Spagna : Barcellona – Alicante – Cadice – Siviglia – Madrid

03 Ago – gli ultimi preparativi, il carico dei bagagli, l’attesa e l’ansia da prestazione hanno caratterizzato un giorno troppo lungo e troppo corto allo stesso tempo. una cena abbastanza leggere e poi 1 oretta di relax.

04 Ago – partenza ore 00.30 dal casello autostradale di firenze nord. nottata tranquilla sulle autostrade italiane, il temuto weekend da bollino nero per la circolazione è al termine ed i kilometri scorrono via veloci, unico neo un fastidiosissimo trasporto eccezionale sulla a12 ci fa precorrere quasi 20km alla emozionante media di 60 km/h ma a parte questo intoppo raggiungiamo il confine intorno alle 03:40. facciamo l’ultimo pieno di benzina alla “goccia” in modo da saltare il rifornimento in territorio francese (la benzina costa ancora di più) e nella nera notte ripartiamo con rinnovato vigore.
questi i riferimenti del viaggio: ore 4.40 aix-en-provence, ore 7.30 montpellier, verso le 8.00 colazione in un autogrill a circa 90km dal confine con la spagna, arrivo a barcellona ore 10.30.
registrazione in hotel, rapida e cortese, scarico dei bagagli definiti “da albergo”, una rapida doccia con annesso cambio vestiti e poi via nuovamente. prendiamo l’auto e ci portiamo nella zona alta dell’av.da digonal “les corts”. parcheggiamo l’auto all’interno di un grande centro commerciale, usciamo e ci immergiamo nella barcellona del 21* secolo. percorriamo un piccolo tratto di strada a piedi e raggiungiamo la stazione della metro, facciamo il ticket optando per la corsa semplice (1 corsa = 1,30€) poichè l’intenzione sarà muoversi poco con i mezzi. saliamo su una pulitissima carrozza ed in breve raggiungiamo il cuore pulsante della barcellona turistica “p.za della catalunya”
la mescolanza di persone odori e suoni presenti in questa piazza sono quelli tipici delle metropoli cosmopolite, il tocco personale del contesto barcellonese e della vista in proiezione delle ramblas da al quadro di insieme un che di totalmente indefinito.
mangiamo un boccone, sono le ore 14.00, scegliendo fra una delle 1000 possibilità offerte dal circuito internazionale di fabbricatori di cibo presenti nei dintorni ed iniziamo la nostra avventura percorrendo le ramblas.
ci soffermando presso i mille e piu’ vendiori ambulani presenti, ammiriamo estasiati i fantasiosi artisti di strada e raggiungiamo la fine di questa colorata passeggiata arrivando alla statua del nostro illustre antenato cristoforo colombo. la brezza marina ed un afa sostanzialmente accettabili ci fanno sopportare tutto sommato bene i 36° gradi presenti, comunque una sosta su una panchina all’ombra muniti di bevanda fresca e granita acquistabili in uno dei mille chioschetti sparsi qua e la ci rimette al mondo. seguando il percorso del lungo mare ci incamminiamo verso la barceloneta, antico quartiere dei pescatori di barcellona. l’odore di pesce, di porto e di mare è forte. ci addentriamo anche qua fra le bancarelle e strade, sostiamo a rinfrescarci lungo i larghi marciapiedi ed ammiriamo i tanti ragazzi che si cimentano negli street sports prima di riprendere il cammino verso il cuore antico della città ,”il barrio gothico”.
attraverso gli stretti vicoli, le piccole piazze incastonate fra i palazzi è impossibile non sentirsi trasportare in una dimensione spazio temporale completamente diversa. entrare nella cattedrale ha un mistico fascino che ti avvolge totalmente, le vie laterali del barrio cosi ricche di negozi ci riportano agilmente sulle gia’ note ramblas. finiamo il giro degli acquisti, andiamo in un ristorantino di poche pretese ma che ci aveva ispirato fiducia e ceniamo a base di paella e pesce, costo dell’operazione compreso cerveza e sangria ca 17€ cad.
stanchi morti riprendiamo l’auto (costo parcheggio €18 per 10h circa) ci muoviamo in direzione letto.
si spengono le luci su di un giorno tanto lungo quanto affascinante, buonanotte.

