Brasile: vacanze a Porto de Galinhas

Quest’anno ho trascorso le mie vacanze estive in Brasile, più precisamente a Porto de Galinhas, nel Pernambuco, stato del Nord-Est del Brasile.
Porto de Galinhas è una piccola località turistica che si sta sviluppando soprattutto in questi ultimi anni. Le sue spiagge sono state, infatti, inserite da una celebre rivista nell’elenco delle dieci spiagge più belle del Brasile e questo ha dato una spinta al turismo, che resta però ancora oggi prevalentemente brasiliano o argentino (l’unica lingua straniera parlata è infatti lo spagnolo, nessuno conosce l’inglese).
Questa località prende il suo strano nome da una vicenda storica. Quando la tratta degli schiavi venne resa illegale, infatti, questa continuò segretamente ed il luogo scelto per l’approdo delle navi era proprio la zona dove oggi sorge Porto de Galinhas. I trafficanti di schiavi trasportavano uomini sottocoperta, ma mascheravano il loro vero carico trasportando galline sopra coperta. I proprietari terrieri si riferivano all’arrivo di queste navi dicendo: “Nel porto sono arrivate le galline!”.
La località di Porto de Galinhas presenta diverse spiagge, le principali sono quattro:
– Muro Alto
– Cupe (dove si trovano la maggior parte degli alberghi)
– Porto de Galinhas
– Maracaipe

Io ho alloggiato presso l’hotel Village.
Il mio albergo si trovava sulla spiaggia di Cupe, una spiaggia bianca, ampia (soprattutto con la bassa marea) e molto lunga (7 chilometri circa).
Muro alto ha la particolarità di avere di fronte una formazione rocciosa che blocca le onde, formando così una laguna con l’acqua molto tranquilla.
Porto de Galinhas è la spiaggia centrale, quella di fronte al paese. Con la bassa marea il mare si ritira molto e forma delle piscine naturali dove si trovano molti pesci.
Maracaipe, infine, è una bellissima spiaggia fiancheggiata da file di palme, dove il mare è sempre molto mosso.
Alla fine di questa spiaggia si trova la foce dell’omonimo fiume Maracaipe, una riserva naturale dove vivono i cavallucci marini. Per andare a vedere i cavallucci marini, si risale un breve tratto di fiume con le jungadas (circa3 euro a persona), tipiche imbarcazioni locali.
Ho visitato tutte queste zone con un buggie (ve ne sono tantissimi) partendo direttamente dall’Hotel. Il giro completo dura 5/6 ore e ci è costato 90 reals (circa 40 euro) complessivi x tre persone.

Durante i miei quindici giorni in Brasile, ho anche visitato Recife, la capitale del Pernambuco e la cittadina di Olinda.
Recife è una città grandissima e moderna. Da vedere ci sono la lunghissima spiaggia cittadina di Boa Viagem, sempre molto animata e la zona antica, con alcuni edifici molto interessanti, ma purtroppo conservati non benissimo. Ho visitato, inoltre, il vecchio carcere cittadino che oggi contiene negozi di artigianato.
Olinda è stata una delle prime città fondate in Brasile dai portoghesi ed è famosa, come del resto molte zone del Brasile, per il suo carnevale.
E’ una cittadina davvero molto bella e che conserva ancora l’aspetto coloniale. Vi sono moltissime chiese, il primo convento francescano del Brasile e molte casette coloratissime.

Visto che Olinda sorge su un colle, dal punto più alto è possibile godere di una splendida vista panoramica sulla cittadina, sul mare e su Recife.
Oltre a Recife e Olinda ho fatto anche una bellissima gita in un parco naturale nell’interno vicino alla cittadina di Primavera.
Qui ho potuto fare la foto con un bradipo, vedere tre cascate ed una fazenda dove viene coltivata la canna da zucchero. In una delle cascate, ho potuto fare il bagno, mentre il pranzo si è svolto in un ristorante con terrazza panoramica su di un’altra cascata ed è stato accompagnato dalla caipirinha, bevanda alcolica locale molto conosciuta.
Il panorama tropicale dell’interno del Brasile è davvero stupendo e le cascate danno un’idea di potenza e di frescura. Quindi, per poter ammirare meglio tutto questo, invece di sedersi all’interno della jeep, ci si poteva sedere sul tetto; esperienza davvero divertente, anche se, in alcuni punti, ci si doveva attaccare molto forte per non rischiare di cadere.

In tutto sono rimasta in Brasile 15 giorni, nel mese di agosto.
Essendo questo periodo di “bassa stagione” (è il loro inverno) sono state vacanze all’insegna della massima tranquillità.
Le spiagge erano ovunque poco affollate. Solo la domenica, quando arrivavano anche i brasiliani a godersi il fine settimana al mare, c’era un po’ più di movimento.
Però mi è piaciuto così, ho apprezzato la natura (anche l’oceano sempre piuttosto impetuoso), l’atmosfera, il cibo… ho finito pure per tifare un po’ per gli atleti brasiliani impegnati nelle gare delle olimpiadi.

L’unico rimpianto è forse quello di non essere riuscita a fare snorkeling nelle piscine naturali: prima a causa degli orari “notturni” in cui arrivava la bassa marea, successivamente (quando l’orario sarebbe stato OK) perché il tempo era incerto oppure io lontana da Porto de Galinhas.
Peccato, ma probabilmente va bene così. Potrebbe essere il pretesto giusto per tornare prima o poi…

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