Marsa Alam Il mondo sotto

Stremati dalle ultime settimane di lavoro, sfiniti da tutti i problemi quotidiani che ci consumano tutto l’anno, finalmente arrivano le tanto sospirate vacanze! Caspita, due settimane di puro relax tra pesci multicolore, che meraviglia. Mi aggrappo con tutta me stessa a questo pensiero, cercando di sopportare prima l’alzataccia alle 4.00 del mattino, poi le interminabili code in aeroporto e i tempi biblici dei funzionari egiziani a Marsa Alam. Finalmente arriviamo a destinazione, il villaggio sea club Akassia nel quale per altro eravamo già stati lo scorso anno. Il tempo di mangiare qualcosa al volo e via, immediatamente in spiaggia a rosolarsi al sole, mi fiondo subito in acqua e, meraviglia delle meraviglie, nemmeno ai caraibi l’ho mai sentita così calda!!! Fantastico, rimaniamo in acqua finché non abbiamo le grinze persino sotto i piedi intorno a noi gente molto tranquilla prende il sole o giocherella sulla spiaggia. I nostri figli sembrano schegge impazzite, corrono da una parte all’altra un tuffo in piscina, poi via nel mare poi di nuovo fuori in cerca di conchiglie.
La sera è davvero carino cenare a bordo piscina a lume di candela, oltretutto vedo e non vedo cosa i bimbi si mettono nel piatto ma questo è un bene, qualche volta meglio non sapere !! Il via vai dei camerieri è una incessante processione con cofani di bicchieri in bilico tra i tavoli. A volte immagino le loro storie, il loro sacrificio di stare lontani dalle famiglie per guadagnare qualcosa e apprezzo la loro gentilezza quasi eccessiva. La nostra stanza è enorme sono due camere comunicanti attraverso un corridoio dove a metà si trova il bagno, passeremo sempre notti tranquille e riposanti. Nei giorni successivi, cerco invano di percorrere il reef a nuoto da un pontile all’altro ma il mare la prima settimana, è costantemente da bandiera rossa e così una mattina ci incamminiamo al di fuori verso il villaggio Cinderella. Qui ci imbattiamo in un posticino davvero incantevole. Verso la terraferma solo deserto e resti di barriera corallina emersa chissà quanto tempo prima, verso il mare veniamo catturati da alcuni “buchi” turchesi nel mezzo della barriera e come calamitati mettiamo sotto le nostre testoline. Davanti a noi, si apre un meraviglioso acquario, vengono subito dozzine di pesci farfalla gialli che ci scorteranno per tutta la nostra permanenza nel loro territorio. La mia tesi, che nel Mar Rosso la vita sia sotto anziché in superficie viene rafforzata man mano che mi fermo ad osservare la moltitudine di vita e di colori che sta ad un metro da me. Pesci palla, piccole murene che fanno capolino e coralli meravigliosi, mi piace tantissimo vedere quanti piccoli pesci stiano tra il pelo dell’acqua e la superficie di un corallone che sembra un albero fatto di rametti quasi un condominio gigante per pesci. Torneremo più volte qui, ed ogni volta saranno nuove scoperte.
La seconda settimana come d’incanto il vento non soffia più tanto forte e, appena arrivati in spiaggia, il mare sembra una tavola. Sperando che tutto quello che ho ingurgitato a colazione 10 minuti prima, non si rivolti contro di me, inforco maschera e pinne e mi lancio verso questo mondo meraviglioso, non tornerei più in superficie, sembra un brulicare incessante di animali che si contendono un pezzo di cibo, alcuni pesci si rincorrono alla velocità della luce, sembra che uno scacci l’altro per aver invaso un suo pezzo di territorio personale. Sotto di me, mi accorgo che ci sono tre sub, mi butto inerte nel mezzo delle loro bollicine e una volta superati ritorno a guardare le scene di vita . La barriera sprofonda nel blu, credo per una quarantina di metri e i colori sembrano saltati fuori da un dipinto di un impressionista tanto la gamma cromatica cambia a seconda di come viene colpito il mare dai raggi del sole. Ogni tanto guardando davanti a me, ci sono come dei pinnacoli che risalgono e mi mettono quasi paura, mamma mia che piccola che mi sento, io nell’immenso di milioni di pesci noncuranti di chi li osserva rapito! Mi tornano alla mente alcune chiacchiere con il mio vicino di ombrellone, parlava di un libro “Il quinto Elemento” in cui viene descritto un attacco del mare nei confronti dell’uomo….porca miseria, spero che non sia adesso! Eppure sembrano così tranquilli e indifferenti, una coppia di Angelo danzano tra loro in qualcosa che sembra un corteggiamento, che fermi ed eleganti sono rispetto agli altri pesci! Prima di risalire sul secondo pontile vengo urticata ad un braccio, subito pensavo fosse il tentacolo di qualche medusa poi scopro dal guardiano che sta sul pontile che si tratta di corallo che diffonde in acqua una specie di sostanza che crea bruciore ma che scompare dopo pochi minuti. Accidenti sono già arrivata alla scaletta, se la maschera non mi premesse così forte sulla fronte e non avessi male starei ancora qui a rigirarmi intorno, poco prima di salire mi sfrecciano davanti alcuni trombetta, che buffi sono.

Ripercorrendo poi il pontile, investo mio marito di tutte le immagini che i miei occhi hanno catturato per sempre in questo angolo meraviglioso di mondo, sarà così per giorni e giorni, sembra di non averne mai abbastanza eppure si tratta semplicemente di osservare ma diventa una droga, ogni giorno vedo pesci diversi alcuni davvero grandi altri goffi altri minuscoli. Ancora adesso seduta davanti al pc mi basta andare con la mente a quelle immagini per essere pervasa da una pace profonda e da una tranquillità che il nostro mondo e ritmo frenetico mi sottrae giorno dopo giorno, ripensando a tutto questo sento il privilegio di aver vissuto e apprezzato tutto ciò ma di averlo anche temuto come è giusto che sia nel rispetto della natura e questo sarà il ricordo che mi farò bastare fino al prossimo viaggio.:rose:

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Ci sono 4 commenti su “Marsa Alam Il mondo sotto

  1. Friky… quanta voglia mi hai fatto venire di mettere la testa sotto…e di rivedere tutte quelle meraviglie!… e poi “il quinto elemento”…ho riso leggendo pensa che lo scorso anno l’ho acquistato per mio marito proprio quando siamo partiti per abu dabbab… aveva gli incubi quando entrava in acqua:yeah:!!!
    Bello il tuo racconto ed anche le riflessioni sulle persone che stanno lavorando quando noi ci divertiamo… Brava!:rose:

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