Mauritius: l’isola verde!

Eccomi qui fresca fresca a raccontarvi la mia vacanza nell’isola verde: Mauritius.
Dopo aver spulciato tutti i siti per trovare qualcosa di economico per le nostre tasche, tra cui Kenya, Zanzibar, Giamaica e Maldive, la nostra scelta cade su Mauritius, inizialmente scartata per la paura di trovare ancora freddo.
Un giramondino mi spinge ad usare il fai-da-te, e lo ringrazio infinitamente per questo: ottima scelta per vedere Mauritius e vivere come i mauritiani.
L’isola si trova a fianco del Madagascar, nell’emisfero opposto al nostro: a settembre è ancora inverno! Ma la nostra voglia di conciliare bel mare con la natura selvaggia che la caratterizza va oltre al clima, e così a fine luglio approfittiamo del volo in offerta con Eurofly e prenotiamo. Dopo aver stilato una lunga lista di appartamenti/piccoli hotel dove alloggiare, visti i consigli della Lonely Planet prenotiamo 4 giorni a Villa Kissen (Trou aux Biches, nord dell’isola) in solo pernottamento e 4 giorni presso Asso Villa (Belle Mare, est dell’isola) in b&b per un costo irrisorio.

20 settembre
La nostra partenza da Verona è alle 14; l’aereo parte alle 19 dal T1 di Milano Malpensa e dopo aver fatto una coda di circa mezz’ora al check-in (di solito siamo tra i primi, ma lo spuntino di Fabio al Mc’Donalds ha fatto ritardare il tutto!), riusciamo a trovare due posti vicino al finestrino (8H e 8K), appena dietro alla Business.
Il nostro aereo accumula mezz’ora di ritardo, ci imbarcano e poi via alla volta di Mauritius.
Reduce dal viaggio insonne che ho fatto per andare alle Maldive con la stessa compagnia, acquisto in farmacia una confezione di Lenicalm, prodotto naturale che concilia il sonno… tre pastigliette insieme e via… ho dormito per 6 ore!
Il pasto Eurofly lascia sempre a desiderare, ma chissenefrega, stiamo andando in vacanza e pazienza!

21 settembre
Con mezz’ora circa di anticipo (recuperato il ritardo della partenza in volo) riusciamo a scorgere il promontorio di Le Morne ed altri rilievi presenti sull’isola: che spettacolo dall’aereo… campi infiniti di canna da zucchero (e chi avrebbe mai immaginato che Mauritius è il secondo Paese mondiale dopo Cuba a produrre zucchero?) e capiamo subito che Mauritius è… un’isola verde!!!
Scendiamo dall’aereo con un sole che spacca le pietre, pieni di fame in quanto la colazione servita dalla buona Eirofly non era altro che una brioches talmente secca che impastava la bocca ancora di più di quello che è dopo quasi 12 ore di volo!
Cambiamo 100€ a testa e prendiamo 4000rm (inutile cercare la banca che fa il cambio migliore: il tasso è fissato dal governo per cui il cambio è uguale ovunque: 1€ = 40rm).
Usciamo dall’aeroporto in poco tempo, con le nostre valigie arrivate sane e salve a destinazione (avevamo pura le lasciassero in aereo, dal momento che Eurofly proseguiva la sua corsa verso le Seychelles!) e scorgiamo subito il sig. Kissen, proprietario insieme al figlio di Villa Kissen, che ci aspetta con tanto di cartello.
Dopo circa un’ora di viaggio in pickup, arriviamo a Trou aux Biches ancora con il sole: sarà una vacanza bellissima.
Ci accompagna alla nostra camera standard, acquistata per ben 115€ in due con solo pernottamento compresa la tratta aeroporto/Trou. Ottimo prezzo!
La camera lascia a desiderare, non tanto per l’arredo che, anche se un po’ vecchio non ci interessa, tanto per lo spazio che non è accettabile: mai vista stanza tanto piccola; se in fondo al letto mettevamo una valigia (e sennò dove le metti?) non si passava più.
Dopo mezz’ora arriva il sig. Kissen che, causa lavori in corso nella stanza di sopra, ci sposta nell’appartamento dell’ala davanti allo stesso costo della camera standard; qui lo spazio è notevolmente maggiore e a parte il bagno, sempre piccolo, stiamo benissimo.
Lasciamo lì tutto ed andiamo subito al mare, vicinissimo. I teli mare non sono compresi nell’hotel, quindi è necessario portarli da casa.
Dopo due passi (circa 150m) ci si apre un mare azzurrissimo ed una spiaggia non proprio pulita, ma chissenefrega, siamo in vacanza! Mettiamo i piedi nell’acqua, accompagnati da quel ventaccio che ci seguirà permanente per tutto il nostro soggiorno, e scopriamo che l’acqua… è congelata!!! Arrivo fino alle ginocchia (Fabio ha fatto subito marcia indietro) e sento che il freddo mi punge… esco, un po’ scoraggiata: sapevo fosse fredda, ma non così!!!
Decidiamo così di andare a pescare con il bolentino per 500rm (quasi 13€) in due per un’ora… il vento si alza, a volte le nuvole coprono il sole e fa freddo… il bottino di pesca è magro, ma ci divertiamo.
Torniamo in hotel e decidiamo di andare a mangiare all’Asiette du Nord, accanto al nostro hotel: abbiamo mangiato verdure fritte, pollo fritto e samoussas, accompagnati da una birra ed una fanta ed un dolce al cocco, spendendo quasi 500rm in due: prezzo economico e pasto buono (peccato il fritto, avrò il colesterolo a 1000!!!)…
Il pomeriggio siamo stanchi, e dormiamo quasi fino alle 5… mai fatta cavolata più grande: il 21 settembre è stato l’unico giorno completo di sole che abbiamo trovato in tutta la settimana!!!
Fatta una doccia, andiamo a cena al ristorante La Caprese, non segnalato dalla Lonely Planet. Ottimo ristorante dove con 470rm in due prendiamo samoussas, pollo fritto, e un primo di pasta con le verdure. Tutto ottimo, accompagnato da una bottiglia di minerale.
Dopo le 18 è tutto chiuso, ed i ristioranti aprono alle 19…
Consiglio per Trou la torcia per camminare: il buio è pesto e non si vede dove si mettono i piedi.
Nanna presto, il giorno dopo vogliamo andare al mare…

