Alla scoperta di Rodi!

Prima di partire ho letto molti diari di voi Giramondini alla ricerca di informazioni per le mie vacanze e così ho deciso, anche se con un po’ di ritardo, di provare a scrivere anch’io il mio diario di viaggio di Rodi. È la prima volta, perciò spero di essere all’altezza e che possa esservi utile! :oops:
*-) Che dire… sono stati dieci giorni splendidi alla scoperta di un isola assolutamente incantevole che permette di coniugare riposo, cultura e svago. :D
Una caratteristica di Rodi che non mi sarei assolutamente aspettata e che mi ha piacevolmente sorpresa è la varietà che l’isola offre… varietà che può soddisfare i gusti di chiunque: si può godere di spiagge di sabbia così come di ghiaia o di ciottoli, di coste vivacemente popolate così come di coste deserte anche in alta stagione, di cocenti paesaggi aridi e brulli così come di montagne ricoperte di conifere tra le quali spira una fresca brezza, di antichi siti archeologici così come di taverne tipiche e localini alla moda. Il tutto ovviamente incorniciato da un cielo perennemente terso e da un sole sempre splendente. :ok:

Ma passiamo ora al nostro itinerario…

2 agosto:
Io e il mio ragazzo siamo partiti da Milano Malpensa con volo Volareweb delle ore 04:50. La levataccia è stata abbastanza faticosa, ma sapevamo sarebbe stata ricompensata dalla possibilità di sguazzare nelle acque rodiesi già dal pomeriggio! L’arrivo è avvenuto in orario, intorno alle 08:50, ora locale (un’ora avanti rispetto all’Italia). Ritirati i bagagli abbiamo atteso pazientemente che alle 11 ci venisse recapitata la nostra auto a noleggio (prenotata da casa tramite CarRentalGreece, che poi abbiamo scoperto appoggiarsi ad AutoEurope), una 600 blu elettrico che ci avrebbe accompagnato nelle nostre scorribande! Quindi partenza alla volta di Vlicha, località a pochi km da Lindos in cui abbiamo alloggiato presso i Golden View Studios.
Dopo esserci sistemati ci siamo diretti al mare… abbiamo passato il pomeriggio in una spiaggia lì vicino localizzata sulla costa di Pefkoi, una spiaggia sabbiosa e piuttosto deserta con mare limpido anche se un po’ agitato. Unica pecca: un fortissimo vento!

3 agosto:
Sveglia piuttosto presto per evitare di affrontare la salita all’acropoli di Lindos con troppo caldo. In realtà l’arrivo in cima è stato meno faticoso di quanto prospettato dalle varie guide: una passeggiata di circa dieci minuti, oltrettutto parzialmente ombreggiata dalla vegetazione. I resti dell’acropoli sono affascinanti (peccato per i lavori in corso), ma ancora più affascinante è la vista che si gode da lassù: il borgo di Lindos con le sue innumerevoli casette bianche, la baia di Lindos, la baia di St. Paul, inizialmente non compresa nel nostro programma, ma inclusa a pieno diritto dopo averne ammirati i colori!
Ridiscesi, ci siamo fermati nella baia di Lindos, ai piedi dell’acropoli, spiaggia sabbiosa attrezzata (2 lettini + 1 ombrellone a 8€) e piuttosto affollata, lambita da un bel mare.

4 agosto:
Alle 9.30, timorosi di un sovraffollamento, eravamo già ad Agathi Beach, trovando la spiaggia, con nostra grande sorpresa, praticamente deserta (c’erano solo due macchine di persone del posto!). Siamo rimasti immediatamente colpiti dai colori di questa baia: sabbia fine e dorata (non per niente questa spiaggia è anche denominata “Golden Sand”!) e mare cristallino di una trasparenza indicibile e lentamente degradante. Nei nostri 10 giorni a Rodi abbiamo visitato molte spiagge, ma Agathi si è meritata indubbiamente il titolo di migliore ed infatti è stata anche l’unica di cui ci siamo concessi il bis! Nelle ore successive la spiaggia, attrezzata (7€), si è vivacemente popolata.
Verso metà pomeriggio ci siamo trasferiti a Stegna Beach, spiaggia di sabbia e ciottoli vicino Archangelos, sempre lambita da un mare cristallino.

