Viaggio a Bled 2006

Abbiamo scelto di alloggiare in una fattoria (o farm house o agrturismo che dir si voglia), tecnicamente fuori Bled. In pratica si trova a 700 metri dal lago e poco più di un km dal centro….
La fattoria ha due case (una nuova e una vecchia). Noi abbiamo alloggiato nella casa nuova, costruita nel 2005. La fattoria Mulej è gestita dalla famiglia, le camere sono molto belle e spaziose, con un bagno in camera e tutte hanno il balcone. Attaccata alla casa c’è la stalla con le mucche da latte. La famiglia è gentilissima, e la proprietaria parla abbastanza bene l’inglese ed il tedesco e qualcosa di italiano. E’ possibile fare colazione e cena da loro, anche nel patio esterno (con vista sulle montagne). Tutto quello che viene servito è fatto in casa (marmellata…burro…latte…carne…insalata…grappa etc etc). C’è un piccolo spazio dedicato a giochi per bambini. Si può tranquillamente accedere alle stalle…e, se chiedete, anche bere il latte appena munto…C’è anche la possibilità di andare a cavallo. Il costo poi è irrisorio, 30 euro a persona per la mezza pensione (colazione e cena).
Per quanto riguarda Bled…sicuramente da vedere c’è il castello che domina tutto il lago (6 euro l’entrata) dove c’è anche un ristorante (che però non abbiamo testato). All’interno del castello c’è un piccolo museo e una stamperia medievale. C’è anche l’erbario, ma durante la nostra visita era chiuso.
poi c’è l’isola al centro del lago con una chiesetta. Ci si arriva o con una Pletna (una barca a remi da 16 persone) o noleggiando una barca a remi. Uno sportivo ci potrebbe arrivare anche a nuoto scegliendo la sponda più vicina.

Noi abbiamo scelto la Pletna (10 euro a testa per andata e ritorno e mezz’ora sull’isola). Piccola annotazione: all’interno della chiesa c’è una campana che si può suonare e si chiama campana dei desideri…
Piccolo giretto del lago con il trenino turististico, 2,5 euro. Fa il giro del lago e dura circa mezz’oretta.
Il lago è tranquillo, molte paperelle in acqua e qualche volta anche cigni. E’ possibile fare il bagno…ci sono vari punti in cui si può entrare in acqua più o meno facilmente. In luglio l’acqua aveva 25 gradi!
nel terzo weekend di luglio c’è una manifestazione chiamata “I giorni di Bled”. C’è un mercato…vari concerti e varie rappresentazioni. Il sabato abbiamo assistito ai fuochi d’artificio e il lago era illuminato dalle candele che venivano messe in acqua da alcune barche.
Nei dintorni di Bled da visitare c’è sicuramente il Vintgar. 2 euro di entrata. E’ una gola in cui scorre un fiume ed è stato costruito un percorso che la attraversa tutta fino ad arrivare alla cascata. Circa mezz’ora di cammino, comunque in piano. Molto suggestiva da vedere…soprattutto il percorso.
Girando per i dintorni troverete un sacco di fattorie…e di mucche al pascolo libero. Ci sono parecchie case con camere a disposizione.
Un po’ più lontano c’è un altro lago, Bohinj, un po’ più grande. Lì è soprattutto sportivo, con molti kajac. e’ possibile visitare la cascata (2 euro il parcheggio e due euro l’entrata). Per arrivare alla vetta e vedere le cascate, c’è un percorso….quasi tutto in salita e 520 scalini….Il percorso non è particolarmente panoramico…ma la cascata è più bella di quella del Vintgar.
Sempre a Bohinj si può prendere la cabinovia (10 euro a testa andata e ritorno, partenza ogni 30 minuti) che sale di 1000 metri (il biglietto delle cascate dà diritto allo sconto per la cabinovia). Dà lassù si domina tutto il lago e volendo è possibile scendere a piedi (ma non abbiamo testato il percorso). Sempre nei dintorni di Bohini ci sono varie passeggiate e percorsi da fare. Ci hanno detto che quest’anno hanno riaperto i sentieri che portano alla zona dei 7 laghi (nella zona del Triglav), che erano stati chiusi a causa di un incendio lo scorso anno.
Per quanto riguarda la gente del posto sono tutti molto ospitali. Se la cavano tutti almeno con inglese e tedesco e quasi tutti parlano anche un po’ di italiano. Abbiamo pranzato spesso nelle gostilne (trattorie) nei dintorni pagando al massimo 15 euro a testa…e mangiando benissimo sia carne che trote. Nella maggior parte dei posti accettano già l’euro (e c’è già la doppia dicitura), solo in una gostilna fuori mano accettavano solo talleri (comunque tra poco anche in Slovenia ci sarà solo l’euro).

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