22 settembre
Piove. Ma che strano… dovevamo aver bel tempo per tutta la settimana… e piove. Vabbè, sarà una cosa passeggera… dopo mezz’ora non passa, così ci alziamo e andiamo a fare colazione al Le Fleuriste, pasticceria a circa 500m da Villa Kissen che serve ottimo cappuccino e ogni ben di Dio, dolce e salato; per due brioches grandi e due cappuccini spendiamo circa 220rm in due.
Successivamente prendiamo il bus per Pamplemousses, decisi a vedere il giardino botanico. Il servizio di bus è ottimo, ne passano in continuazione e si fa il biglietto sopra (ti danno uno scontrino) ed ho notato che qualsiasi tragitto costa circa 40/45rm in due.
Non abituati alla guida pazza mauritiana, arrivati in circa mezz’ora a Pamplemousses, ringraziamo di essere scesi a terra sani e salvi. Nei giorni successivi ci abitueremo alla loro guida e non ci faremo neanche più caso.
Entriamo nel parco con 200rm in due, ed acquistiamo anche la guida che va pagata alla fine (costo 100rm in due più mancia obbligatoria!)… giardino splendido, peccato che ci sentiamo dire più volte che “quello è bello fiorito a dicembre…”. Peccato, ma sarà un buon incentivo per tornare in quel periodo. Il tempo fa le bizze, regalandoci il sole e la pioggia.
Prendiamo da Pamplemousses il bus per Port Louis, la capitale, ed in circa mezz’ora, dopo il solito biglietto, arriviamo alla stazione dei bus. Un mauritiano ci accompagna al Caudan Waterfront, consigliandoci vivamente di tenere zaini e borse sul davanti: e se lo dice lui…!!!
Pranziamo da Mc’Donalds con 290rm in due prendendo due menu completi e poi facciamo un giro per questo mega centro commerciale comprando una maglietta del Chelsae (550rm), una collanina fatta con i ricci di mare (100rm), 10 calamite dipinte a mano bellissime (1000rm) e alcune cartoline (le piccole 6/8rm l’una, le grandi e lunghe 10/12rm l’una).
Non andiamo al bazaar tipico perchè le strade sono maleodoranti da star male, e non ci alletta andare in quel caos.
Vogliamo riprendere il bus e sono le 15, la gente esce dal lavoro (pochissimi hanno l’auto, ed usano tutti il bus) ed i ragazzi da scuola, per cui il caos che c’è alla stazione dei bus è gigantesco. Per di più non sappiamo quale prendere e nemmeno gli autisti si mettono d’accordo sulla nostra sorte. Alla fine riusciamo a farcela, e dopo circa tre quarti d’ora siamo a Villa Kissen dove riposiamo, ci docciamo e andiamo a cenaa Grand Baie, usando il bus.
Decidiamo di cenare al Don Camillo, ristorante italiano sulla via principale. I negozi, al contrario di quello che mi èstato detto, sono chiusi anche qui dopo le 18, a parte il casinò dove facciamo in attesa che il Don Camillo apra, una puntatina.
A cena mangiamo una pasta panna e speck con vodka e una pizza talmente piccola che sarà la metà delle nostre surgelate (nemmeno buona tra l’altro). Il tutto con una bottiglia di minerale. Costo 710rm in due. Oltre ad aver speso di più, ci siamo alzati con una fame blu, che ci porteremo fino al giorno dopo. Abbiamo scoperto che alcuni ristoranti (non è il caso de La Caprese e dell’Asiette di Trou) hanno una maggiorazione del 15%. Siamo andati a mangiare italiano perchè i giorni scorsi avevamo mangiato solo fritto, e divevamo risanarci.
Nanna e via al giorno dopo.

