Parigi in otto giorni

Ogni volta che faccio un viaggio mi riprometto di scrivere “nero su bianco” il mio tour nei minimi dettagli e, quindi, finalmente eccomi qui! Di solito non trovo mai il tempo.. sigh sigh..Spero vi possa servire!
Circa due settimane fa, dal 20 al 27 settembre, sono andata a visitare Parigi. Era la seconda volta che ci andavo e devo dire che è sempre più bella! Il viaggio l’ho organizzato io per tutta la famiglia (4 persone).
Tanto per cominciare, il volo. Siamo sardi, per cui cerco un volo dall’isola per Parigi, ovviamente low cost. Ryanair. Ho volato tante altre volte con loro e mi son trovata sempre benissimo! Purtroppo dalla Sardegna non ci sono voli diretti, per cui opto per un Alghero-Pisa-Parigi a/r.
L’Alghero-Pisa parte alle 8 del mattino circa. Alle 9 siamo lì e ne approfittiamo per un giro anche se c’eravamo già stati, tanto l’aereo riparte alle 16. Vi segnalo (semmai dovesse servirvi) che l’aeroporto a Pisa è praticamente “dentro” la città. Si possono depositare bagagli per 7euro cadauno.
Pisa è piccola e potete raggiungere il centro anche a piedi dall’aeroporto (ovviamente se avete voglia di camminare un po’ e se non avete kg di valigie da trasportare). In circa 20minuti si arriva alla stazione dei treni; in circa un’oretta si arriva alla famose torre pendente (quindi battistero e cattedrale). Altrimenti dall’aeroporto parte l’autobus; lo stesso autobus fa un giro che porta sia alla stazione, sia in piazza dei miracoli; il biglietto costa 1.50 per tratta.
Avendo fatto il check-in on line, torniamo circa alle 15 in aeroporto e passiamo direttamente al controllo dei bagagli. Il check in on line è veramente comodo perché permette di saltare la fila per il classico check in. Con quel foglio vi potete dirigere direttamente all’imbarco, dove farete il classico controllo dei bagagli. Ovviamente ciò vale solo per chi non imbarca nulla, ma ha solo bagaglio a mano.
L’aereo è perfettamente in orario e in circa due ore arriviamo all’aeroporto Beauvais (aeroporto secondario a 1h e 20 da Parigi). Avendo bagaglio a mano, ci dirigiamo subito all’uscita senza perdere tempo. Per arrivare in città c’è un servizio di autobus molto efficiente. Ci sono più autobus della stessa linea che aspettano i passeggeri dei voli e li trasportano in città. Se non ne prendete uno, ne arriva un altro dopo pochissimo. Noi abbiamo aspettato 5 minuti. Non penso sia stato un colpo di fortuna, perché avevo comunque letto che ne arrivano uno dopo l’altro.
Il biglietto è un pò caro: 13 euro a tratta per persona. Potete farlo direttamente a/r per 26euro. Non ci sono riduzioni e vi daranno due biglietti distinti e identici (uno per l’andata, l’altro per il ritorno). C’è anche il treno, ma prima dovete arrivare alla stazione di Beauvais. Su ciò non so nulla e comunque fra una cosa e l’altra non credo che il risparmio sia notevole.
Arriviamo in circa un’oretta e mezza a Parigi. L’autobus ci scarica a Porte Maillot, di fronte al Palais de Congres. Da lì prendiamo la metropolitana e inizia una sorta di caccia al tesoro per arrivare all’appartamento che avevamo affittato per la settimana.
Preparatevi perché a Parigi ogni portone o porta non funziona con la chiave, bensì con dei codici che vi danno i proprietari. Noi all’inizio ci sentivamo tanto boyscout inserendo questi codici. Sembrava un gioco! Siamo andati prima in un palazzo a ritirare le chiavi e a lasciare il resto dell’affitto (il 50% l’avevamo già pagato con paypal); prese le chiavi, inizia la ricerca dell’appartamento. Avevo prenotato un appartamento con centreparis.com.
Nel complesso ci siamo trovati bene, anche per il pagamento con paypall veloce e sicuro. L’appartamento era il Terre Neuve. Zona tranquilla. 450euro una settimana, con asciugamani e lenzuola. La casa può ospitare fino a 5 persone. Qualcosa forse si trova a meno, ma sempre intorno alle 400 e a volte mi hanno chiesto di inviare ventimila fogli per il contratto. Invece con loro, è stato più veloce e sicuro. Inoltre generalmente si trovano buchi, invece questo appartamento era confortevole.
A circa 5 minuti c’erano varie fermate della metro (assolutamente necessaria per girare Parigi).
Qualsiasi appartamento alla fine risulta al centro e vicino a qualche monumento, per via del fatto che i musei e tutte le cose da vedere in questa città sono letteralmente sparsi! Quindi da qualsiasi parte andiate (ovviamente entro la zona 2), dovrete per forza usare la metro.
Il nostro appartamento era a 10 minuti a piedi dal cimitero Pierre Lachaise. Per chi non lo sapesse è un cimitero famoso poiché vi son sepolti personaggi famosi.

