Sharm – Hotel Aida

A chi interessa, sono tornata domenica ed eccomi qui a raccontare dell’esperienza mia e di altri 9 amici all’Hotel Aida di Sharm con il Tour Operator Maxi Traveland. Ma andiamo per ordine: Albergo: eccezionale. Si è vero che i bagni avrebbero bisogno di una ristrutturazione (a dirvi la verità non abbiamo mai usato la doccia perchè ci lavavamo in quelle della piscina usando tranquillamente sciampo e bagno schiuma), è vero che la moquettes della piscina andrebbe cambiata e che è un peccato che non è in funzione il bar, ma che dire di tutto il resto? Mi è piaciuto proprio perchè l’albergo è piccolo, perchè dopo due ore già ti trovi a casa tua e conosci tutti, dai negozianti (sono una forza!) ai camerieri, allo chef, ai baristi, alla reception, alle guide. La gentilezza e disponibilità imperano sovrane e non mi sembra che siano false. Quando siamo ripartiti baci e abbracci calorosi con tutti. Le stanze sono stupende con il salottino e quei mobili che mi porterei via! Per non parlare della cucina. Addirittura la pasta saltata in padella come la vuoi! Che altro volevamo? E i dolci? Lasciamo perdere, lo sanno i miei brufolini che sono rifioriti!! Mare e Spiagge: Bè, non c’è molto da dire, in poche parole…. mi viene da piangere a pensare che non sono più lì! (avete presente la pubblicità della Costa crociere? lunedì eravamo così). E’ vero che la spiaggia della barriera è microscopica, ma se andate con la prima navetta i lettini non mancano. Comunque, siamo stati sempre in acqua sulla barriera. Dei pesci che ne parliamo a fare? Snorkeling a gogò!! Dell’altra spiaggia di sabbia non saprei dirvi, non ci siamo mai andati tanto ci piaceva l’altra! Chi ci è stato ha raccontato che non c’è barriera, è solo spiaggia, molto grande con sdraio e ombrelloni e animazione mattutina. Escursioni: Il Parco di Ras Mohammed: meraviglioso, da consigliare, non si può descrivere, con pranzo squisito sotto una vera tenda beduina, con lancio finale di bucce di melone bianco…..e tè beduino a volontà portentoso. Il monastero di Santa Caterina: bellissimo il viaggio nel deserto e suggestivo il posto dove sorge il monastero. Ottimo anche il ristorante dove ci hanno portato. L’isola di Tiran: bellissima è dire poco! Altro che consigliare, è da obbligare! Inoltre il pranzo sulla barca è stato fantastico, cucinato da due pescatori simpaticissimi. La motorata nel deserto: qui viene la nota dolente. Stupidamente non abbiamo fatto quella pomeridiana al tramonto che tutti ci avevano consigliato, perchè uno dei miei amici si è fissato che doveva vedere il deserto di notte! Stupidata!!! Che vedi? Niente! In più dove di portano per lo spettacolo e per mangiare è tutto finto, non sono tende beduine ma un anfiteatro ridicolo dove appena arrivi si balla la…macarena!!!!! Lo spettacolo finale, poi, non ha niente a che vedere con quello, a mio parere splendido, che ti offre l’albergo. Va bè, forse ce la siamo cercata. Ma la cosa peggiore è che le moto erano tutte scassate e schizzavano olio, ci siamo rovinati pantaloni, camicie e scarpe: sono da buttare, parola della tintoria!. Comunque, esperienza fatta, capo a. Su 8 giorni indimenticabili ci può anche stare una fregatura serale. Operatori Maxi traveland: tutto è andato alla perfezione, le guide una più brava e disponibile dell’altra. L’animazione: Qui sinceramente non ho molto da dire dato che, a parte alcuni pomeriggi passati stremati in piscina, abbiamo avuto talmente poco tempo da dedicare alle attività di animazione che non abbiamo avuto modo di lamentarci. Tra l’altro i ragazzi con noi sono sempre stati gentili e disponibili. Ultimo lato positivo: Che meraviglia farsi fare i massaggi in piscina e ad un prezzo irrisorio!! La sera io ed una mia amica finivamo in bellezza massaggiate e coccolate da quei bravi e belli egiziani! Vi sono sembrata troppo gasata? Pensate, siamo tutti e 10 così gasati che abbiamo già deciso di tornarci il prossimo anno. E’ tutto troppo bello!! Se avete domande chiedete pure. Ciao a tutti e buon viaggio a chi parte o partirà. Daniela

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