Isola di Mykonos

MYKONOS 2008
DIARIO DI VIAGGIO
ANDREA – ELEONORA
11 LUGLIO 2008 – 18 LUGLIO 2008

Ben ritrovati a tutti .. Di me si ricorderà la gente che l’anno scorso ha letto il mio diario di viaggio su Minorca e, visto che è piaciuto ho voluto ripetere l’esperienza, sperando di fare cosa gradita a molti di voi che vogliono intraprendere un viaggio verso quest’isola considerata da sempre l’isola della trasgressione .
Come sempre il nostro viaggio l’abbiamo organizzato e prenotato nella nostra agenzia di fiducia la TENNIS TRAVEL, di Rapallo(Ge), che è presente anche nell’altra sede di Genova.
La scelta è ricaduta su un hotel a poche centinaia di metri dal centro di Mykonos, questo per avere l’opportunità di uscire la sera anche a piedi per poter respirare meglio l’atmosfera che si vive e non essere schiavi di macchina e scooter come lo siamo qui in Italia .
L’HOTEL AEGEAN è la nostra scelta, albergo dotato di 40 camere con tutti i servizi (aria condizionata, cassaforte, frigo in camera e terrazzo o cortiletto ).
– I° GIORNO –
Arriviamo in aeroporto a Malpensa con un’ora di anticipo rispetto alla convocazione dei gruppi che poi si trasformerà in mezz’oretta tra il parcheggio dell’automobile e il trasferimento al terminal 1 .
Volo Livingstone che partirà con quasi 40 minuti di ritardo a causa del traffico e del vento forte a Mykonos . Atterriamo sull’isola con qualche timore, a causa del vento forte l’aereo ha ballato parecchio quando stavamo toccando la pista e non è stata davvero una bella esperienza .. Comunque tra il ritiro dei bagagli e il trasferimento in hotel, che dista 4 km dall’aereoporto, in 40 minuti siamo nella nostra camera .
La 1° cosa che notiamo è la cordialità dello staff, il quale spiega le varie pratiche da sbrigare e le varie informazioni primarie sull’isola e l’albergo, alternando inglese e un po’ di italiano .
Sono le 19 ed è prevista la riunione con il responsabile della Columbus che durerà circa 1 ora, in cui Marcel ci fornisce una cartina dell’isola spiegando un po’ come ci si muove, le spiagge da visitare, i ristoranti e taverne dove mangiare, dove poter effettuare il noleggio dello scooter o dell’automobile(secondo me non necessaria essendo l’isola 19 km x 9 km)e da notizie sulle varie escursioni suggerite dal tour operator .
Prenotiamo lo scooter per il mattino dopo alle 10 .
La riunione finisce e con un po’ di stanchezza ci dirigiamo verso la stanza per poterci rinfrescare con una bella doccia .
Rigenerati siamo pronti alla prima uscita per poter mettere sotto i denti qualcosa, la nostra voglia di poter riassaggiare il mitico insuperabile PITA è tanta dato che sono 2 anni che lo desideriamo, ma la nostra scelta ricade su un ristorante vicino alla piccola Venezia ,quartiere molto caratteristico, il nome del ristorante è ALEGRO dove mangiamo un piatto di spaghetti allo scoglio buoni ma non eccezionali 17 euro il costo più 2 birre acqua e dolce totale 42 euro .
Qui ci accorgiamo che il cibo non ha i prezzi delle altre isole greche e quindi sarà opportuno scegliere il ristorante senza prendere cantonate o sole, spendendo il giusto .
Ci dirigiamo verso i vicoletti che di primo impatto sembrano tutti uguali, pieni di negozietti souvenir, taverne, ristoranti e pub .
Decidiamo di fermarci per un drink al famosissimo SKANDINAVIAN dove beviamo la mitica birra greca Mythos e una Caipiroska alla fragola per un totale di 13 euro .
Dopo circa un’oretta, il sonno ha preso il sopravvento e ci dirigiamo in camera per una bella dormita .
– II° GIORNO –
La mattinata comincia alle 9.30 colazione al bar dell’hotel, classico buffet dove trovi tutto dal dolce al salato, fette biscottate, brioches, dolci e frutta .…
Alle 10 arriva Marcel che contatta il moto-rent MOTO TRUST che arriva dopo 5 minuti a prelevarci per portarci alla loro base che dista circa 3 km dall’hotel, molto gentili e cordiali parlano italiano e ci accordiamo per un Typhoon a 18 euro al giorno (magari un po’ più caro degli altri rent, ma ci era stato detto che non tutti offrono la stessa garanzia e copertura assicurativa e abbiamo deciso per loro perché era affiliato con la Colombus e se fosse successo qualcosa avremmo avuto un’interlocutore in più).