23 settembre
Dopo la classica colazione a Le Fleuriste, andiamo in spiaggia, decisi che sarebbe stata una bella giornata… ed invece… si alternava pioggia e sole (a distanza di dieci minuti l’una dall’altro), sono riuscita a fare il bagno fino alla pancia ma verso circa le 12, stufi di fare la borsa per cappare ogni 10 minuti, un po’ demoralizzati andiamo in hotel, dove ci cambiamo ed andiamo a mangiare.
Il ristorante scelto è il Souvenirs Snack, vicino alla Police Station a due passi da Villa Kissen. Ordiniamo riso fritto con verdure ed involtini primavera; ho trovato un servizio discreto ed il cibo buonissimo ed abbondantissimo. Paghiamo con circa 450rm in due, incluse una coca e una fanta. Anche qui fanno pagare la tassa del 15% in più.
Tornando verso l’hotel ci ferma un taxi che ci vuole portare per 20€ in due a vedere le Factory Outlet ad Arsenal… visto il tempo, andiamo! Dopo vari negozi, ci fermiamo al Paradise Factory Outlet, che consiglio, dove acquisto una polo di Tommy, una t-shirt Repley una dolcevita D&G Junior ed una magliettina Abercrombie per 100€ totali. Fatte benissimo nel caso dovessero essere false, soprattutto la magliettina di D&G per una bimba… bellissima.
Dopo un’ora torniamo verso casa e visto che abbiamo fatto presto visitiamo con il taxista il tempio più antico dell’isola: Triolet, vicinissimo a Trou. Ci danno la benedizione e ci immergiamo nel loro mondo, arrivando a casa per le 15. Il prezzo del taxista era alto, ma vabbè… è solo la seconda fregatura dopo la pesca…
Torniamo in camera, dove passiamo 4 ore senza fare assolutamente nulla e fuori diluvia. Ma perchè? Maledetto tempo… Per di puù dopo tre volte che chiediamo la tv in camera (almeno passavamo il tempo!), la tv ancora non c’è. E bravi Kissen.
Ci facciamo la doccia, ed andiamo a cena ancora a La Caprese, dato l’ottimo servizio ed i buonissimi piatti. Siamo in compagnia dei nostri vicini di stanza, due ragazzi svizzeri che, poveretti, dovevano stare a Villa Kissen 2 settimane: hanno rinunciato al pasto in hotel dopo che per varie volte i Kissen si sono dimenticati di fare loro da mangiare. Un grande capitolo si dovrebbe aprire per la gestione di questo hotel, ma ho scritto nella sezione apposita del forum.
Mangiamo la pizza, accettabile, e come dessert banane flambee e crepes al cioccolato. Paghiamo circa 700rm a coppia, perchè abbiamo fatto il conto “alla romana” con i nostri amici, sennò avremmo speso circa 500rm in due.
Nanna… speranzosi per il giorno dopo…

