Sprinclub Djerba Golf & Spa

Eccomi qui a raccontarvi la vacanza mia e della mia amica Chicca allo Sprinclub Golf & Spa di Djerba ad agosto.

Ore 18.20 del 4 agosto 2008 partenza da Malpensa con volo Livingstone, arrivo previsto per le ore 20.30. Viaggio abbastanza piacevole nonostante mezz’ora di ritardo. In aereo ci hanno consegnato l’apposito modulistica da compilare come visto per entrare nell’isola. Una volta sbrigate le consuete pratiche (mamma quanto sono lenti!) e raccolti i nostri bagagli, ci siamo avviate verso l’uscita dove ad attenderci c’era Francesco dell’assistenza Sprintours, che ci ha indicato l’autobus da prendere per andare al nostro villaggio.
Dopo mezz’ora di strada arriviamo finalmente allo Sprinclub Golf & Spa e ad accoglierci al nostro arrivo alle 23.00 c’era una parte dei ragazzi dell’animazione che ci hanno accompagnate gentilmente all’interno dell’ampia hall (in mezzo ad essa c’è una splendida fontana sovrastata da un lampadario gigante) e ci hanno offerto un cocktail di benvenuto (che nessuno ha bevuto in quanto troppo dolce!!); subito dopo ci hanno accompagnate nel ristorante principale “El Menzel” per mangiare qualcosa. Le chiavi delle camere ci vengono consegnate subito così come i bagagli ci vengono portati in camera.
Le camere d’albergo sono disposte su due piani, tipiche delle strutture tunisine, abbastanza confortevoli, essenziali e pulite, dotate di climatizzatore, tv con i canali Rai e Mediaset, frigobar attrezzato con bibite ed una bottiglia di acqua offerte dalla Sprintours. Il bagno è diviso in due stanzette una con vasca da bagno ed un lavandino dove potersi lavare, dall’altra parte un bidet ed un wc… Le stanze sono poco insonorizzate (specie la nostra che si trovava a piano terra vicino ad un’uscita secondaria), ma questo lo abbiamo scoperto i primi giorni della vacanza… quando tentavamo di farci un bel pisolino… ma nessun problema, si dormiva in spiaggia!
Martedì mattina finalmente la nostra vera vacanza è incominciata. Dopo aver fatto colazione e aver ritirato in reception le tessere per i teli mare (ti chiedono una cauzione di € 10 a testa), appuntamento alle ore 10 presso la sala conferenze dove Amedeo, il capo villaggio ci ha illustrato dettagliatamente e con simpatia per un’ora e mezza l’intera struttura e tutti i servizi a nostra disposizione. Dura forse un po’ troppo, ma vale la pena andare ad ascoltarla, si scoprono molte cose interessanti!!!
Alla fine della presentazione ci siamo recate in spiaggia. Per arrivare al mare ci si impiega 5 minuti attraverso i giardini, è una passeggiata piacevole ma ci si può arrivare anche tramite le macchinine da golf che fanno la spola. All’ingresso della spiaggia troverete il Beach Bar, punto d’incontro per scambiare due chiacchere o fumare una sigaretta in compagnia di qualche animatore, sempre fornito di bevande fresche e di spuntini (pizzette, focacce e frutta fresca) sia al mattino che al pomeriggio.
Al nostro arrivo in spiaggia ci si è presentato davanti uno spettacolo bellissimo, un mare splendido dalle sfumature azzurre quasi trasparenti e dai fondali chiarissimi, la spiaggia bianchissima è attrezzata con appositi lettini e con ombrelloni in paglia…….ragazzi occhio alla testa, si prendono di quelle crapate!!! Ad attendervi in spiaggia c’è sia personale addetto alla spiaggia (il mitico Alibi che consegna i materassini per lettini è troppo simpatico) sia personale della security addetto a mantenere la quiete ed una certa distanza tra il bagnoasciuga ed i tunisini che richiamano l’attenzione al grido di “Pareo Pareo, Pareo Pareo” (il tormentone di questa nostra vacanza) per venderti di tutto vestiti, palme, bracciali, rose del deserto o per farti le foto con i dromedari, i cavalli, i camaleonti e persino un’aquila!!! Non fatevi mai sorprendere che li state fissando, altrimenti firmate la vostra condanna!!!
Noi abbiamo trovato sempre mare piatto e abbastanza limpido, solo gli ultimi due giorni della vacanza causa vento abbastanza forte il mare a riva si è riempito di alghe. La piscina è grande e quasi sempre con poca gente (principalmente ci stanno i seganervi baby e junior). L’acqua, sia del mare che della piscina, è quasi sempre caldissima! :-D
