbiamo cercati e non si sono fatti pregare per venirci addosso a mangiarle. abbiamo visto poi un boa constrictor, una tartaruga di terra e diversi camaleonti.
la sera abbiamo deciso di andare, con una coppia e un ragazzo malgascio che lavora all’hotel, a Hell Ville, dove in un locale, La Sirene, si ballava musica malgascia. siamo andati prima a prendere un rum in un a specie di biliardo e appena entrati, le donne di tutto il locale hanno fulminato con lo sguardo me e l’altra ragazza. siamo andati poi a La Sirene e siamo stati nella sala da ballo, poi siamo andati a cercare l’altra coppia che si era allontanata. mentre ci raccontavano cosa gli era successo, ho sentito un colpo alla spalla, mi sono voltata e mi sono trovata davanti una malgascia incavolata nera che si toccava la bocca e mi urlava: **##@@ insulti vari.. mi hai spaccato il labbro, brutta**##@ chiedimi scusa mi hai dato una gomitata- insulti vari-. in realtà non avevo fatto niente del genere, poichè ero ferma ad ascoltare l’altra coppia. evidentemente questa cercava rogna e avrei voluto,per un momento darle davvero un motivo per urlare come una pazza, ma la diplomazia e la civiltà hanno avuto la meglio, e seppur offesi, ce ne siamo andati. (state dunque attenti in questi locali perchè le donne – non tutte ovviamente- sono molto “territoriali”).
il venerdì mattina io e il mio ragazzo siamo andati in escursione in quod nell’entroterra dell’isola dove abbiamo potuto ammirare i laghi sacri, le cascate e i coccodrilli sacri (mica tanto sacri, poi, visto che ci fanno i bracciali e le cinture!!:o).
sabato abbiamo optato per l’escursione a Nosy Iranja, piccolo angolo di paradiso, l’isola più vicina alla Gran Terre è una lingua di sabbia bianchissima in mezzo all’oceano che collega due isolotti, uno ospita un resort blindatissimo, sull’altro c’è un villaggio di pescatori.

la domenica abbiamo deciso di affidarci ad un beach boy, un certo Gilberto per farci traghettare in gruppo a Nosy sakatia di fronte all’hotel, con un piroghetta.. l’isola è bella, molto tranquilla, peccato che non fosse il periodo di fioritura delle orchidee!
l’ultimo giorno, lunedì, ci siamo lasciati la gita alla foresta primaria di Lokobe. con un pulmino ci hanno portati fino ad un villaggetto di pescatori dove ci siamo imbarcati su delle piroghe tipiche e abbiamo remato (si, perchè remano i turisti!) fino alla spiaggia della riserva. la guida poi ci ha accompagnato all’interno dove abbiamo potuto vedere (con molta fortuna) boa,camaleonti e i piccoli lemuri endemici di Lokobe (che credo siano come quello piccolino che nel cartone Madagascar viene mandato sempre come esca!poverino!) è stata un’escursione bellissima perchè abbiamo potuto vedere un pezzo di Madagascar autentico, e anche la gente del villaggio è stata molto cordiale ( se volete un ricordo in legno prendetelo qui. i prezzi sono buonissimi).
purtoppo martedì ci siamo svegliati alle 5.45 con volo previsto alle 9.45 anche se poi siamo partiti alle 11.30 con arrivo a Roma, ovviamente con 2h di ritardo alle 20.
è stato un viaggio meraviglioso,dove abbiamo fatto amicizia, abbiamo scoperto una terra ancora poco toccata dal turismo (per fortuna!), animali bellissimi, gente cordiale e socievole. la prossima volta sarà il turno della Grand Terre!!

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