24 settembre
Oggi alle 14 finalmente ci trasferiamo. Andiamo ad Asso Villa a Belle Mare a continuare il nostro soggiorno, con una spesa in b&b di 220€ in due inclusi due transfer.
Abbiamo tutta la mattina disponibile e dato quello che è successo ieri per via del tempo, non abbiamo voglia di andar in spiaggia e dopo la colazione a Le Fleuriste prendiamo il bus per Cap Malhereux per vedere la chiesetta rossa. Non fate l’errore di andare a pranzare nel ristorante adiacente, perchè pagate una fortuna e mangiate meglio da altre parti.
Vista sulle isole bellissima, con il sole però sarebbe stata un’altra cosa!
Torniamo verso Grand Baie, dove facciamo Bancomat e visitiamo vari negozietti… carinissima Grand Baie quando i negozi sono aperti, ma di sera non c’è nulla.
Torniamo a Trou dove mangiamo al Souvenirs Snacks ancora, prendendo un piatto di riso fritto con verdure in due (data la abbondantissima porzione di ieri) e la carne con la cipolla, speziatissima e molla, ma mangiabile e le cipolle fritte; una piccola parentesi sulle cipolle: non sono anelli di cipolla, ma proprio cipolle crude impastellate e fritte! Mamma mia… Fabio ne ha maniate tre, ma io non ho fatto il bis. Spendiamo 400rm in due.
Andiamo in Hotel dove abbiamo lasciato le valigie (da notare che avevamo chiesto di tenere la camera di più, fino alle 14, ma ci è stato detto che avevano dei clienti nuovi: cosa non vera data la bassa stagione e l’hotel vuoto). Kissen sa che ci devono venire a prendere alle 14, e dopo un’ora che aspettiamo e non arriva nessuno chiediamo: Asso ha chiamato Kissen perchè gli confermasse l’orario, ma il simpaticone non ci ha mica datto che dovevamo richiamarlo, e così si è giustificato dicendo di avere troppo lavoro (anche qui da leggere nel topic apposito tutto il tram tram di rumori molesti subiti durante il nostro soggiorno!) e chiama subito Asso, che ci manda da là (Belle Mare) un taxi. Dopo un’ora arriva il taxi e in un’altra ora raggiungiamo Belle Mare, non scomodandoci nemmeno di salutare il buon Kissen che ci ha regalato un soggiorno nemmeno degno di tal nome (gli avevo promesso una “buona pubblicità” appena arrivati in Italia ed eccogliela servita).
Arriviamo da Asso e qui inizia la nostra vacanza da turisti coccolati; scendiamo dal taxi ed una bellissima corona di frangipani ci contorna il collo; ci servono frutta fresca, succo di frutta e ci spiegano che tutto quello che chiediamo ci viene fatto (se abbiamo fame, sete o altro… loro ci accontentano)… e così è stato.
Andiamo in camera (n°302) chiusa insieme ad altre due camere in una villettina bellissima con giardino e piscina.
Camera ok, poco arredata ma va bene! Doccia enorme…
Andiamo a prendere l’aperitivo offerto ogni sera dalla Villa e andiamo a cena conoscendo gli altri 14 ospiti italiani presenti. Bellissima compagnia, ci siamo divertiti da matti ed ogni sera uno spettacolo diverso. Tutte le portate sono a buffet, e se vuoi dell’altro, basta chiedere e ti sarà fatto.
Abbiamo mangiato anche la pizza, ottima in quanto Asso ha il forno a legna!
A nanna… il giorno dopo si parte per il Tour del Sud, accompagnati dal mitico Sameer, ragazzo delle escursioni a cui Asso si appoggia. Il costo molto contenuto: 25€ a testa incluso il pranzo.

25 settembre
Colazione (brioches, frutta, torta, crepes, succo di frutta, omelettes, tutto ottimo) e verso le 9 si parte.
Il tour del sud è il giro che mi è piaciuto di più. Abbiamo visto la fabbrica dello zucchero (chi l’avrebbe mai detto che Mau è la seconda produttrice mondiale dopo Cuba…!), un tempio indù, Curepipe per la visita al museo dei velieri, Trou aux Cerfs (il vulcano che dorme), la mega statua di Shiva (38 m di imponenza), lago sacro di Grand Bassin con benedizione indù, fermata per il pranzo al Black Rives Gorges Natural Park, visita al punto panoramico con le cascate, cascate di Chamarel e terra da 7 colori (entrata 100rm a testa), rientro lungo la costa ovest e sosta per il bagno (e tramonto) a Flic en Flac.
Tutto bellissimo, anche se il tempo ha fatto sempre le bizze…
Cena con spettacolo di ballerine di Segà, e tutti a nanna… il giorno dopo speravamo nel bel tempo per l’Isola dei Cervi, sempre acquistata da Asso per 25€ a testa, cascate di Grand Riviere e pranzo inclusi.