Dopo un’oretta in spiaggia, siamo rientrate per il pranzo che si tiene a buffet nel ristorante principale “El Menzel” (come la colazione e la cena). Appena si entra nella sala del ristorante, a sinistra c’è il banco della pasta dove era presente il mitico Valerio che con gentilezza e simpatia preparava delle buonissime paste al dente con dei sughi sempre diversi. Il resto del buffet si trova al centro del ristorante. Buonissimi il pesce e la carne cucinati alla piastra e sul barbecue esterno, scelta del cibo veramente ampia, soprattutto i contorni. Il personale locale è sempre molto gentile e molto cortese, mai sgarbato anche quando qualche cliente rompeva un po’ troppo le scatole e si comportava in maniera arrogante con la scusa del “io pago quindi pretendo”. Ah, cosa importante: in hotel non si possono portare le bottiglie di acqua in camera, è vietato… Per farlo le devi comprare. Le bottigliette d’acqua avanzate sui tavoli con ancora dell’acqua dentro vengono raccolte ed utilizzate per lavare la frutta e la verdura… che poi mangiavamo… Complimenti, bella iniziativa dell’hotel!!! :ok:
Bevande di qualsiasi genere di cui usufruire gratuitamente. Per oltre una settimana io e Chicca abbiamo bevuto il caffè Palombini (3 dt a caffè) finché non abbiamo scoperto che il caffè tunisino era decisamente buono ma solo quello preparato al Blue Bar (bar di fianco alla reception), gli altri facevano veramente schifo! Ragazzi, assaggiate assolutamente la torta al cioccolato fondente (tipo crostata) e la torta croccante fatta con le arachidi e il miele…. A dir poco SPETTACOLARI!!!
In 15 giorni abbiamo fatto due escursioni, quella a cavallo organizzata dal ranch Alì Babà di Nabil che durava 4 ore sull’isola di Djerba (praticamente ho obbligato Chicca a farla… e così ha pensato bene di farmela pagare trascinandomi in “aria”…) e l’escursione di Douz/Tamerza che durava 2 giorni (bellissima esperienza, ma decisamente massacrante!).
Quest’ultima vale la pena di raccontarla x invogliarvi a farla nel caso in cui andaste a Djerba.
Partenza alle 7 di mattina, dopo aver attraversato l’antico ponte romano lungo 7 Km approdiamo sul continente e ci dirigiamo verso le prime tappe, Medenine per vedere un ghorfas, un antico granaio a forma semicilindrica e Gabés, l’oasi di mare famosa per i suoi palmeti e le piantagioni di henné con relativa visita del mercato delle spezie di El Jara.
Seconda tappa a Matmata dove abbiamo visitato una casa troglodita ancora abitata da una famiglia berbera che ci ha offerto un buonissimo spuntino con focaccia da intingere in olio e miele. Sempre a Matmata abbiamo visto il suo paesaggio lunare e una casa che ora è un albergo dove è stato realizzato il celebre film “Guerre Stellari”. Proseguimento poi per Douz, porta del deserto del Sahara; da lì dopo una sosta di un paio d’ore in albergo ci siamo diretti a Zaafrane per fare due ore di camminata a bordo di dromedario nel deserto al tramonto. Indimenticabile, e indescrivibile soprattutto, mentre tutti bardati dalla testa ai piedi come dei veri berberi percorrevamo le dune di sabbia scolpite dal vento… Il giorno seguente partenza alle 5 del mattino (AAAARGHHHH frustatemi!!!!) alla volta del lago salato di Chott El Djerid che per gran parte dell’anno è asciutto e la sua superficie, percorsa da numerose crepe, luccica sotto i raggi del sole e dà vita al fenomeno unico dei miraggi, e poi ci siamo dirette in fuoristrada 4×4 alle Oasi di Montagna di Chebika (dove abbiamo visto l’antico villaggio e la sorgente) e Tamerza, visita della grande cascata e scoperta dell’antico villaggio.
Di esperienze invece ne abbiamo vissute tante… ad esempio la giornata del giovedì interamente dedicata alla giornata tunisina: le acrobazie dei cavalieri berberi di Nabil al mattino in spiaggia, la sfilata in costumi tipici, i narghilè, la cena tunisina con conseguente coinvolgimento della clientela vestita in abiti tipici, la danzatrice del ventre, il fachiro (mamma che impressione, ma come fa?!?!?), l’incantatore di serpenti…
Quella pazza di Chicca poi mi ha obbligata a fare il paracadute ascensionale come vendetta per averla portata a cavallo e la ringrazio x’ anche se me la facevo sotto dalla paura è stato a dir poco pazzesco!!!