Partiamo subito all’esplorazione delle spiagge e decidiamo di visitare subito la spiaggia di PARANGA .
Appena arriviamo vediamo il mare cristallino e la spiaggia è contornata da bar/ristoranti e dai soliti lettini con gli ombrelloni, alcuni dotati anche di materassino il prezzo 12 euro per tutto il giorno .
Verso le 14 decidiamo di mangiare nel vicino ristorante chiamato KALUA, insalata greca e insalata di frutta totale 18 euro .
A tarda serata torniamo in albergo, doccia e siamo pronti per un’altra escursione nei vicoletti .
Giriamo in lungo e in largo credendo di esserci perduti, ma tra i negozi di souvenir, il profumo delle taverne e ristoranti non passa inosservato e optiamo per la famosissima NIKOS TAVERNA .
Ordiniamo la famosa salsa greca tzatziki, una grigliata di carne e un souvlaki, 2 dolci, birra, acqua e fanta 38 euro .
Dopodichè ci dirigiamo verso i vicoletti/labirinto per “smaltire” e questa sera visto che il mare non è agitato come la sera prima, decidiamo di gustare un drink affacciati sulla piccola Venezia .
Due birre 12 euro . Se ne approfittano un pochetto per via del quartiere 12 o 14 euro erano i prezzi per un drink 6 euro per la birra da 33 cl .
Verso le 2 del mattino ci ritiriamo, la giornata di sole si fa sentire .
– III° GIORNO –
Oggi decidiamo di andare a est dell’isola per visitare la spiaggia di Elia, dove arriviamo dopo i soliti sali scendi e tornanti vari .
La spiaggia è attrezzata come le altre per l’affitto di lettini e sdraio, qui paghiamo 16 euro per 2 lettini più ombrellone .
Oggi a pranzo mangiamo nel ristorante sulla spiaggia una buonissima insalata di pollo, 15 euro .
Dopo la nostra giornata di sole e mare facciamo rientro in albergo .
La sera solito giretto nei vicoletti pre-cena e decidiamo di sederci in un ristorante attirati da un’insalata greca e gyros stupendi . Infatti tutto era molto buono, il nome del ristorante ahimè non lo ricordo, mi sembra si chiamasse KONSTA, ma non ne sono sicurissimo, ricordo che poco prima del ristorante c’è un negozio che vende occhiali e ciabatte della croc’s, ha dei tavolini fuori con sedie bianche e tovaglia a quadri bianca/rossa .
Immancabile dopo cena allo Skandinavian ,il pub è dotato di una terrazza e di una discoteca situata nella palazzina di fronte .
Dopo la sacra birra greca e un alcolico alla frutta a nanna….
– IV° GIORNO –
La giornata comincia bene perché sentiamo che il vento, un po’ troppo fastidioso, dei primi giorni è sparito ,quindi decidiamo di visitare SUPER PERADISE, a detta di tutti la miglior spiaggia dell’isola, anche qui per arrivare un percorso inverosimile con finale in discesa con ripidità pari al 99 % !!
Anche oggi il nostro pranzo saranno 2 superpanini acquistati a ORNOS, paesino situato a circa 4 km da Mykonos town, più 2 bottiglie d’acqua e succhi di frutta buonissimi totale 8 euro .
Arrivati a Super Paradise spicca subito il colore dell’acqua e devo dire che hanno ragione a definirla la spiaggia più bella, affittiamo i soliti 2 lettini comprensivi di ombrellone 12 euro .
La giornata trascorre nel migliore dei modi all’insegna dei bagni e dell’abbronzatura e del molto caldo, quasi si rimpiange il venticello .
Quando stiamo per andare via dalla spiaggia, la salita che ci si presenta ci fa quasi desistere dall’affrontarla, ma fiduciosi nella potenza dello scooter decidiamo di provarci, dato che la velocità massima riscontrata è stata di 48 km/h qualche pensiero lo avevamo, invece il suo dovere l’ha fatto sino in fondo e abbiamo affrontato l’ostacolo senza particolari difficoltà (arrancava un po’ ma ho visto di peggio !!).