26 settembre
Il tempo è bello, e dopo un’abbondante colazione partiamo per la nostra gita al mare.
Partiamo da Trou d’Eau Douce con un piccolo motoscafo che si divertirà a cavalcare le onde in modo non proprio tranquillo.
Mi aspettavo molto da questa gita invece è l’escursione che mi è piaciuta meno e che non rifarei: avrei tenuto le cascate, ma l’isola dei cervi… il mare era più bello a Belle Mare!!! Per non parlare della gente che c’era… nemmeno a Rimini o Jesolo trovi una cosa simile. Il brutto è che è stato costruito un hotel 5*L (il Toussrok) con tanto di buche da golf… che cosa brutta…
Torniamo alla Villa verso le 16, dove dopo una doccia andiamo in centro a Belle Mare per acquistare i souvenirs.
Li abbiamo comprati al Dodo’s supermarket: zucchero di canna, spezie, rhum alla vaniglia, maracas, portachiavi ed accendini, una pashmina, ancora cartoline, due ditali per le nonne per circa 1000rm in tutto… abbiamo fatto grandi spese!!!
Come di consueto aperitivo e cena con pesce e… di tutto di più. Per la cena sono venute 30 persone del vicino VentaClub Ambre, ciò significa che Asso fa da mangiare l’aragosta in modo eccellente. Il tutto accompagnato dalle danze africane.
Nanna nanna, sperando in domani, ultimo giorno sull’isola, nel bel tempo.

27 settembre
Qualcuno da lassù ci vuole bene e ci siamo goduti l’ultimo giorno di sole sulla bellissima spiaggia di Belle Mare, tra partite di volley, bagni, un tentato snorkelling (mai fatto!) e risate in compagnia.
Verso le 17, dopo una doccia e dopo aver fatto la valigia siamo partiti per un minitiur di tre ore offerto da Asso sempre in compagnia di Sameer.
Siamo andati a vedere il tempio sull’acqua (un piccolo Mont Saint Michel, che con l’alta marea non è raggiungibile!), Flaq dove la barriera corallina arriva quasi a riva (punto dov’è più vicina alla costa) con ondoni altissimi, tempio costruito da Asso per gli abitanti di Belle Mare: veramente bellissimo ed imponente.
Ultima cena alla Villa e poi… a nanna, la sveglia per domani mattina è alle 6.

28 settembre
Ho voglia di tornare a casa, ma anche di rimanere: ho ancora tantissime cose da vedere mannaggia…
Dopo una solitaria colazione partiamo alle 7 per Mahebourg, l’aeroporto, dove arriviamo giusti giusti dopo un’ora di viaggio, due ore prima della partenza dell’aereo prevista in orario per le 10.
Pagata la tassa di €32 (o 1240rm) ciu assegnano due posti nelle file centrali. Partiti con la consueta mezz’ora di ritardo, il pilota ci mostra uno spettacolo della costa di Mau dall’alto mozzafiato: Blue Bay e l’Ile Aigrettes sono bellissime.
Fino alle Seychelles infatti ci sediamo vicino al finestrino, e dopo una sosta nello scalo di Mahe Island di circa un’ora voliamo per Malpensa, tra films e videogiochi, dove arriviamo con più di un’ora d’anticipo: ottimo Eurofly!

Considerazioni finali
Mau è un’isola bellissima, non fate l’errore di spendere migliaia di euro per un villaggio turistico dove mangiate cose italiane e vivete con italiani. Mau è bellissima da girare, vedere, fare, toccare, sentire i profumi e gli odori, immergersi nel loro modo di essere e vivere, tante culture diverse… bellissimo! Ringrazio le mie tasche che non mi hanno dato la possibilità di acquistare un villaggio AI e che quindi mi hanno “costretta” (e per fortuna) a vivere come loro.
Ringrazio Villa Kissen per il “bel trattamento” riservatoci e Asso per aversi fatto sognare meravigliosamente (lo consiglio a chiunque), grazie al suo magnifico staff ed alle coccole riservatoci.

Alcuni suggerimenti, in breve:
RISTORANTI:
_ La Caprese
_ Souvenirs Snacks
_ Asiette du Nord
_ Don Camillo
_ Le Feuriste (pasticceria)

ESCURSIONI:
_ Tour del Nord (Pamplemousses, Grand Baie, Cap Malhereux, Port Louis)
_ Tour del Sud (Curepipe, Trou aux Cerfs, stauta di Shiva, Grand Bassin, Black Rives Gorges Natural Park, Chamarel e le cascate, bagno a Flic en Flac)
_ Isola dei Cervi (cascate Grand Riviere e balneazione presso l’hotel Toussrok)
_ Minitour costa Est (tempio indù, Flaq, Poste Lafayette)

ALLOGGI:
_ Villa Kissen (115€ in due solo pernottamento con un transfer per due persone) – Trou aux Biches
_ Asso Villa (220€ in due b&b con due transfer da Trou a Belle Mare e da Belle Mare per l’aeroporto) – Belle Mare

AEREO:
Eurofly da Milano a Mauritius diretto (circa 11 ore) e da Mauritius a Milano via Seychelles (circa 12 ore e mezzo).