05 agosto
sveglia di buon ora, alle 9.15 tutti fuori pronti ed allineati per affrontare una nuova entusiasmante giornata. oggi abbiamo deciso di concentrare le visite ai luoghi che si trovano nelle parti esterne e perimetrali della città.
partenza per la prima tappa obbligata, la sagrada familia. arriviamo con l’auto fin sotto il monumento di gaudì e parcheggiamo in un garage privato poco distante (car. sardinya). percorriamo a piedi tutto il perimetro dell’imponente opera ammirandola in tutte le sue evolu-implementazioni. data l’iimmane coda, il costo e 1000 altre considerazioni abbiamo optato per la visita di superficie e quindi una volta terminato il perimetro estero ci siamo mossi verso il quadrato d’oro, la zona cioè dove sorgono i meravigliosi palazzi frutto della creatività degli artisti barcellonesi. percorriamo a piedi tutto il percorso rimanendo ogni volta affascinati. casa batlo’ etc etc
pranziamo on the road a base di tapas e boccadillos nei pressi di p.za de la catalunya ( € 16 cad con servizio al tavolo sulla passeggiata )
tornati alla auto ( parcheggio €13 per ca. 5h) ci muoviamo in direzione parc guell ripercorrendo il percorso fatto in precedenza con l’auto.
arrivati presso il parco , parcheggiamo l’auto vicino ad un ingresso ed iniziamo il giro attraverso opere e visioni di gaudì. in questo posto immagini e scorci mozzafiato fanno da cornice ad un ambiente quasi surreale nel quale le opere dell’artista sembrano far parte da sempre.
merenda e cerveza nella piazzetta della salamandra sono la giusta fine della visita.
riprendiamo l’auto e ci spostiamo nella zona del montjuic. arrivati in p.za de espana parcheggiamo l’auto ed a piedi raggiungiamo la “cima” dell’imponente palazzo che ospita il museo dell’arte catalana. un solo rammarico, non poter assistere alla meraviglia in musica e colori offerta dalla fontana magica (gli spettacoli sono solo da giovedi alla dom). altro spuntino in terrazza, e giro nei dintorni completato poi con l’auto.
data l’ora, ca. le 20.00 decidiamo di andare a farci una bella doccia pre-cena. torniamo in albergo percorrendo tutto il lungomare e la barceloneta.
appuntamento per le 21.30 … buon appetito

06 agosto
giornata di trasferimento. partiti con la giusta calma dall’hotel abbiamo abbandonato la splendida barcellona con destinazione benidorm.
colazione e pieno all’autogrill verso le 10.00 e via di km in km fino a pranzo nei pressi di valencia. un pranzo da “autista” e poi di nuovo in marcia per i 100km rimanenti .
verso le 15.30 giungiamo alla nostra destinazione il camping arena blanca di benidorm. la rapidità del check-in (2min netti) la disponibilità e la cortesia del personale fungono da ottimo biglietto da visita alla struttura,
giunti sulla piazzola iniziano le “grandi manovre” e le operazioni di montaggio e creazione dell’accampamento familiare.
verso le 18.00 terminiamo l’opera, un bagno in piscina una doccia e la cena a base di buona pasta cotta e mangiata con tipico ardore da italiani fuori casa. un po di refreshment generale e poi nanna. i 500 km del viaggio e le fatiche del montaggio iniziano a farsi sentire inoltre per domani è prevista un’altra giornata full of pleasure.

07 agosto
benidorm, città di grattacieli e patria del divertimento anni 80. ancora oggi è possibile vederne i fasti di un tempo, nonostante tutto è rimasta viva ed ha saputo tenere il passo con i tempi e con un rinnovato e diverso target di turismo. per quelli come noi benidorm significa parchi giochi. l’offerta proposta regge tranquillamente il confronto con chiunque. da i parchi acquatici a quelli tematici come mundomar da quelli di carattere naturistico fino a quelli di attrazione come terra mitica è difficile non trovare un parco adatto alle proprie esigenze.
essendo già stati a mundomar nel 2006 (nonostate tutto abbiamo tentennato tanto è bello e particolare) e non trovando di particolare fascino i parchi acquatici la scelta è caduta inevitabilmente su terra mitica.
attraverso i secoli ed i millenni della nostra storia, percorrendo i viali di trionfo e tramonto delle grandi civiltà del passato una serie di attrazioni belle e divertenti fanno da cornice a dei panorami mozzafiato. il prezzo di ca. €35 per adulto (ridotto €25) non sono proprio pochi ma tutto sommato vale la pena spenderli.
saremo stati fortunati noi o forse l’organizzazione funziona veramente bene fatto è che le code per le attrazioni sono state veramente ridicole e la giornata è scorsa veloce e serena senza le angoscianti ed estenuanti attese tipiche di questi luoghi.
nel tardo pomeriggio finiamo la nostra giornata-parco e rientriamo in campeggio facendo prima una sosta alimentare all’ipermercato. una volta che abbiamo realizzato i prezzi siamo rimasti allibiti. potessimo fare noi la spesa cosi.
comunque, lo spazio in tenda-frigo è poco e i prodotti con quasi 40° hanno vita breve, perciò optiamo per una parca spesa e torniamo in campeggio.
dopo le routine solite optiamo per la seconda cena all’italiana, sistemiamo e ci facciamo cullare dalla amabile brezza serale …
buonanotte

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