E poi la serata al casinò… quanto ridere ragazzi… a veder gli invasati intorno al tavolo da poker e di blackgammon tutti concentrati…
Ma soprattutto i ricordi più belli sono legati alle risate e alle giornate passate con la gente conosciuta al villaggio, Gigi e Susy, Angela, Mimmo e le loro fanciulle Silvia e Gloria, Laura, Simone e il piccolo terremoto Tommy… grazie a tutti per aver reso la nostra vacanza uno spasso, senza di voi ci sarebbe venuta la depressione!!! :bacio:
Due parole anche sul clima. Inutile girarci intorno: sempre costantemente sopra i 45 gradi di giorno. Mai sofferto il caldo però perchè è un clima molto secco e c’è sempre vento. Solo nel deserto sensazione indescrivibile (50 gradi senza un filo d’aria!). La sera si stava bene, durante la seconda settimana si era alzato il vento e serviva una giacchetta (ma io sono un tipo freddoloso).
Lascio per ultima la descrizione relativa all’animazione perché è stato sicuramente uno degli aspetti che ho apprezzato di più nel villaggio. E’ molto presente e coinvolgente, lo staff è professionale, divertente bravissimo e simpaticissimo, durante la giornata ci sono diverse attività: acqua gym, tornei di beach volley, calcetto, freccette, aerobica, bocce, tiro con l’arco… GRAZIANO e SIMONE vi assilleranno con le partite di calcetto e beach volley e qualsivoglia altro sport, al grido di “Aò, namo… Scallateve da ‘sti lettiniiiii”, la tremenda ALIAI (non è un caso se nel villaggio è stata soprannominata “il Sergente”) vi farà scattare in piedi al suono del suo fischietto per l’acqua gym, l’aerobica e la gag, il gentilissimo ORAZIO troverà sempre il tempo di fare 4 chiacchere con voi sotto il vostro ombrellone e di portarvi un pezzetto di anguria fresca, PAKI vi acclamerà per i tornei di bocce, gare di nuoto e di apnea in piscina, il dolce DAVID vi delizierà con il corso di tennis mentre LEONARDO vi insegnerà a scoccare le frecce al poligono di tiro con l’arco, il tutto coordinato dal travolgente capo animatore ALESSANDRO che sentirete tutto il giorno in spiaggia con le sue battute e i suoi commenti dietro alla consolle del chiringuito, ovviamente affiancato dal mitico DJ CESARE. A completare il quadro vi sono VALENTINA ed ERIKA le ragazze del Miniclub che con infinita pazienza si occupano dei piccoli “seganervi” (così chiama i bambini Alex) e il bel FILIPPO, responsabile di quegli indemoniati iscritti allo Junior Club (le ragazzine mi sa che mi odiavano ogni volta che Fili mi invitava a ballare latino americano… :oops: eh eh eh). Non dimentichiamo poi gli spettacoli serali che si svolgono in teatro (coordinati e coreografati dalla biondissima SILVIANA) in quanto meritano veramente di andarci perché i ragazzi dell’équipe di animazione vi fanno piegare dalle risate (e si ammazzano dalle risate pure loro….)!!!
Da applauso lo sketch dell”APE DAMMI IL MIELE” durante la serata di cabaret… Ho riso fino alle lacrime!!! Mi spiace solo non essere riuscita a filmarlo! :(
Peccato solo che x chi si ferma due settimane, a volte gli spettacoli diventano a volte un pò ripetitivi…
Ricordatevi di partecipare a tutte le richieste di Alex, altrimenti vi manda “La maledizione di TutamCacon” fino alla fine della vacanza!!!!! Non mi devo dimenticare poi del mitico AMEDEO, il Capo Villaggio onnipresente ovunque (Amedé, quanti infarti mi hai fatto venire!) che saprà deliziarvi nelle serate di animazione capitanando la sua schiera di pazzi… A proposito se volete fare una vacanza rilassante direi che questa meta non fa per voi, ma questo è scontato perché se avete scelto un villaggio avrete sicuramente voglia di divertirvi e di non rimanere tutto il tempo spaparanzati sul lettino con il muso… Applauso particolare per il Beach Party, l’iniziativa della festa in spiaggia (sabato sera), strabello ballare a piedi nudi sotto un cielo di stelle e bella l’iniziativa della pasta all’arrabbiata cucinata da Valerio! :cool:

Insomma… se vi piace la vita da villaggio, questa è proprio la vacanza che fa x voi!!! Io credo proprio che ci ritornerò… ;-)

Pin It
Tags:

Lascia un commento

Commenta con Facebook