Mykonos

Isola deliziosa, tipica, ben tenuta, mare splendido, spiagge ben attrezzate e pulite.
Bisogna però andarci ben organizzati: innanzitutto bisogna informarsi sulla situazione “vento” prima di partire (i miei amici ed io non lo abbiamo fatto e siamo tornati tutti raffreddati o influenzati!!!), un Meltemi particolarmente aggressivo potrebbe davvero rovinarvi la vacanza; in secondo luogo bisogna sapere che la movida myconiana è particolarmente “mondana”, dunque bisogna mettere in preventivo di passare intere nottate per locali e/o a camminare (leggi “sperdersi” per i vicoletti di Mykonos Town da un bar all’altro); terza cosa Mykonos è decisamente cara rispetto allo standard che offre, lo è decisamente in tutti gli ambiti, quindi forse la scelta tra un albergo ed una casa/residence potrebbe farvi cambiare di moltissimo il budget di pranzi e cene.
Per quanto riguarda i negozi, a Mykonos lo shopping è molto carino, ma poco conveniente.
Una volta apprese tutte queste cose, cercatevi – innanzitutto – un volo charter diretto dall’aeroporto più vicino a casa vostra (non vale davvero la pena passare tante ore a viaggiare quando dall’Italia ci vogliono meno di due ore di volo!!) e poi mettetevi in viaggio cercando di informarvi bene su dove andare a dormire (non fatevi sbattere a culonia, che poi tornarci di notte brilli è una parola!) e a mangiare (non sono molti i posti dove si mangia davvero bene) e, ovviamente, attrezzatevi per eventuali (sicuri direi) raffreddori/ mal di gola.
Una volta a Mykonos, se non avete comprato un pacchetto turistico comprensivo di transfer, fatevi indicare gli autobus per il centro città o prendete un taxi (è davvero a pochissimi chilometri) e, in centro, mettetevi a cercare un motorino senza farvi derubare (per un cinquantino possono chiedervi dai 15 ai 30 euro al giorno senza ritegno).
Il mare è stupendo a Mykonos, peccato non lo si possa godere a sufficienza… spesso è freddo (un po’ come in Costa Smeralda), il che non sarebbe nemmeno male, ma soprattutto il solito fastidiosissimo vento non fa sentire l’esigenza di tuffarsi (per essere moderati, perchè ad essere sinceri il Meltemi quasi imporrebbe di restare vestiti!!); quindi prima di avviarvi in spiaggia, valutate quant’è forte il vento: scegliere una spiaggia troppo esposta potrebbe, nella migliore delle ipotesi farvi tornare a casa senza esservi nemmeno svestiti e pieni di sabbia nei capelli, nella peggiore farvi volare un lettino in faccia (a me è capitato!!!)…
Per esperienza diretta vi butto lì un po’ di dritte al volo:
Noleggio motorino – Hercules all’estremo destro del porto, a noi ha fatto pagare 15 euro al giorno per un 50ino, eviterei, invece, quelli segnalati dai tour operator;
Mare – se non c’è vento andate a Panormos (c’è un lido molto carino che si chiama Rayo del Sol), se ce n’è tanto vi consiglio decisamente Paranga tra tutte le spiagge del versante meridionale come giusto compromesso tra mare bello, spiaggia carina e aperitivo “moderato”; il mare migliore però forse sta tra le spiagge di Super Paradise e Elia.

Ristoranti – Ho trovato discreti e carini per il pranzo quelli sulle spiagge di Panormos ed Elia; per la sera da provare la tipica Taverna Nikos e Marco Polo; evitate il Pelican in una piazzetta del centro.
Alberghi – posso portare testimonianze per 3 alberghi soltanto: uno è un 5 stelle un po’ decentrato ma ovviamente bello (Hotel Apollonia ad Ornos), uno da 3 stelle è da consigliare senz’altro perchè molto centrale (sta proprio a ridosso di una delle discoteche più gettonate – Lo Space – e di quello che chiamano il quartiere italiano), carino e tranquillo (Hotel Elena); il terzo da evitare assolutamente per la struttura, le camere ed i proprietari (hotel Damianos).
Locali ed aperitivi – Per i miei personali gusti ho trovato un po’ eccessivo il casino che sta al tramonto al Tropicana con annessi e connessi (si tratta di un lido della spiaggia di Paradise), mentre mi è sembrato più carina l’atmosfera del Kalhua a Paranga; come locali notturni mi sono piaciuti molto il Remezzo (sul mare alla punta destra del porto) ed il Semeli (a Little Venice).
Un ultimo consiglio che posso darvi, se comprate un pacchetto turistico, è quello di evitare assolutamente la cosiddetta “formula roulette”, è quasi sempre un bidone, per un centinaio di euro di differenza i tour operator si sentono autorizzati a tappare qualsiasi buco che gli resta sbattendovi nel peggiore scantinato che hanno disponibile!!!

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