5 agosto:
Grande tour della costa occidentale! Prima tappa a Monolithos. Dopo aver parcheggiato a bordo strada abbiamo intrapreso a piedi la breve salita al castello: una scalinata in pietra che si addentra fra i pini. Arrivati in cima si possono ammirare le rovine della roccaforte e si può godere di un piacevolissimo venticello frizzante, oltre che ovviamente di una vista mozzafiato (su tre lati ci sono cime a strapiombo!). Ridiscesi e ripresa la macchina abbiamo fatto una breve sosta alla spiaggia di Fourni: spiaggia di sabbia assolutamente deserta, mare piuttosto freddo e dai colori “forti”. Da segnalare la presenza piuttosto cospicua di alghe.
La tappa successiva è stata il paesino di Siana, villaggio tra i monti celebre per la produzione locale di miele (millefiori, timo, pino, etc.) e di souma, un distillato d’uva. Inutile dire che abbiamo fatto la scorta di prodotti tipici! Dopo pranzo abbiamo proseguito il nostro tour alla volta di Kritinia per dare un occhio alle rovine del castello medievale. Oggi la fortezza è completamente abbandonata, ma resta comunque un eccellente punto d’osservazione del panorama! Ripartiti ci siamo diretti ad Ancient Kamiros per ammirare gli scavi di questa antica città-stato. L’area è molto grande ed è assolutamente affascinante passeggiare tra ciò che resta delle antiche case e degli antichi luoghi sacri.
Per concludere la faticosa giornata ci siamo fermati a Kamiros Beach (+ cena presso la taverna sulla spiaggia stessa “Old Kamiros”): spiaggia di sabbia, in parte attrezzata e poco affollata, abbastanza ventosa, ovviamente lambita dal consueto mare limpido!

6 agosto:
Il nostro primo obiettivo della giornata è stato quello di raggiungere l’estremità meridionale dell’isola, la celebre penisola di Prassonissi dove avviene l’incontro tra i due mari: il mar Egeo, mosso, e il mar Mediterraneo, calmo. Non so come mai, ma mi ero immaginata questo posto in modo del tutto differente, ad ogni modo le mie aspettative non sono rimaste deluse e una visitina merita assolutamente!
Ripresa la salita verso nord ci siamo fermati a Plimiri Beach, una lunga spiaggia che ricordo indubbiamente tra le mie preferite. Innanzitutto, nonostante il periodo, era pressoché deserta: un po’ più popolata a livello della piccola area attrezzata (quella prospiciente al mitico ristorante con i polpi stesi ad asciugare!), ma allontanandosi dalla strada non c’era davvero nessuno! La sabbia è finissima e a tratti si può apprezzarne la colorazione scura. Il mare ha fondo di sabbia mista a ciottoli (prevalentemente a riva), è limpidissimo e poco profondo. Un paradiso! Unico aspetto che guasta il ricordo di questa spiaggia e non la rende “perfetta” è il forte vento che sa essere molto fastidioso, specialmente in presenza di sabbia fine!

7 agosto:
Siamo andati alla scoperta di Rodi vecchia! Ci siamo addentrati nei vicoletti della città murata, soffermando la nostra attenzione in particolare su Odos Ipoton (la via dei Cavalieri) e sul Palazzo del Gran Maestro. Wonderful!
Sulla via del ritorno ci siamo fermati alle Terme di Kallithea. Sulla base di quanto descritto dalle nostre guide ci aspettavamo fosse tutto in abbandono, invece con grande sorpresa abbiamo appreso che le terme sono state completamente restaurate e riaperte al pubblico nell’estate 2007. Interessante da vedere l’architettura delle terme, la suggestiva baia al suo interno (però eccessivamente affollata!), i numerosi pavimenti decorati con la tecnica del chochlaki, di cui io mi sono letteralmente innamorata, la mostra fotografica illustrante le terme prima e dopo il restauro.
La nostra giornata si è conclusa ad Afandou Beach, una lunghissima distesa (diversi km) di sabbia fine e ciottoli, con un mare dai colori assolutamente incantevoli!