Mentre torniamo ci fermiamo a parlare con una coppia che abbiamo conosciuto all’interno dell’albergo, per lo scambio di opinioni sui ristoranti visitati e da visitare e ci suggeriscono di andare da KOUNELAS, così accettiamo il suggerimento e alle 23 siamo seduti in un giardinetto carino pronti a gustare del buon pesce cotto alla griglia .
Ci siamo fatti portare cozze alla marinara, spaghetti allo scoglio(porzioni abbondanti), gamberi e scampi alla griglia; i camerieri ci spiegano che in quel ristorante funziona in questo modo : il cliente sceglie l’antipasto e il primo, mentre per il secondo ci si alza si va in cucina, si sceglie il pescato del giorno, la cameriera lo pesa e ti da un biglietto con il prezzo del pesce scelto, lo si fa cuocere alla griglia e viene servito al tavolo .
Come digestivo ti offrono 2 liquori l’Ouzo e un altro liquore alla cannella, costo totale della mangiata 71 euro .Il navigatore è gia inserito e lo Skandinavian è la tappa obbligatoria .
Quando andiamo a ritirare il motorino, posteggiato come tutte le sere nella zona del porto vecchio, ci accorgiamo della rottura della sella e che i caschi legati sotto la sella sono spariti !!!
Comunque cercavano di rimediare solo i caschi, perché sotto la sella c’erano anche le giacche e quelle le hanno lasciate .
Su tutte le furie torniamo sconsolati in albergo .
– V° GIORNO –
Stamattina c’è anche la grana di dover risarcire il moto-rent del danno che abbiamo subito, appena arrivati per la colazione ci viene riferito che 2 ragazze del nostro albergo sono state rapinate la sera prima, nel male c’è andata anche bene: sarebbe stata più dannosa la rapina sicuramente .
Risarciamo di ben 100 euro il rent( 35 per casco, più 30 di sella)e preso un altro scooter, quello era inutilizzabile, ci dirigiamo verso la spiaggia di LIA .
Soliti 12 euro per l’affitto dei lettini e anche oggi sole e mare sono tutti per noi .
Nel primo pomeriggio vediamo da lontano arrivare un peschereccio, che avvicinato al bagnasciuga comincia a scaricare delle casse colme di aragoste, gamberi e scampi ,con sorpresa finale: uno squaletto di 2 metri, tutto pesce fresco da cucinare sulla griglia nel ristorante adiacente la spiaggia .
Purtroppo le giornate quando sei in vacanza passano più velocemente del solito e ci ritroviamo già in albergo, soliti consigli con gli altri italiani dell’albergo su ristoranti e resoconto della giornata ed eccoci pronti per andare da ANDREAS E MARIA, ristorante suggeritoci anche da Marcel al nostro arrivo .
Devo dire che si mangia davvero benissimo e i prezzi sono i più onesti dell’isola, riamane un po’ fuori dal centro ma una cena la dovete dedicare assolutamente !!
Insalata di cetrioli e pomodori, insalata greca, souvlaki e gyros pita, dolce, birra, acqua, caffè e ammazza caffè 32 euro .
Giretto nei vicoletti con fermata allo Skandinavian obbligata, ci sono anche gli altri locali in cui bere ma sia i prezzi che l’ambiente non ci soddisfavano in pieno ecco perché la nostra scelta ricadeva sempre sullo stesso discopub .
– VI ° GIORNO –
Oggi la spiaggia prescelta è quella di PSAROU, anche questa poco lontana dal nostro albergo saranno circa 6 km .
Ci avevano detto che questa è considerata la spiaggia dei ricchi, si intuisce subito nel vedere l’arredamento del ristorante, dei lettini e dei divani contornati da cuscini griffati e yacth da sogno ormeggiati nella baia.
Ma uno spazio per noi mortali è dedicato quindi prendiamo 2 lettini con ombrellone, 10 euro(credevo peggio), alle spalle c’è un baretto che prepara delle insalate di frutta incredibili, ed è su quella che dedichiamo le nostre attenzioni per il pranzo(alle 4 di pomeriggio circa), 4 euro il prezzo .
A fine giornata decidiamo di andare a prendere l’aperitivo al rinomatissimo TROPICANA, covo di Sasà, questo personaggio portato a divinazione da tutti i turisti, sentendo altre persone definito volgarotto e senza idee, diventato idolo per 2 parolacce e prese per i fondelli per i turisti di varie nazionalità, che non capiscono l’italiano .