Altre foto sono visibili qui: Tutte le mie vacanze… e qui foto di Mauritius!!!

Pin It
Tags:

Ci sono 24 commenti su “Mauritius: l’isola verde!

  1. Bel diario! Col fai da te avete potuto fare una vacanza diversa dal classico “villaggio alla inclusive”!!! Davvero peccato per il tempo………. però mi sembra che abbiate potuto godervi una bella vacanza!

  2. Guarda, in coda al check-in a Milano invidiavo tutti perchè andavano quasi tutti nel bel Eden Village Villas Caroline, ed io, 20enne, non potevo permettermelo perchè costava troppo… però sono partita felice.
    Al ritorno sono stata felicissima per due motivi: ha piovuto, e probabilmente se ci fosse stato il sole sarei stata più in spiaggia visitando meno cose; e al check-in del ritorno mi sono detta: povera tutta questa gente che per una settimana si è gonfiata al ritmo della “sigla iniziale”, degli spettacolini di cabaret, bevendo e mangiando non vedendo che fuori dal villaggione ci sono addirittura le baracche… E grazie al cielo non ho potuto permettemi di spendere più di 1000€ per andare in un villaggio italiano.
    Questo è stato il mio pensiero.
    Per questa meta dico: inutile scegliere il villaggio dove fai la vita da villaggio: uscite, Mauritius è fuori, è per la strada, è negli autobus dove se scendi viva devi ringraziare il cielo… mamma mia… ho vissuto un’esperienza splendida!

  3. beata te ilaria…….e beati i tuoi 20 anni:rose:
    non è detto che spendendo poco non si debba godere una vacanza come si deve e voi ne siete l’esempio. l’importante nella vita è sapersi accontentare, apprezzando il poco o il tanto che noi occidentali, fortunatamente, abbiamo a disposizione.

    bel racconto.:ok:

  4. Quel “poco” che ci siamo potuti permettere ha fatto sì (senza che lo sapessimo prima di prenotare) che la nostra vacanza fosse unica e splendida, e come detto in precedenza: credo che chi si chiuda, in questo Paese, in un villaggio turistico perde tutto di Mau…

  5. Asso è favoloso sa come coccolare i clienti … anche io soggiornavo in una delle villette il cibo eccezionale… e le serate ogni sera organizzava qualcosa certo non è come essere in resort a 5 stelle con piscine, campi da tennis e stanze grandissime ma il rervizio è degno da un hotel di 5 stelle …

    e poi si riesce ad assaporare la vita quotidiana mauriziana ….

    bellissimo diario ciao

  6. @bruny,
    ho aperto un topic apposito per raccogliere le esperienze sia di Villa Kissen che di Asso Villa… lascia la tua esperienza in modo che gli altri viaggiatori ne possano beneficiare!

    Grazie del commento, Mau è bellissima anche con la pioggia!

  7. bella vacanza, bel racconto.

    Pero’ non è detto che chi va in villaggio si “rinchiuda” nel villaggio!!

    Io infatti ho in previsione di andare sicuramente in villaggio di almeno 4 stelle per motivi su cui ora non sto a dilungarmi.. ma dal villaggio/hotel usciro’ la mattina dopo colazione e rientro la sera. Anche io ho intenzione di girare tanto, come voi. E complimenti per le foto incantevoli!!!

    Il fatto è che molto spesso ci siamo “adattati ” per spendere poco, e sinceramente non ho proprio + voglia di farlo, ho ventisei anni e il mio ragazzo 28, vacanze lunghissime non ne abbiamo piu’ fatte da dopo l’universita pertanto non abbiamo mai speso capitali. Ma ora la stanchezza e lo stress del lavro si fanno sentire pertanto preferisco un posto (pur spendendo d piu’) dove alla sera poter trovare relax, un po di lusso, qualche massaggio, e una stanza da sogno!!! Per il resto di giorno gireremo dal mattino fino a quando regge la luce del sole. E pazienza se spendiamo qualcosina in piu’, sara cmq una bella vacanza! :bacio:

  8. Sono sicura che anche la tua vacanza sarà un sogno, quello che io intendevo è questo: a parer mio è inutile spendere capitali per villaggi extralusso AI quando la vera Mau è fuori (pagheresti per un servizio inutile) e si torna solo per dormire… avevo trovato anche io sistemazioni extralusso (Ocean Villas, La Maison d’Ete molto belle) però mi sono detta che erano soldi buttati tornando solo per dormire. Questa è stata la mia vacanza, non è detto che la tua non sia altrettanto bella. Anzi, te lo auguro infintamente!