8 agosto:
In mattinata ci siamo diretti ad Epta Piges, le sette fonti, complesso nel verde creato dagli italiani negli anni Venti per rifornire d’acqua Kolymbia. Piacevole passeggiare lungo i sentieri ombreggiati dai pini e apprezzare le sette fonti appunto, oltre che la fauna circostante (anatre e oche) e l’acquedotto a tunnel (percorribile a piedi per i temerari!) che incanala l’acqua fino ad un laghetto.
Il resto della giornata è stato dedicato al riposo presso Tsampika Beach, una bellissima spiaggia di sabbia fine, attrezzata (7€) e molto frequentata.

9 agosto:
Molto incuriositi ci siamo diretti alla tanto pubblicizzata Baia di Anthony Quinn. Più nello specifico si distinguono due minuscole baie: una a nord rocciosa, la baia di Anthony Quinn propriamente detta, praticamente solo roccia e con accesso al mare tramite un breve pontile e una scaletta, e una a sud sabbiosa, denominata Ladiko Beach. Dopo aver scattato varie foto, abbiamo deciso di fermarci un po’ in quest’ultima, vista la totale assenza di sabbia nell’altra. Magnifica l’acqua e altrettanto il paesaggio, però, se posso darvi un consiglio, arrivate presto e godetevi queste baia nelle prime ore della mattinata. Entrambe le baie sono attrezzate (a mio modesto parere anche troppo e la spiaggia di Ladiko avrebbe molto più fascino di quanto già non lo abbia se fosse un po’ più… “incontaminata”!) e, in relazione soprattutto alle loro piccole dimensioni e alla loro fama, possono divenire molto affollate a partire dalla tarda mattinata.
Infatti io e il mio ragazzo prima di pranzo abbiamo deciso di levare le tende e siamo tornati alla nostra amata Agathi Beach. Questa volta però ci siamo piazzati in fondo alla baia, dove la spiaggia non è più attrezzata e si può godere di un po’ più di tranquillità.

10 agosto:
Come ci eravamo ripromessi il giorno della visita all’acropoli di Lindos, siamo andati alla Baia di St. Paul: uno splendido porto naturale ai piedi dell’acropoli (a sud) dove, secondo la tradizione, approdò il santo per la sua missione di evangelizzazione. La spiaggia è abbastanza piccola, sabbiosa e attrezzata (8€) e non posso che rinnovare il mio pensiero che queste calette senza lettini e ombrelloni (anche se di indiscussa comodità!) sarebbero tutt’altra cosa! L’acqua era limpidissima e di un favoloso verde-azzurro.
Nel pomeriggio la nostra beneamata 600 ci ha portato a Glystra Beach, una mezzaluna sabbiosa vicino Lardos, in parte attrezzata e più affollata, in parte (in fondo) libera e più tranquilla. Il particolare che più ricordo di questa baia è la temperatura dell’acqua… era caldissima! Ad ogni modo sempre limpidissima.
Sera a Rodi vecchia, per poter assaporare il fascino delle città entro le mura anche “by night”!