Musica assordante e alcool il quadro che ci si presenta, con ragazzi e ragazze intenti a ballare o sui tavoli o ai bordi della piscina, alcuni un po’ stralunati che ballano con le colonne(credo che l’alcool della sera prima non fosse stato ancora smaltito), prendiamo una birra e un analcolico alla frutta 10 euro .
Facciamo tappa in albergo per la doccia e anche stasera colpiti dalla buona cucina e dai prezzi più che giusti torniamo da ANDREAS E MARIA, dove stasera ci attende il piatto del giorno, sgombro con pomodorini e riso, tutto benissimo tranne per le spine del pesce che credevo portassero già pulito, accidenti …
Prendiamo il motorino con navigatore già impostato sullo Skandinavian, dove conosciamo 2 ragazze del trentino con cui facciamo due chiacchere e a nanna …
– VII ° GIORNO –
Decidiamo che l’ultimo giorno, visto le condizioni di salute non proprio buone della mia ragazza, lo dedicheremo all’acquisto delle cartoline, souvenir e di un tuffo nel mondo di internet dopo una settimana di astinenza acuta ..
Decidiamo di pranzare in una delle tavernette che preparano quei fantastici pita, 2.50 euro per il piatto greco veloce e ricco da calorie, e il pomeriggio fila via veloce tra i soliti vicoletti, ma sempre ricchi di magia .
Il ritorno in albergo è un susseguirsi di immagini di quest’isola veramente magica e di promesse circa il nostro ritorno il prossimo anno, ci ha stregato come altre isole non hanno fatto .
I preparativi delle valigie procedono in modo lento, sembra quasi che la roba portata all’andata non entri più, le valigie a furia di saltarci sopra sembrano delle sottilette .
Anche la sera decidiamo di cenare con i pita, avevo degli arretrati da colmare, in Italia me li sognavo la notte…
Cosi dopo la sosta allo Skandinavian con gli ultimi saluti ai componenti dello staff, torniamo con malinconia verso l’albergo per la nostra ultima notte….
– VIII° GIORNO –
Il pullman che deve portarci all’aeroporto passa alle 9:05 del mattino, quindi sveglia puntata un po’ prima di quanto sia suonata durante tutta la settimana, puntuale come uno svizzero l’autista carica i bagagli e partiamo .
In aeroporto solite pratiche pre-imbarco e alle 11:00 il nostro aereo parte, arriviamo a Milano e riconosciamo subito il clima italiano, la pioggia ci attende all’aeroporto, (che bello sentivamo la mancanza ), meno male che Milano da dove abitiamo noi dista circa 2 ore di macchina e nel pomeriggio siamo beati in spiaggia cercando l’atmosfera di Mykonos senza però i risultati sperati ….
In conclusione da come avete avuto modo di leggere la vacanza è stata molto piacevole, quest’anno dedicata alle spiagge e al relax completo, l’unica pecca è stata quando ci hanno rubato i caschi e in agosto è anche peggio, ci hanno rivelato quelli del moto-rent, quindi state attenti a dove posteggiate e non girate sole, soprattutto per le ragazze .
Ci sentiamo in dovere di consigliare la struttura da noi scelta per la vacanza per quel mix di serietà, pulizia, cordialità trovata e per la posizione sicuramente da non sottovalutare .
Quindi buona vacanza a tutti Voi che deciderete di visitare l’Isola di Mykonos ……………..

Pin It
Tags:

Ci sono 2 commenti su “Isola di Mykonos

  1. Ciao Andrea!!
    Finalmente hai postato il diario che ero molto curiosa di leggere!!
    Davvero dettagliato!!
    Puoi inserire alcune foto? Soprattutto del mare e della spiaggia più bella!!!
    Mi spiace davvero per la disavventura dei caschi…e delle ragazze rapinate… e dire che a Rodi mi sono sentita nel posto più tranquillo del mondo, speravo che tutte le isolette della Grecia fossero così!!!
    Comunque in generale mi sembri molto soddisfatto di quest’isola e quindi ci farò un pensierino per il prox anno!!
    Ciao!!

  2. Bel diario, interessante…
    sto leggendo tutto quello che trovo su Mykonos perchè
    l’estate prossima sarei intenzionato ad andarci…ed ora lo
    sono ancora di più! L’unica cosa l’isola mi sembra un pò cara,
    sia come soggiorno vedendo dei cataloghi che come vitto :)

Lascia un commento

Commenta con Facebook