  9. Ciao,

    non posso che concordare.. Mauritius sa incantare. E’ stato il mio viaggio di nozze parecchi anni fa quando ancora non c’erano tutti i villaggi di oggi. Ci ritornerei volentieri. Ha un’atmosfera incredibile da vivere assolutamente. Io ero al Belle Mare Plage (allora 4* oggi 5) quindi un ottimo hotel eppure ho visitato tutto quanto…Ci siamo accordati due coppie con un taxista, concordando prima il prezzo, che ci ha portati ovunque. La sola escursione che abbiamo fatto con il t.o. è stata Pamplemousse, Port Louis e Grand Baie in Barca. Abbiamo aggiunto a quanto visitato da te il parco animali al sud e il mercatino nella zona di Belle Mare.
    Ho vagato per le bancarelle e comprato stoffe ecc… Stupendo!!
    Si possono trovare varie sistemazioni alloggi, ville, hotel extra lusso come il Touessrok che esiste da 20anni e hotel carini caratteristici ed economici con all inclusive sui 700-900 euro per 9 gg. Direi che questi si possono prendere al volo!!!
    Per chi fosse interessato a tour operator a basso costo sulla meta: Tropicalissimo, Albatour, Unaltrosole ecc.
    Il clima è sempre variabile. Io a fine settembre, inizio ottobre ho sempre trovato bello con qualche goccia di pioggia la notte.

    Complimenti ancora….per il tuo coivolgente racconto:ok:

    Lilly

  10. Il Constance Belle Mare Plage me l’hanno mostrato (gran bello!) come ancora attualmente un 4* e non un 5, anche se gline darei 5 piene ed aggiungerei il lusso, dato che ha uno dei parchi da Golf più grandi di Mau…

    Cmq, Mauritius incanta, con il sole credo ancor di più!!!

  11. Tutti lo vendono come 5*, tuttavia quando ci sono andata io non c’erano campi da golf ed era molto meno di lusso. Un normalissimo 4*.
    Non è l’hotel in fondo che importa… Mauritius da tantissimo indipendentemente dalla sistemazione…
    Un luogo da consigliare e che rimane nel cuore..
    bella scelta….brava!!!:bacio:
    Lilly

  12. Sicuramente il tuo diario servirà a molti Giramondini, molto utile, dettagliato nei particolari ( spiagge e ristoranti, ecc. ) Lo terrò a mente perchè anche io, in uno dei miei prossimi viaggi, vorrei visitare questa bellissima isola, molto probabilmente con un fai-da-te come hai fatto tu! Grazie-grazie-grazie!!!

  13. bellissimo il tuo racconto di viaggio…
    io e mio marito andremo a Mauritius a fine novembre e mi sono segnata alcuni interessanti indirizzi da te già testati…..
    fra tutte le escursioni, mi è parso di capire che quella che hai gradito di più è stata il tour del sud…?
    comunque spero di tornare entusiasta del viaggio come è accaduto a te…
    ciao,
    Santina :rose:

  14. @Calipso,
    è il Tour del Sud che mi ha fatto impazzire… veramente! Se penso a quest’isola non penso certo al mare turchino ed alla spiaggia bianca, in quanto è meglio alle Maldive, ma la natura… mamma mia, che spettacolo!
    E’ questo che mi è rimasto nel cuore: Mau è un’isola verde, ma talmente verde che ti chiedi se è tutto reale…
    Se hai bisogno di informazioni, sono qui!

  15. Alla faccia,che diario che hai fatto,veramente stupendo!!!Ti faccio i miei complimenti sinceri,e grazie per il riconoscimento iniziale…:rose:(ero forse io quel giramondino?).Certo che..siete stati un pò sfortunati eh?Trovare pioggia quasi tutti i giorni…mi avete fatto partire col groppo alla gola.A me x fortuna è andato tutto bene,scriverò il mio diario a breve,con relative considerazioni anche sulle ville e sui ristoranti.Complimenti ancora.