11 agosto:
Il penultimo giorno abbiamo deciso di visitare due spiagge a sud di Lindos, notoriamente più “selvagge” e deserte. La mattina Gennadi Beach, una lunghissima striscia di sabbia e ciottoli (prevalentemente questi ultimi) pressoché deserta, con mare cristallino, piatto come una tavola e quasi subito profondo.
Il pomeriggio abbiamo scelto in maniera del tutto casuale una spiaggia in zona Lachania. Il cartello indicava “Vouseri Beach”: una lunga spiaggia di sabbia mista a ghiaia, praticamente deserta (in totale le persone presenti, anche a distanza, si potevano contare sulle dita!) e lambita da un mare azzurro dalle mille gradazioni. Davvero peccato per i granelli di sabbia che ti “trafiggevano” continuamente come schegge causa un fortissimo vento.
In base alla mia limitata esperienza sarei portata a concludere che nell’estremo sud dell’isola il vento sia quasi una costante ed è davvero un peccato perché ci sono dei posti assolutamente magnifici che non hanno nulla da invidiare alle frequentatissime spiagge da Lindos in su! Anzi, oltretutto hanno dalla loro la possibilità di offrire un po’ di pace e tranquillità anche in pieno agosto!

12 agosto:
Ultima mattinata di mare prima della ripartenza, perciò abbiamo deciso di non spostarci troppo, ma di dare un’occhiata alla vicina Vlicha Beach: un’ampia spiaggia di ciottoli, attrezzata e bagnata da un mare sempre pulito e piuttosto profondo.
Alle 12 abbiamo dovuto lasciare il nostro studio e a malincuore siamo partiti direzione aeroporto! Abbiamo lasciato nel parcheggio antistante l’aeroporto la nostra amata 600, con la quale, senza quasi accorgercene, abbiamo percorso quasi 1200 km :o! Poi nel pomeriggio siamo partiti con volo Aegean AirLines per Roma (volo puntualissimo, quasi in anticipo, con scalo tecnico ad Atene), poi da Roma siamo ripartiti per Milano con volo AirOne (paradossalmente atterrato con 15’ di ritardo!).
Arrivati a Milano eravamo sconvolti per il viaggio :???:, soddisfattissimi della nostra vacanza :yeah:, ma anche tristi :( per aver lasciato una magnifica isola, dalle mille facce e dai mille aspetti positivi: il sole, il mare, il paesaggio, la storia, la cucina, l’ospitalità, … solo per citarne alcuni!

Scusate se mi sono dilungata :oops:… in realtà ho fatto un notevole sforzo di sintesi e ci sarebbe ancora mooolto da dire… :???:

Comunque, se non fosse sufficientemente chiaro dal mio diario, ci tengo a ribadire che da parte mia l’isola di Rodi è una meta consigliatissima!!! :ok:

Qualunque vostro commento è ben accetto! :wink:

A presto! :)

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Ci sono 14 commenti su “Alla scoperta di Rodi!

  1. Ciao Eles!!!
    Tantissimi complimenti per questo bel diario!!!
    Avendo 10gg pieni sei riuscita a vedere tante spiagge che io purtroppo non ho visto:(… comunque non c’è problema, perchè spero di tornare a Rodi prima o poi!!
    Bellissime anche le foto!!

  2. Crieli wrote:
    Ciao Eles!!!
    Tantissimi complimenti per questo bel diario!!!
    Avendo 10gg pieni sei riuscita a vedere tante spiagge che io purtroppo non ho visto:(… comunque non c’è problema, perchè spero di tornare a Rodi prima o poi!!
    Bellissime anche le foto!!

    Grazie dei complimenti… troppo gentile! :oops:
    La scelta di organizzarci autonomamente senza TO è stata fatta proprio per aver la possibilità di avere dieci giorni e di sfruttarli appieno per vedere l’isola…
    E di cose da vedere ce ne sarebbero state ancora :o… ad ogni modo mi ritengo soddisfatta! :D

  3. Rodi mi è piaciuta così tanto che mi piace sempre leggere commenti positivi su di lei. Peccato solo che ci son stata solo 7 giorni, tante cose non ho visto, ci devo troppo tornare.

    Ah, la “mia” Baia di Saint Paul:bacio:

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