Quindi 1° giorno: visitiamo Pisa e arriviamo a Parigi la sera. Siamo troppo stanchi per girare.. Ci siamo alzati alle 5 del mattino il giorno prima!

2° giorno: ancora un po’ scombussolati preferiamo visitare qualcosa vicino a casa per prendere confidenza con il quartiere, le strade e per andare a fare la spesa. Ci dirigiamo quindi al cimitero P. Lachaise, meta di tantissimi turisti. Sembra brutto parlarne in questi toni, ma è un posto molto particolare. Troviamo la tomba di Jim Morrison (dovrete fare la fila per fare le foto e per vederla), di Maria Callas, di Oscar Wilde e tanti altri personaggi. Tutto sembra il set di un film. Molte tombe sono vecchissime e lasciate andare a pezzi, altre nuovissime. Molto particolare.
Usciamo dal cimitero che è già l’ora di pranzo, mangiamo panini che avevamo preparato a casa.
Ci dirigiamo verso place de la Bastille dove vi è al centro l’altissima colonna “di luglio” con un angelo dorato in punta e da un lato l’opera. Al contrario di quanto si possa pensare, non è rimasto invece nulla della Bastille (è stata demolita nel 1784; fonte wikipedia). Da lontano scorgiamo una grande struttura molto bella, è la gare de lyon. Da fuori è molto particolare, ricca di decori, statue, orologi. Dentro abbastanza moderna. Da lì arriviamo a place de la nation (a 8minuti a piedi da casa), un’ampia piazza con un giardinetto centrale con delle statue enormi e con due colonne altissime. Qui vi è anche la metro: si incrociano tante linee (la 6, la 2, la 9, la 1 e anche la RER che va a Disneyland). Cerchiamo un supermercato aperto per fare la spesa e ci dirigiamo, con i piedi imploranti, a casa per la cena.

3°giorno: Il terzo giorno avevamo preventivato di andare al Louvre, ma essendo una stupenda giornata cambiamo programma e ci dirigiamo a Montmartre (per lasciare il louvre a una giornata meno bella e magari uggiosa). Prendiamo la linea 2 che parte direttamente da “nation” (fermata della metro) e ci fa scendere, senza nessun cambio, ad Anvers. Da lì qualche passo (10-15 minuti massimo) e scorgete fra un palazzo e l’altro la cattedrale di Montmartre. A me almeno ha fatto un certo effetto. E’stupenda.
Ci sono delle scalinate per salire su. In realtà non ci mettete una vita come si dice!poi ogni tot gradini ci sono dei belvedere in cui fermarsi. L’hanno fatta i miei genitori poco più che 50enni senza preoccupazioni (è anche vero che non c’erano 40gradi o un sole terribile). Comunque esiste anche la funicolare, a fianco alle scalinate, che vi porta su in pochissimo tempo, ma non sono informata su ciò. Se potete, vi consiglio di farla a piedi. La cattedrale è possibile visitarla, gratis. Occhio a non usare il flash dentro. Ci sono i controllori e ho visto vari turisti che venivano invitati a uscire dalla chiesa!!venivano praticamente accompagnati fuori!
Attorno a Montmartre c’è poi il caratteristico e stupendo quartiere degli artisti. Appena girati dietro la cattedrale siamo stati assaliti da questi pittori che chiedono cifre considerevoli per farvi portare a casa un ritratto fatto a montmartre. Noi abbiamo lasciato perdere chè tanto come minimo si sarebbero anche rovinati in valigia! Credo che chiedano anche sui 20-30 euro per un ritratto, quindi nel caso abbiate intenzioni di farvi ritrarre, chiedete prima il prezzo!
Pranzo in uno dei tanti locali che ci sono lì e acquisto dei souvenir che devo dire, scegliendo bene, mi son sembrate le cose meno care di Parigi!Alla faccia! Ho comprato cartoline a 0.20cent e altro. Carinissimi sono i carillon che vendono lì (ma anche un po’ in tutta Parigi) in cui si vede il sistema di funzionamento e li vendono in barattolini di latta o di cartone con tante immagini. A me son piaciuti davvero tanto! Ne trovate dai 6-7 euro ai 12-13 euro a seconda della grandezza e a seconda del contenitore che volete (c’è anche la scatoletta di plastica trasparente normalissima).

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