  16. @pelo78,
    a posteriori dico che il tempo ci ha fatto solo che bene: avremmo girato la metà di quello che abbiamo fatto se fossimo stati in spiaggia a grigliarci al sole (che quando esce… picchia, eccome se picchia!)…
    Il giramondino eri te, io in quelle ore stavio prenotando per il Jacaranda in Kenya!!!!!!

  17. non fa poi tanto schifo. Nel senso che ha le siglette, il gioco aperitivo e il pizza e il coffee time, questo sì. La sera c’è pure il cabaret o altri spettacolini.
    C’è un piccolo ma molto organizzato staff di assistenza e animazione, seguono molto le numerose famiglie presenti con tanti bambini (sic!!!!). Il cuoco Lele è eccezionale ma cucina anche qualcosina di mauriziano ogni sera. Sì, è un villaggio italiano.

    Però. Però c’è un cancello dal quale esci e sei subito in Flic en Flac, vai in giro, al supermercato, nei loro bar e localini …. nei loro negozi. Vicino al Villas ci sono le abitazioni dei pescatori, confinano col villaggio e la sera dopo le 17 e al sabato e domenica la spiaggia si anima dei giochi dei loro bimbi, ragazze passeggiano…. i pescatori vanno e vengono e pescano in laguna, per ore in piedi nell’acqua e se li avvicini ti parlano, raccontano sorridendo delle loro vite e delle loro famiglie. Dal mio terrazzino vedevo il campo di calcio e i giochi dei ragazzi. Sulla spiaggia ho chiacchierato con la gente del posto, curiosa di me come io di loro, gentilezza e sorrisi sinceri, credimi.
    Fuori dal Villas staziona sempre qualche taxi e uno di questi (con il taxista Giovanni, simpaticissimo indh)ci ha accompagnati in giro per l’isola per tre giorni, a 12,5 – 15 euro a testa per giornata. Anche lui simpatico e gentile ci ha spiegato tante cose locali, abbiamo parlato anche di politica, l’ultimo giorno ci ha incontrati per strada e accompagnati al supermercato dove anche lui doveva fare la spesa (ah… queste mogli!).
    Non sarei così drastica nel giudicare chi ha scelto un hotel piuttosto che un altro, a mio parere l’importante è lo spirito con cui si vive la vacanza, libero e aperto al mondo, curioso e rispettoso. Poi se si dorme in un 3 o 4 o 5 stelle è un mero fatto di possibilità economiche o addirittura di volontà di investire più o meno denaro in una vacanza.
    Ciao!!!!:rose:

  18. Ho appena letto per pura curiosità questo bellissimo diario su Mauritius…e mi è venuta una riflessione che forse coglie il senso delle osservazioni di ilafabio…
    …ho notato dai racconti di molti che Mauritius merita molto più per l’interno, per la natura, per le escursioni, che per il mare (non che sia brutto, intendiamoci)…quindi forse, quello che voleva farci capire ilafabio, è che chiudendosi in un villaggio “comodo” si rischia di perdere l’essenza di quest’isola…
    …e si rischia magari di tornare delusi per non aver trovato un mare da favola (magari partendo con l’idea delle Maldive, come fanno molti, che tra l’altro pensano di andare “alle Mauritius”)…quando invece la bellezza di quest’isola è la sua natura, nel complesso, certamente mare compreso.
    Ciò tuttavia non toglie che non se ne possa godere anche da un villaggio internazionale, lussoso o meno…sta al singolo viaggiatore uscire, fare escursioni, ecc!

    Spero di riuscire a visitare presto questa bellissima isola!

    Lola:rose:

  19. @Lola,
    grazie per l’appunto!
    Certo, quel che volevo far capire io è che… Mau è mare, sicuramente, ma non è solo quello! Tanti appunto scelgono con cura il villaggio quando A PARER MIO non serve a niente, perchè Mau è fuori!!!
    Quindi un villaggio vale l’altro, l’all-inclusive non serve!!!

  20. Infatti, concordo con te al 100%!!! Pur non essendoci stata ho avuto modo di sentire molti pareri su quest’isola, e quello che ho potuto cogliere è in linea con quello che ci hai voluto comunicare tu con il tuo diario!!!
    Spero di essere riuscita a spiegarmi…:)!!!
    E…non vedo l’ora di poter constatare di persona la bellezza di quest’isola…facendo tesoro dei preziosi consigli dei giramondini naturalmente!!!!!!!!!

    Lola:rose:

Lascia un commento

Commenta con Facebook