Teresa e Antonello a Siviglia

A settembre siamo stati una settimana a Siviglia (dall’8 al 15).
Abbiamo prenotato tutto via internet (sia il volo che l’albergo). La COMPAGNIA AEREA che fa la tratta Roma/Siviglia è la Vueling. Ci siamo trovati bene, l’aereo è ben tenuto e il personale cortese.
L’ALBERGO è il Cervantes della catena Best Western; è situato nel centro storico nel Barrio di Campana, a circa 15 minuti di taxi dall’aeroporto (costo circa 20 euro) e a circa 20 minuti di cammino dalla Cattedrale e da Los Reales Alcàzares. E’ un buon albergo: stanze ampie e silenziose e fornite di tutto, pulizia buona.
Non c’è bisogno di dire che Siviglia ci è piaciuta molto (però lo dico!).

A parte la Cattedrale, la Giralda e Lo Alcazàres che non hanno bisogno di pubblicità, Siviglia offre altri siti di notevole livello artistico e storico.
Chi ama andare per musei non può perdere il Museo delle Belle Arti, il Museo dei Costumi e delle Tradizioni popolari (dove sono riprodotti laboratori artigianali e attrezzature del mondo contadino, nonchè manufatti antichi: bellissimi i pizzi a filet), e l’Archivio delle Indie dove sono esposti documenti originali riguardanti la storia della conquista e della colonizzazione delle Americhe. Tutti sono con ingresso gratuito; qualcuno è gratuito solo per i cittadini dell’Unione Europea, per cui consiglierei di portarvi il documento d’identità o anche una copia se non volete andare in giro con il documento originale. E’ anche interessante il Museo della Navigazione, ospitato nella Torre de Oro (costo 2 euro a testa), in riva al Guadalquivir.
Sempre sul Guadalquivir abbiamo fatto una gita a bordo di battello (costa un pò: 14 euro a testa). Abbiamo visitato la Plaza de Toros (costo 5euro a testa); la visita guidata comprende il museo taurino e le strutture interne della Plaza de Toros (l’arena vera e propria, il luogo dove sostano i tori e i cavalli, la cappella etc.).
Una sosta merita Piazza di Spagna, enorme e molto bella; bellissimo anche il colonnato che ne fa parte anche se piuttosto mal tenuto. Molto belle invece sono le panchine di azulejos che rappresentano ciascuna una provincia spagnola. Vicino alla piazza c’è il Parco di Maria Luisa dove è situato il Museo dei Costumi e delle Tradizioni popolari di cui ho parlato prima.
Dall’altra parte della città, vicino a Piazza Santa Croce, ci sono i Giardini di Murillo dove c’è un monumento che celebra i 500 anni dalla scoperta dell’America ed è dedicato a Cristoforo Colombo. Se vi trovate a Siviglia di domenica potete andare a fare una passeggiata in questi giardini (frequentati esclusivamente dai sivigliani). Comunque, se avete un pò di tempo a disposizione, potete anche fare una passeggiata per le vie della città; in ogni angolo c’è qualcosa di bello e interessante da vedere, oppure potete godervi un pomeriggio di riposto seduti a un tavolino mangiando una fetta di torta e guardando la gente che passa. Sà proprio di vacanza!
Da non perdere una visita alla Chiesa di San Luigi dei francesi (assolutamente meravigliosa ma purtroppo non ben tenuta) e alla Basilica della Macarena. Si può anche prendere l’autobus turistico che fa il giro della città. Non posso darvi delucidazioni perchè noi non lo abbiamo preso. Comunque è una possibilità. Fa fermate vicino ai siti turistici più importanti.
Ho dimenticato di dire che il costo del biglietto per entrare nella Cattedrale è di 7 euro a testa, così per Los Alcàzares
Per quel che riguarda il mangiare, non preoccupatevi! Ci sono decine di ristoranti, piccoli e grandi, ad ogni angolo; si mangia bene e si spende poco. Noi, personalmente abbiamo mangiato benissimo al “Méson de los gallegos” nei pressi del nostro hotel, al “Rey Moro” e a “La Nieta de Pepa”, in pieno Barrio de Santa Cruz. A “La Nieta de Pepa” abbiamo assaggiato un tipico piatto sivigliano: spinaci con i ceci. E’ buono. Da assaggiare anche il baccalà alla sivigliana (baccalà affogato in un sughetto di pomodori e peperoni). Naturalmente chi vuole seguire la tradizione può “buttarsi” sulle tapas o sulla paella. Comunque sia non avrete problemi nel trovare quel che più vi piace.
Non manca il divertimento nei locali notturni dove si balla il flamenco.
Detto questo, ci sentiamo di dire che Siviglia merita una visita. Andateci e non rimarrete delusi!

Pin It
Tags:

Lascia un commento

Commenta con Facebook