Mauritius

Ho sempre scritto diari di viaggio ovunque sono stata ma per quanto riguarda le Mauritius non sono riuscita a trovare l’ispirazione giusta, forse dovuta alla grande delusione avuta nel conoscere quest’isola… sono partita con amici conosciuti durante un precedente viaggio alle Maldive, quindi compagnia splendida, morale altissimo e tante aspettative sul luogo che andavamo a visitare…
Abbiamo prenotato il pacchetto direttamente su internet sul sito www.lets.it ad un ottimo prezzo, destinazione Belle Mare nel resort Emeraude. Il resort e’ veramente molto bello ed accogliente… piccolo ma carino e molto ben curato…danno stuzzichini fantastici che ti portano fino in spiaggia sotto l’ombrellone!!! nota fantastica va ai due animatori Marco e Danilo….grazie!!! avete veramente allietato le nostre serate con la vostra simpatia!!! Un bacio dai ciucchini!!!
Che dire…. Ci aspettavamo un mare esotico e così non e’ stato… si certamente non era la riviera adriatica ma nemmeno il mare che ci saremmo aspettati. Si puo’ fare il bagno solo a riva perche’ a 30 metri passano i motoscafi a tutta velocita’ ed e’ pericolosissimo….snorkeling inesistente….
Veniamo subito contattati in spiaggia da locali che propongono le escursioni e ci accordiamo per due giorni: il tour del sud e il giro alle isole: cocchi, faro e cervi
Il tour del sud e’ molto bello…la natura alle Mauritius e’ sicuramente piu’ bella del mare, molto belle le piantagioni del te e le terre colorate….tantissimi i fiori e orchidee meravigliose…
Anche il giro delle isole e’ sicuramente bello….molto bella l’isola dei cocchi e l’isola del faro dove purtroppo non abbiamo sostato per lasciare piu’ tempo all’isola dei cervi che invece e’ troppo frequentata per i miei gusti.
Arriviamo alla nota dolente di questa vacanza: i cani.
L’isola e’ piena di cani abbandonati e purtroppo anche denutriti… io adoro gli animali e su internet prima della partenza avevo letto qualcosa di negativo ma speravo che nel frattempo le cose fossero cambiate o quanto meno migliorate ma così purtroppo non e’ stato. I locali non li considerano proprio ed e’ veramente vergognoso come addirittura cerchino di allontanarli da chi gli offre magari qualcosa da mangiare. E’ inconcepibile che un luogo come le Mauritius, frequentato da turisti di tutto il mondo, ancora al giorno d’oggi non porti rispetto agli animali… vuoi per la loro religione o per la loro poca coscienza…. Non ho prima nominato il lago sacro visitato durante il tour del sud perche’ e’ veramente vergognoso che la gente del posto butti il mangiare nel lago offrendolo ai loro idoli e guardi con insufficienza e indifferenza tutti i gatti che sono nelle sponde…magrissimi e denutriti…!!! I pesci che tentano di catturare al contrario sono belli grossi e paffutelli!!!
Avessi saputo prima quanto poco rispetto c’e’ in quest’isola per gli animali non sarei mai andata…

La maggior parte della mia vacanza l’ho passata prendendo il cibo nel resort per poi distribuirlo lungo la spiaggia ai tanti cani che riuscivo ad avvicinare… la mia mente ha scattato tante foto che mi sono rimaste impresse… non dimentichero’ mai una cagnolina bianca piccola/media taglia… il suo sguardo ed i suoi occhioni….. troppo grandi per il suo piccolo corpicino….abbiamo fatto chilometri a piedi per portarle cibo…
Se siete quindi sensibili al discorso animali…..non e’ certamente il posto per voi….
E se dovete andare per forza…. Almeno portate con voi dei croccantini o altro cibo per animali da poter distribuire a quei poveri esserini…. Ringrazio fin d’ora chi lo fara’… veramente di cuore…
A disposizione se volete contattarmi

Pin It
Tags:

Ci sono 5 commenti su “Mauritius

  1. Ciao!
    Innanzitutto mi dispiace molto che Mauritius non ti abbia stregata come invece, al contrario, è capitato a me lo scorso settembre…
    Poi volevo darti qualche appunto sui cani. Mau ha quasi un milione di abitanti, e più di un milione e mezzo di cani, più della metà senza un padrone.
    Là non conoscono la sterilizzazione e gli abitanti di Mau vivono con poco più di 200€ al mese. Non so, probabilmente sarai uscita dal villaggio e avrai visto lo stato delle loro case, a volte in alcuni quartieri ci sono anche le baracche.
    Ora ti faccio una domanda: come pensi che faccia un mauritiano che spesso non ha nemmeno i soldi per comprare i quaderni ai figli per andare a scuola (la maggior parte di questa popolazione è povera!) a permettersi le crocchette per i cani?
    Loro non hanno una disattenzione per i cani, anzi, ne hanno in quanto ho visto spesso pescatori dar loro da mangiare il pesce.
    Credo che ci sia certo un problema con questi animali (sono tantissimi), ma se io non avessi soldi per la mia famiglia, non potrei certo permettermi la castrazione del mio cane, tantomeno il cibo per cui.

    Cmq, la loro cultura è così, spesso non sono vagabondi come li si vede, ma hanno una casa. Ti dò ragione sul fatto che non mangiano cibo loro (e mai nei supermercati da me frequentati sull’isola ho visto cibo loro!), ma dar la colpa ai mauritiani ed alla gestione dell’isola è errato, data la povertà.

    Ti faccio un appunto su Grand Bassin: la loro religione prevede questi riti del cocco, delle banane e del pane sotto i loro déi. Non puoi dire loro: smettila di usare questi riti perchè c’è il cane che muore di fame, perchè loro sono attaccatissimi alla religione.

    Detto questo, per esperienza mia posso dire di aver sempre visto cani ra ndagi, assolutamente innocui, a volte con collare e padrone non soffrire assolutamente la fame (erano cicciottelli!).
    Stessa cosa per i gatti trovati sulle rive del lago sacro: non chiedevano cibo, stavano bene, li ho toccati, non si sentivano le ossa (foto sul mio Spaces)…

    Spero di averti rincuorato e fatto capire che la situazione cani a Mau è particolare, ma non per cattiveria dei mauritiani.

  2. ciao,
    anch’io ho visto molti cani a mauritius ma non li ho visti così male come dici tu!
    l’assistente nel mio villaggio mi ha confidato che esiste una clinica-canile per i cani che è a dir poco fantastica. Lei, che aveva trovato un cane per strada e glielo aveva portato, si è vista “costretta” a dargli un nome perchè devono registrare il cane, la persona che lo porta e perchè o per come lo porta al canile/clinica!
    al mio villaggio c’erano tre cani che giravano e una di loro ha pure partorito cinque cucciolotti!
    Ho dedotto che i cani, furbi, si fanno coccolare dai turisti e sopravvivono così!
    Anche gatti ne ho visti, sì erano magri ma ti assicuro che ne ho visto di identici all’isola d’elba!!!!!!
    per quanto riguarda le tradizioni….sono tradizioni e così devono rimanere!!!!

  3. Quoto in toto giulia83…
    Anche io avevo sentito parlare di un canile, ma non mi sono interessata più di tanto.
    Loro hanno i cano che girano a zonzo, ma non per randagismo, perchè da quanto ho capito sono talmente solidali e bravi con gli animali che se possono, danno da mangiare anche al cane che non è loro, ma sempre SE POSSONO.
    Ripeto: la povertà a Mau c’è. Fuori dal villaggio turistico ci sono case fatiscenti e case belle, baracche e villette bianche con il tetto viola… c’è di tutto.

  4. Sono completamente d’accordo con voi ragazze! io sono una grande amante degli animali, ho due gatti, ma non mi sento di giudicare un popolo così in toto come se si comportasse in maniera incivile soltanto perchè non accudisce cani e gatti.. mi viene da pensare per esempio che in India la mucca è un animale sacro, noi qua invece ci facciamo delle belle bistecche con le mucche! cosa dovrebbero pensare di noi gli indiani, che siano degli incivili?? ogni popolo ha la sua religione e le sue tradizioni!

  5. a ridosso dei templi, con offerte votive di cibo, è logico che si concentrino cani e gatti randagi e non. é un classico dell’oriente. Così pure ho visto in tailandia, in indonesia: a bali ci son dei templi fantastici, alle falde di vulcani, invasi letteralmente dai residui di cibo e, ovvio, da cani. Ma ci ho lasciato il cuore, come spero a Mau, prox meta. L’oriente o ti affascina o non lo reggi. Non tutti siamo uguali, x fortuna, no?:wink:

Lascia un commento

Commenta con Facebook